Trovati 369 documenti.
Trovati 369 documenti.
Macerata : Eum, 2021
Abstract: Il testo affronta il tema dello statuto della risorsa idrica nei rapporti con il principio di sostenibilità e con il riconoscimento dell'accesso di tutti all'acqua quale diritto fondamentale, muovendo dapprima dai contesti giuridici internazionale ed europeo per poi concentrarsi su quello italiano, analizzando nello specifico il duplice profilo della proprietà e della gestione dell'acqua e arrivando a trarre conclusioni e proposte ricostruttive anche per il tramite della comparazione con l'esperienza dell'Olanda. In un quadro di sintesi conclusivo il lavoro si sofferma su una proposta che riconduce la proprietà dell'acqua alla proprietà ambientale quale nozione in grado di evidenziare i limiti e le caratteristiche della risorsa e di fattore di riequilibrio tra istanze sociali, economiche e di sostenibilità negli usi della stessa.
Editoriale scienza, 2014
Abstract: I protagonisti di Storia dell'immondizia continuano il loro viaggio nello scottante tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei rifiuti. Dopo aver scorrazzato tra i problemi e le ingegnose soluzioni delle civiltà del passato, l'econauta e il suo fido segugio si addentrano nelle montagne di rifiuti non biodegradabili dell'età contemporanea e analizzano i vari metodi di riduzione, recupero, riciclaggio e riutilizzo. Biodegradabilità, isole ecologiche, impianti di selezione, termovalorizzatori e discariche non avranno più segreti! Età di lettura: da 8 anni.
[Verona] : Ombre corte, 2017
Culture ; 163
Abstract: Vecchio più di un secolo, il filo spinato non è mai stato un semplice attrezzo agricolo. Quasi subito si è mostrato uno strumento politico di grande rilevanza, la cui efficacia gli ha garantito un ruolo di primo piano in tre delle maggiori catastrofi della modernità. Negli Stati Uniti ha contribuito alla colonizzazione delle praterie del West e dunque all'ultima tappa dell'etnocidio degli Indiani d'America. Nel corso della Prima Guerra mondiale ha fortificato le trincee, dove sono morti milioni di uomini. Infine, è stato la recinzione elettrificata dei campi di concentramento e di sterminio nazisti. Ma la sua storia non finisce lì. Il filo spinato ha continuato a essere largamente utilizzato quasi ovunque: attorno ai campi e ai pascoli in campagna; in città, sui muri o sui cancelli delle fabbriche, delle caserme, delle prigioni e delle abitazioni di famiglie preoccupate. Ma anche lungo le frontiere nazionali, sui campi di battaglia o per sorvegliare uomini da far sopravvivere, da rispedire ai loro paesi, da uccidere... Tuttavia, il fatto che continui ad avere successo non significa che sia ancora il punto tecnologicamente più avanzato di gestione dello spazio. La tendenza attuale è di chiudere, gerarchizzare e controllare lo spazio con altri mezzi ben più sofisticati, ancora più leggeri e reattivi. Ma è poi così nuova questa tendenza? Contrariamente alla percezione che se ne ha, il filo spinato corrispondeva già a un allontanamento dalla pesante materialità della pietra, a una virtualizzazione delle separazioni massicce. Si trattava già di perdere in consistenza per guadagnare in potenza. Ma, in questo modo, annunciava il proprio superamento, il tempo in cui anch'esso sarebbe stato troppo vistoso e pesante, e avrebbe dovuto essere sostituito da tecniche più leggere, da dispositivi più discreti, che tracciano confini immateriali: non di legno, non di pietra né di metallo, ma di luce, onde e vibrazioni invisibili.
Venezia : Istituto veneto di scienze lettere ed arti, 1996
L'uomo si nutre e si veste / Walter Minestrini. L'uomo agisce, produce, crea / Giuliano Turinaz
Milano : La Sorgente, [1986]
Saperbene
Milano : ET, 2004
Itinera ; 4/5