Trovati 185 documenti.
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Una luna chiamata Europa / un film di Kornél Mundruczó
Sound Mirror, [2018]
Abstract: Aryan viene ferito mentre cerca di attraversare illegalmente la frontiera ungherese. Sopravvissuto, il ragazzo scopre che ha ricevuto in dono la capacità di levitare. Rinchiuso in un campo di rifugiati, riesce a scappare con l’aiuto del dottor Stern che vuole sfruttarne lo straordinario potere.
La leggenda dei giocolieri di lacrime / László Darvasi : traduzione di Dora Varnai
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Cinque anime misteriose percorrono giorno dopo giorno una terra desolata, figlia di una lunga guerra. Hanno lasciato le loro case vuote e in silenzio sono diventati saltimbanchi, giocolieri di lacrime: dai loro occhi sgorgano a comando sangue, miele, ghiaccio, schegge di specchio, miracoli; sul loro carro sgangherato sventola dipinta una grande lacrima del blu più blu che ci sia. Ovunque passino portano in egual misura speranza e disperazione, prodigi e maledizioni, la vita e la morte. Attorno al loro spettacolo, come guidati da un identico incanto, si radunano uomini e donne dalle storie straordinarie, da Irina Schiaccianoci, il cui sesso è in grado di frantumare qualunque oggetto, al nano giramondo Velemir Pep, da Ferenc Pilinger, il cui pene è scomparso dopo aver ucciso un uomo, a Borbála, la strega delle paludi. Il loro tragitto disegna un quadro di malìa attorno alle forche delle esecuzioni pubbliche. Ambientato in un'Ungheria lacerata in tre parti, durante i centocinquant'anni dell'occupazione ottomana tra il XVI e il XVII secolo,
Morire in primavera / Ralf Rothmann ; traduzione dal tedesco di Riccardo Cravero
BEAT, 2017
Abstract: Nel tardo inverno del 1945, nella Germania del nord, Walter e Fiete, diciassette anni ciascuno, lavorano come mungitori in un podere dal magnifico stemma con un cavallo nero sotto due falci incrociate. Il podere mostra tutti i segni della guerra. Lo stemma giace a terra in giardino, le travi della torre dell’orologio si ergono carbonizzate nel cielo, il portico è storto e danneggiato dopo un attacco dei caccia. «Il soldato Ivan è già sull’Oder», sussurrano le donne e sperano che quell’ultimo sussulto di guerra non si porti via, dopo gli uomini, anche i ragazzini del podere, come Walter e Fiete, mungitori dalla faccia pulita. Walter pensa che non lo spediranno mai al fronte. Sparava storto già nella Gioventú Hitleriana, ha gli occhi che non vanno, munge mucche, fa un lavoro che qualcuno deve pur fare. Inoltre, deve ancora finire di brigare con Elizabeth, la ragazza che fuma come una ciminiera e, con le sue sopracciglia, i riccioli neri e una sfrontatezza senza pari, sembra una zingara. Fiete, il suo amico piú caro, ha il volto scarno, la carnagione imberbe, le ciglia lunghe e ricce e, se chiude gli occhi pesti, pare una ragazza. Quando beve, anziché dire «Heil Hitler», dice «Drei Liter». Ha già la fidanzata: Ortrud, dalle labbra rosse come nessuna. Insomma, è tutto fuorché un soldatino di piombo pronto a difendere l’onore della grande Germania. A una festa, però, lungo il canale, tra barili di birra e un’orchestrina di otto elementi, compaiono anche le Waffen-SS, con le loro divise grigioverdi pulite, stivali lustri e un invito cui nessuno può sottrarsi, pena ritrovarsi un cappio attorno al collo: arruolarsi per sancire la fedeltà al Führer, al popolo, alla patria e alla fede incrollabile nella vittoria! Walter e Fiete si ritrovano cosí in Ungheria. Walter a trasportare rifornimenti per le truppe e Fiete nell’orrore del fronte. Fiete rimedia una scheggia sotto la clavicola, viene curato alla meglio e rispedito in prima linea, dove gli ufficiali tirano le bombe a mano sui talloni dei loro stessi uomini per riuscire a mandarli all’attacco. In un giorno di primavera, Walter apprende che Fiete non ha resistito all’orrore: ha disertato, è stato riacciuffato, sprangato e chiuso a chiave proprio nella cantina della sua camerata. L’indomani tocca proprio alla sua camerata l’onore di «rispedire al mittente», davanti a un plotone d’esecuzione, il giovane amico.
Soldato d'inverno / Daniel Mason ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
BEAT, 2022
Abstract: Ungheria settentrionale, 1915. Per tre anni il ventiduenne Lucius Krzelewski ha consacrato con severità monastica la sua vita allo studio della medicina. Ma allo scoppio della Prima guerra mondiale, dinnanzi all'offerta di far parte di una squadra di dottori in un ospedale di guarnigione, non esita ad arruolarsi. Viene spedito in un villaggio annidato in una valle dalle pendici morbide, con due viuzze di case che scendono giù da una chiesa fatta di tronchi malamente sbozzati. La chiesa è diventata l'ospedale di campo, un avamposto gelido e devastato dal tifo, presieduto da suor Margarete, una giovane suora infermiera che, dopo che i medici si sono dati alla fuga, è la sola ad accogliere i camion carichi di feriti che si riversano a ritmo incessante nella valle colma di neve. Una sera di febbraio compare un contadino avvolto in un gigantesco mantello di pelle di pecora. Trascina una carriola in cui giace il corpo raggomitolato di un soldato con gli occhi sbarrati, in evidente stato di shock. Lucius e Margarete accolgono il soldato, lo spogliano e lo lavano e restano stupefatti dinnanzi ai numerosi fogli di carta celati nella fodera del suo pastrano: sono disegni di uomini, soldati, treni, montagne e animali fantastici, tutti eseguiti dalla stessa abile mano. Chi è quell'uomo? Da dove viene e cosa gli è successo? E, soprattutto, quale prezzo sarà disposto a pagare, Lucius, per rispondere a queste domande? Dalle dorate sale da ballo della Vienna imperiale alle foreste ghiacciate del fronte orientale; dalle improvvisate sale operatorie ai campi di battaglia battuti dalla cavalleria cosacca, "Soldato d'inverno" è un affresco dell'Europa in guerra e, al contempo, uno romanzo d'amore, colpa e redenzione.
Ungheria / di Charles Hebbert, Norm Longley e Dan Richardson ; con il contributo di Emma Rees
2. ed
Milano : A. Vallardi viaggi, copyr. 2007
Abstract: La guida si apre con un'ampia sezione dedicata a viaggio, arrivo, trasporti e servizi vari per il viaggiatore straniero, per poi descrivere le maggiori attrazioni della città. A completare il volume la sezione dedicata ad alloggi, ristoranti e locali con un buon rapporto qualità-prezzo e tutte le notizie pratiche e culturali dell'Ungheria.
Ungheria : Budapest, Pecs, Sopron, il lago Balaton, 19 itinerari e oltre 300 località
Ed. 1990
Milano : Touring club italiano, copyr. 1990
Ungheria : Budapest, Eger, Pecs, il lago Balaton e l'ansa del Danubio
Rist.aggiornata al 1999
Milano : Touring club italiano, stampa 1999
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 17
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 17
Ungheria / [Touring club italiano]
Touring, 2016
Milano : G. Mondadori, 2003
Bell'Italia
Rozzano : Domus, 1996
Meridiani ; 53
[Ed. con fascicolo aggiornato al 2013]
Touring, 2013
Abstract: Divisa tra Oriente e Occidente, l'Ungheria è terra ricca di monumenti e tradizioni. Il Danubio ne costituisce l'anima vitale a partire dalla storica capitale, Budapest, segnata da antichi palazzi e moderne architetture che insieme al lento scorrere del fiume creano atmosfere indimenticabili. Le stesse che incantano lungo i 6 itinerari che raggiungono città asburgiche, fortezze, monasteri, il lago Balaton, le vicine fonti termali e la pianura stepposa ungherese. Guida: 9 itinerari di visita, 70 foto a colori, 32 tra carte e mappe e una sezione con tutte le indicazioni per organizzare il viaggio. Guida alle informazioni pratiche: oltre 800 indirizzi utili, informazioni pratiche, suggerimenti per il dormire, il mangiare, lo sport e il benessere, consigli per il tempo libero e lo shopping, segnalazioni di eventi, fiere e mercatini.
Szívünk hungarikumai / [Balogh Zsolt ... et al.]
Budapest : Szalay Könyvek, 2009
Ungheria / a cura di Craig Turp
Milano : Mondadori, copyr. 2009
Abstract: La guida comprende fotografie, illustrazioni e cartine da consultare; una sezione dedicata ai sapori dell'Ungheria con l'elenco dei prodotti locali e dei piatti tipici; sezioni e piantine dei principali luoghi d'interesse; un'ampia selezione di alberghi, ristoranti, attrazioni e festival città per città; sport e attività all'aperto; strade panoramiche e tour regionali.
Budapest : Akadémiai Kiado, [1952?]-2008
Livres de Hongrie : revue des editeurs et distributeurs de livres hongrois
Budapest : Editions Corvina, 1959-1964 poi: Budapest : Centre d'études et information du livre, 1964-1969 poi: Budapest : Union des editeurs et distributeurs de livres hongrois, 1969-1971
Le livre hongrois : revue de l'Union editeurs et distributeurs de livres hongrois
Budapest : Union des editeurs et distributeurs de livres hongrois, 1972-1990
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2018
Artisti dei laghi ; 2
A Muvészet története Magyarországon : a honfoglalástól napjainkig / Aradi Nóra ... [et al.]
Budapest : Gondolat, 1983