Trovati 250 documenti.
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Gallucci, 2023
Abstract: Tre racconti, tre epoche, tre mondi lontani: un’epopea dall’Antico Egitto, una leggenda medievale dall’Alvernia, antica provincia francese, e una “turcheria” del XVIII secolo. In queste storie d’amicizia e di coraggio incontrerai divinità sfavillanti, tiranni malvagi, giustizieri insospettabili, principi scaltri e principesse che darebbero via ogni gioiello per la libertà… Guardali prendere vita nelle illustrazioni sontuose dell’inimitabile Michel Ocelot. Dal regista di “Kirikù”, maestro del colore e dell’animazione 2D, l’albo illustrato del film omonimo.
La ragazza del Mar Nero : la tragedia dei greci del Ponto / Maria Tatsos
Paoline, 2016
Abstract: Il 19 maggio di ogni anno, in Grecia e nelle comunità greche sparse in tutto il mondo, si celebra la Giornata della memoria del genocidio dei greci del Ponto, un evento drammatico ma poco noto della storia del Novecento. All'inizio del secolo scorso, circa settecentomila greci vivevano sulle sponde del Mar Nero. Di fede cristiano-ortodossa, avevano salvaguardato la loro identità etnica, culturale e religiosa, pur facendo parte dell'Impero ottomano, in una situazione di convivenza pacifica. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, tutto cambiò. Prima il genocidio degli armeni (1915), quindi la persecuzione dei greci e degli assiri. La politica attuata tra il 1916 e il 1923 nei confronti dei greci del Ponto portò a massacri, deportazioni, marce forzate in pieno inverno, arruolamento degli uomini in battaglioni di lavoro. Dei settecentomila abitanti originari, circa la metà trovò la morte, mentre i sopravvissuti fuggirono in Grecia. La giornalista Maria Tatsos ci racconta la storia di una di loro: Eratò Espielidis (1896-1989), nata sulle sponde del Mar Nero a Kotyora (l'odierna Ordu), e della sua famiglia. Dall'infanzia felice nella sua casa sul mare all'angoscia di giovane sposa cui è portato via il marito e di madre che lotta per la sopravvivenza del suo bambino di due anni, la vicenda di Eratò - nonna dell'autrice - è emblematica della tragedia vissuta da molte famiglie greche del Ponto. La vicenda personale e quella di un popolo sono raccontate dalla Tatsos...
Sinan Pascià e Jem Sultano / Serena Vitale
Archinto, 2009
La casa dei quattro venti / Elif Shafak
7. ed.
BUR, 2021
Abstract: Dicono che i gemelli siano inseparabili, due corpi per un'anima sola. Pembe e Jamila sono nate a tre minuti di distanza, nel piccolo villaggio curdo della Casa dei quattro venti. Jamila ha occhi verdi come l'edera, sogna di girare il mondo come i marinai e di svegliarsi ogni giorno in un porto diverso. Pembe è seria, posata, la sua risata è il rumore di due bicchieri che si toccano e le sue mani conoscono i segreti della vita e della morte. Da grande sarà una levatrice: quasi sacra, vivrà sospesa tra il mondo invisibile e quello visibile come la trama sottile di una ragnatela. E se Pembe resterà fino all'ultimo legata al villaggio e alla sua gente, Jamila andrà a Istanbul e poi a Londra, conoscerà l'amore e il tradimento, farà tre figli e troppi sbagli e alla fine tornerà nel luogo da cui era partita. Perché i destini di Pembe e Jamila si chiamano e si intrecciano fino a confondersi in quel disegno fragile e intricato che è la vita.
Turchia / Michael ed Edda Neumann-Adrian
Vercelli : White Star, 2009
Abstract: Ogni guida contiene una top ten dei posti reputati assolutamente imperdibili e 10 consigli su attività, eventi e luoghi interessanti per il visitatore. Un'introduzione geografica e storica dà la possibilità di avere una visione generale sul Paese; non mancano i consigli su pernottamento, ristoranti, acquisti di prodotti artigianali, feste ed eventi. Una vasta parte della guida è dedicata agli itinerari consigliati, corredati di cartina e informazioni necessarie per affrontare il percorso.
Donzelli, 2017
Abstract: Padiscià, sultane, visir, animali parlanti, draghi, mostri a tre teste, e poi ancora spiritelli buoni e dev crudeli: sono questi i mirabolanti protagonisti delle fiabe della tradizione popolare turca, riunite in queste pagine. A raccoglierle, una per una, era stato uno studioso ungherese, Ignácz Kúnos, nei suoi viaggi in Turchia alla fine dell’Ottocento, per poi pubblicarle, all’inizio del nuovo secolo, in inglese affinché la loro diffusione fosse la più ampia possibile. «Ho voluto offrire, in quest’antologia – scrive Kúnos –, una rosa di storie che con le mie stesse mani ho raccolto nel variopinto giardino del folklore turco. Non mi sono servito di libri, dal momento che non esiste nessun libro del genere; ma, quale attento ascoltatore dei cantastorie, mi sono messo a trascriverli. Sono le storie che si possono ascoltare ogni giorno nelle casette sgangherate di Costantinopoli, e che le donne del luogo, intorno al focolare, raccontano ai bambini o alle amiche». Ogni dettaglio – turbanti, fez, narghilè, babbucce, esseri immaginari e grotteschi – svela l’origine orientale delle fiabe; ma le gesta eroiche di principi valorosi, quelle picaresche dello sciocco del villaggio, i giganti, i cavalli alati, i tornei e le giostre, tutto questo richiama a ogni pagina il folklore dei popoli europei. Il libro racchiude dunque, come uno scrigno, il prezioso patrimonio favolistico popolare di una cruciale terra di confine tra Oriente e Occidente.
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Nella storia del mondo contemporaneo, la Turchia occupa un posto particolare. La sua collocazione geopolitica, nel ganglio decisivo del passaggio tra Oriente e Occidente; il suo passato di cuore pulsante di due grandi imperi (quello romano d'Oriente prima, quello ottomano poi); la compresenza, sul suo territorio, di differenti etnie: tutto fa sì che la storia turca rappresenti uno snodo ineludibile nei fragili equilibri che attraversano lo scacchiere strategico in cui è posta al centro. Con un'analisi radicalmente diversa rispetto alla lettura tradizionale e alla storiografia turca ufficiale, Zürcher ricostruisce la storia del paese a partire dalla fine del Settecento, con la crisi dell'impero ottomano, ripercorrendone tutte le principali tappe, dalla rivoluzione dei Giovani turchi e la nascita della Repubblica ai colpi di Stato, passando per i cambiamenti sociali ed economici nel contesto di una società in rapida evoluzione, fino ad arrivare ai tormentati sviluppi della storia più recente: il conflitto con i curdi, l'ascesa dell'Islam politico, le ambigue relazioni tra la Turchia e l'Europa. Una trattazione completamente nuova è dedicata alle trasformazioni che il paese ha affrontato tra il 2002 e il 2014, negli anni di governo del partito di Erdogan.
Donzelli, 2012
Abstract: Avversario ammirevole, anche se temibile; abietto infedele; violento e crudele; rozzo, ignorante, barbaro; nemico dei propri nemici e perciò utile alleato; sodale inaffidabile e scaltro;modello di suddito devoto e obbediente. Viste allo specchio, le immagini del Turco in età moderna, lungi dall’essere univoche o statiche, riflettono i timori e le aspirazioni dell’Occidente, le sue preoccupazioni e i suoi conflitti. In un’Europa disorientata dagli imprevedibili orizzonti delle nuove scoperte geografiche e dilaniata da innumerevoli lacerazioni interne, l’esigenza di difendere un’identità vacillante si pone all’origine di una rappresentazione dell’alterità giocata sul contrasto e sull’opposizione. È così che il Turco diventa l’Altro, per antonomasia, anche se né gli scontri né le rivalità con la Mezzaluna riusciranno a bloccare, di fatto, le persistenti trame dei rapporti commerciali e diplomatici tra gruppi di differente fisionomia etnica e religiosa. Nel lungo arco di tempo che va dalla fine del Quattrocento sino agli anni della Rivoluzione francese, la letteratura turchesca conosce in Europa le forme più diverse, dalla trattatistica politico-militare ai filoni profetici, dalle cronache ai racconti di viaggio, dai fogli volanti ai giornali. In Italia, in particolare, i discorsi sull’Altro assumono un ruolo centrale nella formazione della nostra cultura politica e nell’elaborazione della nostra appartenenza identitaria. Nel contesto di una società alle prese con l’emergere di nuovi soggetti istituzionali e di nuove forme di convivenza tra Chiese e Stati, i saperi e i discorsi sulla società ottomana si alimentano di tradizioni preesistenti, d’intrecci e filoni sotterranei, di racconti di viaggio, di letture proibite; d’immagini da veicolare e di discorsi da censurare, di realtà e di fantasie; di sogni e desideri a cui solo la lontananza dell’oggetto descritto riesce a dare corpo e parola.
Porta d'Oriente : storia della Turchia dal Settecento a oggi / Erik J. Zurcher
[Nuova ed. accresciuta e aggiornata]
Donzelli, 2016
Abstract: Nella storia del mondo contemporaneo, la Turchia occupa un posto particolare. La sua collocazione geopolitica, nel ganglio decisivo del passaggio tra Oriente e Occidente; il suo passato di cuore pulsante di due grandi imperi (quello romano d'Oriente prima, quello ottomano poi); la compresenza, sul suo territorio, di differenti etnie: tutto fa sì che la storia turca rappresenti uno snodo ineludibile nei fragili equilibri che attraversano lo scacchiere strategico in cui è posta al centro. Con un'analisi radicalmente diversa rispetto alla lettura tradizionale e alla storiografia turca ufficiale, Zürcher ricostruisce la storia del paese a partire dalla fine del Settecento, con la crisi dell'impero ottomano, ripercorrendone tutte le principali tappe, dalla rivoluzione dei Giovani turchi e la nascita della Repubblica ai colpi di Stato, passando per i cambiamenti sociali ed economici nel contesto di una società in rapida evoluzione, fino ad arrivare ai tormentati sviluppi della storia più recente: il conflitto con i curdi, l'ascesa dell'Islam politico, le ambigue relazioni tra la Turchia e l'Europa. Una trattazione completamente nuova è dedicata alle trasformazioni che il paese ha affrontato tra il 2002 e il 2014, negli anni di governo del partito di Erdogan.
L'altra riva del Bosforo / Theresa Révay ; traduzione dal francese di Roberto Boi
BEAT, 2015
Il tesoro scomparso / Tea Stilton
Piemme, 2016
Abstract: Siamo in partenza per uno scavo archeologico: insieme ai reperti più antichi e preziosi scopriremo l'importanza del lavoro di gruppo e dell'amicizia!
Turchia / Ömercan Kaçar ... [et al.]
14. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: Se cercate bellezze naturali e testimonianze storiche in un contesto in costante evoluzione, la Turchia è il posto che fa per voi. Per pianificare un viaggio da ricordare: ammirate le terrazze di travertino di Pamukkale; fate una crociera sul Bosforo in battello; scoprite le antiche statue di Nemrut Dağı; camminate nella storia antica lungo la Via Licia.
Il genocidio degli armeni / Marcello Flores
2. ed.
Bologna : Il mulino, 2015
Storica paperbacks ; 159
Abstract: Prendendo le mosse dal declinare dell'impero ottomano, il libro mostra come già sul finire dell'800 il governo metta in opera un piano demografico-sociale per insediare in Anatolia i turchi espulsi dai territori perduti dall'impero. Nel corso della prima guerra mondiale il governo ultranazionalista dei Giovani Turchi compie la scelta di turchizzare totalmente l'Anatolia e decide di deportare e sterminare la minoranza armena che viveva lì da secoli. La nuova edizione va ancora più in profondità nella ricostruzione del processo che portò al genocidio, sul quale tuttora si combatte la battaglia della memoria, con la Turchia ferma su posizioni negazioniste.
Tre manifesti per la libertà / Ahmet Altan ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi
E/o, 2018
Abstract: Il volume si apre con una lettera al presidente turco in cui 51 premi Nobel chiedono la scarcerazione di Ahmet Altan e il ristabilimento dello stato di diritto in Turchia. Seguono tre straordinari documenti scritti dall’autore recentemente condannato all’ergastolo. Si tratta di tre memorie difensive in cui Altan, in uno stile chiaro, efficace e letterario, difende le idee di giustizia, di onestà, di legalità. L'autore ripercorre e mette in ridicolo non solo le accuse contro di lui ma anche il sistema corrotto e violento che sta trascinando il suo paese verso la dittatura.
Turchia : dai Selgiuchidi agli Ottomani / Henri Stierlin ; foto Anne e Henri Stierlin
Koln : Taschen, copyr. 1999
San Paolo, 2008
Abstract: Dal racconto del diario inedito di un missionario francese, Raphaël Stainville fa rivivere il massacro degli Armeni, in Turchia, un genocidio che, dopo quasi un secolo, è ancora oggi negato. Una testimonianza storica eccezionale. L'autore è un giovane giornalista di Le Figaro che racconta come un suo soggiorno in Turchia, all'interno di un convento cristiano, l'abbia fatto imbattere con un documento eccezionale datato 1909, un manoscritto anonimo di un sacerdote. Tornato in Francia, inizia a studiare il caso, gira archivi, legge i giornali dell'epoca, fino a quando, mediante l'archivio privato di una famiglia, decide di pubblicare il manoscritto, un documento storico di grande importanza per la ricostruzione dei fatti. Al suo ritorno in Turchia, il manoscritto è misteriosamente scomparso.
Milano : Guerini e associati, 2016
Abstract: Perché raccontare le storie dei giusti ottomani? L'azione di chi non ha partecipato, di chi ha detto no, di chi ha agito secondo coscienza vincendo l'indifferenza e la paura, oltre a costituire la denuncia del crimine che il governo turco ancora oggi nega, rende visibile la distinzione tra popolo e governo impedendo di riferirsi a un generico popolo nemico che si è macchiato del crimine di genocidio. Mostra che il fronte dei carnefici, nel male estremo, non è mai compatto e serve ai sopravvissuti armeni, ai loro figli e nipoti, per non diventare schiavi del risentimento, per non sentirsi i soli disperati portatori di una storia negata. Forse per perdonare senza dimenticare. Prefazione di Marcello Flores.
Fidenza : Eteria ; Milano : Paoline, copyr. 2008
Abstract: Una guida concepita per chi vuole andare in Turchia non solo come turista, ma anche come pellegrino, studioso, ricercatore desideroso di non fermarsi solo alla calda ospitalità, alle sue splendide spiagge o ai siti archeologici. Il volume racconta questo Paese svelandone l'alta carica spirituale. La Turchia infatti è ricca di memorie biblico-patristiche, ad essa è profondamente legata la vita della Chiesa nei suoi primi secoli. In questa terra hanno vissuto e predicato gli apostoli (Paolo, Pietro, Giovanni, Filippo, Andrea?); qui sono sorte, dopo Gerusalemme, le vivaci comunità di Antiochia, Efeso, Smirne; qui è nato Paolo, apostolo dei gentili, che nelle regioni della Turchia ha svolto molti dei suoi viaggi, predicando e costruendo la sua teologia; in Turchia, ad Efeso, la Madonna ha concluso la sua vita terrena; qui si sono svolti i primi Concili (Nicea, Efeso, Calcedonia); qui abbiamo avuto illustri Padri della Chiesa e un monachesimo fiorente (si pensi alla Cappadocia); qui infine troviamo radicata la ricca tradizione liturgica orientale e la profonda spiritualità dell'ortodossia bizantina. Per questo, si può a buon diritto considerare la Turchia come una seconda patria del cristianesimo, dopo la Palestina. E la presente Guida è stata pensata proprio per far conoscere e non dimenticare tutte queste realtà e località, oltre ad offrire alcune essenziali note turistiche.
Turchia / [traduzione di Rodolfo Fellini].
[Milano] : Il viaggiatore, 2004
Le guide routard
Abstract: La Guida Routard racconta non solo la leggenda di Troia e l'arte della Cappadocia, ma offre anche preziosi consigli: dal miglior kebab, ai locali alla moda, dai dolci più gustosi ai più bei negozi di tappeti.. Questo e molto altro in un Paese dove il sogno supera la realtà.