Trovati 74 documenti.
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Un uomo che chiamano clochard : quando l'escluso diventa l'eletto / Michel e Colette Collard-Gambiez
Roma : Lavoro ; [Fossano] : Esperienze ; [Pove del Grappa] : Macondo libri, copyr. 1999
Abstract: Questa intensa testimonianza racconta «gli uomini e le donne dell'ombra», quelli che tendono la mano quando passiamo, che frugano nei bidoni della spazzatura, che dormono sui marciapiedi e nei corridoi della metropolitana. Esclusi dalla ricchezza della società moderna, i senzacasa vivono e muoiono accanto a noi, nell'indifferenza. Michel e Colette, un ex-frate e un'infermiera, hanno voluto conoscere davvero questa gente: diventare clochard, affrontare la lotta quotidiana contro il freddo, la fame e l'abbandono, tentare di costruire una comunità e tracciare un cammino insieme. Alla base della loro scelta c'è un imperativo cristiano, la necessità profonda di seguire l'esempio di Francesco d'Assisi. Ma se i due autori di questo libro sono scesi tra i poveri non è per evangelizzare, quanto per imparare, per porre un interrogativo a se stessi e poi alla Chiesa tutta, perché sono convinti che è lì, in basso, che è possibile incontrare Dio. In questo libro ci sono allora le storie dei senzacasa, la verità della loro vita e la persistenza dei loro sogni, ma la forza di Sulla strada non è soltanto mostrare una realtà che ci scorre accanto, piuttosto cambiare la percezione che abbiamo di essa, accompagnarci a guardarla con occhi nuovi.
Vita di poeta / Robert Walser ; traduzione di Emilio Castellani
Milano : Adelphi, copyr. 1985
La strada / Jack London ; traduzione di Maurizio Maggiani
Einaudi, 1997
La signora nel furgone / Alan Bennett ; traduzione di Giulia Arborio Mella
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Chi accetterebbe mai di ospitare per quindici anni nel giardino di casa propria un'anziana barbona e il furgone debordante di rifiuti che ne costituisce il domicilio? Oltretutto Miss Shepherd non è una vecchina che susciti tenerezza: è grande e grossa, scontrosa, bislacca, poco incline alla gratitudine. Porta come cappello una scatola di cereali fissata con un velo e ha una gonna fatta di strofinacci per la polvere. Si fa scarrozzare per la città su una sedia a rotelle ed emana un insopportabile fetore. Chi mai acceterebbe una così perturbante prossimità? Forse solo Alan Bennett che in questo libro ci affida il diario di una lunga e incongrua convivenza.
Un uomo chiamato clochard : quando l'escluso diventa l'eletto / Michel e Colette Collard-Gambiez
Roma : Lavoro, 1999
Zorro : un eremita sul marciapiede / Margaret Mazzantini
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che non hanno, ma anche di tutto ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell'andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell'orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull'asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell'umanità.
La strada / Jack London ; a cura di Alessandro Roffeni
3. ed.
Guanda, 1993
Milano : Isbn, [2006]
Abstract: Mongo: slang che indica materiali di scarto raccolti, recuperati e riutilizzati. Le ragioni per raccogliere mongo sono tante: alcuni lo fanno per divertimento, altri per arredare la casa, alcuni come atto politico, altri per dipendenza. Mongo è un'indagine, un'inchiesta, un viaggio per le strade di New York alla ricerca di quanti, per scelta o necessità, frugano tra i rifiuti. Un campionario umano inaspettato: dalla casalinga all'homeless, dal ragioniere al consulente informatico, dall'impiegato di banca al collezionista a tempo pieno. Ci sono ragazzi che si procurano la cena nei cassonetti dei ristoranti, c'è chi trova gioielli nelle fogne e chi ha creato una delle più grandi collezioni di libri rari della città.
Da qui vedo la luna / Maud Lethielleux ; traduzione di Luciana Cisbani
[Milano] : Frassineli, 2011
Abstract: Moon ha diciannove anni, un animo ingenuo e uno sguardo incantato sul mondo. Ha scelto di vivere per la strada perché vuole essere se stessa, libera diversamente dalla gente che osserva passarle accanto - e addormentarsi la sera su un suo cartone privato da cui può vedere la luna, tra un lampione e la bottega di una fiorista. La chiamano la piccola venditrice di sorrisi ed è così che si guadagna quel minimo che le serve per campare. Sì, perché a lei e all'inseparabile cagnolina Comète basta poco; il calore, nelle gelide nottate dell'inverno cittadino, glielo regalano i suoi amici senzatetto, Suzie e Michou con il loro carrello del super, i punk migratori con le creste colorate, e Fidji, il suo grande amore, bello come un angelo della notte. E per lui che Moon inizia a scrivere un romanzo, su un bloc notes sgraffignato in edicola. E poi c'è Slam, appena uscito di prigione, avaro di parole ma con un cuore immenso. Slam che ama tutto quel che Moon mette sulla carta e che ha una certezza: un giorno, lei ce la farà a prendersi la luna. Raccontato da una protagonista che ha tutto lo charme e il candore di Amélie Poulain, un romanzo tenero ed emozionante, una storia di amore e di amicizia piena di speranza, e di inguaribile, gioiosa fantasia.
Condominio occidentale / Paola Musa ; prefazione di On. Paolo Ferrero
Salerno, 2008
Abstract: Condominio occidentale racconta un fenomeno paradossale, drammatico e sempre più presente nelle grandi metropoli dell’Occidente: l’impossibilità quotidiana, per tante persone comuni, di tenere insieme una vita normale. È proprio quello che succede ad Anna e a sua figlia Aurora, che da una normale esistenza piccolo-borghese si ritrovano a vivere in un’auto, precipitate nella realtà di un campo profughi per senzatetto. È un mondo duro che ha le sue regole, le meschinità e i soprusi, ma dove c’è anche spazio per la solidarietà e la speranza. Il realismo asciutto ma capace di commuovere, lo stile semplice e diretto e lo sguardo acuto e sensibile dell’autrice riescono a portare alla luce le dinamiche sottili e spietate dei rapporti umani e della relazione madre-figlia, per un romanzo d’esordio indimenticabile.
HarperCollins, 2018
Abstract: La vita di Julia, ventinovenne svedese che vive a Vienna, scorre monotona e sempre uguale, divisa tra il gatto con cui condivide l'appartamento, un lavoro che la annoia e qualche occasionale uscita con l'amica-nemica Elfriede. E convinta che prima o poi darà una svolta a quell'esistenza incolore, scriverà un bestseller e smetterà di ammazzare il tempo partecipando a ricerche di mercato e riorganizzando le librerie di casa... ma fino a quel momento continuerà a fare l'insegnante di inglese per ambiziosi manager e ragazzini che vanno male a scuola. Una sera, mentre è seduta su una panchina, al parco, un barbone attacca discorso con lei: ha i capelli e la barba lunghi, è sporco, scalzo e puzza terribilmente, eppure c'è qualcosa in quel giovane che la affascina. E il sabato seguente, senza quasi sapere come, Julia si ritrova di nuovo su quella stessa panchina a chiacchierare con lui. Si innamorano, e la vita tutto a un tratto sembra perfetta... a parte il fatto che Ben abita in un cespuglio e avrebbe tanto, tanto bisogno di una doccia!
EL, 2000
Abstract: Un tipo strano sta attraversando la città: un ragazzo alto e magro, con la cresta verde, vestito tutto di nero e tiene in mano un fiore giallo. Dove va? Per chi è quel fiore? Mi chiamo Davide. Ma mia madre mi chiamava Davì. Ora che se n'è andata non c'è più nessuno a chiamarmi così. Ho diciannove anni, ma a volte è come se me ne sentissi molti di meno. A volte, invece, è come se mi sentissi tutti gli anni del mondo. Credo capiti a tutti, prima o poi. Il tempo è una cosa strana. Si dilata, si restringe, si asciuga, si riempie. Si riempie di tutta la nostra vita e anche di quella degli altri. La contiene. Un'enorme borsa della spesa in cui ficcare dentro desideri, sogni, fantasie. Bello. Età di lettura: da 12 anni.
La strada / Jack London ; unica traduzione italiana
Bietti, 1930
Acqua di fiume : la nuova indagine del re degli stracci / Stefano Vicario
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Il re degli stracci, nonché l'ex avvocato Andrea Massimi, continua la sua vita da "invisibile": nonostante abbia risolto il caso dell'omicidio di sua moglie e sua figlia, non se la sente di tornare nella vita "civile". Troppi i sensi di colpa. Non ci riesce, nonostante il rapporto - per la verità molto complicato - con Anna Ungaro, il sostituto procuratore che, con coraggio, aveva creduto in lui, e l'aveva aiutato nella prima indagine. Ora, la vita del re degli stracci viene scossa da una strana richiesta cui lui vorrebbe, ma non può, sottrarsi: è scomparso Sandor, bambino zingaro, suonatore di strada di straordinario talento. È stato rapito, ma la famiglia non vuole denunciarne la sparizione, la polizia non può indagare, il bambino e la famiglia non hanno documenti, sono invisibili, proprio come Andrea Massimi. Andrea decide di seguire il suo istinto mettendosi contro non solo i rapitori del bambino, ma anche la polizia e la morale corrente. Nemmeno Anna Ungaro questa volta è dalla sua parte. Andrea potrà fare affidamento solo su sé stesso, sui suoi pochi, fidati, amici e, naturalmente, sulla sua invisibilità: perché nessuno nota un barbone. In questa seconda indagine, Stefano Vicario ci accompagna ancora più profondamente in una Roma sconosciuta, sotterranea, maledetta, ai bordi del Tevere, tra i suoi odori e i suoi colori opachi, eppure splendente e palpitante di vita, in compagnia di un personaggio controcorrente, intelligente, che ha deciso di stare fuori da tutto, anche da sé stesso.
Dove sei, Anatole? / Francesca Fabris
Paoline, 2012
Abstract: Anatole è un bambino di sei anni che vive a Kigali, con i suoi genitori in una casa con il giardino e il suo cane Pilou. In occasione delle feste natalizie fa un viaggio con la famiglia nella capitale del Kenya, Nairobi. Qui accade qualcosa di imprevedibile, un incidente automobilistico, che cambia i programmi: i genitori sono in ospedale feriti e lui rimane solo e senza possibilità di comunicare, in quanto non conosce le lingue del luogo. Si trova così a condividere per un breve periodo la vita dei tanti bambini di strada, che vivono in condizioni di grande povertà e precarietà al Kenyatta Market, la baraccopoli della metropoli africana.
La colpa di non avere un tetto : homelessness tra stigma e strereotipi / Daniela Leonardi
Eris, 2021
Abstract: Barboni, senzatetto, clochard, homeless, accattoni, senza fissa dimora: i termini che usiamo per riferirci a chi non ha una casa in cui abitare portano con sé il retrogusto amaro dei pregiudizi e degli stereotipi. Quello che queste parole non dicono è che la condizione di essere senza casa, per un periodo di tempo più o meno lungo, è qualcosa che chiunque può trovarsi a vivere. Daniela Leonardi racconta le persone senza dimora cercando di decostruire lo stigma, per raccontarle appunto come persone e per mostrare come la loro condizione sia generata non da colpe personali ma soprattutto da politiche inefficienti.
Mendicare / Max De Paz ; traduzione di Annalisa Romani
Nottetempo, 2025
Bari : Laterza, 1969
Biblioteca di cultura moderna ; 681
Traveller e raver : racconti orali dei nomadi della nuova era / Richard Lowe e William Shaw.
Milano : Shake edizioni underground, 1996
Underground ; 4
L'anno in cui imparai a raccontare storie / Lauren Wolk ; traduzione di Alessandro Peroni
Salani, 2018
Abstract: Ambientato nel 1943, all’ombra delle due guerre, è il racconto di una ragazzina alle prese con situazioni difficili ma vitali: una nuova compagna di classe prepotente e violenta, un incidente gravissimo e un’accusa indegna contro un uomo innocente. Annabelle imparerà a mentire e a dire la verità, perché le decisioni giuste non sono mai facili e non possiamo controllare il nostro destino e quello delle persone che ci sono vicine, a prescindere da quanto ci impegniamo. Imparerà che il senso della giustizia, così vivo quando si è bambini, crescendo va difeso dalla paura, protetto dal dolore, coltivato in ogni gesto di umanità.