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Trovati 184 documenti.

La rivoluzione in Ucraina
Libri Moderni

Mahno, Nestor <1889-1934>

La rivoluzione in Ucraina : memorie / Nestor Makhno ; introduzione di Aleksandr Šubin ; prefazione di Alessio Lega ; traduzione e cura di Yurii Colombo

Castelvecchi, 2023

Abstract: Le memorie di Makhno si snodano dall'infanzia nella campagna ucraina fino alla lotta armata nella guerra civile in Russia, prima contro la controrivoluzione nazionalista, poi contro la dittatura bolscevica. Attraverso i ricordi di un contadino semianalfabeta - come Makhno si autodefiniva - in questa autobiografia si possono comprendere molte delle dinamiche politiche e sociali che infiammano la Russia e l'Ucraina di oggi. Con uno stile ironico Makhno racconta gli incontri con Lenin, le azioni militari nella guerra civile, la dura e povera vita di un rivoluzionario intransigente. Un affresco dell'inizio del XX secolo che si concluderà per lui con l'esilio in Francia e la morte prematura a soli quarantacinque anni. Il mito e la leggenda di Makhno però si proiettano nel XXI secolo, nella lotta contro tutti i totalitarismi di destra e di sinistra.

Mosaico Ucraina
Libri Moderni

Jaremčuk, Olesja

Mosaico Ucraina : viaggio dentro le molteplici identità di un popolo / Olesja Jaremcuk ; traduzione di Claudia Bettiol

Udine : Bottega errante, 2022

Radar ; 3

Abstract: Un reportage che esplora le storie di persone che appartengono a quattordici minoranze etniche che vivono entro i confini dell'attuale Ucraina: cechi e slovacchi, turchi mescheti, svedesi, rumeni, ungheresi, rom, ebrei, liptak, gagauzi, tedeschi, valacchi, polacchi, tatari di Crimea e armeni. È la cronaca della miriade di migrazioni volontarie e forzate che hanno attraversato l'Ucraina per secoli, e che l'hanno resa il Paese dalle molteplici sfaccettature che è oggi. Allo stesso tempo, è un racconto commovente e lucido delle diversità che sono sopravvissute (o meno) al rullo compressore sovietico dell'unificazione linguistica, culturale e religiosa. "Nella casa di Leopoli dove sono cresciuta vivevano persone di origini diverse: armeni, ebrei, russi e ucraini. Da bambina, questo mosaico si è fissato nella mia memoria e più avanti, quando sono diventata una giornalista, ho deciso di sbrogliare questo intrico di storie. Mi sono messa in viaggio e ho percorso 11.000 chilometri per raccontare le storie delle persone di diverse identità culturali che vivono ai confini del nostro Paese".

Il mio nome è Katerina
Libri Moderni

Appelfeld, Aharon <1932-2018>

Il mio nome è Katerina / Aharon Appelfeld ; traduzione di Elena Loewenthal ; postfazione di Susanna Nirenstein

Guanda, 2022

Abstract: Dopo oltre sessant’anni di assenza una contadina rutena di nome Katerina torna al villaggio natale dove, seduta davanti alla finestra della casa ormai abbandonata, ripercorre i ricordi di una vita. Cresciuta nel periodo che precede la Seconda guerra mondiale in un paese di contadini cristiani, fin da piccola le viene insegnato a temere e disprezzare gli ebrei. Quando, però, alla morte della madre – una donna dura, arrabbiata con il mondo – il padre si risposa e precipita nell’alcolismo, Katerina decide di andarsene e trova lavoro proprio presso una famiglia ebrea. L’impatto con la loro cultura è forte: è difficile per lei abituarsi a quella dedizione al lavoro, al silenzio, alle regole ferree, persino all’odore dei cibi. Il calore della casa, però, la avvolge a poco a poco finché, imparando ad amare quelle persone, lei stessa ne assimila gli usi e i rituali. Ma le violenze dei pogrom arrivano alla loro porta, lasciandola di nuovo sola. Sempre più vicina a questo popolo, al punto da far circoncidere il figlio, Katerina si allontana dai suoi compaesani, mentre le tensioni nella regione crescono... Aharon Appelfeld racconta le devastazioni della Shoah attraverso gli occhi di una gentile che vi assiste, suo malgrado, impotente. Una donna semplice ma forte, capace di affrancarsi dai pregiudizi e che a fine conflitto sceglie di farsi custode della memoria di una comunità, quella ebraica in Bucovina, che non esiste più.

Il viaggio più lungo
Libri Moderni

Zabužko, Oksana <1960->

Il viaggio più lungo : la cecità dell'Occidente e l'imperialismo russo nel racconto di una scrittrice ucraina / Oksana Zabužko ; traduzione di Alessandro Achilli

Einaudi, 2022

Abstract: Come abbiamo potuto lasciare che un nuovo totalitarismo prendesse piede nella complicità generale? Cosa c'è in gioco in questa guerra nel cuore dell'Europa? Un pamphlet lucido e pieno di rabbia della più importante scrittrice e intellettuale ucraina. Il 24 febbraio 2022 Oksana Zabuzko, in Polonia per promuovere il suo nuovo libro, viene informata che Kyjiv, la sua città, è sotto attacco russo. Ma la messa a punto delle teorie russe per soggiogare i Paesi confinanti risale, ci ricorda lei, ai primi anni Settanta, con un piano in quattro fasi che prevedeva la demoralizzazione, la destabilizzazione, la crisi e la normalizzazione di un popolo. Di fronte alla resistenza e al senso di appartenenza ucraini, però, Putin non ha potuto far altro che ricorrere all'invasione armata. Intrecciando la storia dell'Ucraina e della Russia, Zabuzko mostra come «la cosiddetta Rivoluzione Arancione» e «l'inverno del Majdan» non abbiano fatto altro che preparare il terreno per la guerra odierna. Sullo sfondo di un trauma collettivo, Zabuzko mescola esperienze personali a riflessioni storico-politiche dando vita a un testo emotivo, provocatorio e incandescente.

Babij Jar
Libri Moderni

Kuznecov, Anatolij Vasil'evič <1929-1979>

Babij Jar : romanzo-documento / Anatolij Kuznecov ; traduzione di Emanuela Guercetti

Adelphi, 2019

Abstract: «Dio sia lodato, questo regime di pezzenti è finito» dice nonno Semerik, che il potere sovietico lo odiava con tutta l'anima, quando i tedeschi occupano Kiev nel settembre del 1941. «Ora si comincia a vivere». Tolik ha solo dodici anni, ma non gli ci vorrà molto per capire che le speranze del nonno sono vane. Ben presto Babij Jar, la forra nei pressi di Kiev, diventerà la tomba della popolazione ebraica, e poi di zingari, di attivisti sovietici, di nazionalisti ucraini, dei calciatori della Dinamo che si sono rifiutati di farsi battere dalla squadra delle Forze armate tedesche, di chi ha rubato del pane. E mentre da Babij Jar giungono senza tregua i colpi della mitragliatrice, mentre gli attentati organizzati dagli agenti dell 'Nkvd devastano la via principale e persino la venerata cittadella-monastero, mentre cominciano le deportazioni, Kiev diventa una città di mendicanti a caccia di cibo. Per Tolik, che aveva conosciuto la terribile fame staliniana, non potrebbe essere più chiaro: tedeschi e sovietici si stanno scontrando «come il martello e l'incudine», e in mezzo ci sono gli insignificanti «omuncoli» - e lui, in preda a un «mare di disperata angoscia animale». L'unica via d'uscita è assecondare la furibonda vitalità che lo pervade, sopravvivere in barba a tutto, crescere. Crescere per odiare chi trasforma il mondo in una prigione, in un «frantoio per pietre per denunciare violenze e menzogne. Anche le ultime, atroci: dopo la liberazione di Kiev, Tolik e sua madre, in quanto persone «vissute sotto l'occupazione », verranno marchiati come «merce scadente» - e il massacro di Babij Jar cancellato.

La grande carestia
Libri Moderni

Applebaum, Anne <1964->

La grande carestia : la guerra di Stalin all'Ucraina / Anne Applebaum

Mondadori, 2019

Abstract: Nel 1929 la politica di collettivizzazione agricola forzata promossa da Stalin costrinse milioni di contadini russi a consegnare allo Stato bestiame, attrezzi e ogni scorta alimentare fino all'ultimo chicco di grano. È l'inizio di una catastrofica carestia, la più letale nella storia d'Europa, che causò, tra il 1931 e 1933, oltre 5 milioni di vittime, in gran parte nella Repubblica socialista sovietica di Ucraina, una delle più popolose dell'URSS. Un vero e proprio «sterminio per fame» (in ucraino, «Holodomor»), frutto della criminale operazione architettata dal governo di Mosca e attuata con particolare ferocia nel «granaio d'Europa»: la proprietà collettiva era infatti uno dei pilastri del marxismo-leninismo professato dal Partito comunista sovietico e la campagna doveva fornire ogni possibile risorsa alla crescita delle città e dell'apparato industriale e militare del Paese. Dell'erronea valutazione del limite invalicabile oltre il quale il contributo delle campagne si sarebbe capovolto in un'immane strage di vite umane, Anne Applebaum incolpa l'arbitro assoluto di ogni decisione, Stalin, sordo alle suppliche dei dirigenti comunisti ucraini e ai circostanziati rapporti della polizia segreta che lo informavano della situazione sempre più critica della popolazione. E spiega l'accanimento contro il popolo ucraino e la rancorosa rivalsa nei confronti di coloro che, durante la guerra civile degli anni 1918-1920, avevano avanzato pretese d'indipendenza proclamando l'effimera Repubblica nazionale ucraina, fautrice di una rinascita culturale e linguistica autoctona, tornata minacciosamente in auge nei primi anni Trenta in quella terra da sempre contesa. Di questa tragedia, occultata per decenni in Unione Sovietica e sepolta altrove sotto una cortina di silenzio, Anne Applebaum offre una ricostruzione vivida e impressionante, rigorosamente basata su documenti governativi desecretati e testimonianze inedite dei sopravvissuti. Una crudele verità storica in cui sono visibili sottotraccia le radici dell'odierno conflitto armato che oppone l'Ucraina, in cerca della propria identità di nazione, e la Russia; e dietro cui trapelano, nell'atteggiamento dei «nuovi zar» del Cremlino di allora e di oggi, gli inquietanti sintomi di una comune volontà genocidaria.

Notte
Libri Moderni

Hilsenrath, Edgar <1926->

Notte / Edgar Hilsenrath ; traduzione di Roberta Gado ; postfazione di Paola Del Zoppo

Voland, 2018

Abstract: Marzo 1942. Sul ghetto di Prokov - città ucraina occupata dalle truppe romene, alleate con i nazisti - è perennemente notte. Giorno dopo giorno, smarrito in un'atmosfera apocalittica, Ranek combatte per sopravvivere. Antieroe spietato e cinico, è disposto a tutto pur di restare aggrappato alla vita, in un'incessante lotta per il cibo e un posto letto con gli altri personaggi del romanzo, ombre costrette a muoversi nella nebbia che si imprimono nella memoria del lettore.

Svoboda :
Libri Moderni

Colombo, Yurii

Svoboda : : l'Ucraina tra l'espansionismo della Nato e l'egemonismo russo / / Yurii Colombo

Roma : Castelvecchi, 2018

RX

Abstract: Dopo l'indipendenza (1991), l'Ucraina non ha più conosciuto pace. Malgrado il potenziale industriale e agricolo, il Paese slavo ha oggi un tenore e una qualità della vita tra i più bassi dei mondo. Il libro ricostruisce la vicenda ucraina in questi ultimi 25 anni, soffermandosi sui passaggi più drammatici e controversi. Dalla Rivoluzione Arancione a Piazza Maidan, dall'annessione russa della Crimea fino alla guerra civile nel Donbass, l'Autore svela i retroscena economici e diplomatici di uno scontro dalle dimensioni globali in cui sono coinvolti la Russia, gli Usa e l'Unione Europea. E che fa riemergere anche il secolo breve sovietico, ancora non consegnato definitivamente agli archivi della Storia.

Un luogo scomodo
Libri Moderni

Littell, Jonathan <1967-> - D'Agata, Antoine <1961->

Un luogo scomodo / Jonathan Littell, Antoine d'Agata ; traduzione di Maria Baiocchi

Einaudi, 2024

Abstract: Un luogo, che cos’è? Un luogo in cui sono successe cose, cose orribili? Un luogo concreto, di cui si sono cancellate e si continuano a cancellare le tracce, ma che rimane carico di memoria, una memoria sotterrata come lo sono stati i corpi, ripiegata sotto la terra spianata? L’Ucraina, da tanto tempo, è piena di questi «luoghi scomodi» che mettono a disagio tutti: crimini dello stalinismo, crimini nazisti, crimini dei nazionalisti, crimini russi; i massacri si susseguono su questo territorio ferito, che aspira solo a una qualche forma di pace e di normalità. Prima dell’invasione russa dell’Ucraina, Antoine d’Agata ed io avevamo cominciato a girare in lungo e in largo per Babyn Yar, il luogo in cui nel 1941 avvenne il massacro degli ebrei di Kyiv e poi di decine di migliaia di altre vittime. La guerra ha interrotto il nostro lavoro. Lo abbiamo ripreso poco dopo in un’altra forma e in un altro luogo, a Buca, la cittadina alla periferia di Kyiv divenuta tristemente famosa per le atrocità lí perpetrate dalle truppe di occupazione russe. Di nuovo un luogo dove sono successe cose; di nuovo un luogo di cui si cancellano subito le tracce. Circolare, circolare. Allora come scrivere, come fotografare quando non c’è letteralmente niente da vedere, o quasi?

Il nazionalismo russo
Libri Moderni

Il nazionalismo russo : spazio postsovietico e guerra all'Ucraina / a cura di Andrea Graziosi e Francesca Lomastro

Roma : Viella, 2024

Abstract: Attaccando l’Ucraina Putin ha cercato di fare la Russia great again riacquistando il ruolo di superpotenza perso col collasso dell’Urss, un obiettivo che ha provocato centinaia di migliaia di morti, inflitto enormi sofferenze a Kiev e messo in crisi la stessa Russia.I maggiori esperti del tema esaminano il rapporto tra centro e periferie nel periodo sovietico e il ruolo del nazionalismo russo, e ne analizzano la progressiva radicalizzazione sotto Putin attraverso documenti del presente e testi di ideologi come Ivan Il’in e Vasilij Shulgin.Spiegano poi i fattori dell’allontanamento dell’Ucraina dall’orbita russa, la grande carestia del 1932-1933, il ruolo della religione e della lingua, allargando lo sguardo ai paesi baltici che vivono sotto la minaccia di Mosca. (Fonte: editore)

Roulette nucleare
Libri Moderni

Plokhy, Serhii <1957->

Roulette nucleare : da Černobyl' a Zaporižžja, i rischi nucleari in tempo di guerra / Serhii Plokhy ; traduzione di Allegra Panini

Mondadori, 2025

Le veglie alla fattoria di Dikanka
Libri Moderni

Gogol, Nikolaj Vasilevič <1809-1852>

Le veglie alla fattoria di Dikanka / Nikolaj Gogol' ; traduzione di Giovanni Langella ; nota introduttiva di Vittorio Strada

Torino : Einaudi, copyr. 1989

Le veglie alla fattoria di Dikanka
Libri Moderni

Gogol, Nikolaj Vasilevič <1809-1852>

Le veglie alla fattoria di Dikanka / Nikolaj Gogol' ; nota introduttiva di Vittorio Strada

Torino : Einaudi, copyr. 1978

Ucraina
Libri Moderni

Mazzucco, Massimo <1954->

Ucraina : l'altra verità / Massimo Mazzucco

Milano : Byoblu, 2022

Abstract: Ucraina: l'altra verità nasce dalla necessità di fornire al lettore tutta una serie di informazioni mancanti sulla questione russo-ucraina, senza le quali è difficile avere un quadro complessivo della situazione. Purtroppo i nostri media occidentali insistono con il ritornello di Putin dittatore assetato di sangue, ed evitano accuratamente di andare a scavare sui fatti storici che ci hanno portato alla situazione odierna. Ma, come in tutte le situazioni storiche complesse, non è concepibile pensare che il bene stia tutto da una parte e il male tutto dall'altra. Al lettore quindi il giudizio finale, ma solo dopo essere entrato in possesso di tutte le informazioni necessarie per esprimerlo.

Битви за Україну
Libri Moderni

Volosevych, Olena

Битви за Україну = Bytvy za Ukraïnu / Olena Volosevych

Apriori, 2019

Надії та розчарування, або, Метаморфози гривні
Libri Moderni

Lopata, Vasylʹ

Надії та розчарування, або, Метаморфози гривні = Nadiï ta rozcharuvanni︠a︡, abo, Metamorfozy hryvni / Vasylʹ Lopata

Dnipro, 2000

Ukraïnsʹka hrafika XI-pochatku XX st.
Libri Moderni

Vʺjunyk , Andrij Oleksijovyč - Ivančenko, Jurij

Ukraïnsʹka hrafika XI-pochatku XX st. : alʹbom / Andrij Oleksijovyč. Vʺjunyk ; Jurij Ivančenko

Mystectvo, 1994

Zamki ta palatci Ukraïni
Libri Moderni

Čechnij, Olena

Zamki ta palatci Ukraïni : putivnik / Olena Čechnij

Kyïv : FOP Lopatina, 2020

Do Gollìvudu z Ukraïni
Libri Moderni

Suknenko, Stanislav

Do Gollìvudu z Ukraïni / Sranislav Suknenko

Kyiv : Саміт-книга, 2020

Z︠̌urnalìsty na vìjnì
Libri Moderni

Soroka, Myhajlo

Z︠̌urnalìsty na vìjnì : dokumentalʹnì doslìdžennâ, hronìkalʹnyj lìtopys, analityka / Myhajlo Soroka

Harkiv : Folio, 2022