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Trovati 344 documenti.

Willy, una storia di ragazzi
Libri Moderni

Raimo, Christian <1975->

Willy, una storia di ragazzi : il delitto di Colleferro, inchiesta su un massacro / Christian Raimo ; con Alessandro Coltré

Milano : Rizzoli, 2023

Abstract: Questa è una storia che si potrebbe raccontare in poche righe: in una notte di fine estate, intorno alle 3.20, in una cittadina di provincia del basso Lazio, un ragazzo italiano di origine capoverdiane, Willy Monteiro Duarte, viene ammazzato di botte da altri quattro suoi coetanei, che non conosceva e che non lo conoscevano. Un pestaggio senza ragione, forse una rissa finita male. I quattro responsabili vengono riconosciuti e arrestati prima che sia giorno. Quella che sembra una tragedia muta, schiacciata dalla freddezza della cronaca, diventa un episodio sul quale i media mainstream italiani si lanciano creando una rappresentazione distorta, fallace, colpevole. È proprio dal tentativo di ricucire questa lacerazione tra la secca descrizione e il racconto morboso della vittima e dei carnefici che prende spunto il viaggio di Christian Raimo e Alessandro Coltré: tre anni di incontri e interviste con gli amici e la famiglia di Willy, con le persone delle comunità coinvolte in questo dramma (Colleferro, Artena, Paliano), tre anni di studio e riflessioni per provare a capire chi abita davvero quei luoghi, e soprattutto restituire loro una voce. L’omicidio di Willy Monteiro Duarte è stato un dramma singolare diventato subito un dolore collettivo, un trauma accaduto alla generazione dei suoi coetanei: una storia di ragazzi. Per contrastare lo storytelling nero delle infinite dirette della tv del pomeriggio si parte quindi dall’interrogativo più immediato: come si racconta un massacro? E da interrogativo a interrogativo, guidati dalle parole di chi a Colleferro quella sera c’era e di chi ci è nato o vive quei paesi tutti i giorni, prende forma un’inchiesta che – credendo nella verità della ricerca storica e sociale, del giornalismo, della letteratura – rimette al centro i giovani: i veri protagonisti, anch’essi vittime. Dentro la storia del massacro di Willy ce ne sono altre cento, quella di una comunità segnata dai traumi più e meno recenti, quella di una provincia sospesa tra disoccupazione e nuova emigrazione, quella dell’inquinamento della Valle del Sacco, quella di un territorio figlio ormai orfano dell’industria e oggi in cerca di nuova identità.

Rap criminale
Libri Moderni

Traversa, Federico <1975->

Rap criminale : Tupac, Biggie e gli altri martiri del gangsta rap / F. T. Sandman

Il Castello, 2022

Abstract: Questo libro è il frutto di più di dieci anni di ricerche: un'indagine alla ruggine che svela i segreti e i retroscena di una delle rivalità più famose e tragiche della storia della musica: quella fra Tu-pac Shakur e Notorious B.I.G. Rap Criminale ripercorre le esistenze travagliate delle due leggende del rap: l'infanzia difficile, gli anni nel ghetto, la mancanza per entrambi della figura paterna, la voglia di emergere, il successo, l'amicizia diventata ostilità, la guerra fra i rapper della costa est e della costa ovest. Sulla sfondo di questa storia cruda si muovono produttori senza scrupoli come Suge Knight e Puff Daddy, gangster efferati come Keefe D, affiliati alle gang come Orlando Ander-son, poliziotti corrotti come Kevin Gai-nes oppure onesti e appassionati come Russell Poole. Con un'intervista esclusiva a Greg Kading, il detective della task force che nel 2007 riuscì a trovare nuove piste investigative, prima di venire sollevato dall'incarico. Ma in questo drammatico affresco sul lato oscuro del rap non si parla solo di Biggie e Tupac. Si ripercorrono anche le storie di altri pezzi da novanta assassinati in seguito, da Scott La Rock a Jam Master Jay dei Run DMC, passando per Proof dei D12, fino alle recenti scomparse di nuove star del genere come Nipsey Hussle e XXXTentacion.

Sparami al petto!
Libri Moderni

Pavesi, Pierangelo <1941->

Sparami al petto! : dove, quando, come, morì Mussolini/ Pierangelo Pavesi

Ritter, 2019

Abstract: L'autore ha effettuato una revisione di tutte le versioni sulla morte di Benito Mussolini, verificando le contradditorie "ipotesi" susseguitesi dal 1945 ad oggi; dalla cosiddetta versione ufficiale de l'Unità del novembre-dicembre 1945, al rapporto Lada-Mocarski e giunge alla "tesi" cioè alla definitiva attestazione di dove e come Mussolini trovò la morte; questo in base a indagini personali, testimonianze inedite e dagli appunti scritti come pro memoria dall'unico testimone non partigiano presente al fatto: l'autista che condusse i partigiani Valerio, Guido e Pietro da Dongo a Bonzanigo e che trasportò Benito Mussolini e Claretta Petacci dalla piazza del lavatoio di Bonzanigo al cancello di Villa Belmonte, a Giulino. Il libro è la cronaca precisa e dettagliata di quanto avvenne.

L'agguato di Capaci
Libri Moderni

Canuti, Massimo <1971->

L'agguato di Capaci : parte 1 / di Massimo Canuti

Milano : La gazzetta dello sport, 2022

Abstract: Il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta perdono la vita in uno spaventoso attentato che cambierà per sempre la storia del Paese. Personalità di spicco nella lotta alla mafia, Falcone ha lasciato un ricordo indelebile nella memoria degli italiani, eppure non sempre la sua figura ha avuto il rispetto che meritava. Vilipeso, accusato di protagonismo, perfino delegittimato da chi avrebbe dovuto sostenerlo, è stato però, per tanti comuni cittadini, un eroe battutosi fino all’ultimo per riaffermare i valori della giustizia e della legalità. A quasi trent’anni dalla sua morte, sono ancora molti i punti oscuri sui quali la magistratura tenta di far luce. Fra bugie, omissioni e depistaggi.

La strage di via d'Amelio
Libri Moderni

Canuti, Massimo <1971->

La strage di via d'Amelio : parte 2 / di Massimo Canuti

Milano : La gazzetta dello sport, 2022

Abstract: Non si è ancora spenta l’eco dell’esplosione che il 23 maggio, a Palermo, ha ucciso Giovanni Falcone, quand’ecco che ne segue subito un’altra. Il 19 luglio 1992, infatti, in via D’Amelio, salta in aria una Fiat 126 riempita di tritolo: a venire travolti dalla deflagrazione sono il giudice Paolo Borsellino, collega nonché grande amico dello stesso Falcone, e cinque agenti della scorta. Che cosa sta accadendo in Italia? Cosa Nostra ha dichiarato guerra allo Stato. Ed è, purtroppo, una guerra che sta rischiando di vincere. La storia del giudice Borsellino è una storia esemplare di resistenza alla mafia, che ci mostra tutta la fragilità di un Paese, ma anche una grande voglia di combattere con le armi della giustizia.

La strage di via d'Amelio
Libri Moderni

Canuti, Massimo <1971->

La strage di via d'Amelio : parte 1 / di Massimo Canuti

Milano : La gazzetta dello sport, 2022

Abstract: Non si è ancora spenta l’eco dell’esplosione che il 23 maggio, a Palermo, ha ucciso Giovanni Falcone, quand’ecco che ne segue subito un’altra. Il 19 luglio 1992, infatti, in via D’Amelio, salta in aria una Fiat 126 riempita di tritolo: a venire travolti dalla deflagrazione sono il giudice Paolo Borsellino, collega nonché grande amico dello stesso Falcone, e cinque agenti della scorta. Che cosa sta accadendo in Italia? Cosa Nostra ha dichiarato guerra allo Stato. Ed è, purtroppo, una guerra che sta rischiando di vincere. La storia del giudice Borsellino è una storia esemplare di resistenza alla mafia, che ci mostra tutta la fragilità di un Paese, ma anche una grande voglia di combattere con le armi della giustizia.

L'agguato di Capaci
Libri Moderni

Canuti, Massimo <1971->

L'agguato di Capaci : parte 2 / di Massimo Canuti

Milano : La gazzetta dello sport, 2022

Abstract: Il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta perdono la vita in uno spaventoso attentato che cambierà per sempre la storia del Paese. Personalità di spicco nella lotta alla mafia, Falcone ha lasciato un ricordo indelebile nella memoria degli italiani, eppure non sempre la sua figura ha avuto il rispetto che meritava. Vilipeso, accusato di protagonismo, perfino delegittimato da chi avrebbe dovuto sostenerlo, è stato però, per tanti comuni cittadini, un eroe battutosi fino all’ultimo per riaffermare i valori della giustizia e della legalità. A quasi trent’anni dalla sua morte, sono ancora molti i punti oscuri sui quali la magistratura tenta di far luce. Fra bugie, omissioni e depistaggi.

I fantasmi di Ekaterinenburg : 1918-2018 : cento anni di misteri intorno all'uccisione dell'ultimo Zar e della sua famiglia / Barbara Mori
Libri Moderni

Mori, Barbara

I fantasmi di Ekaterinenburg : 1918-2018 : cento anni di misteri intorno all'uccisione dell'ultimo Zar e della sua famiglia / Barbara Mori

Piombino : La Bancarella, [2018]

Biblioteca di storia ; 27

Abstract: Uno spettro si aggira per la Russia. Nicola II, l'ultimo zar assassinato dai bolscevichi nel luglio del 1918 e condannato in epoca sovietica alla damnatio memoriae, negli ultimi anni si è preso la sua rivincita postuma riemergendo prepotentemente dall'oblio. Spesso la Storia scritta dai vincitori genera luoghi comuni difficili da sfatare. Per decenni la vicenda dell'ultimo zar di Russia ha appassionato il mondo intero per i suoi caratteri romanzeschi, una trama che sembra scritta apposta per un poema epico, o meglio, per una tragedia greca che non poteva non appassionare generazioni di persone. Dopo un secolo di misteri, tra cadaveri mancanti e leggende di sopravvissuti, oggi c'è una grande esigenza di verità intorno a questo monarca al quale è stato riconosciuto lo status di vittima del comunismo. Massacrando i Romanov il Bolscevismo ha creato dei martiri la cui memoria vivrà in eterno. L'autrice ripercorre gli eventi di quegli ultimi mesi anche dal punto di vista dei cosiddetti servitori fedeli del deposto zar, di estrazione e nazionalità diverse, basandosi su diari, lettere e testimonianze di chi è riuscito a sopravvivere alla rivoluzione e alla guerra civile.

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin : depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte / [a cura di] Luigi Grimaldi, Luciano Scalettari ; contributi di Marco Birolini ... [et al.]
Libri Moderni

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin : depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte / [a cura di] Luigi Grimaldi, Luciano Scalettari ; contributi di Marco Birolini ... [et al.]

Roma : Round Robin, 2019

Fuori rotta ; 20

Abstract: A venticinque anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, un gruppo di giornalisti ripercorre la vicenda raccontando alcune delle verità fino a ora taciute. Archivi finalmente aperti e tracce che conducono ai reali testimoni oculari del duplice omicidio. Perché nessuno volle cercarli per davvero? Un castello di carte messo in piedi per cercare un capro espiatorio e incolpare un uomo innocente finito in carcere per diciassette anni. Chi ha voluto mettere a tacere la vicenda e cosa sapeva davvero Ilaria? Una commissione d'inchiesta tagliata su misura e consulenti messi alla porta o finiti sotto indagine perché non controllabili. La Somalia che in quei giorni sembra un avamposto di Gladio, e molti nomi di chi fa affari tra rifiuti e armi, che diventeranno noti alle cronache politiche del 1994. Non solo un duplice omicidio in un paese in guerra, come affermato da Carlo Taormina. Quella di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è una esecuzione in piena regola. Ma solo adesso si sono trovate le tracce per indicare chi sapeva, chi ha visto, chi ha taciuto e ricondurre tutto a chi ha scelto e commissionato la morte dei due reporter.

Il caso Aversa tra rivelazioni e misteri
Libri Moderni

Cannone, Antonio

Il caso Aversa tra rivelazioni e misteri / Antonio Cannone ; prefazione di Enzo Ciconte ; contributi di Armando Veneto e Gianfranco Manfredi

Cosenza : Falco, 2017

Gianna e Neri : vita e morte di due partigiani comunisti : storia di un tradimento tra la fucilazione di Mussolini e l'oro di Dongo / Franco Giannantoni
Libri Moderni

Giannantoni, Franco <1938->

Gianna e Neri : vita e morte di due partigiani comunisti : storia di un tradimento tra la fucilazione di Mussolini e l'oro di Dongo / Franco Giannantoni

Nuova ed. aggiornata

Milano : Mursia, 2019

Testimonianze fra cronaca e storia1939-1945: seconda guerra mondiale

Abstract: Storia di un «tradimento» tra la fucilazione di Mussolini e l'oro di Dongo. L'omicidio di due partigiani comunisti, la morte di Mussolini, l'oro di Dongo: una delle pagine più oscure della storia della Resistenza. Fondatore della 52a Brigata partigiana «il capitano Neri» è un comunista da sempre sospetto alle gerarchie del Pci milanese e al Comando regionale delle Divisioni Garibaldi. Arrestato dalla Brigata Nera sul lago di Como nel gennaio del 1945 con Giuseppina Tuissi, la staffetta «Gianna», riesce a fuggire ma, accusato di tradimento, viene condannato a morte con la compagna di lotta da un tribunale partigiano. Reintegrato nella «sua» brigata, è fra i protagonisti della cattura e della morte di Mussolini, sventa il tentativo di consegnare il Duce agli Alleati, cura l'inventario del «tesoro» di Dongo, è testimone infine della decisione di Pietro Terzi «Francesco», commissario di guerra del Pci, di fucilare Mussolini e la Petacci. I due cadono a Giulino di Mezzegra per mano di Michele Moretti «Pietro Gatti», di Walter Audisio «colonnello Valerio» e di Luigi Canali che esploderà i due colpi di grazia. Il 7 maggio 1945 «il capitano Neri» scompare a Como: ucciso perché conosceva troppi fatti scomodi o perché in dissenso con i vertici del Pci? «Gianna» ne seguirà la sorte un mese dopo. (Con inserimento fotografico)

La rivoluzione russa e la fine dei Romanov / Fabrizio Dragosei
Libri Moderni

Dragosei, Fabrizio

La rivoluzione russa e la fine dei Romanov / Fabrizio Dragosei

Milano : Mursia, 2018

Testimonianze fra cronaca e storia

Abstract: Il momento più tragico della Rivoluzione Russa fu l'omicidio dello zar Nicola II, trucidato nel luglio del 1918 dopo diciassette mesi di prigionia in uno scantinato, assieme alla moglie, alle figlie, al figlioletto tredicenne Aleksej, al medico personale, al cuoco, a una cameriera e a un valletto. Un'esecuzione che venne a lungo tenuta segreta e che a distanza di un secolo continua a fare discutere. Dragosei rilegge questo regicidio ricostruendo il contesto in cui venne deciso, gli errori dello zar e dei suoi ministri e soprattutto ricostruendo tutti i dettagli dell'esecuzione, l'occultamento dei cadaveri e i segreti che ancora oggi aspettano risposta.

Passaggio di testimone : 11 giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo / presentazione di Salvo Vitale
Libri Moderni

Passaggio di testimone : 11 giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo / presentazione di Salvo Vitale

Palermo : Navarra, [2012]

Fiori di campo

Abstract: Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Carlo Casalegno, Peppino Impastato, Mario Francese, Walter Tobagi, Pippo Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno, Beppe Alfano sono gli undici protagonisti di Passaggio di testimone raccontati da Roberto Alajmo, Francesca Barra, Gianpiero Caldarella, Elena Ciccarello, Danilo Chirico, Claudio Fava, Michele Gambino, Maria Luisa Mastrogiovanni, Sergio Nazzaro, Franco Nicastro, Sandra Rizza e Peppino Lo Bianco. Undici professionisti del giornalismo militante che hanno perso la vita tra gli anni '60 e i '90 per il loro desiderio di chiarezza e di giustizia, raccontati da chi oggi continua a denunciare con la stessa forza le storture della nostra società. Ciascun racconto è accompagnato da un ritratto inedito dell'illustratrice Elena Ferrara.

Moro, il caso non è chiuso
Libri Moderni

Calabrò, Maria Antonietta <giornalista> - Fioroni, Giuseppe <1958->

Moro, il caso non è chiuso : la verità non detta / M. Antonietta Calabrò, Giuseppe Fioroni

Lindau, 2018

Abstract: Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto caso Moro, cioè sulla strage efferata della sua scorta in via Fani, la lunga prigionia dello statista democristiano e la sua sconvolgente morte, si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti. Tutto questo provocò un processo di rielaborazione, molto tortuoso ed ex post (durato oltre dieci anni, da quel tragico 1978 al 1990), su che cosa era veramente accaduto durante l'«Operazione Fritz», il nome in codice dell'«operazione Moro». E ancora oggi, a ben guardare, noi non sappiamo tutta la verità sulla morte di Aldo Moro. Le verità emerse dalla nuova Commissione d'inchiesta Moro 2 sono sconcertanti. Quattro anni di lavoro, migliaia di documenti desecretati degli archivi dei servizi segreti italiani, centinaia di nuove testimonianze, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri hanno rivelato molti nuovi, sorprendenti elementi. Qualche esempio. Moro guardò negli occhi chi gli sparava, non morì sul colpo, ma in modo atroce, dopo una lenta agonia. Il suo carceriere trovò rifugio da latitante in una palazzina dello IOR, la banca vaticana. L'omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8, così com'era nel 1978. Almeno 2 terroristi della Rote Armee Fraktion potevano essere in via Fani. Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO. Infine emerge uno scenario internazionale del delitto che i brigatisti hanno sempre negato. Purtroppo anche in molte rievocazioni in occasione dei quarant'anni del rapimento è stata riproposta la vecchia narrativa, messa a punto come un abito su misura. Allora, la sola «verità» dicibile, ma oggi del tutto insoddisfacente.

Il delitto Matteotti
Libri Moderni

Barilli, Francesco <1965-> - De Carli, Manuel <1970->

Il delitto Matteotti / Francesco Barilli, Manuel De Carli

BeccoGiallo, 2018

Abstract: È il 30 maggio del 1924, quando il deputato socialista Giacomo Matteotti firma, con un discorso alla Camera, la sua condanna a morte. "Tempesta", come viene chiamato dai compagni di partito per il suo carattere battagliero, ne è consapevole, perché finito di parlare - dopo aver denunciato pubblicamente l'uso sistematico della violenza a scopo intimidatorio usata dai fascisti per vincere le elezioni e contestato la validità del voto - dice ai colleghi: «Io, il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me.» Pochi giorni dopo, il 10 giugno, viene rapito a Roma. Sono da poco passate le quattro del pomeriggio e una squadra di fascisti guidata da Amerigo Dumini lo preleva con la forza e lo carica in auto, dove viene picchiato e accoltellato fino alla morte, per poi essere seppellito nel bosco della Quartarella, a venticinque chilometri dalla Capitale.

Prima che la notte
Videoregistrazioni: DVD

Prima che la notte : tratto dall'omonima opera letteraria di Claudio Fava e Michele Gambino / Fabrizio Gifuni ; con Dario Aita e Lorenza Indovina ; regia di Daniele Vicari

RaiCom, 2018

Abstract: La storia del giornalista e scrittore Giuseppe Fava, ucciso da Cosa Nostra a Catania il 5 gennaio 1984. Nel 1980, dopo una lunga assenza e dopo aver raggiunto importanti nell'ambito di cinema, teatro e radio, Pippo Fava torna a Catania. Il suo progetto è aprire un giornale di cui si assumerà tutta la responsabilità e in cui lavorerà una redazione composta nella quasi totalità da giovani. L'intenzione è quella di scrivere di ciò che accade senza autocensure, in particolare nei confronti della mafia. La quale non tarderà nel cercare di prendere contromisure.

Hanno ucciso l'orsa
Libri Moderni

Ferron, Giancarlo <1963->

Hanno ucciso l'orsa / Giancarlo Ferron

Biblioteca dell'immagine, 2018

Abstract: "A difesa della Terra, e delle sue creature. Il 12 agosto 2017, un uomo in divisa imbraccia una carabina con il colpo in canna. La croce di mira si posiziona sul cuore dell'orsa. Una deflagrazione squarcia il silenzio della montagna. È stata uccisa un'orsa, un animale con un valore biologico altissimo, una specie particolarmente protetta che nessuno può toccare. Eppure qualcuno ha deciso che si doveva abbattere. Un fatto gravissimo che ha visto coinvolta l'orsa uccisa e tutte le persone che, in veste diversa, hanno avuto a che fare con questa specie e con questo soggetto. La conservazione e la tutela degli animali selvatici mi sta molto a cuore così ho voluto occuparmi a modo mio dell'orsa uccisa: ho immaginato di parlare con la sua voce. Sono andato nella foresta e sono diventato l'Orsa, poi l'Istituzione che ne ha decretato la morte e l'Uomo in divisa che le ha sparato."

Morire al Cairo
Libri Moderni

Beccaria, Antonella <1973-> - Marcucci, Gigi <giornalista>

Morire al Cairo : i misteri dell'uccisione di Giulio Regeni / Antonella Beccaria, Gigi Marcucci

Castelvecchi, 2019

Abstract: Quando Giulio Regeni viene trovato morto, in una mattina di inizio febbraio, è subito evidente che molti conti non tornano. Chi ha fatto scomparire il giovane studioso? Perché è stato torturato? Qual è il coinvolgimento dello Stato egiziano? Il passare dei giorni non contribuisce a creare chiarezza, anzi è fortissima la sensazione di trovarsi di fronte a spiegazioni di comodo. Dove sta la verità? Chi era Regeni, di che cosa si stava occupando in Egitto? Che rapporto ha la sua uccisione con altre violazioni dei diritti umani perpetrate nel Paese? Antonella Beccaria e Gigi Marcucci hanno condotto un'inchiesta approfondita e rigorosa, scavando in Italia e in Egitto, per cercare di portare chiarezza in questa oscura vicenda.

Il capitano "Neri" e la morte del Duce
Libri Moderni

Festorazzi, Roberto <1965->

Il capitano "Neri" e la morte del Duce : una tragedia avvolta nel mistero / Roberto Festorazzi

Il Silicio, 2019

Abstract: La questione della morte di Mussolini si è infranta finora su due scogli, che hanno a lungo impedito di accertare la verità dei fatti. Il primo scoglio è la "versione ufficiale", codificata dal Partito comunista fin dall'immediatezza degli eventi, e che ha prodotto una "vulgata" la quale ha perduto via via ogni credibilità, per le testimonianze contraddittorie che ha generato, tra gli stessi presunti protagonisti dell'esecuzione del Duce e di Claretta. Il secondo è quello costituito dall'incredibile numero di versioni "alternative" che sono state presentate, a contestazione della narrazione costruita dal Pci. Queste ricostruzioni, pur non prive di elementi suggestivi, sono però tutte franate, per la loro inconsistenza, e per l'infedeltà al quadro dei fatti storici ormai accertati, finendo per riflettere il solo punto di vista soggettivo di chi le ha costruite "a tavolino", sulla base dei racconti di fantomatici nuovi "testimoni". Roberto Festorazzi, basandosi su fonti orali e documenti d'archivio inediti, è in grado ora di svelare il ruolo decisivo (e rimosso) del capitano "Neri", Luigi Canali, leader dei partigiani lariani, nell'azione di Giulino di Mezzegra del 28 aprile 1945.

Il delitto Matteotti
Libri Moderni

Canali, Mauro <1942->

Il delitto Matteotti / Mauro Canali

Nuova ed.

Il Mulino, 2024

Abstract: La prova provata, il documento, l'ordine scritto che faccia risalire a Mussolini la responsabilità prima del delitto Matteotti non c'è, e probabilmente non ci sarà mai. Ma in questo volume Canali accumula una tale messe di indizi che l'estraneità del duce al delitto appare a dir poco improbabile. Battendo la pista affaristica, quella secondo cui Matteotti è stato eliminato perché stava per rivelare dei torbidi affari relativi a una concessione petrolifera, ricostruendo le vicende del primo e del secondo processo, infine seguendo il destino dei protagonisti del delitto (famiglia Matteotti compresa) durante il Ventennio, Canali riesce a delineare un quadro vivido e convincente di un'affaire che sta all'origine del regime fascista e ne riassume emblematicamente le caratteristiche. Questa nuova edizione, integralmente rivista e in pari tempo ridotta nelle dimensioni, ripropone uno studio che ormai è da considerare come la lettura standard, il libro che racconta tutta la verità possibile sul delitto Matteotti e sull'intreccio equivoco di affari e violenza in cui il regime fascista si radicò e visse.