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Trovati 194 documenti.

Orologi russi da collezione
Libri Moderni

Orologi russi da collezione = Russian collectible watches : approfondimenti storici e tecnici = behind the scenes. Volume 2. / Lorenzo Fè ... [et al.]

Trento : Reverdito, 2024

Abstract: Questo secondo volume rappresenta un naturale ampliamento di un argomento vasto e affascinante: l'orologeria sovietica e russa. Attraverso oltre 150 modelli, ci immergiamo in un arco temporale di oltre 100 anni, partendo dai primi orologi donati dalla famiglia Imperiale dei Romanov fino ad arrivare ai moderni orologi prodotti nelle stesse fabbriche che un tempo furono della Prima Fabbrica di Orologi di Mosca. Le oltre 300 fotografie in alta qualità ci svelano dettagli che raccontano storie epiche e gli eroi di un'epoca. Non solo gli orologi, ma anche personalità politiche e religiose del tempo trovano spazio in queste pagine. La corsa allo spazio, con i suoi trionfi e le sue sfide, è un tema centrale, e le immagini ci trasportano nei momenti cruciali di questa avventura umana. La Perestroika, già accennata nel primo libro, diventa un vero e proprio fenomeno di moda, soprattutto in Italia, con gli orologi dell'armata rossa che invadono il mercato. Ma questo trend si esaurisce rapidamente, spostandosi verso la Germania dopo la dissoluzione dell'URSS alla fine del 1991. Ma non è tutto: i dettagli tecnici sono altrettanto affascinanti. Gli ingegneri sovietici hanno ottenuto successi straordinari con movimenti ultrasottili, elettromeccanici e al quarzo, rimanendo all'avanguardia per il loro tempo.

La tua presenza è come una città
Libri Moderni

Jorjoliani, Ruska <1985->

La tua presenza è come una città / Ruska Jorjoliani

Corrimano, 2015

Abstract: Viktor e Dimitri si conoscono a Miroslav da bambini, crescono insieme, poi frequentano l'università a Mosca. Dimitri diventa professore di letteratura, Viktor ingegnere. Dimitri non crede nella causa sovietica. Un giorno hanno una discussione e le loro divergenze di pensiero si manifestano aspramente. Dimitri, amareggiato, entra nella sua classe e davanti agli alunni fa volare dalla finestra il ritratto di Lenin. Viene arrestato. Viktor, interrogato, ammette che Dimitri non ha mai creduto nella rivoluzione; Dimitri è quindi spedito in Siberia ai lavori forzati. In seguito, Viktor, sposato e con un figlio, Sasa, prende in casa Sosanna e Kirill, la moglie e il figlio dell'amico. I due bambini vivranno nella stessa casa, cresceranno come fratelli. Sasa diventerà bibliotecario e scriverà lettere a Kirill, anche lui come il padre mandato al confino in Siberia. Sasa è la voce narrante del libro. La voce di un bibliotecario riecheggia delle mille voci custodite tra le pareti di libri, geni nelle lampade. La voce di Sasa comporrà puzzle. Sarà il filo d'oro che unisce i due corsi della narrazione, tre generazioni. E tante russie.

Il dirigente sovietico
Libri Moderni

Granick, David

Il dirigente sovietico : studio sull'uomo dell'organizzazione nell'industria russa / David Granick

Edizioni di Comunità, 1962

Storia della Russia nel Novecento
Libri Moderni

Werth, Nicolas <1950->

Storia della Russia nel Novecento : dall'impero russo alla Comunità degli Stati indipendenti 1900-1999 / Nicolas Werth

Mimesis, 2023

Abstract: L’apprezzato storico francese Nicolas Werth scrive una fondamentale opera dedicata alla storia del Novecento russo. Oltre al problema del “totalitarismo”, l’autore affronta i rapporti della società sovietica, cercando di liberare la sua analisi dai rigidi schemi delle ideologie, che spesso hanno “ingabbiato” molti studi sull’URSS, e quindi indaga anche quegli aspetti che vanno al di là del mero potere politico e dei suoi strumenti. Lungo un secolo drammatico e complesso, Werth colloca l’inizio della narrazione non alla Rivoluzione d’Ottobre, ma prima, agli albori del Novecento, al crepuscolo della dominazione zarista, guidando il lettore in un percorso che ha visto la grande potenza sovietica, poggiata apparentemente su una costruzione monolitica e fossilizzata, superare rivoluzioni, guerre mondiali, sviluppo sociale e carestie, per poi frantumarsi rapidamente dall’interno, con il collasso del suo sistema.

Andrej Sacharov
Libri Moderni

Novochatʹko, Ksenija <1984->

Andrej Sacharov : l'uomo che non aveva paura / testo Ksenija Novochat'ko ; illustrazioni Evgenija Rojzman, Ol'ga Terechova, Polja Plavinskaja

Caissa Italia, 2023

Abstract: Da bambino Andrej Sacharov era timido, aveva difficoltà a parlare perfino con il suo compagno di banco. Molti anni dopo, però, la sua voce risuonerà più forte delle bombe più letali e delle opinioni dei politici più in vista. Fisico geniale, “padre” della bomba atomica sovietica e poi attivista per i diritti umani e Premio Nobel per la pace, Sacharov ha vissuto la sua vita come un esperimento scientifico, non sempre ottenendo il risultato sperato. Di fronte alle ingiustizie e ai tradimenti ha scelto di non rimanere indifferente, di mettere in discussione ciò che era considerato inconfutabile e di sfidare le autorità. Infine ha scelto la difficile via della dissidenza, segnando così il cammino per le generazioni future. Questo graphic novel - basato sulle memorie, le interviste, gli articoli e le lettere di Andrej Sacharov - ne racconta la vita straordinaria e ripercorre la contrapposizione USA-URSS sullo sfondo della storia del Novecento.

La casa del governo
Libri Moderni

Slezkine, Yuri

La casa del governo : una storia russa di utopia e terrore / Yuri Slezkine ; traduzione di Bruno Amato

Feltrinelli, 2018

Abstract: «La Casa del governo» è diverso da qualsiasi altro libro sulla Rivoluzione russa. Nella tradizione di «Guerra e pace» di Tolstoj, «Vita e destino» di Grossman e «Arcipelago Gulag» di Sol?enicyn, la scrittura travolgente di Slezkine racconta la storia vera degli abitanti di un enorme edificio di Mosca, dove vissero gli ufficiali del Partito comunista e le loro famiglie prima di essere epurati dalle purghe di Stalin. Una narrazione vivida delle vite pubbliche e private di coloro che hanno creduto nel bolscevismo, che comincia con la loro conversione al comunismo e finisce con la perdita della fede da parte dei loro figli, mentre sullo sfondo crolla l'Unione sovietica. Completata nel 1932, la Casa del governo, oggi conosciuta come la Casa sull'argine, sorgeva non lontano dal Cremlino, lungo la Moscova. Cinquecentocinque appartamenti ammobiliati erano collegati da spazi comuni che contenevano tutto, dal cinema alla biblioteca, dal campo da tennis al poligono di tiro. Slezkine racconta la storia spaventosa degli abitanti della Casa, di come vivessero tranquillamente negli appartamenti e governassero lo stato sovietico, fino al giorno in cui quasi ottocento persone furono sfrattate e condotte, una a una, in prigione o alla morte. A partire da lettere, diari, interviste e centinaia di fotografie rare, La Casa del governo intreccia biografia, critica letteraria, storia dell'architettura insieme a nuove affascinanti teorie della rivoluzione, a profezie millenaristiche e all'affresco di un regno del terrore. Il risultato è l'indimenticabile saga umana di un edificio che, come la stessa Unione sovietica, è divenuto una dimora maledetta, tormentata per sempre dai fantasmi di chi è scomparso.

Speranza contro speranza
Monografie

Mandelʹštam, Nadežda Jakovlevna <1899-1980>

Speranza contro speranza / Nadežda Mandel’štam

Settecolori

Abstract: Nadežda, in russo, vuol dire speranza, e mai come nelle Memorie di Nadežda Mandel’štam, sperare, nonostante tutto e contro tutto e tutti, è stato un imperativo e un insegnamento. Uscite per la prima volta clandestinamente dall’Urss negli anni Sessanta, e subito tradotte negli Stati Uniti, le Memorie della Mandel’štam, raccontano il dramma di una generazione intellettuale all’indomani della Rivoluzione: le illusioni prima, la paura poi, la menzogna come habitus mentale infine. Raccontano altresì gli anni Trenta dello stalinismo, quando un’intera generazione di narratori, critici, poeti, da Josip Mandel’štam a Anna Achmatova, due nomi per il tutto, viene ridotta al silenzio, alla deportazione, alla morte. Infine, gettano uno sguardo sullo sconvolgimento che la morte di Stalin provocherà in un Paese talmente asservito dal terrore dall’essere incapace di capire che cosa quella scomparsa possa significare. Sincerità d’accenti, semplicità tragica, dignità, humour fanno di queste Memorie un capolavoro senza tempo. Nata nel 1899, Nadežda Jakovlevna Kazina conobbe Osip Mandel’štam nel 1919 e lo sposò nel 1922. Dopo la morte del marito, trascorse il resto della sua vita a «salvarne» l’eredità poetica, mentre i capricci dello stalinismo la spostavano lungo i confini della patria. Anni Trenta. In una cerchia esclusiva dell'intellighenzia moscovita circola una poesia su Stalin, definito il montanaro del Cremlino, l'assassino, lo sbaraglia-mugicchi. L'ha scritta Osip Mandel'stam, una delle più importanti figure del Novecento letterario russo ed europeo. Una delazione, e inizia il viaggio del poeta nella vertigine stalinista. Arresto, carcere, confino. Sua moglie Nadezda gli resta vicina fino al secondo arresto, nel 1938. Poi il lager e la morte, in circostanze mai accertate. Questo libro di memorie, uscito nel 1970, è il tributo che la donna che fu per diciannove anni sua moglie e per quarantadue la sua vedova, dedica al destino di un'intera generazione di scrittori, maturata negli anni venti e poi stroncata dalle purghe staliniste del decennio successivo. Una commedia umana in cui si alternano avvenimenti e personaggi terribili e indimenticabili: l'onnipotente e onnipresente Stalin, Bucharin, il coraggioso Pasternak e l'affettuosa Anna Achmatova, Viktor B. Sklovskij ed Ehrenburg. E poi i tanti scrittori compromessi col potere, la folla di anime morte che rendono possibili le degenerazioni più aberranti del sistema. Su tutti Osip e Nadezda, che sarebbe diventata scrittrice a 65 anni per onorare fino in fondo la missione di custode della poesia del marito e della memoria della sua persecuzione. La testimonianza eccezionale di una intera generazione di scrittori e artisti, maturata rigogliosamente negli anni Venti e stroncata dalle epurazioni staliniane negli anni successivi.

Buio a mezzogiorno
Libri Moderni

Koestler, Arthur <1905-1981>

Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli

Milano : Mondadori, 1962

Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.

Unione Sovietica
Libri Moderni

Amnesty International <organizzazione internazionale>

Unione Sovietica

1

s.l. : Studio Tesi, copyr. 1978

Collezione Amnesty International. Rapporti ; 2

I sei giorni che sconvolsero il mondo
Libri Moderni

Campus, Leonardo <storico>

I sei giorni che sconvolsero il mondo : la crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali / Leonardo Campus ; prefazione di John L. Harper

Le Monnier, 2014

La guerra fredda globale
Libri Moderni

Westad, Odd Arne

La guerra fredda globale : gli Stati Uniti, l'Unione Sovietica e il mondo : le relazioni internazionali del XX secolo / Odd Arne Westad ; traduzione di Cristiano Peddis

Il Saggiatore, 2015

Abstract: La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e blocchi di paesi alleati, né una semplice partita strategica giocata in territorio europeo. Più di ogni altra cosa, è stata la contrapposizione fra due versioni diverse della modernità, due visioni del mondo che il mondo, per loro stessa natura, aspiravano a cambiarlo. Per Stati Uniti e Unione Sovietica, i paesi chiamati alla prova dell'autogoverno dopo la decolonizzazione rappresentarono il terreno ideale su cui verificare la validità universale delle rispettive ideologie: per questo le svolte rilevanti della Guerra fredda sono strettamente legate agli sviluppi politici e sociali di Asia, Africa e America latina, sviluppi forzati dall'azione diplomatica e propagandistica delle due superpotenze, dalle campagne occulte di Cia e Kgb e, spesso, da brutali interventi militari. Muovendosi in questo quadro interpretativo, suffragato da un impressionante lavoro di documentazione, Odd Arne Westad sposta verso Sud la tradizionale prospettiva con cui si guarda alle relazioni internazionali del secondo Novecento. La sua ricostruzione storica intreccia a vicende come la guerra di Corea, la rivoluzione castrista a Cuba, la guerra del Vietnam e l'invasione sovietica dell'Afghanistan gli interventi più oscuri delle superpotenze, come quelli in Indonesia, Timor Est, Iran, Etiopia, Angola, Mozambico, Nicaragua ed El Salvador.

1956
Libri Moderni

Canfora, Luciano <1942->

1956 : l'anno spartiacque / Luciano Canfora

Sellerio, 2016

Abstract: "Il 1956 va riconosciuto come uno spartiacque tra i più importanti del Novecento. Innanzitutto nella storia del comunismo, per il quale è senza dubbio l'anno-shock, che colpì tutti, i militanti, i simpatizzanti, gli avversari. In quell'anno si produssero due fatti memorabili. Il primo fu la celebrazione a Mosca del XX congresso del Partito comunista durante il quale fu demolita, in sostanza, la figura di Stalin. Questo accadeva a febbraio. [...] Stalin era diventato l'uomo simbolo della vittoria della democrazia contro il nazismo e il fascismo e quindi di ogni popolo aggredito, soverchiato dal nazismo. [...] Poi, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, ci fu la rivoluzione ungherese, che provocò la reazione militare, dopo qualche esitazione, dell'Unione Sovietica. [...] Anche in quel caso si trattava della distruzione di un mito. Ma quell'anno fu uno spartiacque anche da un altro punto di vista, da quello, detto sinteticamente, della storia del colonialismo. Perché nel 1956 si verificarono due eventi altrettanto importanti e significativi come quelli occorsi nell'ambito del mondo comunista. Innanzitutto ci fu la nazionalizzazione del Canale di Suez da parte dell'Egitto di Nasser, che si riprendeva così un pezzo del suo territorio nazionale, sottraendolo alla concessione franco-inglese che lo aveva governato e posseduto... e l'occupazione del Porto Said."

Gagarin
Videoregistrazioni: DVD

Gagarin : primo nello spazio

CG Entertainment, 2016

Abstract: Il 12 aprile 1961 il cosmonauta sovietico Yuri Gagarin decolla con un razzo Vostok alla volta dello spazio, diventando il primo uomo a orbitare intorno alla Terra per 108 minuti. Il primo gruppo di cosmonauti è stato selezionato tra tremila piloti di caccia di tutta l'Urss e nessuno dei venti sapeva che uno di loro avrebbe avuto a che fare con qualcosa di più della gravità del pianeta.

Child 44
Videoregistrazioni: DVD

Child 44 = Il bambino n. 44 / Tom Hardy ... [et al.] ; prodotto da Ridler Scott

Koch Media : Summit Entertainment, 2015

Abstract: 1953, Russia Sovietica. Leo Demidov è una delle migliori menti dei servizi segreti sovietici, un "eroe in patria", alla ricerca di un serial killer di bambini. L'ostruzionismo del regime però non renderà semplice le sue indagini, rifiutando l'esistenza di un assassino seriale sul territorio comunista, "risanato" da ogni male e da ogni crudeltà capitalista. Demidov, accusato di tradimento dal collega rivale Vasili, dopo aver rifiutato di denunciare la moglie Raisa, perderà il suo ruolo, il suo potere e la sua casa, costretto all’esilio da Mosca a uno squallido avamposto provinciale. Leo e Raisa non si daranno per vinti e, nonostante le pressioni del regime e con l'aiuto del Generale Mikhail Nesterov, continueranno le ricerche per scovare l'aberrante mostro e per ribaltare l'idea che "Non esistono omicidi in Paradiso".

Da quassù la Terra è bellissima
Libri Moderni

Bruno, Toni <1982->

Da quassù la Terra è bellissima / Toni Bruno

Bao, 2016

Abstract: Akim Smirnov è l'eroe sovietico della corsa allo spazio, ma qualcosa in lui dopo la missione si è rotto, e non pare probabile che possa tornare a volare, cosa che invece il governo vorrebbe. Frank Jones, psicologo, è forse il solo uomo che potrebbe aiutarlo a elaborare un trauma quasi impossibile da isolare e comprendere, ma oltrepassare la cortina di ferro significherebbe tradire il proprio paese. La storia dell'incontro di due destini, tra cosmonauti, guerra fredda e un mondo in rapido cambiamento.

L'utopia e il terrore
Libri Moderni

Schlögel, Karl <1948->

L'utopia e il terrore : [Mosca 1937 : nel cuore della Russia di Stalin] / Karl Schlōgel

Rizzoli, 2016

Abstract: Nel 1937 Mosca è la sede di grandiosi processi politici in cui le colpe degli accusati, del tutto inventate, vengono comunque minuziosamente analizzate. Al tempo stesso, la città vive uno stato di esaltazione. Il Commissario del popolo alterna la compilazione di liste di migliaia di dirigenti e operai da fucilare alla supervisione dei lavori della nuova metropolitana, le cui stazioni vengono inaugurate una dopo l'altra. Il Bolsoj, la piazza Rossa, le dacie in periferia, le esposizioni, ma anche i luoghi delle esecuzioni e i campi di lavoro nella zona del canale, a nord. E le vacanze estive, le strutture sportive, i cinema, le vetrine dei negozi e le feste danzanti. "Che fossero collaboratori o persino vittime, tutti si ritrovarono risucchiati, in un modo o nell'altro, nel grande movimento in cui si erano impegnati e che giunse alla sua fine solo nel 1938. La città non era altro che un enorme cantiere in continua trasformazione."

Il coraggio di un campione
Libri Moderni

Yelchin, Eugene <1956->

Il coraggio di un campione / Eugene Yelchin ; traduzione di Giorgio Salvi ; illustrazioni dell'autore

Piemme, 2016

Abstract: Per Arcady il calcio è molto più di un gioco meraviglioso. Significa sopravvivere. Ogni volta che fa gol, infatti, vince razioni di cibo e il rispetto dei suoi compagni, nell'orfanotrofio dove vive con altri figli dei nemici politici dello stato sovietico. Quando uno degli ispettori, che regolarmente fanno visita all'orfanotrofio, decide di adottarlo, Arcady si convince che sia l'allenatore che riuscirà a farlo entrare nella Società Sportiva della Casa dell'Armata Rossa. Giocare in quella squadra è un sogno per tutti i calciatori e diventerà l'obiettivo di Arcady, insieme a uno ancora più grande: trovare una nuova famiglia e lottare insieme contro ogni oppressione della libertà.

Il rumore del tempo
Libri Moderni

Barnes, Julian <1946->

Il rumore del tempo / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso

Einaudi, 2016

Abstract: La mattina del 29 gennaio 1936 la terza pagina della "Pravda" commentava la recente esecuzione al Bol'soj della "Lady Macbeth del distretto di Mcensk" di Dmitrij Sostakovic titolando "Caos anziché musica" e accusando l'opera di accarezzare "il gusto morboso del pubblico borghese con una musica inquieta e nevrastenica". Non si trattava solo della recensione negativa capace di rovinare la giornata di un artista. Neppure della stroncatura in grado di distruggergli la carriera. Nell'Età del terrore del compagno Stalin un editoriale del genere, e il conseguente stigma di nemico del popolo, poteva interrompere la vita stessa. E dunque puntuale, per il celebre Sostakovic, giunge il primo di una serie di colloqui con il Potere. È una trappola senza vie d'uscita, quella che gli si tende - piegarsi alla delazione o soccombere - e Sostakovic si dispone all'attesa dell'ineluttabile. Al calar della notte, per dieci notti consecutive, esce dall'appartamento che divide con la moglie Nita e la figlioletta Galja e si sistema accanto all'ascensore che presumibilmente portera i suoi aguzzini, meditando fino all'alba sul suo destino e quello del suo tempo. Ma le vie dei regimi sono imperscrutabili, l'interrogatore può facilmente trasformarsi in interrogato e il reprobo salvarsi, addirittura essere "perdonato".

Ragazzi di zinco
Libri Moderni

Aleksievič, Svetlana <1948->

Ragazzi di zinco / Svetlana Aleksievic ; traduzione dal russo e postfazione di Sergio Rapetti

E/o, 2014

Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.

Opere scelte
Libri Moderni

Quarantotti Gambini, Pier Antonio <1910-1965> - Saba, Umberto <1883-1957> - Quarantotti Gambini, Pier Antonio <1910-1965>

Opere scelte / di Pier Antonio Quarantotti Gambini ; a cura di Mauro Covacich

Bompiani, 2015

Abstract: Sono gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e la città di Trieste si trova a vivere un dramma inedito, precursore delle tensioni della Guerra fredda. Per quaranta giorni - dal primo maggio al 12 giugno - le truppe titine occupano la città, portando nuovi spargimenti di sangue e nuove morti. «Tragico, asciutto diario di un'intera collettività», come l'ha definito Claudio Magris, "Primavera a Trieste" racconta «una stravolta realtà in cui lo scrittore e con lui i suoi concittadini e il suo mondo sono e si sentono minacciati, indifese pedine di un gioco di proporzione mondiale in cui torti antichi vengono ripagati con alti interessi, la rivendicazione nazionale e sociale si mescola e si confonde con una contrapposizione internazionale di potenze che si contendono il mondo e - in questo gioco guardingo, feroce e ipocrita - passano disinvoltamente sui corpi e sulle sofferenze dei piccoli mondi, come in questo caso Trieste.»