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Trovati 194 documenti.

Se è mezzanotte nel secolo
Libri Moderni

Serge, Victor <1890-1947>

Se è mezzanotte nel secolo / Victor Serge ; introduzione di Goffredo Fofi ; traduzione di Maurizio Ferrara

Fazi, 2012

Abstract: Sono uomini e donne deportati in Siberia i protagonisti del romanzo, e le storie di questi trotzkisti - che si incontrano in uno sperduto villaggio ai confini del mondo, si legano di amicizia, si confrontano, si amano - ci raccontano gli anni strazianti in cui tanti, come Serge, furono imprigionati a causa della loro aperta opposizione al regime staliniano. Sono uno spaccato, a forti tinte autobiografiche, del mondo di brutalità dove Stalin ha già rinnegato gli ideali di una rivoluzione che si è appena messa in moto e l'onesto credo in un mondo migliore dei bolscevichi della prima ora è totalmente tradito dal cinismo e dalla crudeltà degli uomini che tengono le redini del potere. Pubblicato per la prima volta nel 1940, Se è mezzanotte nel secolo precede di anni le opere di Koestler e Solgenitsyn e offre un ritratto della Russia staliniana come di una macchina atta ad annientare uomini, corpi e anime. In un paese dove gli avversari del regime muoiono nell'anonimato svanendo come se non fossero mai nati, Serge, uno dei primi a far sentire la propria voce, svela con fermezza e coraggio l'uso della tortura fisica e psicologica, restituendo loro un nome e un volto e salvandoli dall'oblio del silenzio. Introduzione di Goffredo Fofi.

Le avventure di Tintin / Hergè. Vol. 1
Libri Moderni

Hergé <1907-1993>

Le avventure di Tintin / Hergè. Vol. 1

Abstract: In questo volume gli episodi: Tintin nel paese dei Soviet e Tintin in Congo. In Tintin nel paese dei Soviet: Le fredde e desolate terre dell'Unione Sovietica sono mete inaccessibili, per i giornalisti occidentali ficcanaso. Ma niente potrà fermare l'intrepido reporter Tintin e il suo inseparabile cagnolino Milou, in quella che è considerata una delle storie più controverse dell'esordio di Hergé, un'avventura avvincente da leggere tutta d'un fiato. In Tintin in Congo: Al Capone lo Sfregiato, pericoloso boss della malavita di Chicago, controlla la produzione e il traffico di diamanti in Congo attraverso un'organizzazione segreta. Ma i suoi loschi piani stanno per essere sventati dall'indomito reporter... Una missione esotica per Tintin e Milou, nelle selvagge terre del Continente Nero popolate da antiche tribù, stregoni malvagi e bestie feroci!

La tragedia dei comunisti italiani
Libri Moderni

Lehner, Giancarlo <1943-> - Bigazzi, Francesco <1943->

La tragedia dei comunisti italiani : le vittime del PCI in Unione Sovietica / Giancarlo Lehner, con Francesco Bigazzi

Milano : Mondadori, 2000

Abstract: Mandati di cattura, verbali d'interrogatorio, lettere dal carcere, sentenze, condanne a morte, vita nei gulag, tardive riabilitazioni: un libro che racconta con grande forza narrativa una tragedia dimenticata della storia del Ventesimo secolo, attraverso fonti storiche sconvolgenti provenienti dagli archivi moscoviti del Kgb: un dramma collettivo che ha come protagonisti gli antifascisti italiani colpiti, negli anni Trenta e Quaranta, dalla furia omicida del comunismo sovietico, dalle purghe del grande terrore staliniano. Una tragedia epocale, dalla quale scaturisce un quadro nitido dei carnefici e delle vittime, dell'ideologia come strumento di potere e di sopraffazione contrapposta all'idealismo disinteressato.

Dedalo
Libri Moderni

Collins, Larry <1929-2005>

Dedalo / Larry Collins ; traduzione di Roberta Rambelli

Milano : A. Mondadori, 1991

L'epoca e i lupi
Libri Moderni

Mandelʹštam, Nadežda Jakovlevna <1899-1980>

L'epoca e i lupi / Nadezda Mandel'stam ; con un saggio di Iosif Brodskij ; traduzione e note di Giorgio Kraiski

Milano : Serra e Riva, 1990

Abstract: Nadežda, in russo, vuol dire speranza, e mai come nelle Memorie di Nadežda Mandel’štam, sperare, nonostante tutto e contro tutto e tutti, è stato un imperativo e un insegnamento. Uscite per la prima volta clandestinamente dall’Urss negli anni Sessanta, e subito tradotte negli Stati Uniti, le Memorie della Mandel’štam, raccontano il dramma di una generazione intellettuale all’indomani della Rivoluzione: le illusioni prima, la paura poi, la menzogna come habitus mentale infine. Raccontano altresì gli anni Trenta dello stalinismo, quando un’intera generazione di narratori, critici, poeti, da Josip Mandel’štam a Anna Achmatova, due nomi per il tutto, viene ridotta al silenzio, alla deportazione, alla morte. Infine, gettano uno sguardo sullo sconvolgimento che la morte di Stalin provocherà in un Paese talmente asservito dal terrore dall’essere incapace di capire che cosa quella scomparsa possa significare. Sincerità d’accenti, semplicità tragica, dignità, humour fanno di queste Memorie un capolavoro senza tempo. Nata nel 1899, Nadežda Jakovlevna Kazina conobbe Osip Mandel’štam nel 1919 e lo sposò nel 1922. Dopo la morte del marito, trascorse il resto della sua vita a «salvarne» l’eredità poetica, mentre i capricci dello stalinismo la spostavano lungo i confini della patria. Anni Trenta. In una cerchia esclusiva dell'intellighenzia moscovita circola una poesia su Stalin, definito il montanaro del Cremlino, l'assassino, lo sbaraglia-mugicchi. L'ha scritta Osip Mandel'stam, una delle più importanti figure del Novecento letterario russo ed europeo. Una delazione, e inizia il viaggio del poeta nella vertigine stalinista. Arresto, carcere, confino. Sua moglie Nadezda gli resta vicina fino al secondo arresto, nel 1938. Poi il lager e la morte, in circostanze mai accertate. Questo libro di memorie, uscito nel 1970, è il tributo che la donna che fu per diciannove anni sua moglie e per quarantadue la sua vedova, dedica al destino di un'intera generazione di scrittori, maturata negli anni venti e poi stroncata dalle purghe staliniste del decennio successivo. Una commedia umana in cui si alternano avvenimenti e personaggi terribili e indimenticabili: l'onnipotente e onnipresente Stalin, Bucharin, il coraggioso Pasternak e l'affettuosa Anna Achmatova, Viktor B. Sklovskij ed Ehrenburg. E poi i tanti scrittori compromessi col potere, la folla di anime morte che rendono possibili le degenerazioni più aberranti del sistema. Su tutti Osip e Nadezda, che sarebbe diventata scrittrice a 65 anni per onorare fino in fondo la missione di custode della poesia del marito e della memoria della sua persecuzione. La testimonianza eccezionale di una intera generazione di scrittori e artisti, maturata rigogliosamente negli anni Venti e stroncata dalle epurazioni staliniane negli anni successivi.

Stalin e l'impero sovietico
Libri Moderni

Mongili, Alessandro <1960->

Stalin e l'impero sovietico / Alessandro Mongili

Giunti : Casterman, copyr. 1995

Abstract: All’ombra dei protagonisti della Rivoluzione d’ottobre cresce Iosif Vissarionovič Džugašvili, un georgiano schivo e taciturno che si fa chiamare Stalin, d’acciaio. Successore di Lenin, si sforzerà di piegare la realtà sovietica alla sua idea di un mondo di “giusti ed eguali”. L’industrializzazione e la collettivizzazione delle campagne vanno di pari passo con una costante repressione eppure lui diventa la Guida, oggetto di un culto della personalità, e farà dell’Unione Sovietica una delle due potenze mondiali del dopoguerra.

Perestrojka
Libri Moderni

Gorbačev, Mihail Sergeevič <1931-2022>

Perestrojka : il nuovo pensiero per il nostro paese e per il mondo / Mikhail Gorbaciov ; traduzione di Roberta Rambelli

Milano : A. Mondadori, 1987

Abstract: Il primo leader sovietico racconta il suo progetto per la nuova "rivoluzione". Scritto di getto nei famosi cinquantadue giorni di assenza dalla scena mondiale, è un messaggio per tutto l'Occidente.

Il testamento francese
Libri Moderni

Makine, Andreï <1957->

Il testamento francese / Andrei Makine ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Mondadori, 1997

Abstract: Il racconto di un uomo nato nelle gelide steppe siberiane e ossessionato dalla favolosa Atlantide, e della sua eccezionale nonna materna, Charlotte, fonte inesauribile di storie. Figlia di una famiglia francese trasferitasi in Russia nel 1903, poco dopo la visita dello Zar Nicola II a Parigi, Charlotte, una donna colta, nostalgica della città e dei suoi caffé, racconta al nipote, figlio dell'era poststalinista, cose stravaganti lette da vecchi giornali che occulta in una valigia; ma racconta anche favole, recita poemi in francese, mostra vecchie foto che portano il nipote lontano dalla misera realtà e che lo convincono che Atlantide esiste e che merita di essere conquistata.

Buio a mezzogiorno
Libri Moderni

Koestler, Arthur <1905-1981>

Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli

A. Mondadori, 1996

Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.

Russia addio
Libri Moderni

Chiesa, Giulietto <1940-2020>

Russia addio / Giulietto Chiesa

Roma : Editori riuniti, 1997

Viaggio in Russia
Libri Moderni

Roth, Joseph <1894-1939>

Viaggio in Russia / Joseph Roth

Adelphi, 1981

Un mondo a parte
Libri Moderni

Herling, Gustaw <1919-2000>

Un mondo a parte / Gustaw Herling ; traduzione di Gaspare Magi

Feltrinelli, 2003

Abstract: Bertrand Russel commentò: Dei molti libri che ho letto sulle esperienze delle prigioni e dei campi di lavoro sovietici, questo libro di Herling è il più impressionante e quello scritto meglio. Un libro estremamente interessante e del più profondo interesse psicologico. Identici giudizi espressero Albert Camus e Ignazio Silone.

Un mondo a parte
Libri Moderni

Herling, Gustaw <1919-2000>

Un mondo a parte / Gustaw Herling

Feltrinelli, 1994

Abstract: Bertrand Russel commentò: Dei molti libri che ho letto sulle esperienze delle prigioni e dei campi di lavoro sovietici, questo libro di Herling è il più impressionante e quello scritto meglio. Un libro estremamente interessante e del più profondo interesse psicologico. Identici giudizi espressero Albert Camus e Ignazio Silone.

Dedalo
Libri Moderni

Collins, Larry <1929-2005>

Dedalo / Larry Collins ; traduzione di Roberta Rambelli

Milano : A. Mondadori, 1989

Noi vivi
Libri Moderni

Rand, Ayn <1905-1982>

Noi vivi : romanzo / di Ayn Rand

Longanesi, 1990

Abstract: Russia, primi anni Venti del secolo scorso. Kira Argunova, studentessa alla facoltà di Ingegneria di Mosca, si innamora di Leo Kovalenskij, figlio di un eroe di guerra zarista. Entrambi desiderano ardentemente poter realizzare i loro sogni, ma vivono intrappolati nel nuovo regime sovietico che sacrifica la libertà individuale nel nome del diritto della collettività. Kira viene allontanata dall'università per le sue idee e Leo non riesce a trovare un lavoro a causa del suo passato: la vita per i due giovani diventa così una lotta alla mera sopravvivenza e quando Leo si ammala di tubercolosi, nessun ospedale è disposto ad accoglierlo. Kira, disperata, si rivolge ad Andrej Taganov, un giovane comunista che grazie ai sentimenti che nutre per Kira scoprirà l'importanza e il valore dei singoli individui. Tuttavia, la lotta è impari e i due giovani uomini ne verranno annientati, Andrej a causa del suo distacco dal comunismo e Leo per le sue condizioni fisiche. A Kira non resta che tentare di fuggire, ma riuscirà a sottrarsi al controllo dello Stato?

Ragazzi di zinco
Libri Moderni

Aleksievič, Svetlana <1948->

Ragazzi di zinco / Svetlana Aleksievic ; traduzione dal russo e postfazione di Sergio Rapetti

Roma : E/O, copyr. 2003

Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.

Mondo piccolo. Il compagno don Camillo
Libri Moderni

Guareschi, Giovanni <1908-1968>

Mondo piccolo. Il compagno don Camillo / Guareschi ; con 18 disegni dell'autore

11. ed

Milano : Rizzoli, 2004

Abstract: Il romanzo narra le vicende del parroco don Camillo e del sindaco Peppone. Quest'ultimo, diventato senatore, organizza un viaggio per militanti meritevoli in URSS. Riesce ad aggregarsi anche don Camillo, con un ricatto, assumendo l'identità di Camillo Tarocci, tipografo della Bassa padana. I due saranno coinvolti in rocambolesche avventure, dove il lato comico si sviluppa in particolare dal progressivo emergere del prete Don Camillo.

Prigioniera di Stalin e Hitler
Libri Moderni

Buber-Neumann, Margarete <1901-1989>

Prigioniera di Stalin e Hitler / Margarete Buber-Neumann

Bologna : Il mulino, stampa 2005

Abstract: È l'autobiografia della Buber Neumann relativa agli anni 1937-1945 e racconta della sua esperienza nei campi di rieducazione sovietici e nel lager tedesco di Ravensbruck. Il libro prende le mosse dall'improvviso arresto a Mosca del marito Heinz, dirigente comunista, e dai mesi che l'autrice conduce prima di essere a sua volta arrestata e condannata a cinque anni di lavori forzati nel campo di Karaganda. La parte più drammatica del libro riguarda però i cinque anni trascorsi a Ravensbruck, dove fu rinchiusa dopo che l'Unione Sovietica la cedette alla Gestapo. Nella sezione dedicata a Ravensbruck ha gran parte la storia dell'amicizia con Milena Jesenka, la giornalista ceca amica di Kafka. La parte finale è dedicata al ritorno dopo la liberazione dal lager.

Vita e destino / Vasilij Semenovic Grossman ; tradotto dal russo da Cristina Bongiorno
Libri Moderni

Grossman, Vasilij <1905-1964> - Grossman, Vasilij <1905-1964>

Vita e destino / Vasilij Semenovic Grossman ; tradotto dal russo da Cristina Bongiorno

Milano : Jaca Book, 1984

Slavica ; Slavic

Abstract: Il libro segue con ottocentesca, tolstojana generosità molteplici destini individuali spostandosi da Stalingrado (città doppia: simbolo di difesa e libertà contro la violenza nazista e insieme luogo-emblema dell'Urss staliniana; solo nella 'casa di Grekov' si vive secondo onore e senza gerarchie) ai lager sovietici e ai mattatoi nazisti, da Mosca (le stanze del potere, le celle della Lubjanka) alla provincia russa. E raccontando la 'crudele verità' della guerra, le storie intrecciate di eroi e traditori, automi di partito ed esseri pensanti, delatori, burocrati, intriganti, carnefici, martiri, personaggi fittizi e reali, inframmezzando la narrazione con numerosi dialoghi (di ascendenza, questi, dostoevskiana), Grossman continua a interrogarsi sull'essenza di sistemi che uccidono la realtà - di conseguenza anche gli uomini - falsificandola, sostituendola con l'idea. Al posticcio e menzognero 'bene' di Stato lo scrittore può opporre soltanto, per quanto ardua e apparentemente impossibile in tempi disumani, la bontà individuale, rivendicando - sommessamente, ma con tenacia - l'irripetibilità del singolo destino umano. Giacché 'Ciò che è vivo non ha copie... E dove la violenza cerca di cancellare varietà e differenze, la vita si spegne'. (Serena Vitale).

Vita e destino
Libri Moderni

Grossman, Vasilij <1905-1964>

Vita e destino : romanzo / Vasilij Semenovic Grossman ; tradotto dal russo da Cristina Bongiorno ; introduzione di Efim Etkind

2. ed

Milano : Jaca Book, 1998

Abstract: Il libro segue con ottocentesca, tolstojana generosità molteplici destini individuali spostandosi da Stalingrado (città doppia: simbolo di difesa e libertà contro la violenza nazista e insieme luogo-emblema dell'Urss staliniana; solo nella 'casa di Grekov' si vive secondo onore e senza gerarchie) ai lager sovietici e ai mattatoi nazisti, da Mosca (le stanze del potere, le celle della Lubjanka) alla provincia russa. E raccontando la 'crudele verità' della guerra, le storie intrecciate di eroi e traditori, automi di partito ed esseri pensanti, delatori, burocrati, intriganti, carnefici, martiri, personaggi fittizi e reali, inframmezzando la narrazione con numerosi dialoghi (di ascendenza, questi, dostoevskiana), Grossman continua a interrogarsi sull'essenza di sistemi che uccidono la realtà - di conseguenza anche gli uomini - falsificandola, sostituendola con l'idea. Al posticcio e menzognero 'bene' di Stato lo scrittore può opporre soltanto, per quanto ardua e apparentemente impossibile in tempi disumani, la bontà individuale, rivendicando - sommessamente, ma con tenacia - l'irripetibilità del singolo destino umano. Giacché 'Ciò che è vivo non ha copie... E dove la violenza cerca di cancellare varietà e differenze, la vita si spegne'. (Serena Vitale).