Trovati 1326 documenti.
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Hegel e il cervello postumano / Slavoj Žižek ; traduzione di Leonardo Clausi
Ponte alle Grazie, 2021
Abstract: Due idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la «Singolarità» (l’accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L’ultima fatica di Slavoj Žižek è un tentativo di comprendere questo «mondo nuovo» con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell’Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà. Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri?
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: C'è qualcuno là fuori, oltre i confini del Sistema solare, alle estremità della nostra galassia, nello spazio intergalattico? Considerando l'esperienza e i dati osservativi, dovremmo concludere che nell'universo siamo soli, eppure da parecchi millenni gli uomini popolano il cielo di figure bizzarre, omini verdi e dischi volanti che cambiano aspetto a seconda della cultura e del gusto dell'epoca. E, come si scopre in questo libro, tra gli sponsor degli alieni non ci sono soltanto visionari e scrittori fantasiosi, ma anche illustri scienziati come Keplero, al quale si deve la scoperta delle leggi che regolano i movimenti dei pianeti... e pure una descrizione particolareggiata dell'aspetto dei seleniti e delle città lunari! Per i sostenitori della fantarcheologia, poi, l'inseguimento dei nostri fratelli spaziali è un'ossessione che ha portato a vedere prove del passaggio di alieni sulla Terra tra i graffiti delle caverne o le figure scolpite su antichissimi monumenti: nelle loro congetture gli extraterrestri avrebbero eretto piramidi un po' ovunque, costruito le enormi statue di pietra dell'Isola di Pasqua e trasmesso ai nostri antenati i rudimenti della civiltà. In un racconto disseminato di curiosità e rivelazioni, gli autori ripercorrono la lunga storia della ricerca di altri esseri intelligenti e interrogano la scienza sull'enigma della pluralità dei mondi, consapevoli che, malgrado nessuno conosca la risposta, la domanda è fra quelle più affascinanti di sempre.
Il Pozzo di Giacobbe, 2014
Abstract: Il volume si propone di delineare il valore terapeutico degli animali d'affezione nei diversi contesti di cura, tracciandone risvolti psicoeducativi e finalità terapeutiche. Il focus si orienta verso ambiti di studio e questioni metodologiche che abbracciano l'approccio zooantropologico e la medicina veterinaria, la zooantropologia clinica e la psichiatria, l'educazione cinofila nelle famiglie attuali - con particolare riferimento ai principi della psicologia canina e alla Gestalt Animal Assisted Psycho-therapy (GAAP) -, coinvolgendo il cane, l'asino ed il cavallo come figure mediatrici della competenza emotiva dell'adulto e del bambino. La zooantropologia clinica viene pertanto a delinearsi quale sfondo di riferimento per ogni percorso teorico e clinico mirato a dare centralità all'incontro con l'altro nella sua radice che è l'intercorporeità, il sentire animale. Il volume è rivolto agli operatori dei vari ambiti disciplinari, agli studenti delle lauree triennali e specialistiche delle Scuole delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale, di Medicina veterinaria e Medicina e Chirurgia, nonché ad ogni terapeuta e ad ogni persona capace di comprendere la condizione umana.
Umani da sei milioni di anni : l'evoluzione della nostra specie / Gianfranco Biondi, Olga Rickards
Nuova ed.
Carocci, 2012
Abstract: La storia della specie umana data da sei milioni di anni ed è stata ricostruita grazie ai numerosi fossili rinvenuti in tutto il mondo e alla traccia che ha lasciato nel nostro DNA. Le prime attestazioni della presenza umana si ritrovano in Africa; da qui l'uomo, in un processo di continua migrazione, ha occupato prima il Vecchio mondo e poi le Americhe. Il libro, nel ricostruire l'evoluzione della nostra specie, sottolinea anche la stretta parentela genetica con le scimmie antropomorfe africane - che molti studiosi ritengono di dover inserire nel nostro stesso genere Homo - e come l'essere umano sia da considerarsi solo una delle tante specie animali.
La mente, l'anima, il corpo : modelli greci / Anthony A. Long ; traduzione di Mauro Bonazzi
Einaudi, 2016
Abstract: I greci hanno contribuito in modo sostanziale a formulare un linguaggio della mente e a svilupparne i concetti. Le nozioni greche di mente e identità umana – che da Omero e Platone giungono fino a Epitteto e Plotino – toccano questioni di interesse ricorrente e universale, riguardano il modo in cui descriviamo le nostre esperienze, reali o potenziali, e il modo in cui ci confrontiamo, o dovremmo confrontarci, con il mondo e con noi stessi. Cosa ci accade quando moriamo? Gli esseri umani sono mortali o hanno la possibilità di conseguire l’immortalità? Come sono legate la mente, l’anima e il corpo? Siamo responsabili per la nostra felicità? Perché si è giunti a pensare che la vita migliore è una vita governata dalla ragione, con i desideri e le emozioni subordinate al suo comando? Che cosa ha significato pensare all’intelletto umano nei termini di una facoltà divina? Anthony Long si chiede quando e come queste questioni siano emerse nella Grecia antica, e dimostra quanto i modelli di mente ereditati dai pensatori greci siano ancora efficaci nel cogliere e illuminare la nostra comprensione di noi stessi e delle nostre aspirazioni.
Il Mulino, 2016
Abstract: L’idea dell’anello mancante, capace di rivelare qualcosa di quel misterioso passaggio in cui smettemmo di essere animali per diventare umani, affascina da sempre il nostro immaginario. Ma si tratta di un pregiudizio. Il libro mostra come il ramificato percorso evolutivo che si è realizzato fosse soltanto uno dei molti possibili, debitore molto più del caso che di un processo orientato ad affermare l’eccezionalità della nostra specie. Dall’essere bipedi alla crescita del cervello, dal linguaggio alla capacità di provare sentimenti, nessuna di queste qualità è prerogativa esclusiva dell’uomo. La chiave non sta dunque in ciò che ci separa, ma semmai in quello che ci unisce al resto della natura.
Il bambino che inventò il cavallo / Eliana Canova ; illustrazioni di Federico Bertolucci
Einaudi ragazzi, 2017
Abstract: Un cavallo e un bambino attraversano il tempo, sulla parete di una grotta. Sono figure estinte, dipinte a colori vivissimi da mani primitive, ma un'energia magica le fa rivivere. E così ha origine il racconto del giovane Krom, che lascia la sua tribù, il popolo del sole, per affrontare una spericolata avventura tra foreste di felci, uri possenti, tigri dai denti a sciabola. Quando fa ritorno, porta con sé un dono prezioso: l'alleanza tra l'uomo e il cavallo.
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Lo sguardo di un cane, con la sua muta urgenza, può interrogare in modo profondo, indicando realtà che sfuggono all’attenzione umana. Una lepre che attraversa un confine, davanti agli agenti di frontiera, rivela quanto ci sia di arbitrario nelle convenzioni che governano il nostro quotidiano. Rispecchiarsi negli occhi di un orango equivale a un viaggio nel tempo lungo millenni, e il bagliore emanato da una lucciola può apparire ancora più gelido e remoto di quello di una stella. Da sempre gli animali occupano il centro dell’universo insieme all’uomo: nell’antichità venivano utilizzati per popolare lo zodiaco, e gli indù immaginavano che la Terra fosse sorretta da un elefante, a sua volta in piedi sul guscio di una tartaruga. Li guardiamo da sempre, perché sono esseri senzienti e mortali come noi, eppure radicalmente diversi: osservandoli abbiamo imparato a definire che cosa è umano, e il loro sguardo ci è ancora indispensabile. Oggi gli animali abitano le case di milioni di persone, le loro fotografie invadono il web e le pagine dei giornali: sono dappertutto, eppure stanno scomparendo, perché è sempre più rara la possibilità di un incontro, sostituita dallo spettacolo di documentari, cartoni animati e giochi per bambini. Stanno perdendo il ruolo di messaggeri di un «oltre» segreto, dell’abisso che si trova al di là del linguaggio e parla della nostra origine, della nostra solitudine come specie. John Berger analizza questi temi attraverso un caleidoscopio di linguaggi e di forme testuali – dalla favola alla memoria, dal saggio critico al racconto –, sempre guidato da una scrittura che argomenta con chiarezza e mette a nudo il reale con i delicati strumenti dell’empatia, illuminando la natura di un rapporto che ha dato origine alla pittura e alla metafora, e dunque all’arte e all’identità stessa dell’uomo.
Sei un animale! / Matthieu Ricard ; traduzione di Sergio Orrao
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Ogni anno vengono uccisi 60 miliardi di animali terrestri e 1.000 miliardi di animali marini a scopo alimentare. Una strage senza precedenti nella storia del genere umano. Il consumo galoppante di carne ha conseguenze devastanti: oltre a essere dannoso per la nostra salute, aggrava il problema della fame nel mondo (per esempio, un ettaro di terra può nutrire cinquanta vegetariani o due carnivori), causa squilibri ecologici e porta allo sterminio, spesso gratuitamente crudele, di milioni di esseri viventi, dai pulcini ai delfini. Ma l'industria alimentare non è l'unica responsabile dello zoo- cidio a cui assistiamo: partecipano anche la sperimentazione e il traffico di specie selvatiche, il bracconaggio e gli abusi nei circhi, nei parchi acquatici, nelle corride. E se fosse arrivato il tempo di considerare gli animali non più come esseri inferiori, ma come nostri «concittadini» planetari? In questo libro eccezionalmente documentato anche dal punto di vista scientifico, Matthieu Ricard mette a disposizione tutte le attuali conoscenze sugli animali e su come li trattiamo. Il celebre monaco buddista dimostra come essi siano capaci di provare empatia, compassione, altruismo, sofferenza fisica e psicologica; per questo, con un appello alla ragione e alla bontà umana, esorta il lettore a prendere coscienza della situazione attuale (per esempio, perché i mattatoi vietano di documentare ciò che succede all'interno? Perché non usiamo le cellule staminali animali per la sperimentazione?) e a rispettare il diritto alla vita di tutti gli esseri viventi.
La specie imprevedibile : che cosa rende unici gli esseri umani / Philip Lieberman
Carocci, 2016
Abstract: Come si è evoluto il nostro cervello per sviluppare caratteristiche quali la flessibilità cognitiva, la capacità d’innovazione e imitazione? Uno dei maggiori scienziati cognitivi a livello internazionale, sfruttando le più innovative ricerche nell’ambito della genetica, dell’antropologia, dell’anatomia comparata e delle neuroscienze, traccia una linea argomentativa che critica gli assunti fondamentali di autori come Fodor, Chomsky e Hauser su mente, linguaggio e morale. Lieberman offre, quindi, un paradigma alternativo che, poggiando sui principi dell’evoluzione darwiniana, vede nelle caratteristiche dell’organismo umano e nelle interazioni con l’ambiente le basi del linguaggio e della variabilità culturale.
Homo sapiens : le nuove storie dell'evoluzione umana / Telmo Pievani
3. ed.
Libreria geografica, 2016
Abstract: Seguiamo i sentieri dei primi Homo sapiens, le loro espansioni, le convivenze tra forme umane differenti perdurate fino a poche migliaia di anni fa in tutto il Vecchio Mondo e poi la nostra specie rimanere sola, diffusa ovunque. È una storia che ci insegna la dimensione spaziale e geografica dell'evoluzione, e il carattere al contempo unitario e molteplice della nostra specie. Queste ricostruzioni sono il frutto dell'elaborazione dei dati più recenti emersi dal programma scientifico interdisciplinare che ha saputo unire le evidenze molecolari (comparazioni genetiche e studi sul DNA antico), le prove paleontologiche, gli indizi sulle parentele linguistiche e le ricostruzioni archeologiche dell'evoluzione culturale.
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: A un certo punto negli gli ultimi 100.000 anni gli esseri umani hanno cominciato a mostrare caratteristiche e comportamenti particolari, molto diversi rispetto a quelli degli altri animali. In breve tempo i nostri antenati hanno iniziato a sviluppare "strane" abilità, come il linguaggio, l'arte, la religione e poi le biciclette, le astronavi e le armi nucleari. Da dove sono venuti questi cambiamenti? Qual è il nostro posto all'interno del mondo naturale? Gli uomini sono diversi dagli animali, ma allo stesso tempo sappiamo bene che sono animali. E dunque in cosa consiste questa differenza, per noi tanto importante? Per rispondere a questa domanda, il grande naturalista e premio Pulitzer Jared Diamond aveva scritto "Il terzo scimpanzé. Ascesa e caduta del primate homo sapiens", che è diventato un classico, un capolavoro di chiarezza espositiva e di serietà metodologica e scientifica. "L'evoluzione dell'animale umano" riprende quel libro e lo ripropone a un pubblico giovane; è un concentrato di sole 250 pagine, scritte in un linguaggio perfettamente accessibile, che ripercorre le ricerche del libro originale, le aggiorna ai dati degli ultimi anni e le rende immediatamente comprensibili anche a chi sia completamente digiuno di conoscenze scientifiche.
L'uomo e altri animali : così uguali, così diversi / Danilo Mainardi
Cairo, 2015
Abstract: Cosa c’è in comune tra i protozoi e l’università, il gioco del calcio e i polli? Apparentemente niente, eppure l’autore grazie a un efficace strumento conoscitivo, l’analogia, mostra inaspettate affinità (e fondamentali differenze) tra il mondo dell’uomo e quello degli animali. Somiglianze fondate sulla comune azione, nei due ambiti, della selezione naturale. Lo sguardo ironico di Mainardi individua nei comportamenti animali una saggezza biologica che l’uomo ha perso. Ecco perché chiocce, gatti e scorpioni sanno essere genitori perfetti e l’uomo no; perché solo noi possiamo diventare dei fanatici, perché i lupi predano senza mai depauperare il territorio di caccia, mentre noi stiamo distruggendo il pianeta.
Eagle Pictures, [2013]
Abstract: Ace è un ragazzino come tanti altri, e ha appena cambiato casa. Un giorno viene a sapere che aveva un nonno che abitava in Transilvania e che è morto alla veneranda età di 96 anni, lasciandogli in eredità il suo cane Fang. Quando si è nuovi in città e non si hanno grandi compagnie, un cane può far comodo. Ma Ace scopre molte cose sul cucciolo che gli è appena arrivato in casa: Fang non solo parla perfettamente, ma soprattutto è un antichissimo cane vampiro, che però al sangue preferisce la gelatina. Un animale di queste caratteristiche, però, fa gola a tanti, e sulle sue tracce si mettono subito una malefica dottoressa e il suo maldestro assistente.
Un uomo temporaneo / Simone Perotti
Frassinelli, 2015
Abstract: Ho convissuto con Gregorio per anni. Ho fatto il tifo per lui, ho temuto per lui. Non so quante volte sarei voluto essere lui. Gregorio è il mio fratello immaginario, il mio alter ego. E solo perché non sono riuscito a essere come lui. Per questo, oltre a scriverne, vorrei che Gregorio fosse reale e vivo, per poter scambiare con lui ogni giorno le impressioni che la vita mi suscita. Quando riesco a non pensare a Gregorio in questi termini, così personali, ragiono invece sul suo significato politico. Mi affascina la sua totale mancanza d'ideologia, e il fatto che di lui ci si possa chiedere se è un imbecille o un genio senza che la domanda stupisca nessuno. Non ho mai amato le persone di cui è chiaro, fin dal primo sguardo, se siano qualcosa o il suo opposto. Il dubbio è più affascinante della certezza perché ci riguarda, è una domanda rivolta a chi la pronuncia. Perché Gregorio non odia la sua azienda? Perché non si sente defraudato, maltrattato? Perché non cerca vendetta, ma solo come continuare a rendersi utile? Queste domande mi perseguitano. Gregorio non si limita a cambiare le regole: cambia il gioco. Forse di lui non capisco molte cose proprio perché è un uomo del futuro, anticipa una condizione umana in arrivo ma ancora imperscrutabile. Forse è 'L'Uomo con Qualità', per opporlo al modello che ha fatto scuola fin qui."
Homo sapiens : una biografia non autorizzata / Claudio Tuniz, Patrizia Tiberi Vipraio
Carocci, 2015
Abstract: Basata sulle più recenti scoperte scientifiche, questa biografia racconta vita, morte e miracoli dei nostri lontani antenati. È una storia avventurosa, divertente, drammatica, sulle diverse specie umane che hanno popolato la Terra e che hanno lasciato tracce nei nostri geni. Anche noi, ultimi sopravvissuti, siamo stati sull'orlo dell'estinzione. Poi abbiamo conquistato il mondo, grazie ad una particolare caratteristica della nostra mente. In "Homo sapiens" si racconta anche la vita dei bambini, delle donne e delle prime società umane dell'ultima era glaciale, quando, assieme all'arte e alla musica, nascevano la violenza organizzata, la ricchezza e la disuguaglianza. Ancora una volta emerge tutta l'ambivalenza della nostra natura creativa e distruttiva.
Il buon selvaggio : vivere secondo natura migliora la vita / Devis Bonanni
Marsilio, 2015
Abstract: Nell'anno di Expo l'idea di una vita secondo natura affascina sempre di più l’uomo moderno. Dal suo rifugio montano, lontano dai clamori della manifestazione milanese dove tutti si muovono e fanno polvere rimestando nel gran calderone della Green Economy, l'autore tenta una via più autentica e meno immediata alla sostenibilità. Il suo percorso parte dall'esperienza di contadino in felice decrescita per elaborare il manifesto del buon selvaggio. Nel suo podere, un frutteto che ricorda il Giardino dell’Eden fa da cornice a campi di cereali e legumi. Sulla tavola porta un'alimentazione scarna, integrale e frugale a prevenzione delle malattie del benessere. Tra le sue priorità il senso di appartenenza ai luoghi e alla comunità e tempo per annoiarsi. Il buon selvaggio non rifiuta la tecnologia ma accetta la sfida di un suo uso equilibrato, non lancia dogmi come macigni ma si pone domande e sperimenta uno stile di vita sempre aperto al confronto. Si districa tra gli inganni del vivere quotidiano elaborando una personalissima via alla felicità. A fare da sfondo, l'estremo rifugio di sempre: la Montagna – quelle Alpi segrete dove il buon selvaggio dei tempi moderni potrà rintracciare la solitudine terapeutica che in un continente sovrappopolato è un bene assai raro.
Lettere dalla Terra / Mark Twain
Piano B, 2011
Abstract: "Lettere dalla terra" è una raccolta di lettere irriverenti che l'arcangelo Satana - esiliato da Dio sulla terra a causa dei suoi commenti impertinenti riguardo la creazione - scrive ai suoi compagni, gli arcangeli Gabriele e Michele. In "Lettere dalla terra" Mark Twain si prende gioco dell'uomo alle prese con la sua più grande invenzione, il Dio della Bibbia, illogico e geloso, il Padre distratto e cattivo che elargisce malattie e sciagure in quantità, e che pretende in cambio di essere venerato. Dietro la maschera di un Satana beffardo, bonariamente curioso e provocatoriamente ragionevole, è facile scorgere la personalità di Mark Twain, che smessi gli abiti universalmente noti dello scrittore per ragazzi, si cala nei panni del sottile osservatore delle ipocrisie e dei conformismi imposti dalla religione ai suoi poveri contemporanei, ridicolizzando il creazionismo e l'origine divina dell'universo. "Lettere dalla terra" è un'analisi ironica, dissacrante e distruttiva dei libri sacri e del comportamento religioso dell'uomo, e vi si scorge il Twain più sarcastico, solidamente scettico, geniale e irriverente di tutta la sua produzione postuma.
Le Scienze : Codice edizioni, 2015
Abstract: Nell'ambito degli studi sull'evoluzione umana il concetto di razza è uno dei più attaccati e controversi, connotato da pericolosi risvolti politici e sociali. Nicholas Wade in questo suo ultimo libro sfida con coraggio quello che ritiene essere il dogma (ormai assurto a verità inattaccabile e quindi ostacolo per una discussione aperta) secondo cui le razze non esisterebbero. Sulla scorta di recenti studi, sostiene Wade, è necessario oggi riconoscere che nelle differenze sociali ed economiche mostrate dalle popolazioni nel corso della storia esiste una componente genetica, poi amplificata da fattori culturali. Una tesi forte e politicamente scorretta, quella di Wade, che con estremo equilibrio riapre un dibattito mai del tutto sopito, in cui scienza e derive politiche s'incontrano e si scontrano, senza esclusione di colpi.
Corbaccio, 2015
Abstract: Basato su venticinque anni di esperienza dell'autore come veterinario, "Un umano per amico" indaga la vita interiore degli animali, dalle balene ai lupi, dai leopardi ai pappagalli, dai cani ai gatti, e analizza le relazioni che noi umani stabiliamo con loro. Relazioni che sono sempre improntate alla reciprocità e che per questo arricchiscono sia noi sia i nostri amici animali. Virga, in qualità di veterinario, ha sempre cercato di porsi dal punto di vista degli animali e questo gli ha insegnato a vedere e rispettare quella "comunione di fondo" che lega tutti gli esseri viventi e che, se sappiamo percepirla, può arricchire la nostra vita, rinforzare il nostro carattere, evidenziare i valori autentici, approfondire la nostra spiritualità.