Trovati 344 documenti.
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I preti sanno morire : la via crucis continua / Primo Mazzolari
Presbyterium, 1958
Il caso Ambrosoli : mafia, affari, politica / Renzo Agasso
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2005
Abstract: La storia di un eroe dimenticato, l'avvocato milanese chiamato dallo stato come commissario liquidatore dell'antico impero di Michele Sindona, con una intervista indetta al figlio. In una sorta di viaggio a ritroso, Ambrosoli ricostruisce la vita di Michele Sindona, componendo un quadro della situazione. La testardaggine e l'onestà di Ambrosoli diventano presto ingombranti ed egli si rende conto di essere lasciato solo, abbandonato dagli stessi potenti che gli hanno commissionato il lavoro. Quasi presagio della fine, scrive una lettera testamento alla moglie mentre giungono le prime minacce fino all'arrivo di un killer dall'America che pone fine alla vita dell'avvocato.
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2006
Abstract: «Quando lo hanno dipinto come un figlio di nessuno, miserabile, io non mi sono ribellata più di tanto perché continuo a pensare che se anche fosse stato così non avrebbe fatto alcuna differenza. Che lui fosse pieno di qualità riguarda noi che lo abbiamo conosciuto e amato, non deve interessare gli altri/Fosse anche stato l'ultimo idiota della terra, non meritava di essere ammazzato. Li ho tenuti tutti i giornali di quei giorni, e non li ho ancora letti. Sono abbastanza vecchia per aver visto altri morti ammazzati, e non c'è una volta che non abbiano tentati di infangarli e di coprirli di qualche infamia».Haidi Giuliani
Mondadori, 2022
Abstract: È il 23 maggio 1992 quando, lungo l'autostrada che da Trapani porta a Palermo, la mafia uccide il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani con una carica di cinque quintali di tritolo. Un attentato efferato e vile che scuote l'intero Paese e s'imprime nella memoria collettiva, travolta appena due mesi più tardi dal ripetersi di quel tragico copione in via D'Amelio, quando a perdere la vita sono il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta. Per anni la rabbia e l'indignazione per il sangue sparso dalla mafia erano durate soltanto il tempo dei funerali. Dopo la strage di Capaci, invece, qualcosa cambia. Nel Paese, e soprattutto a Palermo. La rabbia diventa pretesa di giustizia, il lutto necessità di testimonianza. Nessuno può più rimanere indifferente. Né le istituzioni, né i cittadini. È l'inizio di quella metamorfosi culturale, morale e delle coscienze che Giovanni Falcone riteneva indispensabile per poter combattere la mafia su larga scala. Ma non solo: è anche l'inizio del viaggio di una donna che sceglie di tramutare il proprio dolore privato in testimonianza universale. Dalla morte del fratello, infatti, Maria Falcone ha dedicato instancabilmente la sua vita all'affermazione dei valori della legalità e dell'antimafia nella società, e in particolare tra i giovani. Oggi, a trent'anni dalla strage, ricorda il fratello e si racconta: quei terribili giorni, la voglia di reagire, l'instancabile impegno e l'attivismo per promuovere una cultura della legalità. E riflette su come siano cambiati da allora la lotta alla mafia e il nostro Paese. Una testimonianza sincera e tenace che fonde la storia personale con una delle pagine più tragiche della nostra storia recente.
Il momento della verità : romanzo / Steve Berry ; traduzione di Claudia Valentini
Nord, 2018
Abstract: Memphis, 4 aprile 1968. Martin Luther King è stato assassinato e l'America è una polveriera pronta a esplodere. Per sedare i tumulti e ripristinare l’ordine, è necessario trovare il colpevole al più presto. E così l’indiziato principale, James Earl Ray, viene condannato dopo un processo lampo. Ray griderà al mondo la propria innocenza fino al suo ultimo giorno di vita. Florida, 2000. Cotton Malone non gode di una buona fama. È un ottimo avvocato della Marina, ma è cocciuto e imprevedibile, un cane sciolto. Proprio quando la sua carriera sta per naufragare per l'ennesimo colpo di testa, una donna gli offre una via d'uscita. Si chiama Stephanie Nelle e ha bisogno di un volto nuovo per una missione estremamente delicata: recuperare la Double Eagle, una moneta d'oro rubata alla zecca di Stato nel 1944 e che si ritiene sia nascosta in una nave affondata al largo di Key West. Per Malone, è un'occasione da cogliere al volo. Ben presto, però, si rende conto che in quel relitto si celano segreti ben più preziosi dell'oro… Memphis, oggi. Cotton Malone ha aspettato e sperato. Ma le sue peggiori paure si sono ormai avverate. Durante la sua prima missione, Malone ha fatto una scelta che lo ha perseguitato per i successivi diciotto anni. E adesso è arrivato il momento di pagare il conto, è arrivato il momento della verità…Dai bar del Messico alle acque limpide delle Dry Tortugas, dalle strade impolverate di Memphis ai corridoi immacolati di Washington, Cotton Malone rischierà il tutto per tutto per scongiurare una guerra civile…
Nel nome del padre / Claudio Fava
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: La rabbia, la solitudine, ma soprattutto il tentativo di recuperare i fili di un dialogo spezzato da cinque pallottole, una sera di pioggia di dodici anni fa. Claudio Fava racconta al padre, ucciso dalla mafia a Catania, questo lungo, lunghissimo tempo. La memoria delle viltà incontrate: giudici compiacenti, cronisti bugiardi, intellettuali imbarazzati, antimafiosi in doppiopetto... Ma il libro è anche un'invettiva. E' una bestemmia contro il destino portato sulla schiena da chi rimane, da chi sopravvive: lui Claudio Fava, figlio d'un martire, condannato a testimoniare, condannato a ricordare per sempre.
La verità / Anna Maria Franzoni con Gennaro De Stefano
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: La mattina del 30 gennaio 2002 Annamaria Franzoni entra nella sua casa di Cogne, nella sua camera da letto, e trova il figlio Samuele, di tre anni, agonizzante a causa di profonde ferite alla testa. Samuele morirà pochi minuti dopo, sull'elicottero che lo sta portando all'ospedale. Cominciano le indagini, i sopralluoghi, le polemiche. L'assassina è la madre. Per forza. In questo libro, Annamaria Franzoni ricostruisce in prima persona la sua drammatica vicenda, che ha suscitato l'attenzione morbosa dei media e ha lacerato l'opinione pubblica: l'atroce storia di una donna, di una madre, cui viene strappato il figlio nel modo più crudele, e che deve affrontare la terribile accusa di averlo ucciso lei.
Una stella a cinque punte : le inchieste D'Antona e Biagi e le nuove Br / Daniele Biacchessi
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Una stella a cinque punte di Daniele Biacchessi raccoglie il racconto degli investigatori titolari delle indagini sugli omicidi di Massimo D'Antona (Roma, 20 maggio 1999) e Marco Biagi (Bologna, 19 marzo 2002). Sono le testimonianze inedite di Carlo De Stefano, direttore della Polizia di Prevenzione, Franco Gabrielli, capo del Servizio Centrale Antiterrorismo, Eugenio Spina, dirigente della Polizia di Prevenzione, Vittorio Rizzi, capo del Gruppo Biagi, e di una squadra di agenti specializzati in inchieste sul campo che portano nomi in codice di capi indiani. La svolta della loro inchiesta giunge il 2 marzo 2003. È il giorno della sparatoria sul treno interregionale Roma-Firenze. Vengono uccisi il poliziotto Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi, e arrestata Nadia Desdemona Lioce.
Diario di un delitto / Barbara Righetti
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2007
Abstract: «Barbara Righetti ha dimostrato coraggio da vendere, nel cercare di dare una risposta immediata alla sua vicenda e al dramma di un'attesa angosciante e ingiustificata. Il caso di Marco Amici, alla fine, è solo un fascicolo archiviato, ma questo racconto, così vero e tragico, appassionante e coinvolgente, è una testimonianza preziosa che ci deve spronare a dare il meglio di noi stessi, per restituire alla vita i suoi valori di fondo».Luciano Garofano Comandante dei ris di Parma
Era il figlio di un pentito / Giuseppe Monticciolo con Vincenzo Vasile
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Giuseppe Monticciolo, il braccio destro di Giovanni Brusca, figura eminente del clan dei Corleonesi, si racconta, dai primi passi nel paese per diventare qualcuno - lui piccolo muratore che il dna familiare spinge subito a cercare protezione nell'ambiente giusto - al battesimo di fuoco come killer agli ordini di Brusca, fino alla specializzazione nella costruzione di bunker e nascondigli per capi e prigionieri. Soprattutto, la storia del rapimento di Giuseppe di Matteo, tredicenne figlio di un pentito le cui rivelazioni costarono a Brusca la prima condanna all'ergastolo, della sua brutale detenzione, dello strangolamento e della dissoluzione del corpo nell'acido per far sparire ogni tracca dell'efferato delitto. La vicenda, degna di un film di Scorsese, turba Monticciolo che, pensando al ragazzo chiuso nel bagagliaio, avverte un moto di pietà e la tentazione di fare qualcosa, ma ne è impedito dalla certezza di quello che accadrebbe non solo a lui ma a tutta la sua famiglia se sgarrasse. E del resto, quell'azione disumana, culmine di una serie di altri delitti spietati, segnò l'inizio della fine per un'intera generazione di mafiosi, i sanguinari corleonesi: uno dopo l'altro finiscono in galera Riina, Bagarella e Brusca, uomini-simbolo di una stagione segnata dalla violenza.
Il caso Mattei / Vincenzo Calia, Sabrina Pisu
Chiarelettere, 2017
Abstract: Sono passati oltre cinquant’anni da quel 27 ottobre 1962, quando l’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei precipitò nella campagna pavese. Cinquant’anni di omissioni, bugie, depistaggi di Stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anziché contribuire a cercare la verità, così come dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di Sabrina Pisu e del pm Vincenzo Calia, titolare dell’inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003. Non si trattò di un “tragico incidente”, fu “un omicidio deliberato”, qualcuno sabotò l’aereo che precipitò in seguito a un’esplosione. Calia offre un quadro completo dei motivi per cui molti volevano fermare Mattei. Le ipotesi costruite su una documentazione vastissima, raccolta in anni di ricerche, sono rivelatrici. Come scriveva Bocca, “la verità dà ancora fastidio”, troppi gli interessi in gioco. Il giornalista Mauro De Mauro, sollecitato dal regista Francesco Rosi a collaborare alla lavorazione del film “Il caso Mattei”, scomparve nel nulla subito prima delle rivelazioni che si apprestava a fare. Chi nel tempo provò a indagare sulla sua morte fu ucciso: il commissario Boris Giuliano, il pm Pietro Scaglione, il generale Dalla Chiesa, il colonnello Ninni Russo, il giudice Terranova. Anche Pasolini, che stava scrivendo il romanzo “Petrolio” con protagonista il successore di Mattei, Eugenio Cefis, fu ammazzato. Vite sacrificate per servire lo Stato e che lo Stato, incapace di processare se stesso, non ha difeso.
Una strage semplice / Nando Dalla Chiesa
Melampo, 2017
Abstract: Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una strage in due tempi. Quando il Paese sembrò impazzire. Mentre Milano osannava i giudici e a Palermo terribili immagini di guerra ne raccontavano la carneficina. Due Italie all'apparenza lontane e invece, come spiega il libro, segretamente vicine. Quella che portò a morte prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino fu una strage semplice, frutto di una logica lineare. Che vide convergere Sud e Nord, economia e politica. Che prese la rincorsa all'inizio degli anni Ottanta per conto della mafia palermitana e giunse all'appuntamento di dieci anni dopo in rappresentanza delle paure e ostilità di un intero sistema illegale. Su tutto, l'incubo che il giudice più odiato da Cosa Nostra potesse guidare una struttura nazionale di indagini, da lui ideata, e colpire i crescenti rapporti tra gruppi imprenditoriali d'avventura e capitalismo mafioso; tra mafia e appalti, tra criminalità finanziaria e complicità politiche. Questo libro vuole ricostruire il contesto evidente in cui tutto accadde. Per andare oltre la retorica, e oltre il mistero.
L'assassinio di Germanico : trame e misteri alla corte dei Cesari / Stephen Dando-Collins
Giunti, 2017
Abstract: Chi ha avvelenato Germanico, nipote di Marco Antonio, bisnipote di Augusto, figlio adottivo ed erede dell'imperatore Tiberio? Intorno alla morte di un carismatico condottiero, amato dal popolo e destinato a diventare imperatore, si addensano intrighi, omicidi e congiure che coinvolgono le personalità di primo piano della Roma imperiale. Tutti sono coinvolti nella macchina infernale che travolge la dinastia Giulio-Claudia. Lo storico-detective Dando-Collins non trascura nessun indizio, riesamina le prove, verifica l'attendibilità delle testimonianze, discolpa i falsi colpevoli. La sua indagine si districa nella fitta rete di prove e indizi, di sospetti e certezze e approda a un clamoroso colpo di scena: a ordire la sofisticata strategia che ha condotto all'assassinio di Germanico c'è una figura insospettabile che cadrà vittima della sua stessa trama criminale.
L'isola assassina : la sfida di Daphne al cuore corrotto dell'Europa / Carlo Bonini
Feltrinelli, 2018
Abstract: Daphne Caruana Galizia è morta a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba che ha fatto saltare in aria la sua Peugeot 108 mentre lei era a bordo. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli, ed era una delle giornaliste più famose a Malta, per via delle sue inchieste sull'evasione fiscale internazionale, che hanno legato l'isola ai Panama Papers. Non è ancora noto il nome di chi ha ucciso Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità scomoda che l'Europa preferisce non vedere. Malta è «lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione europea», ha scritto la giornalista nei suoi Maltafiles... Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale che ha rivelato il centro di un sistema inquietante di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell'Europa si trova nella sua periferia, eppure riguarda il giro d'affari di tutta l'Unione. La storia di Daphne è la storia di Malta e del marcio che la politica europea preferisce ignorare.
DepiStato / Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza
Chiarelettere, 2019
Abstract: Questa è la storia di un giudice ucciso due volte: da una Fiat imbottita di tritolo e da una clamorosa macchinazione di Stato che ha coperto i veri responsabili della sua morte. È la storia dell’indagine affidata illegalmente al Sisde di Bruno Contrada e consegnata al gruppo investigativo di Arnaldo La Barbera, che si è trasformata nella più grande mistificazione giudiziaria della Repubblica. C’è solo da leggerla, reprimendo la rabbia e l’indignazione, e raccontarla ad altri, e poi ad altri ancora, perché nessuno possa dimenticare cosa è successo in questo paese e quel che resta oggi delle indagini inquinate: un processo a tre pesci piccoli e tante domande senza risposta, nel trionfo dell’omertà istituzionale. Ventisette anni di falsi testimoni e false verità: colloqui investigativi “anomali”, ritrattazioni ignorate, sopralluoghi mai verbalizzati, investigatori a caccia di colpevoli fasulli, magistrati “distratti” e guerre tra apparati. In queste pagine è raccontato il depistaggio di via D’Amelio alla luce delle nuove acquisizioni e sentenze: il protagonismo dei servizi segreti e la continuità storica con le deviazioni che hanno caratterizzato la storia delle stragi in Italia, da Piazza Fontana alla stazione di Bologna.
Sacrificio : chi ha tradito Che Guevara? / Erik Gandini, Tarik Saleh
Rizzoli, copyr. 2007
Abstract: Ciro Bustos, rivoluzionario ed artista argentino, da sempre e' accusato di avere tradito Che Guevara in Bolivia, rivelandone la presenza alla CIA. In questo documentario gli autori raccolgono per la prima volta la sua testimonianza e sulla base di questa ricostruiscono gli eventi, intervistando i protagonisti di quei giorni del 1967 in Bolivia, gli ultimi del Che in vita.
Il delitto Rosselli : 9 giugno 1937, anatomia di un omicidio politico / Mimmo Franzinelli
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Attorno all'assassinio di Carlo e Nello Rosselli, avvenuto il 9 giugno 1937 in una località della Normandia, per mano di una banda di filofascisti francesi, si sono avanzate le più diverse ipotesi: delinquenza comune o delitto politico? Episodio francese o complotto concepito nei palazzi romani? L'eliminazione del fondatore di 'Giustizia e Libertà' e di suo fratello, uno tra i più promettenti storici italiani, ebbe una grande eco nei giornali dell'epoca. Franzinelli, sulla base di una quantità di materiale d'archivio italiano e francese, chiarisce con precisione le dinamiche del delitto e giunge a conclusioni innovative sui rapporti intercorsi tra il gruppo di fuoco parigino della Cagoule (associazione segreta di estrema destra) e i mandanti italiani del delitto.
Chiarelettere, 2007
Abstract: Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri?
L'attentato / Andrea Casalegno
Milano : Chiarelettere, 2008
Abstract: È successa una cosa terribile: hanno sparato a tuo papà. Gli hanno sparato alla testa. È il 16 novembre del 1977, Carlo Casalegno, vicedirettore della Stampa, è stato ferito dalle Br. Morirà due settimane dopo. Servo dello Stato lo avevano bollato i suoi assassini; per lui era un titolo d'onore. Da quel tragico evento, che ha segnato la vita di Andrea, ex militante di Lotta continua, prende le mosse questo libro scarno e essenziale; essenziale come può essere il dolore di un figlio che ha perso il proprio padre, ucciso perché persona libera e coraggiosa. Casalegno, che aveva fatto la Resistenza nel Partito d'Azione, scriveva parole durissime contro i terroristi e in difesa della legge. La ricostruzione di Andrea ci riporta a quell'anno horribilis (più di duemila attentati terroristici) e ancora prima, al '68, all'occupazione delle università, poi alla militanza politica in Lotta continua. Il terrorismo, lo scontro sul caso Moro, la vicenda Calabresi rimangono ferite tuttora insanabili. Il libro alterna al racconto pubblico quello privato e famigliare, regalandoci sprazzi di storia di un'Italia che non c'è più, borghese, laica e liberale, restituita attraverso episodi e personaggi che rivelano un'umanità lontana. Recuperare le parole di allora aiuta a capire quali parole possiamo usare adesso, per evitare altri lutti e altri errori.
Profondo nero / Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza
Chiarelettere, 2009
Abstract: Erano gli anni Settanta. Il giornalista De Mauro stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell'Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Lo scrittore Pasolini stava scrivendo il romanzo Petrolio, una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul Corriere della Sera. De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l'uccisione di Mattei prende il via un'altra storia d'Italia, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il sistema Cefis (controllo dell'informazione, corruzione dei partiti, rapporti con i servizi segreti, primato del potere economico su quello politico) mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in Petrolio. Le carte dell'inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze e un'approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica.