Trovati 185 documenti.
Trovati 185 documenti.
Mondadori, 2007
Abstract: Nell'Europa del diciannovesimo e ventesimo secolo gli ebrei vissero in modo contraddittorio - talvolta drammatico - ma anche straordinariamente fecondo il conflitto fra il rispetto della tradizione e le sempre più pressanti esigenze di integrazione poste dall'avvento della società moderna. In questo libro, che chiude idealmente la trilogia composta da Destini e avventure dell'intellettuale ebreo e Passione e tragedia, Riccardo Calimani ricostruisce la tormentata storia della comunità ebraica in due paesi chiave nel panorama culturale del Novecento europeo, la Francia e l'Ungheria, e analizza la personale inquietudine e le trame esistenziali dei suoi esponenti più famosi. Con questo libro Calimani completa la mappa dell'intellighenzia ebraica europea, raccontando come ogni suo membro affrontò il problema del rapporto con le proprie origini nel sempre più fosco scenario in cui si stavano creando le premesse della Shoah.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: Questo libro è il risultato di dieci anni di ricerche di archivio condotte da András Nagy, noto scrittore e drammaturgo ungherese, sul ruolo del diplomatico danese Povl Bang-Jensen nella rivoluzione del 1956. Nell'ambito della commissione ONU costituita per far luce sui massacri di Ungheria, a Bang-Jensen era stato affidato tra l'altro il compito di registrare le testimonianze dei rifugiati ungheresi e di preservarne l'anonimato, per evitare rappresaglie anche nei confronti dei familiari rimasti in patria. Il diplomatico danese - rafforzato nei suoi propositi anche dai trascorsi nella resistenza durante la seconda guerra mondiale - capì che sebbene l'invasione sovietica fosse ormai irreversibile, l'unico modo per salvare le vite di tanti disperati era rendere nota alle Nazioni Unite la verità sui crimini perpetrati. Lavorò perciò instancabilmente e senza accettare compromessi, scoprendo però che non poteva fidarsi dei suoi superiori, primo fra tutti l'allora segretario generale Hammarskjöld. Si ritrovò solo di fronte a un colossale insabbiamento, ignorato dai rappresentanti delle grandi potenze, fino al licenziamento, al processo per tradimento e alla morte violenta.
Ungheria / Neal Bedford, Lisa Dunford, Steve Fallon
3. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2009
Abstract: Lasciatevi ipnotizzare dalla cultura di Budapest e ascoltate quale ricca storia fluisce tra le sponde del Danubio. Dedicatevi alle escursioni sulle colline ricoperte di rigogliose e incontaminate foreste, per poi concedervi piacevoli bagni nelle acque termali. Scoprite l'incanto dei monasteri millenari, e assaggiate i corposi vini rossi che provengono dalle cantine delle città medievali. La guida offre vari suggerimenti: attività all'aperto, equitazione, canoa, kayak, birdwatching, bicicletta, barca a vela, pesca; i vini ungheresi da scoprire con l'ausilio del capitolo dedicato a cibo e bevande; sistemazioni e ristoranti selezionati dagli autori; approfondimenti sulla cultura, società, arti, ambiente; dettagliate cartine e informazioni aggiornate sui trasporti.
Ancient lamps / by Tihamér Szenteléleky
Budapest : Akadémiai Kiadó, 1969
Monumenta antiquitatis hungarica ; 1
Budapest : Akadémiai Kiadó, 1981
A bicskei neolithikus telep es temeto
Székesfehérvar : Musée Roi Saint-Etienne, 1975
Bullettin du Musée Roi Saint-Etienne. Serie D ; 104
Oxford : BAR, 1989
Bar International Series ; 531.2
Oxford : BAR, 1989
Bar International Series ; 531.1
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Il volume ricostruisce il cammino compiuto dall'Ungheria dal Compromesso con l'Austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso varie e significative tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l'era horthyana, la dittatura stalinista, l'insurrezione del 1956, l'età kádáriana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant'anni di regimi più o meno autoritari, e che è stata coronata dall'ingresso dell'Ungheria nell'Unione Europea il 1° maggio 2004.
Magiaristàn, ovvero Ungheria turca / testi di Kemàl Pascià
Milano : Franco Maria Ricci, 2002
Guide impossibili
Fine di un romanzo familiare / Peter Nadas ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Ci sono libri così intessuti di frammenti da ripiegarsi sulla carta come un vortice di tasselli che trovano senso a mano a mano che scorrono le pagine. Libri che rappresentano un'esperienza unica, come questo. Alla morte della madre e con un padre quasi sempre assente, Peter Simon viene affidato ai nonni. È lui a raccontarci questo romanzo familiare, nel solo modo in cui può farlo un bambino: senza capire. Peter gioca con i figli dei vicini e adora ascoltare il nonno che gli tramanda la storia dei loro antenati. Mi raccontava tante storie, non favole, storie vere. La diaspora degli ebrei, le Sacre Scritture, ma anche la storia di un giardino segreto con una foglia speciale e di una fanciulla che sa di pesce. Niente è razionale agli occhi di Peter. Tutto sfuma in un confine surreale, dove le immagini del mondo adulto vengono a tormentarlo. Un padre-fantasma che torna a casa di rado e litiga con il nonno, la puzza della caserma in cui fanno quegli interrogatori (il padre è ufficiale dei servizi segreti), ma soprattutto gli eventi futuri: la morte dei nonni, l'accusa di tradimento del padre, l'improvvisa scomparsa dei vicini, forse deportati, e l'istituzione per i figli deviati del regime in cui verrà mandato. Eventi che i grandi sanno spiegare, ma che per un bambino sono incomprensibili. Sarà nei racconti del nonno che Peter troverà rifugio, riemergendo invincibile come il piccolo Nemecsek dei Ragazzi della via Pál.
L'anno della stella cadente / Zsuzsa Rakovszky ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Ungheria, anni Cinquanta. Rimasta orfana di padre a soli due anni, la piccola Piroska cresce a Sopron con la madre Flòra e la balia Nenne. A farla soffrire è soprattutto l'irruzione del mondo esterno che sconfina nel suo, la concretezza delle cose, il sentimento, che ancora non sa rendere razionale, della loro fine, e il pensiero che tutto sarebbe potuto andare diversamente. Trascinata in una realtà che a stento comprende, popolata dalle forme grottesche di parenti, vicini e della sadica maestra di scuola, Piroska incontra la sofferenza e l'impotenza della gente sottomessa al regime comunista. La sua figura di riferimento è la madre, con cui vive un rapporto ambiguo e di reciproca dipendenza: Flòra, che solo quando è in casa dissipa le sue paure con una canzone, Flòra, che per lei significa il tramonto, il Natale, la neve, la ballerina di porcellana che luccica nella vetrina. Ma anche Flòra che, umiliata da un lavoro sfiancante nonché divisa tra due uomini, quando sentirà di non poter dare alla figlia affetto e stabilità lascerà che il loro rapporto si sgretoli come intonaco dal soffitto del cielo. Quello stesso cielo in cui, tremando, Piroska osserva le stelle cadenti con la paura che la possano colpire. Sarà il 1956 l'anno decisivo, l'anno della stella cadente, quando si deciderà non solo il destino dell'Ungheria, ma anche la sorte di una madre e della sua bambina. Perché altre stelle cadranno, ma i loro sogni si realizzeranno ancora?
Girasole / Gyula Krudy ; prefazione di Giorgio Pressburger ; traduzione di Antonio Sciacovelli
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Aristocratici in rovina, zingari, giocatori, mogli in preda alla follia. E al centro, la giovane, delicata, Evelin che, perseguitata dalla memoria del suo amore disperato, fugge dalla città di Pest e cerca ristoro nella campagna della sua infanzia. Nel silenzio innevato dell'inverno, la sua vita si intreccia al mondo sospeso di Andor Almos, che le insegna un amore paziente come il ciclo delle stagioni, alla realtà stregata di Malvina Maszkeràdi, sorella e traditrice, e al passionale Fistoli, un vecchio nobilastro che insegue donne giovani e misteriose. Girasole è il capolavoro di un maestro della letteratura ungherese, venerato da Màrai, Kertész ed Esterhàzy. Con una prosa sorprendente per immagini e metafore, Krúdy porta il lettore nel suo universo onirico, lo trattiene lungo il labile confine del desiderio e lo immerge nel cuore fatato della sua terra.
L'opera del genio italiano all'estero. Serie prima
I racconti / Edgard Allan Poe ; traduzione di Giorgio Manganelli. Vol. 1: 1831-1840
Copyr. 1983
Fa parte di: I racconti / Edgard Allan Poe ; traduzione di Giorgio Manganelli
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Europa orientale / a cura dei redattori delle edizioni Time-Life [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : Club degli Editori, 1986
Popoli e nazioni
A Mora Ferenc Muzeum evkonyve. Studia archaeologica
Szeged : Mora Ferenc Muzeum, 1995-
Abstract: [Preistoria, Europa, Ungheria]
Roma : U.C.C.A., stampa 2001
Cinema/differenze
Opere / Edgar Allan Poe ; traduzione di Graziano Kratli. [1]: 1832-1840
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.