Trovati 369 documenti.
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Manuale della sostenibilità : idee, concetti, nuove discipline capaci di futuro / Gianfranco Bologna
Nuova ed
Milano : Ambiente, copyr. 2008
Abstract: L'autore ricostruisce il significato del termine sostenibilità partendo dagli autori classici che ne hanno tracciato la storia per arrivare alle nuove proposte transdisciplinari che ne disegnano le prospettive future, in un mosaico ampio e documentato che restituisce tutta la ricchezza del dibattito in corso. L'ultima parte del volume è poi dedicata all'approfondimento di due emergenze di portata globale: il cambiamento climatico e la progressiva distruzione della diversità biologica.
Padova : Muzzio, copyr. 1992. -XVII, 213 p. ; 24 cm
Milano : Ambiente, copyr. 2000
Abstract: I trend ambientali e sociali che disegnano il nostro futuro. Il rapporto annuale Vital Signs del Worldwatch Institute è nato nel 1992, anno del grande Earth Summit di Rio de Janeiro. Edizioni Ambiente lo pubblica dallo scorso anno. Grazie al suo linguaggio e al modo in cui è costruito, questo rapporto conferisce ai dati numerici la forza e la ricchezza di un racconto, anzi di molti piccoli racconti della nostra vita collettiva sulla terra. La prima parte del volume riprende e aggiorna gli indicatori chiave che costituiscono il punto d'osservazione, agricoltura, energia, atmosfera, economia, trasporti, comunicazioni, condizioni sociali, situazione dei conflitti. La seconda parte è invece dedicata a tematiche scelte di volta in volta perché particolarmente significative: i trend ambientali e i trend sociali.
Manuale della sostenibilità : idee, concetti, nuove discipline capaci di futuro / Gianfranco Bologna
Milano : Ambiente, copyr. 2005
Abstract: Che cos'è la Sustainability Science? Questa formula definisce lo straordinario laboratorio di idee, indagini e teorie innovative che sono confluite in una nuova scienza transdisciplinare che sta trasformando la nostra visione del mondo. L'autore ricostruisce il significato che il termine sostenibilità ha assunto negli anni più recenti, partendo dalle idee e dai concetti che ne hanno tracciato la storia per arrivare alle nuove discipline scientifiche. Il percorso si sviluppa attraverso argomenti disciplinari diversi, citazioni, esempi, in un mosaico ampio e documentato che restituisce tutta la ricchezza del dibattito in corso. A chiusura del volume due casi: il cambiamento climatico e il progressivo impoverimento della diversità biologica.
Milano : Ambiente, copyr. 2008
Abstract: L'acqua è l'oro blu del terzo millennio, capace di scatenare conflitti come già accade per il petrolio. Non è infinita, e se quasi un miliardo di persone non ne ha a sufficienza per soddisfare le necessità primarie, nei paesi dell'Occidente sviluppato spesso la si spreca con grande indifferenza. La tesi di questo libro è che sia invece possibile ridurre notevolmente i consumi idrici domestici e l'inquinamento da essi provocato senza per questo rinunciare ai livelli di comfort cui siamo da tempo abituati. Per farlo è però necessario innescare una piccola rivoluzione che, prima che tecnica e politica, è culturale. Chi ha detto che per scaricare un wc si debba usare acqua potabile? E perché abbiamo abbandonato la pratica di accumulare e riutilizzare la pioggia? Nuvole e sciacquoni analizza le strategie che sono state adottate nei secoli per la gestione dell'acqua in casa e in città, e spiega come è possibile usarla in modo più intelligente.
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: Il volume raccoglie i contributi di Georgescu Roegen Nicholas nell'ambito della bioeconomia, ma soprattutto, cerca di offrire alla teoria bioeconomica un carattere di maggior sistematicità, integrandola con gli sviluppi più significativi che si sono avuti in tempi recenti in particolare nella biologia e nella teoria dei sistemi complessi. Il volume vuole inoltre recuperare lo spirito originale che animava la teoria bioeconomica.
Milano : Corbaccio, copyr. 2002
Abstract: Tutti sappiamo che cosa inquina l'ambiente e cosa no. Ma nessuno ci aveva mai detto in modo pratico come cambiare concretamente tutte quelle abitudini quotidiane che arrecano un così grande danno all'ambiente. Cinque sono le regole base del rispetto dell'ambiente: rispetto, riflessione, riduzione, riutilizzo, riciclo. L'autrice ci conduce passo dopo passo attraverso la nostra giornata tipo e ci offre tutte le possibili soluzioni alternative a quei prodotti che inquinano irreparabilmente il pianeta, proponendoci inoltre storie esemplari di gente comune che ha voluto e potuto fare la differenza.
Milano : Ambiente, copyr. 2003
Abstract: Per molti paesi la crisi ambientale in atto è una vera e propria guerra. Non ci sono eserciti né armi in campo, ma la minaccia è altrettanto pericolosa. Desertificazione, deterioramento delle falde, deforestazione e sovrasfruttamento del suolo sono un nemico invisibile che avanza su più fronti, portandosi via anno dopo anno terreni, risorse e speranze di sopravvivenza. In Bilancia Terra Lester Brown e colleghi esaminano i costi economici di questa crisi, senza eccessivi tecnicismi e con uno stile di grande immediatezza, tracciando una geografia del deficit ecologico in cui emergono i luoghi dove la crisi si manifesta nel modo più acuto.
Milano : Ambiente, copyr. 2004
Abstract: Il tema unificante del 2004 è quello dei consumi. Bevendo un caffè o facendo la spesa compiamo scelte che, sommate alle scelte degli altri, contribuiscono a radicare stili di vita che lasciano impronte diverse sull'ambiente. È sempre più chiaro che lavorare freneticamente per ottenere consumi altrettanto frenetici è un falso segno di modernità. I ricercatori del Worldwatch non usano mezzi termini nel denunciare la questione più scontata e al tempo stesso più dimenticata di quest'epoca opulenta: I consumatori non sono spettatori impotenti; in definitiva sono loro che scelgono che cosa acquistare. Sono dunque loro che possono avviare un cambiamento.
Cambieresti? : la sfida di mille famiglie alla società dei consumi
Milano : Terre di mezzo : Cart'armata : Altreconomia, [2006]
Abstract: Nel 2005 il Comune di Venezia lancia una sfida senza precedenti: chiede a mille famiglie di rivedere per dieci mesi i propri stili di vita, riducendo i consumi e orientandoli in senso più etico e rispettoso dell'ambiente. Il progetto prende il nome di Cambieresti? (acronimo che sta per consumi, ambiente, risparmio energetico e stili di vita) e impegna quasi tremila persone. Questo libro ricostruisce le tappe dell'esperimento attraverso le voci dei protagonisti, con uno sguardo al futuro e alle amministrazioni che hanno replicato la sperimentazione.
Milano : Touring periodici, c1988
I grandi libri di Vie del Mondo
Ambiente, 2015
Abstract: Il cambiamento in corso oggi è radicale: passando dalla petrolchimica a processi produttivi che utilizzano materie prime vegetali la chimica sta ridisegnando la propria identità. Biopolimeri, biocarburanti, biocombustibili, biolubrificanti: il prefisso "bio" dimostra che l'economia può (e deve) rapportarsi alla società e al territorio in cui colloca le proprie attività e da cui trae le risorse di cui ha bisogno, creando occupazione, profitti e innovazione. Le risorse della bioeconomia offrono tre vantaggi cruciali: sono potenzialmente non esauribili, in genere inquinano molto meno dei loro omologhi fossili e, infine, sono producibili sul territorio e possono quindi garantire maggiore autonomia economica. Mettendo le risorse rinnovabili e i rifiuti alla base dei prodotti di domani si apre una straordinaria sfida economica ed ecologica. Esiste dunque un'alternativa tra corsa alla distruzione di risorse e decrescita. È quella indicata da Nicholas Georgescu-Roegen, l'inventore del termine bioeconomia, osservando che l'energia libera a cui l'uomo può accedere proviene da due fonti distinte: "La prima è uno stock, lo stock di energia libera dei giacimenti minerari nelle viscere della Terra. La seconda fonte è un flusso, quello delle radiazioni solari intercettato dalla Terra"
Guerra alla terra : i conflitti nel mondo per la conquista delle risorse / PeaceReporter
Milano : Ambiente, 2009
Abstract: L'acqua nei Territori Occupati palestinesi. Il petrolio nel Delta del Niger. Il litio del Salar Uyuni, in Bolivia. Il territorio strategicamente fondamentale dell'Afghanistan. Per appropriarsi di ognuna di queste risorse naturali è stato scatenato un conflitto, anche a costo di devastare gli ecosistemi, affamare (e assetare) una popolazione o minare il territorio di un'intera nazione. La fame di ricchezza può passare sopra a tutto, anche alle conseguenze che queste azioni di rapina comportano. Le risorse del pianeta sono un bene limitato di cui tutti noi dovremmo disporre, ma della disinvoltura con cui vengono danneggiate e sprecate difficilmente ci rendiamo conto. Soprattutto quando il prezzo per la loro disponibilità viene pagato in un altrove che non è sotto i nostri occhi. Guerra alla Terra racconta questo mondo e ci fa capire che questa scomoda verità si trova appena dietro l'angolo, basta solo saper guardare. (Prefazione di Gino Strada)
Nuova edizione italiana / a cura di Gianfranco Bologna
Milano : Ambiente, 2014
Abstract: È sorprendente rilevare quanto le logiche che applichiamo nelle nostre attività economiche siano lontane da quelle naturali. Per raffreddare un edificio i sistemi di condizionamento pompano aria fredda verso l'alto. Per depurare l'acqua immettiamo sostanze chimiche che vi annientano tutte le forme di vita. Per produrre una batteria impieghiamo un'energia di gran lunga superiore a quella che fornirà. Produciamo e consumiamo intaccando risorse non rinnovabili o danneggiando in modo permanente l'ambiente. La blue economy di cui Gunter Pauli traccia i principi e descrive la concreta attuazione è quella delle tecnologie ispirate dal funzionamento della natura e che opera materialmente attraverso le strategie della biomimesi. Diversamente dalla green economy, non richiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale. Coltivare funghi sui fondi di caffè, usare un cellulare senza batteria, che sfrutta il calore prodotto dal corpo e le vibrazioni della voce umana o, ancora, imitare i sistemi di raccolta dell'acqua di un coleottero per ridurre il riscaldamento globale, sostituire le lame in metallo dei rasoi usa e getta con fili di seta. Fantascienza? No, realtà. In natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema a cascata in cui niente viene sprecato.
Benessere umano e ambiente naturale / Partha Dasgupta
Milano : Vita e pensiero, [2004]
Economia :Ricerche
Abstract: L'autore mostra come l'ambiente possa e debba essere integrato nel ragionamento economico, delineando una vera e propria economia ecologica e rendendo accessibili anche ai 'non addetti ai lavori' le connessioni esistenti tra biodiversità ed ecosistema, scarsità delle risorse e possibilità economiche future. Fa da sfondo una concezione della ricchezza molto più ampia e articolata di quella usuale: essa considera elementi costitutivi del Prodotto interno lordo di un Paese non solo i beni in senso fisico, ma anche le ricchezze immateriali che segnano la qualità della vita, come la salute, le libertà politiche e civili, l'istruzione; ciò che concorre a formare il capitale umano e sociale.
Milano : Edizioni Ambiente, 2020
Abstract: Pacemaker senza batterie, pesca senza reti, edifici a impatto zero, fogli di carta fatti con la pietra, rasoi con lame di seta, larve prodigiose... Esistono già moltissime innovazioni che generano valore dai rifiuti e dalle risorse rinnovabili, riducendo l'inquinamento e contribuendo a migliorare l'ambiente in cui viviamo. Ciò che le accomuna è il fatto di ispirarsi ai principi della blue economy, un'alternativa in grado di risolvere i problemi economico-sociali e ambientali attuali. Non ricicla né protegge, ma rigenera, assicurandosi che ogni ecosistema possa seguire le proprie regole evolutive affinché tutti possano trarre beneficio dagli infiniti flussi di creatività, adattabilità e abbondanza della natura. Non richiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale. In questa nuova edizione completamente rivista e aggiornata, Blue Economy 3.0 presenta centinaia di iniziative che mirano a rispondere ai bisogni fondamentali di tutti senza produrre rifiuti e generando milioni di posti di lavoro equi e ben retribuiti.
Tina la monetina alla scoperta dell'ambiente perduto
Napoli : L'isola dei ragazzi, [2010]
Scritti da noi per noi
Abstract: Il viaggio della nostra simpatica monetina continua... Dopo aver esplorato il mondo degli scambi puramente economici in giro per l'Europa, quest'anno Tina si rende conto che quello degli scambi uomo-ambiente è ancora più importante per la salute e l'integrità di ciascun essere umano. Infatti, una serie di disagi - fisici e anche psicologici - legati al degrado, la fanno (e ci fanno) riflettere su di un tema fondamentale: come abbiamo potuto permettere che la natura che ci circonda fosse rovinata in così poco tempo? E, soprattutto, perché? Età di lettura: da 6 anni.
Guida alle professioni nelle energie rinnovabili / Iacopo Vigevani ; prefazione di Chicco Testa
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2010]
Guide ambiente ; 3
Abstract: E' un dato economico indiscutibile il fatto che in Italia la recessione stia rendendo ancor più difficile per i giovani collocarsi nel mondo del lavoro; purtroppo anche i meno giovani, si vedono costretti a cambiare settore e a ?reinventarsi? una nuova carriera pur avendo ormai una fisionomia professionale definita. In controtendenza con lo scenario attuale, in tutta Europa, il settore Energia non sembra temere la crisi né finanziaria né occupazionale: Eni ed Enel, per citare due colossi internazionali, hanno recentemente annunciato almeno 4000 nuove assunzioni nei prossimi tre anni. Questa Guida spiega in modo sintetico ma esaustivo i vari ambiti in cui si articola attualmente il settore Energia, fa il punto sulla formazione esistente in Italia, esamina l?offerta di lavoro attuale, dà consigli su come prepararsi e affrontare un colloquio di lavoro e soprattutto compie un identikit delle figure professionali emergenti. Quest?ultimo obiettivo è raggiunto anche grazie ad una serie di piacevoli e informali conversazioni con docenti, manager, professionisti del settore che a partire dalla propria esperienza offrono valide indicazioni per il presente e spunti di riflessione sul futuro. In conclusione Guida alle professioni nelle energie rinnovabili è uno strumento di orientamento e di facile consultazione per giovani, e meno giovani, che vogliano conoscere e intraprendere una carriera nel settore professionale delle risorse rinnovabili, con particolare riferimento all?energia.