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Trovati 17 documenti.

Prigione n°5
Libri Moderni

Doğan, Zehra <1989->

Prigione n°5 / Zehra Dogan

BeccoGiallo, 2021

Abstract: "Questo libro è il risultato di un lavoro ostinato e creativo che ha trasformato quasi tre anni di reclusione in resistenza e lotta. Questa è la storia di Zehra Dogan, una attivista, giornalista e artista contemporanea curda, condannata per un disegno e gettata nella prigione numero 5 di Diyarbakir, nella Turchia orientale. Una prigione inscritta nella storia del paese come un luogo di persecuzione, ma anche di resistenza e di lotta del popolo curdo. Questi disegni, fatti uscire clandestinamente dalla prigione numero 5, sono stati fatti da Zehra Dogan nonostante la mancanza di materiale, sfidando muri e divieti. Come può una prigione - nonostante gli sforzi per isolare e rompere queste donne e questi uomini, nonostante pratiche umilianti e violente, nonostante oppressioni e torture - diventare, grazie alla solidarietà e al lavoro collettivo, un luogo di ricostruzione? Le idee non possono essere prigioniere. Trovano la loro strada, scivolano dentro le fessure, attraversano le finestre con le sbarre e le crepe dei muri. Evitano agili il filo spinato. Raggiungono l'esterno della prigione come rami d'edera. E alla fine, arrivano a noi."

Verso il Bosforo
Libri Moderni

Cascavilla, Stefano <1965->

Verso il Bosforo : a piedi da Roma a Costantinopoli tra gatti, tempeste, rakija e selve oscure. / Stefano Cascavilla

Ediciclo, 2024

Abstract: C’è una regina a Roma: l’Appia, la regina delle strade. Domenica li trovi tutti lì i romani, in bici. Fanno quattro chilometri, poi indietro. Ma le pietre proseguono: fin dove? Cosa vedono? Stefano Cascavilla decide di seguirle. Inizia così un’incredibile avventura, a piedi, sulla traccia – ancora viva e potente – della più grande strada dell’antichità occidentale, il complesso delle Vie Appia ed Egnazia, un monumento orizzontale di quasi duemila chilometri, attraverso cinque paesi, due catene montuose e tre mari. Un mondo ignoto, anche se fatto di cose già viste: paeselli, radure, periferie, pastori, che l’atto di camminare trasfigura e rende misteriose come le sorgenti del Nilo. Un cammino inaspettato nella storia, ma ancora lì, alla portata di tutti, dal Colosseo ai minareti di Santa Sofia. Una raccolta avvincente e ironica di incontri, paesaggi e peripezie che regalano l’inatteso anche in luoghi che credevamo di conoscere.

La maschera della verità
Libri Moderni

Selek, Pinar <1971->

La maschera della verità / Pinar Selek ; traduzione di Manuela Maddamma

Fandango libri, 2015

Non rivedrò più il mondo
Libri Moderni

Altan, Ahmet <1950->

Non rivedrò più il mondo / Ahmet Altan ; traduzione di Alberto Cristofori

Solferino, 2018

Abstract: Ahmet Altan è stato travolto dall’ondata di arresti che ha seguito, nel 2016, il fallito colpo di stato del 15 luglio contro Erdogan. Da allora è recluso in un carcere nei pressi di Istanbul. L’accusa a suo carico è di aver favoreggiato il golpe tramite «messaggi subliminali». Nel febbraio 2018 il suo processo-farsa si è concluso con un’atroce sentenza: ergastolo senza condizionale. Non rivedrò più il mondo è il messaggio che Altan lancia dalla sua cella: è un testo breve, che contiene molti universi. È uno scioccante diario di prigionia, dall’irruzione della polizia in casa di Ahmet e del fratello Mehmet fino alla notizia della condanna a vita in regime duro. È una galleria di personaggi e incontri miserabili in cui l’ingiustizia prende corpo e volto. È un inno all’immaginazione e al suo potere di evadere dalle quattro mura che la costringono riconquistando aria e spazio. È un ragionamento di straordinaria lucidità sui concetti universali di vita, morte, tempo, destino. È un elogio della scrittura come forma irrinunciabile di dignità dell’individuo. Da un lato, c’è un «corpo in trappola», dall’altro «una mente che non si curava e rideva di ciò che sarebbe accaduto al corpo, si credeva intoccabile ed era intoccabile ».

Pietre sul cuore
Libri Moderni

Pietre sul cuore / a cura di Alice Tachdjian

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003

Abstract: L'autrice, nata a Parigi e sposata a un pittore italiano, presenta in questo libro il diario scritto dalla madre Varvar, dolorosa testimonianza del genocidio degli armeni. Ormai anziana, la donna affidò alle pagine di un diario il racconto della tragica esperienza che la vide protagonista, nel lontano 1914, quando a soli sei anni vide la fucilanzione in massa degli uomini del suo villaggio da parte dei militari turchi.

Pietre sul cuore
Libri Moderni

Pietre sul cuore / a cura di Alice Tachdjian

[Milano] : Sperling paperback, 2006

Abstract: L'autrice, nata a Parigi e sposata a un pittore italiano, presenta in questo libro il diario scritto dalla madre Varvar, dolorosa testimonianza del genocidio degli armeni. Ormai anziana, la donna affidò alle pagine di un diario il racconto della tragica esperienza che la vide protagonista, nel lontano 1914, quando a soli sei anni vide la fucilanzione in massa degli uomini del suo villaggio da parte dei militari turchi.

Neppure il silenzio è più tuo
Libri Moderni

Erdǒgan, Asli <1967->

Neppure il silenzio è più tuo / Asli Erdǒgan ; traduzione di Giulia Ansaldo

Garzanti, 2017

Abstract: C’è una donna sola per le strade deserte di Istanbul. Sta cercando di tornare a casa, ma non riesce più a orientarsi. Le vie un tempo conosciute le sembrano deformate e irriconoscibili. Al suo fianco un cane randagio che, fiutando il suo smarrimento, la guida fino a un incrocio. Adesso tocca a lei scegliere la strada da imboccare, nessuno può indicargliela: può assecondare il silenzio che domina ovunque o può abbatterlo con la forza delle parole. Quella donna è Aslı Erdoğan e all’alba del 16 luglio 2016, all’indomani del cruento tentativo di colpo di stato e nonostante l’imminente repressione dei diritti civili in Turchia, decide di non cedere all’indifferenza, ma di far sentire la propria voce. Decide di essere la prima donna a non avere paura di spezzare quel silenzio assordante, simbolo di un dolore troppo grande da ignorare. Perché non può e non vuole far finta di niente di fronte alla violenza cieca di un governo fin troppo abile nel mettere a tacere i testimoni scomodi. E sa bene che c’è solo un modo per farlo: guardare negli occhi una realtà indicibile alla ricerca di quelle parole che possano generare un grido di indignazione. Un grido di denuncia contro la falsità del potere che priva i cittadini dei loro diritti. Un grido di resilienza contro l’assurdità della condizione umana. Per non essere complice dei colpi che hanno spezzato la vita di donne e bambini innocenti. Per non decidere della sorte di centinaia di uomini che con fatica e dignità cercano di rialzare la testa sotto cumuli di macerie. Per colmare quel vuoto lasciato da uno stato tiranno e restituire a ogni singolo cittadino, senza distinzione, ciò che gli spetta di diritto: libertà, uguaglianza, verità. Nell’agosto 2016, proprio a seguito della sua attività di scrittrice, Aslı Erdoğan è stata arrestata e ha trascorso 136 giorni nella prigione di Bakırköy. Il suo unico delitto: aver osato rivendicare dalle colonne di un giornale pro-curdo la libertà di opinione e di denuncia degli orrori del governo. Neppure il silenzio è più tuo raccoglie alcune delle sue pagine più belle nelle quali la scrittrice e giornalista diventa emblema della resistenza femminile e grida gli ideali che animano la propria lotta intellettuale e assoluta. Nella speranza che quest’opera possa davvero sgretolare il silenzio, almeno là dove le sue parole hanno ancora diritto di cittadinanza.

Husher
Libri Moderni

Husher : la memoria : voci italiane di sopravvissuti armeni / [a cura di] Antonia Arslan, Laura Pisanello ; con la collaborazione di Avedis Ohanian

Milano : Guerini, 2001

Abstract: Questa prima raccolta a stampa di alcune testimonianze di sopravvissuti al genocidio armeno che trovarono asilo in Italia, dopo la prima guerra mondiale, deve molto al video Hushèr, realizzato da Avedis Ohanian in occasione della mostra delle fotografie di Armin T. Wegner, che dal 1995 continua a girare per l'Europa e sta per approdare negli Stati Uniti. Sono voci difformi l'una dall'altra, alcune trasmesse attraverso la pagina scritta, altre raccolte oralmente, che ci portano l'eco diretta della prima grande tragedia genocidaria del ventesimo secolo. Ma è un eco molto speciale, perché questi sono bambini che parlano: cioè adulti che danno espressione al terrore infantile che è rimasto da sempre chiuso dentro di loro. Sono racconti frammentari, a volte discontinui, bloccati da un pianto che non ha mai trovato sfogo, e riflettono orrori inimmaginabili visti dagli occhi di un bambino. Divise fra orfanotrofi miserabili e un'onnipresente penuria materiale, private quasi sempre delle famiglie, sole sotto l'angoscia di un minaccia incombente, queste esili voci aiutano a tracciare l'immagine nostalgica, la sinopia di quella tollerante, multietnica civiltà anatolica che è perduta per sempre, ma che oggi anche i giovani intellettuali di Turchia cominciano a rimpiangere.

Survivors
Libri Moderni

Miller, Donald Earl <1946-> - Miller, Lorna Touryan <1945->

Survivors : il genocidio degli armeni raccontato da chi allora era bambino / Donald E. Miller, Lorna Touryan Miller ; edizione italiana a cura di Antonia Arslan

Milano : Guerini, 2007

Abstract: Le voci dei bambini sopravvissuti al genocidio armeno raccontano storie di una tragedia dimenticata, la prima di un secolo attraversato da una lunga scia di atrocità. Il variopinto tessuto dei ricordi, scrive Antonia Arsian nella sua prefazione, è quello di chi all'epoca era soltanto un bambino. I protagonisti della memoria ritrovata sono i fanciulli le cui straziate verità riaffiorano nelle faticose, dolenti confessioni dei vecchi che - più di sessant'anni dopo - finalmente raccontano la storia della loro sopravvivenza, usando le parole spezzate e la terribile solitudine della loro infanzia martoriata. Orrori e violenze si mescolano a sapori, luoghi, culture e tradizioni radicate da secoli e che l'irrompere della tragedia ha cancellato improvvisamente. Il ricordo dei sopravvissuti, lucido e spietato, aiuta a ricostruire il volto di una civiltà, lontana e magica, perduta per sempre. Le storie dei bambini scampati conducono per mano il lettore in un mondo dove il confine tra giusti e malvagi riserva qualche sorpresa: se non vi fossero stati dei turchi buoni non sarebbe sopravvissuto nessun armeno. Tema oggi essenziale per riconoscere il bene come si cerca di riconoscere il male, riportando alla luce i giusti, coloro che non guardarono altrove, coloro che salvando almeno una vita, un documento, un'informazione contribuirono a impedire la totale distruzione della civiltà di questo popolo oppresso e dimenticato.

Con te sorride il mio cuore
Libri Moderni

Yalcin, Kemal

Con te sorride il mio cuore : viaggio tra gli armeni nascosti della Turchia : un romanzo documentario / Kemal Yalcin ; presentazione di Antonia Arslan ; traduzione dal turco di Fabrizio Beltrami

[2. ed.]

Roma : Lavoro, copyr. 2006

Abstract: Dortmund, 1992. L'incontro con Meline, insegnante di turco di etnia armena, è all'origine del viaggio iniziatico compiuto dall'autore-protagonista in Anatolia, alla ricerca degli «armeni nascosti». Il risultato è un appassionato reportage sui discendenti dei sopravvissuti al genocidio del 1915-1923 che cominciano a riscoprire la loro identità nazionale e religiosa, celata per decenni. Il romanzo, scrive Antonia Arslan nella Presentazione, è un inedito affresco «di grande suggestione e di inestimabile valore documentario, che scava nella storia e nella contemporaneità di un paese molto più variegato e complesso di quanto siamo abituati a credere e offre al lettore una serie di personaggi e di paesaggi di straordinaria autenticità».Con te sorride il mio cuore avrebbe dovuto vedere la luce nel 2000 a Istanbul, ma pochi giorni prima della pubblicazione l'autore fu informato che, per «istruzioni dall'alto», l'intera tiratura era stata distrutta.

Una famiglia turca
Libri Moderni

Orga, Irfan <1908-1970>

Una famiglia turca / Irfan Orga ; postfazione di Ates Orga

Bagno a Ripoli : Passigli, copyr. 2007

Abstract: Autobiografia che va dal 1913 al 1940, il libro ripercorre la vita familiare e sociale di una famiglia dell'alta borghesia che con la Grande Guerra e la caduta dell'impero Ottomano perde i privilegi economici e sociali della propria posizione sino a ridursi in uno stato di estrema povertà, e sino alla sua faticosa risalita verso un accettabile tenore di vita. Protagonisti di questo racconto, oltre alla famiglia dello scrittore, sono la stessa Istanbul e tutta la variegata società di notabili, piccoli borghesi e popolani che la abitano, così che il libro presenta vari piani di lettura che vanno dalla vicenda privata del protagonista alla cultura e ai costumi di un paese che è sempre stato un ponte tra Oriente e Occidente in un periodo cruciale della sua storia: dalla caduta del Sultano e dell'impero Ottomano alla rivoluzione di Kemal Ataturk.

Le rose di Ester
Libri Moderni

Ahnert, Margaret Ajemian <1938->

Le rose di Ester / Margaret Ajemian Ahnert ; traduzione di Isabella Aguilar

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: Ester è solo una ragazzina quando l'impero ottomano decide di cancellare il popolo a cui lei appartiene: gli armeni. Scacciata dal suo villaggio, intraprende una lunga marcia durante la quale vede morire gran parte della sua famiglia. Costretta a sposare un turco che la tratta come una schiava, per scappare da lui non le resta che abbandonare la sua terra e trasferirsi in America. Ora, a 98 anni, non può permettere che la sua esperienza si spenga con lei e all'amata figlia Margaret affida il tesoro della sua storia. Giorno per giorno, il dipanarsi dei ricordi dischiude l'incanto di un mondo lontano e mai dimenticato, il dolore lancinante della perdita e la rabbia di fronte all'odio più brutale e ingiustificato. Ma emerge anche il ritratto di una piccola donna coraggiosa e tenace, sopravvissuta all'orrore senza mai perdere la sua ironia e la profonda umanità.

Delitti d'onore
Libri Moderni

Onal, Ayse

Delitti d'onore : storie di donne massacrate dai familiari / Ayse Onal ; traduzione di Emilia Sala

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: Storie di coraggio e di amore. Storie che fanno rabbrividire e, insieme, commuovono. Storie di ragazze che hanno amato l'uomo sbagliato e di famiglie che le hanno ammazzate. La giornalista turca Ayse Onal scava nei rimorsi, nell'ignoranza e nella stupidità degli assassini per capire come si possa giungere a uccidere per onore persone che si amano. Con una scrittura piena di pietà, ma così rigorosa da non tacere nulla, riesce nell'impresa di illuminare le figure delle vittime e ricostruire le vicende che le hanno condotte a morire. Tra disperati tentativi di fuga, matrimoni forzati, amori improvvisi e travolgenti. Dopo botte, umiliazioni, violenze. E così, leggendo dell'indomabile Remziye o dell'ingenua Papatya, si squarcia il velo di indifferenza che avvolge un fenomeno di proporzioni immani. Nella sola Inghilterra si stima che circa 18 mila ragazze ogni anno siano vittime di crimini legati all'onore. Una tragedia che non chiama in causa soltanto la Turchia, dove il libro è ambientato, ma l'umanità intera. Anche l'Italia, sempre più spesso, come dimostra la cronaca.

Heranush, mia nonna
Libri Moderni

Cetin, Fethiye

Heranush, mia nonna / Fethiye Cetin ; introduzione di Antonia Arslan ; romanzo tradotto dal turco da Fabrizio Beltrami

Padova : Alet, 2007

Abstract: Una nonna musulmana come tante, almeno così credeva sua nipote Fethiye. Finché un giorno la nonna le rivela il suo segreto: nata in un villaggio armeno di religione cristiana, il suo nome era Heranush quando nel 1915, all'età di dieci anni, i turchi massacrarono la sua gente deportando donne e bambini. Adottata da un capitano dell'esercito turco, iniziò una nuova vita da musulmana con il nome di Seher, mentre la sua famiglia subiva la diaspora. Il desiderio di rivedere ancora una volta i familiari fuggiti in America spinge la donna, in punto di morte, a chiedere alla nipote di ritrovare i suoi cari. Nella testimonianza di Heranush, il destino di migliaia di famiglie armene.

Cose da turchi
Libri Moderni

Ottaviani, Marta Federica <1976->

Cose da turchi : storie e contraddizioni di un paese a metà tra Oriente e Occidente / Marta Ottaviani

Milano : Mursia, copyr. 2008

Abstract: La mancanza di un lavoro, il sogno di cambiare vita, l'opportunità di una borsa di studio. Così inizia l'avventura di Marta Ottaviani che un giorno decide di lasciare Milano e di trasferirsi in Turchia, fuggendo da un mondo che le sta stretto per approdare a uno tutto da scoprire. Ma, arrivata a Istanbul, si rende conto che la realtà non è come l'immaginava. Tra modernità e tradizione, tra laicità e religione, tra Oriente e Occidente, la Turchia di oggi si presenta con mille volti, contraddizioni, persino eccessi che si manifestano nella sua voglia di rimanere sospesa tra due continenti, due orizzonti, due modi di vedere la vita e il mondo, in contrasto tra loro ma che convivono e si fondono rendendo questo Paese uno dei più affascinanti e ricchi di storia e di cultura, che nonostante tutto ambisce a entrare nell'Unione Europea. Un libro tra romanzo e reportage giornalistico che descrive, con ironia e passione, la terra degli hamam, dei bazar e dei minareti, ma anche quella in cui sono ancora irrisolti il genocidio armeno, la questione curda e il rapporto tra laici e filo-islamici.

Heranush, mia nonna
Libri Moderni

Cetin, Fethiye

Heranush, mia nonna / Fethiye Cetin ; introduzione di Antonia Arslan ; tradotto da Fabrizio Beltrami

2. ed

Padova : Alet, 2011

Abstract: Una nonna musulmana come tante, così credeva sua nipote Fethiye. Finché un giorno la nonna le rivela il suo segreto: nata in un villaggio armeno di religione cristiana, si chiamava Heranush quando nel 1915 i turchi massacrarono la sua gente. Adottata da un capitano dell'esercito turco, iniziò una nuova vita da musulmana con il nome di Seher, mentre la sua famiglia subiva la diaspora. Fethiye si impegna così a cercare i parenti della nonna rifugiatisi negli Usa, e ne ricostruisce le vicende dando vita a una toccante saga familiare e a una testimonianza che ha rotto il silenzio sul tragico destino delle donne armene in Turchia. Un libro che decifra i silenzi e i segreti più intimi di migliaia di vite spezzate.

Una donna turchese
Libri Moderni

Swich, Andreina - Yilmaz, Serra <1954->

Una donna turchese : Serra Yilmaz e tante altre donne in Turchia / Andreina Swich con Serra Yilmaz

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009

Abstract: Serra Yilmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Ozpetek, è la donna turchese, perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall'altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica. Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli. È la sua storia personale, corredata da un apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese. Non figlie dell'Islam, o meglio, non solo figlie dell'Islam, non tutte figlie dell'Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, donne, al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. Se non lotti non esisti, dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale.