Trovati 618 documenti.
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Taranto / Franco Porsia, Mauro Scionti
Laterza, 1989
L'architettura del paesaggio italiano / Guido Ferrara
Nuova ed. rinnovata e corretta
Marsilio, 2017
Abstract: Uscito nel 1968 a distanza di cinquant'anni il volume - oggi in una nuova edizione rinnovata e corretta - riferisce sul perché della permanenza della bellezza e sull'equilibrio dei paesaggi passati, presenti e futuri, dato che i processi reali di riproduzione delle risorse comportano evidenti responsabilità culturali e istituzionali di piano e di progetto, oggi nel nostro paese palesemente trascurate.
Milano : CUEM, 2008
Scienze dell' antichità
Urbanistica / Le Corbusier ; traduzione di Annamaria Beltrami Raini
Milano : Il saggiatore, [2017]
La cultura ; 1094
Abstract: Per secoli abbiamo trascurato lo scheletro delle città. Abbiamo costruito senza chiederci se la struttura potesse reggere il peso dei nuovi ritmi di vita, gli sviluppi della storia. Abbiamo continuato a seguire le tortuose linee tramandate dal nostro retaggio. Il risultato è stato un caotico accumulo di case e vie che rischiava di far collassare su se stesso il corpo complessivo dei centri abitati. Bisognava cambiare direzione: comprendere che le strade in cui ci muoviamo, i palazzi in cui lavoriamo, gli edifici in cui abitiamo non sono oggetti morti e irrigiditi, ma pulsano di vita, imprimono tracce indelebili sulle nostre anime. La città deve essere contemporanea a se stessa, e renderla tale è un compito sacro, cui non possiamo sottrarci. Come per ogni grande impresa, però, serve un metodo saldo, una scienza affidabile, uno sguardo in grado di abbracciare il tutto: serve l'urbanistica. È tra le complesse tessiture di questa disciplina che ci ha portato Le Corbusier. Sovrano indiscusso del Movimento moderno, elogiato da Einstein, acclamato non solo come pioniere dell'urbanistica contemporanea, ma come ultimo grande umanista, ha segnato un punto di non ritorno nella storia dell'architettura del xx secolo, e dell'arte in generale. In Urbanistica - un testo pubblicato a puntate sulla rivista L'Espritnouveau dal 1924 e ora restituito al lettore italiano dal Saggiatore -Le Corbusier, tecnico e poetico, ieratico e appassionato, proclama i fondamenti ideologici, teorici e metodologici della grande rivoluzione in architettura. La sfida è progettare città e edifici fatti per l'uomo e a misura d'uomo, capaci di rispondere alle esigenze della vita collettiva e individuale, che beneficino delle «gioie essenziali» - il sole, lo spazio e il verde -, che facciano giocare in modo sapiente, corretto e magnifico i volumi sotto la luce. Bando alle tristi composizioni che logorano i corpi e mortificano gli animi: al centro del pensiero di Le Corbusier stanno i telamoni del rigore geometrico, della sezione aurea, della statistica, del rapporto tra uniformità del particolare e dinamicità dell'insieme, della media proporzionale tra fattore umano e natura. Per realizzare la simbiosi perfetta tra noi e lo spazio che abitiamo.
Marsilio, 2018
Abstract: Negli anni del centrosinistra i socialisti hanno svolto un ruolo determinante nel percorso riformatore, in particolare nella legislazione urbanistica. L'autore rievoca quel periodo per sottrarlo a una sorta di "oscuramento" sistematico, a una ormai incessante 'damnatio memoriae' del Partito Socialista, che ne cancella, persino dai libri, i meriti oggettivi. Dalla lettura degli atti parlamentari si può constatare come quelle riforme traessero la loro origine da comportamenti ad esse coerenti praticati da molti urbanisti socialisti a sostegno degli enti locali più attenti alla corretta pianificazione dei loro territori. E anche come alcune delle riforme non attuate conservino tuttora una grande attualità.
Le mutazioni dell'urbanistica : principi, tecniche, competenze / Patrizia Gabellini
Carocci, 2018
Abstract: Decenni di esperienze, riflessioni, sconfinamenti e contaminazioni hanno cambiato l'urbanistica. Le mutazioni riguardano radici tecniche come lo zoning, lo standard, le modalità di composizione dello spazio e la forma dei piani; radici politiche come la prossimità all'ideologia della sinistra sulla quale si sono costruiti collaborazione tecnica e impegno amministrativo; postulati relativi all'interpretazione della città e alla prospettiva temporale di piani, programmi e progetti. La mutazione è caratterizzata da una successione, a ritmi irregolari, di semplici alterazioni e di cambiamenti più sensibili che intersecano la storia interna della disciplina e la storia esterna. È un processo di cui è difficile rintracciare e annodare i fili, ma alla fine la mutazione appare compiuta. Il libro ha l'obiettivo di individuarne le componenti e di capire a che punto è arrivata e che cosa comporti: condizione necessaria per affrontare consapevolmente le evidenti difficoltà del lavoro urbanistico.
Miserie e splendori dell'urbanistica / / Ilaria Agostini, Enzo Scandurra
Roma : DeriveApprodi, 2018
DeriveApprodi ; 142
Abstract: «Sono non pochi i meriti di questo libro realizzato a due mani da un ingegnere, Enzo Scandurra, urbanista per irresistibile vocazione e raro esempio di tecnico conquistato dai saperi umanistici; e da un architetto, Ilaria Agostini, anch'ella ibrida figura intellettuale, versata com'è nella storia del territorio, nell'analisi dei fenomeni urbani del nostro tempo, nella critica di ispirazione ambientalista alle forme dello sviluppo capitalistico. Una miscela di saperi che è oggi condizione indispensabile per produrre conoscenza originale, analisi non conformistica dei fenomeni sociali. Non sono pochi i meriti perché il libro ci offre al tempo stesso una riflessione generale sul destino di una disciplina che nasce con l'età contemporanea, sulle influenze che essa ha avuto nel tempo, sulle sue metamorfosi recenti e soprattutto sulle trasformazioni reali che l'oggetto centrale di essa - la città - ha subito dentro i vasti rivolgimenti economici, sociali e ambientali della nostra epoca. Il quadro del racconto si muove in sobrio equilibrio tra uno spazio universale, che è quello del pensiero urbanistico (ma anche filosofico, sociologico, ecologico, antropologico) e uno, esemplificativo, locale, che è quello dell'Italia, delle sue città, ma non senza frequenti richiami ad altre esperienze europee e internazionali».
L'indagine urbanistica : : esempi di metodologia / Giuliano Forno
Genova : Vitali e Ghianda, stampa 1967
ArchitetturaDocumenti ; 3
Perrone, 2017
Abstract: Ad Atene si va per vedere di corsa il Partenone, forse il Museo Archeologico, per poi fuggire su qualche isola. Pochi si concedono il tempo per annusare, toccare, vivere questa enorme metropoli contemporanea, stretta tra un passato ingombrante ed una modernità caotica. Dietro la quale si nasconde un microcosmo tra Europa ed Oriente dove Nissirio si avventura – camminando e riflettendo – con l’aiuto di Petros Markaris, lo scrittore greco contemporaneo più noto in Italia, ma anche altri meno noti: da Menis Kumandareas a Margarita Liberaki, da Vassilis Alexakis fino al celebre poeta Giorgos Seferis. Con loro scopriamo la Atene degli ultimi decenni, cresciuta in una pioggia di cemento armato, ma che profuma delle sue suggestioni orientali in quartieri affollati, ristoranti, mercati, caffè. Una capitale d’Europa che oggi vive anni bui di crisi economica e sociale, e le sfide di una massiccia immigrazione. Una città fatta di esperienze, fantasmi del passato e scheletri del presente. Che non può lasciare indifferente il viaggiatore. Anzi, spesso, se ne innamora perdutamente.
L'EUR e Roma dagli anni Trenta al Duemila / Luigi Di Majo, Italo Insolera
Roma ; Bari : Laterza, 1986
Macerata : Quodlibet, 2009
Quodlibet studioCittà e paesaggio
Milano : Jaca book, 2010
Di fronte e attraverso ; 987
Abstract: I congressi dell'International Federation for Housing and Town Planning tenutisi tra le due guerre rappresentano uno dei più significativi ambiti di dibattito sulla costruzione della città moderna. In questa sede architetti, urbanisti, amministratori e politici, a fronte di fenomeni che stavano rapidamente trasformando la natura dei paesaggi urbani e rurali, si confrontano tanto sul piano teorico quanto su quello delle rispettive esperienze avanzando proposte caratterizzate dalla volontà di offrire risposte concrete a problemi urgenti e di inedita portata. La ricerca di un nuovo equilibrio insediativo, l'organizzazione funzionale di agglomerati urbani e ambiti territoriali, la questione della casa, il rapporto con le preesistenze storiche e paesistiche nonché la messa a punto di adeguati strumenti progettuali e normativi sono solo alcuni dei temi che connotano i contributi sul futuro della città e del territorio. Questa antologia - con scritti scelti di Abercrombie, Adams, Bardet, Bassett, Bernoulli, Bourgeois, Chiodi, Giovannoni, Giraud, Granpré Molière, Gréber, Hegemann, Heiligenthal, Howard, Klein, May, Nolen, Pedersen, Pepler, Piccinato, Pick, Poéte, Prost, Schmidt, Sellier, Schumacher, Stubben, Taut, Unwin, Weber e Wright - raccoglie alcune delle voci che si sono levate dall'IFHTP in un momento particolare della cultura e della politica internazionali in cui è parso possibile immaginare un'urbanistica e un'architettura civili e razionali.
L'urbanistica dei tre insediamenti umani / Le Corbusier ; [traduzione di Luciana Zucchi Petit]
Edizione riveduta e corretta a cura di Jean Petit
Milano : Edizioni di Comunità, c1961
Quaderni Forces vives
2. ed.
Milano : Il saggiatore, 1980
Struttura e forma urbana
Urbanistica / Le Corbusier ; traduzione di Annamaria Beltrami Raini
Milano : Il saggiatore, 1967
Struttura e forma urbana
Milano : Il saggiatore, 1975
Struttura e forma urbana
Note sulla sintesi della forma / Christopher Alexander ; traduzione di Sergio Los
Milano : Il saggiatore, 1967
Struttura e forma urbana
Il Piano di governo del territorio di Como : materiali di ricerca / a cura di Pier Luigi Paolillo
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2011
Politecnica ; 449 - Strumenti di piano ; 2
Abstract: Questo libro affronta - con l'esempio del nuovo piano di Como, illustrato integralmente nel dvd allegato - due nodi cruciali dell'urbanistica contemporanea: la necessità d'un diverso modo di costruire gli strumenti in un clima dov'è caduta ormai del tutto la propensione alla crescita illimitata (che ha improntato per decenni l'urbanistica moderna), e l'affermazione prepotente del bisogno di sostenibilità ambientale nelle trasformazioni urbane, ambedue basate - ed è questa la sollecitazione che può trarsi dall'esempio comasco - sul solido legame tra il trattamento geo-statistico delle basi conoscitive (mediante Sistemi informativi territoriali in ambiente Geographical Information Systems) e la misurazione dei limiti ambientali delle scelte, introducendo solidi motivi oggettivi nelle manovre sulla città e sullo spazio extraurbano. In tale ottica muove questo piano che, avvalendosi d'un sofisticato apparato analitico, identifica l'insieme dei perimetri di conservazione, riqualificazione e trasformazione modulandoli rispetto a tre elementi strategici: i fattori storici da ridestare (assegnando loro nuova centralità e vitalità), la struttura urbana più recente da riabilitare (innalzando la qualità d'uno spazio troppo spesso frammentato e dall'incerta fisionomia), le propensioni ambientali dei luoghi da proteggere (per riversare i valori d'integrità e continuità paesaggistica nella rete ecologica comunale), rivendicando una robusta consapevolezza tecnica delle scelte.
Milano : Il saggiatore, 1968
Struttura e forma urbana
Milano : Il saggiatore, 1968
Struttura e forma urbana