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Trovati 194 documenti.

Ragazzi di zinco
Libri Moderni

Aleksievič, Svetlana <1948->

Ragazzi di zinco / Svetlana Aleksievic ; traduzione dal russo e postfazione di Sergio Rapetti

E/o, 2003 (stampa 2015)

Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.

Besprizornye
Libri Moderni

Mecacci, Luciano <1946->

Besprizornye : bambini randagi nella Russia Sovietica : (1917-1935) / Luciano Mecacci

Adelphi, 2019

Abstract: Tra gli orrori di cui la storia del Novecento è stata prodiga, pochi sono paragonabili alla condizione dei besprizornye, come venivano chiamati nella Russia postrivoluzionaria gli innumerevoli bambini e ragazzini rimasti orfani in seguito alla guerra, alla guerra civile o alla carestia. Stimati tra i sei e i sette milioni nel 1922, sporchi, vestiti di stracci, vagavano da soli o in gruppi per le città e le campagne in cerca di cibo, spostandosi nel paese aggrappati alle balestre sotto i vagoni dei treni, trovando riparo dal gelo negli scantinati delle stazioni o dentro i cassonetti, spinti dalla fame a un crescendo di aggressività e violenza che arrivava fino al cannibalismo. Né potevano offrire un’alternativa a quella vita gli orfanotrofi pubblici: strutture, in tutto simili ai lager dove bambini scheletrici giacevano ammassati in condizioni spaventose. E se negli anni Venti il problema viene studiato sul piano sociale, politico, giudiziario, psicologico ed educativo, in seguito saranno imposti il silenzio e la censura da parte di uno Stato che non può certo ammettere un simile sfacelo nel ‘paradiso' della società sovietica. Negli ultimi trent'anni il fenomeno è tornato oggetto di analisi e rigorose ricerche storiche. Ma solo Luciano Mecacci è riuscito, grazie a testimonianze dirette e documenti dell'epoca spesso trascurati, a offrirne una ricostruzione completa anche dall'interno, calandosi – e calandoci – nell'abisso umano dei protagonisti di vicende che possono sembrare, oggi, semplicemente inverosimili.

Una bambina contro Stalin
Libri Moderni

Nissim, Gabriele <1950->

Una bambina contro Stalin : l'italiana che lottò per la verità su suo padre / Gabriele Nissim

Mondadori, 2007

Abstract: Luciana De Marchi cominciò la sua battaglia personale contro Stalin quando aveva appena tredici anni. Suo padre Gino, regista cinematografico, era un attivo militante del Partito comunista, emigrato in Russia neI 1921 per 'servire la causa della rivoluzione socialista'. Ma nel 1922 fu accusato ingiustamente di essere una 'spia dell'Italia fascista' e nel 1937, durante i processi staliniani, fu di nuovo arrestato con la stessa imputazione. Sottoposto a incalzanti interrogatori, De Marchi continuò a negare con fermezza di aver svolto attività di spionaggio. Fu condannato, senza processo, alla pena capitale e venne fucilato a Butovo. Ufficialmente morì di peritonite in un gulag. Luciana ha dedicato la sua intera esistenza alla ricerca del padre e alla difesa della sua memoria. Gabriele Nissim, che ha incontrato Luciana De Marchi numerose volte, ricostruisce una vicenda umana che la storiografia ufficiale ha fino ad oggi ignorato.

Scompartimento n. 6
Libri Moderni

Liksom, Rosa <1958->

Scompartimento n. 6 / Rosa Liksom ; traduzione di Delfina Sessa

Iperborea, 2014

Abstract: Mosca, anni '80, sul leggendario treno della Transiberiana diretto a Ulan Bator, due estranei si trovano a condividere lo scompartimento: una taciturna studentessa finlandese e un violento proletario russo dall'inesauribile sete di vodka. Nell'intimità forzata del piccolo spazio la tensione sale. Lui è uno sciovinista, misogino, avvezzo al carcere, ma con l'irriducibile passione per la vita. Lei è tormentata dai ricordi del suo ragazzo moscovita che si è finto pazzo per non combattere in Afghanistan ed è impazzito nel manicomio dove l'hanno rinchiuso, lasciandola piena di domande nella terra che l'ha sedotta. È l'anima di questa terra a pulsare nelle sconfinate distese che il treno attraversa, nel mosaico di identità e popoli di una Siberia in cui tutto è estremo. Con un realismo crudo che trasuda poesia, Rosa Liksom racconta l'incontro tra due destini ma soprattutto il viaggio attraverso la fine di un impero che sembra sciogliersi in fanghiglia, nel cuore di un popolo disilluso e fiero, che vive nella perenne nostalgia del passato e del futuro, nell'eterno sogno cechoviano A Mosca! A Mosca!.

Il quinto angolo
Libri Moderni

Metter, Izrail' Moiseevič

Il quinto angolo / Izrail' Metter ; a cura di Anna Raffetto

Einaudi, 1992

Abstract: La parabola della Russia sovietica nella storia di un amore e di un' "anima forte". Attraverso fasi alterne di appuntamenti mancati con il destino, emergono, quasi per naturale lievitazione della verità storica, fatti, situazioni, atmosfere di cinquant'anni di vita sovietica.

Imperium
Libri Moderni

Kapuściński, Ryszard <1932-2007>

Imperium / Ryszard Kapuscinki; traduzione dal polacco di Vera Verdiani

Milano : Feltrinelli, 1994

Abstract: Imperium è una personale relazione di viaggio in luoghi per lo più sconosciuti. La costruzione del reportage è polifonica: compaiono, nelle sue pagine, personaggi, luoghi e motivi che possono far capolino anche più volte nei diversi anni e contesti. Nel momento in cui il grande Impero si dissolve in mille rivoli e staterelli, la cronaca di Kapuscinski scopre e registra realtà sconosciute in una confusione di lingue e culture simile al mondo dopo il crollo della Torre di Babele.

Superman. Red son
Libri Moderni

Millar, Mark <1969-> - Plunkett, Kilian <1971-> - Johnson, Dave <1966->

Superman. Red son / Mark Millar storia ; Dave Johnson ... [et al.] disegni ; Paul Mounts colori ; Dave Johnon copertine ; Lorenzo Corti traduzione ; Claudia Sartoretti lettering ; Cristiano Grassi, Aurelio Pasini edizione italiana ; Maureen McTigue, Mike McAvennie, Tom Palmer Jr. supervisione USA ; Superman creato da Jerry Siegel e Joe Shuster

Panini Comics, 2021

Abstract: Cosa sarebbe accaduto se il razzo nel quale viaggiava Kal-El fosse precipitato nella ex Unione Sovietica? Immaginate un Superman adulto che, invece di lottare per la verità, la giustizia e lo stile di vita americano, difende ideali esattamente opposti e diventa il paladino dello slogan Stalin, comunismo e Patto di Varsavia. Aggiungete poi un terrorista di nome Batman, l'eminente dottor Lex Luthor, la Principessa Diana di Themyscira, Brainiac, l'agente federale James Olsen e molti altri personaggi. Pensate che tutto questo sia impossibile? Superman Red Son: la storia dell'Uomo d'Acciaio in un affascinante mondo alternativo.

Il futuro ha un cuore antico
Libri Moderni

Levi, Carlo <1902-1975>

Il futuro ha un cuore antico : viaggio nell'Unione Sovietica / Carlo Levi

Einaudi, 1956

Abstract: In occasione dell’edizione in lingua russa di “Cristo si è fermato a Eboli”, tra ottobre e novembre del 1955 Carlo Levi visita l’Unione Sovietica: Mosca, Leningrado, Kiev, poi Armenia e Georgia. Da questa esperienza nasce “Il futuro ha un cuore antico”, il suo secondo libro di viaggio, reportage e poema ricco di dettagli e descrizioni, fotografia di un mondo allo stesso tempo antiquato e giovane. Intorno a lui e all’inseparabile interprete Stjopa è una continua giostra di figure, dettagli, immagini rapide e totali, di cui Levi è sempre attento a cogliere i risvolti umani. Come se ogni incontro con lo sconosciuto avesse la temperatura del colloquio, qualcosa di reciproco. E l’incontrare fosse anche un essere incontrati. Introduzione di Stefano Levi della Torre

La tomba di Lenin
Libri Moderni

Remnick, David <1958->

La tomba di Lenin / David Remnick ; traduzione di Katia Bagnoli

Settecolori, 2025

Abstract: Quando David Remnick arrivò a Mosca nel 1988, come corrispondente del «Washington Post», le riforme di Gorbaciov erano già cominciate, ma la più importante di esse non aveva a che fare con nuovi indirizzi economici, con lo snellimento della burocrazia, con la revisione e la riduzione del potere politico rappresentato dal Partito rispetto alla società civile. Riguardava invece, come poté constatare, la verità e il suo ripristino, un'ansia e un sentimento di verità su quello che era stato il brutale passato sovietico, su quello che era il suo desolante e desolato presente. Come un irresistibile eccitante, ogni nuova rivelazione ne stimolava un'altra e presto il processo divenne inarrestabile... Questo spiega perché il ritorno della storia sia il tema di "La tomba di Lenin" e insieme l'essenza della rivoluzione che rovesciò il sistema sovietico. Durante quegli anni di radicali sconvolgimenti politici e sociali Remnick girò l'Unione Sovietica in lungo e in largo. Visitò le Terre Nere del Sud, le coste più lontane dell'impero e i lager della Kolyma, le città minerarie del Nord, le Repubbliche baltiche in fermento; andò nelle stazioni ferroviarie a parlare con i ladri e i mendicanti, con i viaggiatori; andò nei palazzi della politica, nelle lussuose residenze che ospitavano la nomenklatura del Regime e nelle semplici abitazioni degli intellettuali e dei dissidenti. Come in un grande romanzo russo, tutti avevano la loro verità da raccontare e hanno contribuito a comporre il ritratto di un popolo consapevole che la storia si andava agitando sotto i suoi piedi. Tutto ciò fa di "La tomba di Lenin", Premio Pulitzer alla sua uscita, qualcosa che va oltre il giornalismo, un contributo senza pari sul perché della caduta dell'Unione sovietica e insieme la narrazione in presa diretta di un momento straordinario nella storia dello spirito umano. Scritto a distanza di settant'anni da "I dieci giorni che sconvolsero il mondo", di John Reed, "La tomba di Lenin" ne è idealmente il capitolo mancante, tragico epitaffio della fine dell'impero sovietico, ma non, come allora ci si era illusi, della «fine della storia».

Abisso
Libri Moderni

Hastings, Max <1945->

Abisso : Cuba 1962 : il mondo a un passo dal confine nucleare / Max Hastings ; traduzione dall'inglese di Karel Plessini

Pozza, 2024

Abstract: Furono i tredici giorni più famosi della Storia, tra il 16 e il 28 ottobre 1962, quelli in cui Stati Uniti e Unione Sovietica rischiarono di far esplodere la Guerra fredda in guerra atomica. Nei tre mesi precedenti, Nikita Chruscev aveva schierato segretamente missili balistici nucleari sulla costa nord di Cuba. L'America, dal canto suo, aveva installato i suoi Jupiter in Italia e in Turchia e tentato, senza riuscirci, l'invasione dell'isola per rovesciare Fidel Castro. In quei giorni l'umanità si sporse sull'abisso della totale autodistruzione, e per un soffio non vi cadde dentro. Proprio in quel 1962, infatti, John F. Kennedy, uno dei tre attori in scena insieme al leader sovietico e a quello cubano, si ritrovò spesso a citare il bestseller di Barbara Tuchman I cannoni d'agosto, a proposito della Grande Guerra: nessuna delle potenze belligeranti intendeva scatenare il gigantesco conflitto che sarebbe seguito. Eppure. Con quello che si potrebbe ormai definire "il metodo Hastings" - ossia il modo in cui il giornalista, storico, polemologo da oltre mezzo secolo rende godibile a tutti la grande Storia -, "Abisso" ci fa rivivere in presa diretta i giorni cruciali in cui si discusse se attaccare Cuba, guardare i sovietici marciare dentro Berlino Ovest e poi entrare in una guerra globale. Attraverso lo sguardo di capi di Stato, ufficiali sovietici, contadini cubani, piloti americani, fautori del disarmo britannici, avremo accesso a interviste, documenti d'archivio, registrazioni, diari, testimonianze dirette. Su quell'apocalisse sfiorata ed evitata grazie, in fin dei conti, a singoli uomini che hanno saputo fermarsi.

Le avventure di Tintin reporter del petit "vingtième" nel paese dei Soviet
Libri Moderni

Hergé <1907-1993> - Hergé <1907-1993>

Le avventure di Tintin reporter del petit "vingtième" nel paese dei Soviet / Hergé ; [traduzione dal francese di Giovanni Zucca]

Tintin special ed.

Milano : Mondadori : Rizzoli Lizard, 2019

Fa parte di: Hergé <1907-1993>. Le avventure di Tintin / Hergé

La guerra fredda globale
Libri Moderni

Westad, Odd Arne

La guerra fredda globale : gli Stati Uniti, L'Unione Sovietica e il mondo : le relazioni internazionali del 20. secolo / Odd Arne Westad ; traduzione di Cristiano Peddis

Milano : Il Saggiatore, 2015

La cultura ; 973

Abstract: La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e blocchi di paesi alleati, né una semplice partita strategica giocata in territorio europeo. Più di ogni altra cosa, è stata la contrapposizione fra due versioni diverse della modernità, due visioni del mondo che il mondo, per loro stessa natura, aspiravano a cambiarlo. Per Stati Uniti e Unione Sovietica, i paesi chiamati alla prova dell'autogoverno dopo la decolonizzazione rappresentarono il terreno ideale su cui verificare la validità universale delle rispettive ideologie: per questo le svolte rilevanti della Guerra fredda sono strettamente legate agli sviluppi politici e sociali di Asia, Africa e America latina, sviluppi forzati dall'azione diplomatica e propagandistica delle due superpotenze, dalle campagne occulte di Cia e Kgb e, spesso, da brutali interventi militari. Muovendosi in questo quadro interpretativo, suffragato da un impressionante lavoro di documentazione, Odd Arne Westad sposta verso Sud la tradizionale prospettiva con cui si guarda alle relazioni internazionali del secondo Novecento. La sua ricostruzione storica intreccia a vicende come la guerra di Corea, la rivoluzione castrista a Cuba, la guerra del Vietnam e l'invasione sovietica dell'Afghanistan gli interventi più oscuri delle superpotenze, come quelli in Indonesia, Timor Est, Iran, Etiopia, Angola, Mozambico, Nicaragua ed El Salvador.

La sfolgorante luce di due stelle rosse
Libri Moderni

Morosinotto, Davide <1980->

La sfolgorante luce di due stelle rosse : il caso dei quaderni di Viktor e Nadya / Davide Morosinotto

Mondadori, 2017

Abstract: Viktor e Nadya hanno tredici anni e, come molti gemelli, non si sono mai separati. Quando scoppia la guerra e Leningrado viene evacuata per sfuggire all'assedio dell'esercito nazista, le loro strade si dividono. Viktor finirà in Siberia, lontanissimo dalla sorella, e il suo viaggio per tornare da lei avrà il sapore metallico del sangue e delle armi e quello puro della neve e dell'avventura. Il romanzo si compone dei diari scritti dai due ragazzi ed esaminati da un colonnello dei servizi segreti sovietici chiamato a giudicare se le azioni di Viktor e Nadya siano meritevoli di encomio oppure di punizione. Una storia epica sullo spirito di resistenza, le atrocità della guerra e le assurdità del totalitarismo.

Blackbird
Libri Moderni

Blankman, Anne

Blackbird : i colori del cielo / Anne Blankman ; traduzione di Rubina Ronci

Giunti, 2021

Abstract: In una mattina di primavera, le due vicine Valentina Kaplan e Oksana Savchenko si svegliano sotto un denso cielo rosso. Il reattore della centrale nucleare dove lavorano i loro padri, Chernobyl, è esploso. Prima ancora di capire cos'è successo, le due ragazze - da sempre nemiche - si ritrovano sullo stesso treno diretto a Leningrado, dalla nonna di Valentina. Qui iniziano a scoprire cosa significa fidarsi di qualcuno. Oskana deve affrontare le bugie che i genitori le hanno raccontato per tutta la vita. Valentina deve proteggere il segreto di sua nonna, che potrebbe mettere in pericolo le loro vite. Ed entrambe scoprono di avere qualcosa che hanno sempre desiderato: una migliore amica. Il calore dell'amicizia nella lotta per la sopravvivenza.