Trovati 362 documenti.
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Il principio di Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Nella tua azienda preferiscono il termine ristrutturazione oppure esubero o magari downsizing? Qualche tuo dirigente partecipa al premio per la decisione più stupida dell'anno? Ti chiedono una relazione sulle relazioni? Il direttore generale non distingue un computer da un aspirapolvere? Le procedure aziendali vengono ridefinite a ogni cambio di stagione? Come difendersi da tutto ciò? Grazie alla sua durissima esperienza (17 anni in un cubicolo aziendale), Scott Adams traccia questo manuale di sopravvivenza dedicato a tutti coloro che si guadagnano faticosamente la vita in ufficio.
Dilbert e la strategia del fur(b)etto / Scott Adams
Milano : Garzanti, copyr. 2003
Abstract: Il fur(b)etto è il collega d'ufficio che ognuno di noi detesta. È quello che dice: Sono il tuo project manager. Ti tocca un lavoro difficilissimo e probabilmente inutile. Se hai bisogno del mio aiuto, andrò dal capo a lamentarmi di te. È quello che ti pugnala alle spalle e fa carriera senza lavorare, perché fare il fur(b)etto ha i suoi vantaggi. In una serie di brevi capitoli, corredati dagli ormai conosciuti fumetti, Scott Adams illustra i comportamenti tipici del fur(b)etto aziendale.
Il piacere del lavoro secondo Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, 2000
Abstract: Dopo aver passato 17 anni della sua vita in un cubicolo aziendale, Scott Adams spiega come trovare la felicità a spese dei colleghi, dei dirigenti e dei clienti. Protagonista di questo divertente manuale è Dilbert, eroe del mondo del lavoro contemporaneo. Adams illustra ancora una volta il metodo per ricavare un sacco di risate dalle situazioni quotidiane, per prendere in giro insomma i molestatori che ci circondano ogni giorno nello spietato mondo del lavoro.
101 posti da non visitare / Adam Russ
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Vi sono elencati, descritti con rigore e nessuna indulgenza, moltissimi posti che dovreste a tutti i costi evitare, inclusi quelli che costituiscono una minaccia per l'esistenza di chiunque sia tanto scemo da varcarne i confini. Ciascuno corredato dalle canoniche voci Storia, Cultura, Attrazioni principali, Gastronomia, come ogni guida che si rispetti. Inoltre un pratico box mette in evidenza l'indice di noiosità di ogni località, le probabilità di lasciarci le penne e le principali cause di morte. Da Falluja a Berlino, da Los Angeles a Pyongyang, senza tralasciare Roma, Londra e Parigi, una guida politicamente scorretta, un perfetto antidoto all'ottimismo criminale delle agenzie turistiche.
Cairo, 2010
Abstract: Psyco? Ah, sì, quel musical ambientato in manicomio... No, io preferisco i film comici, tipo La corazzata Potemkin, quello con Fantozzi... hai presente? Alt! Non dire altro. Evidentemente sono anni che non riesci ad andare al cinema e anche quando danno il filmone che ti eri perso, ti addormenti sul divano. E allora come recuperare tutto ciò che non hai visto? Niente paura, ecco il libro che fa per te. In sole quattro vignette troverai tutto il sapore dei classici del grande schermo: per sorridere, ridere e... riprendere a (o non smettere di) andare al cinema.
La Jolanda furiosa / Luciana Littizzetto
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Il punto G (ve lo spiego un po' col linguaggio della navigazione) si situa a circa sette, otto centimetri sulla rotta della Jolanda. A l'intérieur. Questo rassicura anche chi ha un Walter mignon, piccolo come il tappo del moscato. Nessuno come Luciana Littizzetto riesce a far ridere prendendo in giro i nostri costumi. E quello che c'è sotto. Insomma, per capirsi, quelle cose lì che ognuno chiama un po' come vuole, ma quando lei le chiama il Walter e la Jolanda la risata è irresistibile, imperiosa, incontinente. Nessuno riesce a rendere sublimi anche gli argomenti più triviali, e a trascinare a terra, a portata di mano e di sbeffeggio, quelli più alti. O forse semplicemente sopravvalutati. Finiscono così sotto una gragnola di guizzi comici la pubblicità, fatta di scoiattoli che spengono gli incendi con una puzzetta o di campioni del calcio (tanto per non fare nomi, Beckham) con un Walter che riempie l'intero cartellone: Avete presente una baguette, un arrosto per dodici persone, un bob a due, l'uovo di Pasqua del bar, quello della lotteria pasquale?. Le banche, con i loro comodissimi codici IBAN: È il numero più lungo del mondo. Un numero lungo come le balle dei cani da caccia. Gli uomini, che girano per casa coi bragoni da ginnastica ascellari o peggio ancora nudi, con una pancetta a meloncino rosa dove l'ombelico pare il buco che si fa per metterci dentro il porto. I politici: Che fine ha fatto Prodi, con l'occhiale montatura Telefunken e il viso a forma di Tetrapak?.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero, questo è il libro che aspettavate. Un concentrato di pensieri, parole e disegni, corrosivo antidoto alla catalessi mediatica. Prefazione di Michele Santoro.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Le giustificazioni più improbabili, le note più assurde, I complotti tra i banchi: ScuolaZoo ci offre un esilarante viaggio nella scuola italiana, un organismo in ostaggio di professori esausti, ma inflessibili, e di studenti sempre più creativi nel cercare scappatoie a interrogazioni e compiti in classe. Una raccolta che ha molto da insegnare! Età di lettura: da 12 anni.
L'incredibile Urka / Luciana Littizzetto
Mondadori, 2014
Abstract: Per la prima volta Chanel ha un testimonial maschio. E sai chi? Brad Pitt. Si vede che han capito che per le donne andare a letto solo con due gocce di profumo è un po' poco... Non basta il profumo. Ci vuole anche l'arrosto. E quindi c'hanno aggiunto un pezzo di manzo. Un quarto di Bue grasso di Carrù. Certo che se parte 'sta moda dei maschi che fan pubblicità di robe da donna è un attimo vedere poi Raoul Bova che fa la pubblicità dei Tena lady e Frizzi con un fastidioso prurito intimo. Ma il massimo dei massimi è Banderas, che fino a ieri faceva Zorro e si calava dalle balaustre, e adesso fa il mugnaio, e fa i frollini. Prima affettava le mutande di Caterine Zeta Jones con la spada e adesso impasta taralli. Gioca a carte con le fette biscottate. Ma quelli della pubblicità cosa pensano? Che noi se vediamo Banderas che fa il mugnaio i biscotti li compriamo di più? Noi donne se vediamo Banderas, non ci viene voglia di sfoglia, ci montano le caldane. Usatelo per fare pubblicità ai ventilatori. (Luciana Littizzetto)
AB Cinema : come farsi rapidamente una non-cultura cinematografica / Castellano & Pipolo
Milano : Rusconi, 1976
Gli Umorlibri ; 1
Madama Sbatterflay / Luciana Littizzetto
Mondadori, 2012
Abstract: Non ci resta che ridere, care Madame Sbatterflay. Anche se lo spread sale e il Walter scende, e a noi rimane solo il bandolero stanco, il nostro bell'addormentato nei boxer. Anche se in tempi di vacche magre (beate loro!), i politici fanno a gara a chi la combina più grossa, se Emi(nens) non paga l'Imu, il Berlu alza i tacchi, e l'uomo del Monti dice no. Se siamo passati dall'onorevole Bocchino all'onorevole Passera. Se certa gente non sa più cosa inventarsi: lo scalda-walter e il pisciavelox, i preservativi firmati e il certificato di garanzia per la Jolanda. Se Belén va con Belìn, Carla è sempre più snob e George Clooney sempre più tronco di pino. Ci deve essere un motivo per cui Luciana Littizzetto è la comica più letta d'Italia. Forse perché nessuno, come lei, riesce a mettere a fuoco i nostri grandi difetti e le nostre piccole debolezze. Perché nei suoi monologhi sono ugualmente nudi il re e tutti i suoi sudditi. Perché, anche in questo nuovo libro, parlando della Jolanda e degli altri paesi bassi, crea una visione del mondo (una walterschauung) tutta sua, capace di compiere un miracolo: farci divertire anche quando non c'è proprio niente da ridere.
Pillole di Jenus / by Don Alemanno
Ariccia : Magic Press, [2013]
Dialoghi di Altan / Francesco Tullio Altan
Roma : Rinascita
Kowalski, 2012
Abstract: La teoria è nota: solo le cattive ragazze nella vita ottengono qualcosa. Le altre rimangono al palo! Avete mai detto sì quando volevate dire il più assoluto dei no? Vi siete mai scusate anche se la colpa non era vostra? Ecco, se state annuendo, questo è il libro che fa per voi. Come dice Erica Jong: Fammi vedere una sola donna che non si sente in colpa e io ti farò vedere un vero uomo. Abbandonati i sensi di colpa e armate di sana cattiveria e astuzia, le donne hanno il mondo ai loro piedi. Con ironia e un pizzico di sana perfidia, Elizabeth Hilts analizza la toxic niceness, ossia la bontà un po' fine a se stessa, assolutamente castrante, che va combattuta. Solo così si riesce a sopravvivere alla marea di richieste assurde, aspettative ridicole e problemi irrisolvibili che si devono affrontare ogni giorno.
Tutto quello che le donne (non) dicono / Francesca Reggiani con Valter Lupo
Casale Monferrato : Piemme, 2005
Abstract: L'amore è una cosa meravigliosa? Da single è il massimo? Chi trova un'amica trova un tesoro? La chirurgia estetica fa miracoli? Ci sono cose che alle donne non dicono e cose che le donne non dicono. Alle altre. Agli uomini. A se stesse. Ma se dopo anni di baci e bacetti il vostro principe si ostina a non diventare azzurro, perlomeno cambiate rospo. Francesca Reggiani ha ottenuto grande successo in TV grazie a programmi come La tv delle ragazze, Avanzi, Tunnel, Cocktail d'amore e Convenscion. Ha recitato con Proietti, per Fellini, per Sordi e spesso per se stessa. Questo è il suo primo libro. Vorrebbe poter dire che tutto quello che racconta è pura fantasia e che i riferimenti a fatti e personaggi reali sono assolutamente casuali. Ma non è così.
Femminiglia / Giuliana Maldini
Milano : Glenat Italia, 1991
Burka! : 24 tavole a fumetti / di Simona Bassano di Tufillo ; [testo di Jamila Mujahed]
Donzelli, 2007
Abstract: Un'autrice di fumetti italiana e una giornalista afghana da anni impegnata sul fronte della difesa dei diritti umani femminili: dal loro confronto nasce un contributo spiritoso e tagliente alla descrizione della vita quotidiana a Kabul durante il governo Mujahiden e la presa del potere dei Talebani. Lontano da ogni retorica, forte dell'immediatezza delle immagini e della forza del racconto in presa diretta, il libro - sponsorizzato da Amnesty International - è una denuncia ironica e amara delle pressioni e dei soprusi cui tante donne musulmane sono soggette.
Confessioni di una donna incasinata / Stephanie Calman ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Kowalski, copyr. 2008
Abstract: Quando si è una buona mamma? Cosa significa essere una donna adulta? E soprattutto come riuscire a essere contemporaneamente donna, mamma e moglie? Dopo essersi dichiarata una mamma imbranata, Stephanie Calman confessa anche di essere una donna incasinata. Con il suo inconfondibile sense of humour la Calman racconta aneddoti di una vita sempre sull'orlo di una crisi di nervi, contraddittorie prove di maturità, ricordi della sua infanzia, incredibili equilibrismi per vivere il temerario ruolo di mamma, figlia, moglie e amica.
Il principio di Dilbert / Scott Adams
Milano : Garzanti, copyr. 1997
Abstract: Nella tua azienda preferiscono il termine 'ristrutturazione' oppure 'esubero' o magari 'downsizing'? Qualche tuo dirigente partecipa al premio per 'la decisione più stupida dell'anno'? Ti chiedono una relazione sulle relazioni? Il direttore generale non distingue un computer da un aspirapolvere? Le procedure aziendali vengono ridefinite ad ogni cambio di stagione? Come difendersi da tutto ciò? Grazie alla sua durissima esperienza (17 anni in un cubicolo aziendale), Scott Adams traccia questo manuale di sopravvivenza dedicato a tutti coloro che si guadagnano faticosamente la vita in ufficio.