Trovati 1318 documenti.
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Roma : Newton & Compton, 2002
Abstract: Secondo Michael A. Cremo e Richard L. Thompson, a dispetto delle più consolidate teorie scientifiche a riguardo, le origini dell'uomo moderno non risalirebbero a 100.000 anni fa, ma a ben tre milioni di anni fa. I siti archeologici che producono tali evidenze, non solo sotto forma di reperti paleontologici, ma anche di manufatti, vengono dettagliatamente descritti e interpretati. Emerge che con ogni probabilità non è esistita un'evoluzione del genere umano dall'Australopiteco all'Homo sapiens, ma che al contrario uomini e ominidi abbiano da sempre coesistito sulla terra e che quindi la teoria evoluzionistica della vita sul nostro pianeta, non abbia alcun fondamento certo.
Non siamo solo di questo mondo / Hoimar von Ditfurth ; traduzione di Simona ed Enrico Vigezzi
Vicenza : Pozza, copyr. 1997
Giunti, 2024
Abstract: A chi si chiede quale sia il segreto nascosto nei loro occhi, alcuni poeti affermano che i gatti possiedono la chiave delle nostre preoccupazioni e dei nostri dolori. Per chi non ha la fortuna di averne uno, a Tokyo esiste la soluzione perfetta: un negozio di animali che permette di prendere un gatto in affitto. Vengono chiamati “blanket cats” perché non si separano mai dalle loro coperte, sulle quali dormono fin da cuccioli e li fanno sentire a casa ovunque vadano. Sono mici di tutte le razze e le tipologie di mantello – il tigrato, il Manx, l’American Shorthair, il Blu di Russia –, non hanno un padrone fisso ma tanti e imprevedibili, ognuno con un problema diverso da risolvere. Per tre giorni e due notti diventano i silenziosi mediatori delle emozioni umane, preziosi custodi in grado di far riconciliare i loro ospiti con gli altri e con sé stessi. Perché i gatti prendono molto sul serio la loro missione e sanno leggerci come un libro aperto. Dal Giappone, sette gatti per sette storie di rinascita e difficoltà tutte umane: solitudine, bullismo, ma anche sogni, promesse, amori.
Guanda, 2019
Abstract: Bill Bryson è un insostituibile compagno di viaggio, qualunque siano la meta e il percorso. Questa volta ci guida in una interessante passeggiata all'interno del corpo umano, dalla testa ai piedi. Molti di noi, infatti, non hanno un'idea precisa di come il corpo funzioni in tutte le sue parti e di cosa succeda al suo interno, della sua capacità di difendersi dalle malattie e di guarire, ma anche dei numerosi modi in cui qualcosa può andare storto... Questo libro è la cura perfetta per debellare la nostra ignoranza, grazie a dosi massicce di irresistibili aneddoti e informazioni curiose (sapevate ad esempio che nel tempo impiegato a leggere queste poche righe avete prodotto un milione di globuli rossi?) L'autore di «Breve storia di (quasi) tutto» è alle prese con il miracolo della vita, della morte e di tutto quello che ci sta in mezzo: una straordinaria esplorazione condotta secondo lo stile tipico di Bryson, che sa rendere ogni argomento comprensibile e divertente per ogni tipo di lettore.
Fatatrac, 2025
Abstract: Chi sono i lupi per l’uomo? E se fossero come gli uomini? Ma noi abbiamo qualcosa che i lupi non hanno: la parola, con cui fondare le leggi e gli stati, come ha spiegato Thomas Hobbes, filosofo inglese del XVII secolo. Una favola che si interroga sugli albori della società e i suoi fondamenti.
2. ed.
Solferino, 2025
Abstract: La nostra specie è solo l'ultimo ramoscello di un albero intricato di forme che si sono succedute e hanno convissuto negli ultimi sei milioni di anni. Ma quaranta millenni fa sulla Terra ancora coabitavano almeno cinque specie umane differenti, e con almeno due di queste Homo sapiens ha interagito e si è ibridato. Ma perché tutte queste specie umane in circolazione? Ciascuna era la discendente di una delle tante migrazioni di forme del genere Homo fuori dall'Africa. E va ricordato che tra 900 e 800.000 anni fa abbiamo rischiato anche di estinguerci quando un drammatico cambiamento climatico ridusse le popolazioni umane di più del 98%. Perché siamo rimasti, allora, l'unica specie umana sul pianeta? Due tra i migliori scrittori di scienza italiani, un evoluzionista e un medico, fanno il punto sulle scoperte che negli ultimi anni hanno profondamente cambiato quello che pensavamo di conoscere su di noi e raccontano la storia accidentata e imprevedibile di una specie cosciente e invadente che, forse per prima, si è interrogata sul senso del mondo. Capire l'unicità di Homo (non la sua superiorità) ci aiuta a leggere meglio anche le tendenze evolutive in atto, le sfide della salute e dell'ambiente, gli scenari futuri.
Caro sapiens : la storia della Terra e le scelte dell'umanità / Mario Tozzi
Mondadori, 2025
Abstract: Siamo abituati a pensare alla Terra come al nostro pianeta. Ma la Terra ha 4,5 miliardi di anni, è abitata da milioni di specie e la storia dell'essere umano è solo un frammento infinitesimale della sua. Partendo da questa consapevolezza, Mario Tozzi le fa da portavoce, immaginando che attraverso una serie di lettere si rivolga al suo figlio prediletto, l'essere che si è autoproclamato «sapiens», per consegnargli un messaggio d'amore, ma anche un accorato avvertimento. La Terra ripercorre la propria storia, dall'origine del cosmo a oggi, illustrando i meccanismi che la governano, la geodinamica che sposta i continenti, i cicli del clima che si alternano, l'evoluzione della vita che ha plasmato ogni creatura. Ci svela così una verità scomoda: l'attuale crisi ambientale non è un incidente, ma il frutto delle scelte umane, che hanno ignorato le sue leggi fondamentali. Col tono paziente del genitore, animato da un pizzico d'ironia, il nostro pianeta ci sfida a interrogarci su un eloquente paradosso: come può la specie che si ritiene la più intelligente, l'unica in grado di sognare e creare, correre con tanta rapidità verso la propria distruzione? Ma poi, siamo davvero sicuri della nostra superiorità, dato che l'intelligenza, la creatività e persino le emozioni sono tratti condivisi con molti altri esseri viventi?
Feltrinelli, 2026
Abstract: “Questo libro intende educare i ragazzi alla conoscenza e alla cura delle proprie emozioni, in modo che queste non si impossessino di loro e non li trascinino, a loro insaputa, in luoghi dove più non si riconoscono o, peggio ancora, dove si riconoscono senza essere stati loro a dirigere il proprio cammino né tanto meno ad aver scelto la meta in cui sono giunti.” Riconoscere le proprie emozioni ed educare ai sentimenti sono sfide importantissime per la formazione di ogni ragazza o ragazzo. L'autore, con questo libro pensato per i più piccoli ma utilissimo e interessante anche per gli adulti, accompagna il lettore verso questa tappa fondamentale attraverso un viaggio illustrato alla scoperta di noi stessi e della nostra complessità, insegnandoci a riconoscere le nostre emozioni e a gestirle in modo consapevole. Cinquanta emozioni raccontate attraverso episodi della vita quotidiana, ma anche attraverso miti, racconti, leggende e spunti letterari che sapranno coinvolgere e in alcuni casi divertire il lettore, oltre a ribaltarne gli schemi e mostrarci sfaccettature inaspettate della nostra mente. Perché conoscere se stessi in modo profondo è il primo passo che i ragazzi possono fare per raggiungere la propria felicità.
Robo Sapiens / Shimada Toranosuke
Coconino Press : Fandango, 2022
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: Come si creano i diversi modi di essere maschio e in che cosa differiscono tra loro. Perché avviene il passaggio da un'idea di maschilità all'altra e come gli uomini se ne servono. Come la scienza sociale interpreta la maschilità e come è possibile perseguire la giustizia sociale in un mondo basato sulle differenze di genere.
Feltrinelli, 2022
Abstract: Anna e Paolo sono ormai adulti ma, da ragazzini, ricordano di aver faticato a capire il mondo e di aver pensato di migliorarlo: oggi, di fronte ai disastri ambientali, si accorgono che le intuizioni dei giovani sono spesso illuminanti e che cambiare le cose è diventato ancora più urgente. In questo percorso hanno incontrato uno straordinario compagno e maestro di vita: Alexander von Humboldt, esploratore, scienziato, naturalista e geografo vissuto tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Come tanti altri, Alexander è stato un bambino incompreso nella sua passione per la natura: è riuscito però a farsi strada, a intraprendere inimmaginabili viaggi alla scoperta di nuovi mondi, a penetrare la natura profonda di tanti fenomeni. E si è sempre impegnato a condividere le sue conoscenze con gli altri. Poi, proprio come in un romanzo giallo, sembra essere stato cancellato dalla memoria di tutti. Ma se oggi i giovani nipoti di Von Humboldt lottano per salvare il pianeta, lo si deve un po’ anche a lui. Questo libro racconta la sua vita e il fantastico modo di intendere il sistema naturale che ci ha regalato.
Irriducibile : la coscienza, la vita, i computer e la nostra natura / Federico Faggin
Mondadori, 2022
Abstract: Federico Faggin è il padre del microprocessore e di altre invenzioni che hanno rivoluzionato la tecnologia e il mondo in cui viviamo. Con questo libro stravolge ancora una volta il nostro modo di vedere i computer, la vita e noi stessi. Dopo anni di studi e ricerche avanzate ha concluso che c'è qualcosa di irriducibile nell'essere umano, qualcosa per cui nessuna macchina potrà mai sostituirci completamente. "Per anni ho inutilmente cercato di capire come la coscienza potesse sorgere da segnali elettrici o biochimici, e ho constatato che, invariabilmente, i segnali elettrici possono solo produrre altri segnali elettrici o altre conseguenze fisiche come forza o movimento, ma mai sensazioni e sentimenti, che sono qualitativamente diversi... È la coscienza che capisce la situazione e che fa la differenza tra un robot e un essere umano... In una macchina non c'è nessuna 'pausa di riflessione' tra i simboli e l'azione, perché il significato dei simboli, il dubbio, e il libero arbitrio esistono solo nella coscienza di un sé, ma non in un meccanismo." Il pioniere della rivoluzione informatica arriva così a mettere radicalmente in discussione la teoria che ci descrive come macchine biologiche analoghe ai computer e che tralascia di considerare tutti quegli aspetti che non rispettano i paradigmi meccanicisti e riduzionisti: "Se ci lasciamo convincere da chi ci dice che siamo soltanto il nostro corpo mortale, finiremo col pensare che tutto ciò che esiste abbia origine solo nel mondo fisico. Che senso avrebbero il sapore del vino, il profumo di una rosa e il colore arancione?". Finiremmo col pensare che i computer, e chi li governa, valgano più di noi. "Irriducibile" è un saggio capace di tenere assieme rigore scientifico, visionarietà tecnologica e afflato spirituale, che suggerisce una irrinunciabile e inedita fisica del mondo interiore. Cristallino nelle sue parti divulgative (meccanica quantistica, coscienza, teoria dell'informazione...), illuminante nelle nuove connessioni che propone e, infine, esaltante nell'idea che promuove di come essere davvero, profondamente, umani.
Noi umani / Dieter Böge, Bernd Mölck-Tassel
Orecchio acerbo, 2021
Abstract: Alcuni di noi possono fare cose incredibili, parliamo oltre seimila lingue diverse e non sempre ci capiamo, ma insieme possiamo riuscire in imprese che nessun’altra creatura è in grado di affrontare. Possiamo essere crudeli o gentili, curiosi o noiosi, felici o arrabbiati; c’è chi fa di tutto per trovare una casa o chi vive scoprendo continenti sconosciuti. Ma alla fine, tra tutte le nostre differenze, noi umani siamo molto simili… In questo libro straordinario e poliedrico Dieter Böge e Bernd Mölck-Tassel provano a scoprire, pagina dopo pagina, la nostra strana specie. Illustrazioni da guardare e riguardare, parole da leggere e rileggere. Ancora e ancora. Per grandi e piccoli. Perché a qualsiasi età ci sorprenderemo a riflettere su quanto sia vario il nostro mondo e a porci inedite domande sulla parola “umanità”. Un libro illustrato per ritrovare fiducia nella nostra controversa specie. E – fra le righe e fra le pagine – un sobrio appello per i diritti umani. Perché a chi si può consentire di negarli se “noi umani” siamo tutti uguali?
Il sé digitale : dai neuroni specchio alla mediazione tencologica / Vittorio Gallese
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: Siamo nel mezzo di una rivoluzione che non riguarda solo i nostri smartphone o le tecnologie che utilizziamo ogni giorno, ma la nostra stessa identità di esseri umani. Vittorio Gallese, uno dei padri dei neuroni specchio, si rivolge per la prima volta a un pubblico non specialistico per raccontare una ricerca decennale sulla trasformazione profonda che stiamo vivendo. Attraverso le neuroscienze e la teoria della simulazione incarnata, Gallese ci aiuta a comprendere come il nostro cervello reagisce oggi a un mondo popolato da volti creati dall’intelligenza artificiale, voci sintetiche capaci di imitare le emozioni e ambienti digitali sempre più immersivi. In questo scenario, la scienza incontra la vita quotidiana e contribuisce a ridefinire il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Il libro costruisce un dialogo serrato tra neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, rivedendo concetti chiave come soggettività, corpo e relazione. Il corpo, nonostante la centralità della tecnologia, resta il punto di partenza dell’esperienza umana: non scompare, ma cambia ruolo, forma e funzione. Anche l’alterità non viene cancellata, bensì resa più ambigua, filtrata da presenze digitali sempre più convincenti. Da questa riflessione nasce la proposta di un’estetica radicale, intesa come una vera e propria politica del sentire: un invito a restituire intensità, complessità e imprevedibilità ai legami umani, in un mondo dominato da interfacce e algoritmi. “Il sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione” si propone così come una guida lucida e profonda per orientarsi nelle metamorfosi dell’identità nell’era del codice e dell’intelligenza artificiale.
Nottetempo, 2026
Abstract: Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in relazione attiva non solo con la propria specie, ma con tutto il vivente: animali, piante e ciò che il pensiero occidentale avrebbe poi definito “inanimato” – venti, montagne, foreste, acque, fenomeni atmosferici. Come siamo arrivati a recidere quest’antico vincolo di reciprocità con l’universo naturale? E in che modo possiamo recuperare una correlazione vitale con il pianeta? David Abram attinge alla filosofia fenomenologica, all’animismo, alle storie orali delle popolazioni indigene nordamericane, alla tradizione ebraica e all’antichità occidentale precedente l’avvento della scrittura alfabetica per perlustrare la connessione fondativa di percezione, linguaggio e cognizione umana con il “mondo più-che-umano” (espressione che ha avuto una grande fortuna tra gli studiosi e gli attivisti ambientali) del quale la nostra specie fa parte: vale a dire, “la biosfera così come viene percepita e vissuta dall’interno dell’intelligenza corporea dal vigile animale umano, che è parte integrante del mondo di cui fa esperienza”. Ritrovare il “sensibile” nel rapporto poroso con l’ambiente animato significa dunque riscoprire l’incanto di un mondo “avvolgente”, da cui continuiamo a dipendere. In un libro che coniuga una scrittura affascinante alla passione, al rigore scientifico e all’audacia intellettuale, troviamo una riflessione illuminante per tornare a meravigliarci in un mondo più-che-umano.
Itinerari: percorsi di ricerca per la scuola e la famiglia.
Milano, Genova : Nuova io e gli altri, 1988
Storia dell'ambiente europeo / Robert Delort e Francois Walter ; prefazione di Jacques Le Goff
Bari : Dedalo, copyr. 2002
Abstract: Un'opera pluridisciplinare che riprende il cammino evolutivo della storia e sottolinea, al contempo, la rilevanza di un rinnovamento in ambito storiografico. La storia dell'ambiente, o ecologia storica, non studia solo le azioni umane nel passato, né analizza unicamente le condizioni naturali e culturali che hanno influenzato l'uomo e che l'uomo ha, a sua volta, influenzato. Al contrario, uno dei suoi principali obiettivi è il divenire di tutti i fenomeni naturali. Questa ecostoria ambisce dunque a coordinare le conoscenze attuali per studiare l'ambiente nel passato e ad analizzare l'interazione del tempo della natura con quello della storia.
L'Europa degli europei : sociologia dell'Europa occidentale / Henri Mendras
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: L'Europa dall'Atlantico agli Urali è un'espressione geografica. Gli Urali infatti, non rappresentano affatto un confine naturale dell'Europa e molte città siberiane sono più europee di Kiev e Odessa. Né la geografia né la storia sono in grado di fornire una definizione non problematica di Europa. Forse soltanto la sociologia può riuscire in questa impresa.