Trovati 344 documenti.
Trovati 344 documenti.
Rizzoli, 2024
Abstract: Giovanni ha ventiquattro anni e ha coronato il suo sogno, quello di lavorare nella redazione di un quotidiano. Intorno a sé, però, ha soltanto colleghi più anziani, ormai apatici, storditi da un mestiere sempre più in crisi. Tranne uno, Sergio Fabiani, caposervizio della cultura, che gli affida il compito di scrivere un pezzo su Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, linciato in modo selvaggio dalla folla nel settembre 1944. Il giovane giornalista si immerge allora nella ricerca e nello scavo: sotto la guida paterna di Fabiani, Giovanni ci porta sui luoghi che furono teatro del fatto – il Palazzo di Giustizia, il Tevere, Regina Coeli –, ci mostra le testimonianze di chi quel massacro l’ha visto e documentato, e ce lo restituisce in un racconto vivido, crudo, reale. Chi era Carretta? Un fascista o un antifascista? Oppure uno della “zona grigia”? Con la precisione del reporter e l’abilità dello scrittore, Giovanni ricostruisce la storia di una condanna controversa, brutale, di certo ingiusta. Indagando le pulsioni e la rabbia che agitano la folla di quel settembre 1944 rivede, nella Roma liberata dal fascismo e dall’occupazione nazista, gli strepiti e i livori che si muovono, velenosi, nelle relazioni di oggi, nella comunicazione, sui social. Walter Veltroni torna con un romanzo intenso, capace di raccontare un passato ancora attuale, in cui possiamo leggere in controluce – e forse decifrare, un passo alla volta, insieme a Giovanni – il presente in cui viviamo
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sono trascorsi oltre venticinque anni da quando, nel gennaio 1984, Pippo Fava, trovò la morte in una strada della sua Catania per mano di un killer di Cosa Nostra; il suo nome, al pari di quello di Peppino Impastato, rimane ancora oggi uno dei simboli della lotta civile e intellettuale di una parte della società del Sud contro la criminalità organizzata. Cinque anni prima della tragedia, Fava era direttore del Giornale del Sud mentre il giovanissimo Antonio Roccuzzo varcava per la prima volta la soglia della redazione stringendo, giorno dopo giorno, un profondo rapporto professionale e umano con il più anziano e noto collega. Con lo sguardo di chi ha vissuto i fatti in prima persona, Cronache da morire ricostruisce l'odioso delitto di un uomo colpevole di aver tenuto alto il nome della verità e insieme racconta la storia professionale e umana di una generazione di giornalisti e intellettuali che hanno avuto il coraggio, in un tranquillo mondo di omertà e silenzi, di non piegare la testa e di portare avanti le proprie idee.
Il delitto D'Antona : indagine sulle nuove Brigate rosse / Daniele Biacchessi
Milano : Mursia, copyr. 2001
La vera storia di Rosa Vercesi e della sua amica Vittoria / Guido Ceronetti
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Nel torrido agosto del 1930 Torino fu scossa dall'atroce delitto di una giovane modista, Vittoria Nicolotti. Dell'omicidio fu accusata un'amica, Rosa Vercesi, e il movente ufficiale fu liquidato in una questione di soldi e nel sordido furto dei gioielli che il cadavere ancora indossava. Ma la Vercesi non confessò la propria colpevolezza che molti anni dopo. Fino ad allora, probabilmente, la trattenne la vera natura della sua relazione con la Nicolotti, quell'omicidio compiuto nell'accecamento della passione, e forse sotto l'effetto di stupefacenti. In questo libro Ceronetti tenta una ricostruzione sulla base dell'attento vaglio dei documenti e integrando con l'ipotesi laddove mancano le testimonianze.