Trovati 355 documenti.
Trovati 355 documenti.
Venezia e il Veneto / a cura di Susie Boulton, Christopher Catling
13. ed. aggiornata
Mondadori, 2015
Ediciclo, 2012
Abstract: Ventuno proposte di piste ciclabili per scoprire il Triveneto in bicicletta, in sicurezza e su percorsi ben segnalati, per una gita fuori porta o una vera e propria vacanza di qualche giorno. Una guida agile che vi porterà da una città d'arte all'altra oppure vi condurrà passo passo nei parchi e nelle riserve naturali del Nordest, su percorsi protetti lungo i corsi d'acqua o sui tracciati delle ferrovie dismesse. Per tutte le ciclabili sono segnalate le stazioni più vicine in modo da poterle raggiungere col sistema treno+bici senza dover ricorrere a un mezzo proprio. Unendo alcuni itinerari fra loro è inoltre possibile progettare non solo singole pedalate giornaliere bensì un vero e proprio lungo viaggio tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
Ediciclo, 2013
Abstract: 25 percorsi ciclabili, per un totale di oltre 1000 chilometri, su strade arginali, piste ciclabili o strade a basso traffico, per scoprire le principali vie d'acqua del Triveneto, dalle sorgenti dei fiumi allo sbocco in mare, compresi i percorsi all'interno di città storiche come Padova e Verona. Non mancano i percorsi lungo le coste e nei parchi naturali alle foci dei fiumi (parco del Delta del Po, Parco delle foci dell'Isonzo ecc.). Gli itinerari, alla portata di tutti, sono per la maggior parte intorno ai 40 chilometri ciascuno, salvo qualcuno più lungo. Sono tutti ad anello e quindi si possono iniziare da un qualsiasi punto del percorso. Molti itinerari hanno inizio da stazioni ferroviarie, per poter raggiungere il luogo di partenza in treno con la bici al seguito.
Venezia : Comitato nazionale italiano Association internationale pour l'histoire du verre ; [Venezia] : Giunta regionale del Veneto, 2003
Corpus delle collezioni archeologiche del vetro nel Veneto ; 7
Piccola osteria senza parole / Massimo Cuomo
E/o, 2014
Abstract: Sospinto da una scrittura poetica e spassosa, Piccola osteria senza parole è un'epopea del Nordest, ricca di personaggi pronti a entrare nella leggenda e percorsa da un mistero che dà al romanzo una venatura di giallo. Nell'osteria al confine tra Veneto e Friuli vivono uomini sgangherati e taciturni, bestemmiatori feroci, razzisti in superficie eppure profondamente altruisti. Il bar è il cuore pulsante del paese, Scovazze, dove persino le slot machines hanno soprannomi improbabili - La Veda, La Sopravvissuta, La Troia, La Magnaschei - e la televisione resta sempre accesa sui mondiali di calcio (USA '94), tra gli accaniti giocatori di briscola e le superbe tette della Gilda, la proprietaria. Su questo sfondo, la sera di venerdì 17 giugno, fa irruzione un enigmatico meridionale che con i suoi modi e i suoi segreti stravolgerà la vita degli abitanti del paese. Chi è Salvatore Maria Tempesta, il terrone che entra in osteria dopo che la sua auto è sprofondata dentro un fosso? Come osa sfidare questo mondo chiuso, concentrato a godersi le giocate di Baggio, in cui la diffidenza si taglia con il coltello? Chi è la donna nella mezza fotografia che il meridionale si porta sempre appresso? E perché si ostina ad aggirarsi nei dintorni inseguendo chiese e campanili? Sono i tanti segreti di questa storia d'amore, amicizia e diversità che verranno alla luce poco alla volta, fino all'imprevedibile rivelazione finale.
Veneto / edizione scritta e aggiornata da Linda Cottino ... [et al.]
EDT : Lonely Planet, 2016
Non devi dirlo a nessuno / Riccardo Gazzaniga
Einaudi, 2016
Abstract: Estate 1989. Luca, adolescente genovese, trascorre l'estate a Lamon, un piccolo centro sulle montagne del Veneto. Il suo migliore amico è Alessio, villeggiante e un po' sfigato come lui. Il suo amore è Chiara, ma a lei piace Samuele, che ha già lo scooter e pure l'orecchino. Una sera, Luca e il fratellino Giorgio si addentrano nel bosco alla ricerca di un tasso. Lí si accorgono che due occhi li fissano dal buio. Scappano, convinti di essere seguiti, ma, arrivati alla porta di casa, si voltano e non vedono nessuno. C'era davvero una presenza che li spiava nascosta tra gli alberi? E chi guida la macchina nera che compare in paese qualche sera dopo e sembra pedinare Luca?
Io, Pablo e le cacciatrici di eredità / Alessandro Banda
Gaffi, 2016
Abstract: L'epoca di "Io, Pablo e le cacciatrici di eredità" è la nostra e i valori sono quelli del passato, dove, fusi abilmente in un miscuglio esiziale, percepiamo materiali letterari, stili di vita, vocazioni e talenti inespressi. Banda non propone una tesi all'incompiuto, ma ne esalta nella forma l'ardire; ricordando, analizza e ripensa negli ambienti, riportandoci agli affetti personali, non scheda indizi, ma ci immerge nel linguaggio. La storia centrale è il frutto di un raggiro, è un percorso di doppiezza, dove ogni gesto romantico nasconde un sotterfugio e dove il protagonista si fa amare, pur di vivere un'insperata seconda giovinezza, accetta, e noi empaticamente con lui, le artefatte seduzioni di due compagne con cui parure per un lungo viaggio. Due femmine gravide di rimpianto che, in omaggio alla legge estetica del dislocamento, sfruttano il loro sapore esotico per compensare le inadeguatezze di ruolo e rango. Le frasi non dette, o le attese attenzioni spontanee e disinteressate, sfumano la riduzione di una presenza a progetto e l'esistenza diviene simbolo del possesso. Banda fa sì che non si abbia bisogno di fornire una ragione alla conclusione: il viaggio "Merano - Mirano", dove lo slittamento di vocale fornisce lo straniamento di non luogo e non tempo. I rituali ipocriti della vita familiare, approntano un magistrale teatro del vero più coerente e efficace del reale.
Il corriere colombiano / Massimo Carlotto
11. rist.
E/O, 2011
Abstract: L'Alligatore è in crisi. L'ex galeotto, ex cantante di blues, ora detective per necessità economiche e voglia di giustizia, si accorge che il gioco si è fatto più duro, è cresciuta la violenza. L'indagine affidatagli lo porta questa volta nel mondo della droga. Per coprire un'operazione speciale, i corpi scelti delle forze dell'ordine incastrano un innocente con l'accusa di spaccio di cocaina colombiana. Tirarlo fuori di galera non sarà facile, anche perché l'uomo ha comunque dei conti in sospeso con la polizia. L'Alligatore va allo scontro con i narcotraficantes colombiani guidati dalla spietata Tia, con gli spacciatori di ecstasy che riforniscono scuole e discoteche del Triveneto. I cattivi sono tanti, ma i buoni chi sono?
Effetto domino / Romolo Bugaro
Einaudi, 2015
Abstract: Ci sono uomini abituati a esprimersi solo attraverso il denaro. Uomini che non vanno liquidati con facili parole: lo sa bene Romolo Bugaro, che - oltre a essere uno scrittore ipnotizzato dal mondo - è un avvocato che conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti. Ritrarli con verità, nel bene e nel male di cui sono capaci, è la scommessa di questo suo romanzo. Perché la verità non indebolisce il giudizio etico, anzi lo rafforza proprio nella misura in cui lo complica. Quando uomini come questi si mettono in testa di concludere un grande affare - ad esempio di costruire una città di lusso nella provincia veneta, facendola spuntare come un fungo dall'oggi al domani - niente può fermarli. O forse sí. Forse può accadere che il semplice "no" di una banca produca un effetto domino senza fine, travolgendo le esistenze di tutti. Grandi costruttori, piccoli imprenditori, camionisti, casalinghe, bambini ignari di ogni cosa. Perché quando la valanga comincia a rotolare non c'è salvezza per nessuno. Ma non tutto è come sembra, in una storia di uomini ossessionati dal lavoro, dal denaro e dal potere al punto da apprezzare l'abilità di chi è riuscito a fregarli. E forse l'espressione tecnica "segnalazione a sofferenza" può diventare per molti una metafora perfetta.
Caterina Controvento / Alfredo Stoppa
Ediciclo, 2015
La parabola delle stelle cadenti : romanzo / Chiara Passilongo
Mondadori, 2015
Abstract: 10 agosto 1981: Nora dà alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. Achille Vicentini, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di "case e aziende, case e aziende" che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa. Lui stesso vi contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria. alla ditta e ai figli Achille intende dedicare ogni suo giorno. È uno tutto d'un pezzo, un uomo di destra pervaso però da un senso di responsabilità di marca socialista nei confronti di chi lavora per lui: i dipendenti sono parte della famiglia. È con loro che Achille escogita il modo più bello di festeggiare la notte in cui i suoi figli sono nati: una nuova merendina a forma di stella cadente, la Tortina San Lorenzo, destinata ad avere grande successo. Achille già immagina Francesco e Gloria che crescono mangiando quei dolci genuini, che diventano bimbi paffuti, adolescenti sereni, studenti d'eccellenza pronti a prendere in mano le sorti della ditta. Dagli anni Ottanta a oggi le vite di Achille e Nora, di Gloria e Francesco e di tutta la comunità che li circonda vengono narrate come in un album di fotografie, pieno di luci, di sorrisi e di ombre. Nulla, o quasi, sarà come Achille lo aveva previsto. Che cosa potrà succedere quando Francesco mostrerà più interesse per l'imperatore Giustiniano che per la "San Lorenzo srl"? E quando Gloria, all'ultimo anno di liceo, si innamorerà di un affascinante ragazzo di sinistra? O quando l'azienda si troverà ad affrontare gli anni della crisi?
Piccola patria / un film di Alessandro Rossetto
Luce Cinecittà, 2015
Abstract: La storia di due ragazze e del loro desiderio di andare via dal piccolo paese dove vivono. Luisa è piena di vita, disinibita, trasgressiva; Renata è oscura, arrabbiata, bisognosa d'amore. Le vite delle due giovani raccontano la storia di un ricatto, di un amore tradito, di una violenza subita: Luisa usa Bilal, il suo fidanzato albanese, Renata usa il corpo di Luisa per muovere i fili della propria vendetta. Entrambe vogliono lasciare la piccola comunità che le ha cresciute, tra feste di paese e raduni indipendentisti, famiglie sfinite e nuove generazioni di migranti presi di mira da chi si sente sempre minacciato. Luisa, Renata e Bilal rischieranno di perdersi, di perdere una parte preziosa di sé, di perdere chi amano, di perdere la vita.
La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto / [testi di Andrea Leonardi]
[Genova] : Sagep, C2013
I tesori d'Italia e l'UNESCO
Abstract: Agli inizi del XVI secolo l'aristocrazia veneta decise di investire sempre più cospicui capitali nello sfruttamento delle risorse dell'entroterra. L'aspetto più evidente di questa svolta nella politica della Serenissima sono le oltre quattromila ville che si trovano collocate nei paesaggi più suggestivi di tutto il Veneto, e, tra esse, i capolavori di uno dei più grandi maestri dell'architettura cinquecentesca, le ville di Andrea Palladio. Queste meraviglie, note in tutto il mondo per l'armonia delle proporzioni, la purezza delle forme e i cicli d'affreschi che ne decorano gli interni, insieme alle opere palladiane di cui si pregia il centro storico di Vicenza (come la celebre Basilica, il suggestivo Teatro Olimpico e i numerosi palazzi dell'aristocrazia locale) sono descritte con testi precisi e fotografie all'interno della pubblicazione.
Vittorio Veneto : De Bastiani, [2012]
Abstract: Nel luglio del 1991 ci siamo trovati con un centinaio di ragazzi a Vibo Valentia, in un vecchio aeroporto militare dismesso dall'Aeronautica, per inventare e creare qualcosa di completamente nuovo, che non esisteva nell'Arma. Avevamo dei punti di riferimento nelle vecchie Squadriglie, anche nella versione aggiornata di 'Squadriglie eliportate' ma, evidentemente, se l'Arma aveva sentito il bisogno di istituire qualcosa di nuovo, questi precedenti non bastavano. In poche parole, per raggiungere l'obiettivo ambizioso che ci era stato assegnato, ma che ci eravamo anche scelti, potevamo contare soprattutto sulla nostra volontà, sulla nostra determinazione, sulla nostra voglia di realizzare qualcosa di nuovo, sulla nostra fantasia, anche, per creare e sperimentare idee nuove. Come sottrarre il controllo del territorio a chi ci viveva da sempre e da sempre aveva imparato a prevedere e prevenire le mosse degli 'sbirri'?
Trieste : LINT, 2016
Abstract: La storia di una grande famiglia di ebrei veneziani, quei Levi che, provenienti dal ghetto di Padova, si sono radicati nella città lagunare e nel giro di 150 anni si sono sparsi in tre continenti, lasciando ovunque tracce della loro ricchezza, del loro ingegno, della loro filantropia e della loro cultura. Tra questi Levi, in origine commercianti, banchieri e finanzieri, troviamo nel corso del tempo - in entrambi i sessi - scrittori, storici, musicisti, pittori, scultori, scienziati, matematici, poeti e rivoluzionari. Nel corso delle sue ricerche l'autrice ha scoperto infatti che personaggi di altissima levatura, come per esempio il fisico Giorgio Capon, il musicista e compositore Leone Sinigaglia, lo scrittore Alberto Moravia, i fratelli Rosselli e i pionieri delle teorie di Freud in Italia, Marco Levi Bianchini e Roberto Assagioli, hanno tutti un avo in comune, quel Mandolin da Padova, emigrato a Venezia poco prima del 1770 per sposare Rivkah Sciaky. Queste figure, così come molti dei discendenti, hanno conservato alcune caratteristiche fisiche e psicologiche dei loro antenati quali la tenacia, la tendenza al misticismo, alla depressione e all'obesità e... un pizzico di snobismo.
Milano : dal librajo Gius. d'Ambr. Colombo, 1852
35 borghi imperdibili del Veneto / Rossana Cinzia Rando
Edizioni del Capricorno, 2017
Abstract: Itinerari e approfondimenti storici, naturalistici ed enogastronomici per immergervi nel Veneto più autentico, fatto di vigneti, laghi, rocce dolimitiche, ponti e campanili, vetri e merletti, sentieri e mulattiere, ombre e cicheti. I BORGHI Provincia di Venezia Burano - Murano - Caorle - Stra - Noale. Provincia di Verona Campo di Brenzone - Valeggio sul Mincio con Borghetto - Lazise - Malcesine - Soave - San Giorgio di Valpolicella - Garda. Provincia di Vicenza Asiago - Costozza - Lonigo - Marostica - Montegalda. Provincia di Padova Arquà Petrarca - Monselice - Este - Montagnana - Teolo. Provincia di Rovigo Fratta Polesine - Lendinara - Scardovari e la Sacca di Scardovari. Provincia di Treviso Asolo - Cisòn di Valmarino - Follina - Masèr - Portobuffolè. Provincia di Belluno Cibiana di Cadore - Sappada - Cortina d’Ampezzo - Mel - Pieve di Cadore - Rocca Piètore con i Serrai di Sottoguda.
La parabola degli eterni paesani / Luciano Cecchinel
Marcos y Marcos, 2018
Abstract: Storia ‘indigena’ di una generazione, nata dall’esperienza viva della politica; romanzo epico-picaresco sulla caduta di un’utopia. Sul tavolo davanti alla casera, tra canti anarchici e bicchieri di vino, alcuni paesani scanagòti – il filantropico patriarca Saì a, l’impaziente e burlone Zinto, il sagace pensatore Zènte, l’austero e inflessibile Donta, il socievole e sentenziante Tacacucagne e il semplice e confuso Magnabùtole – coltivano un sogno antico: raddrizzare le cose storte, cambiare il loro pezzo di mondo. Sono rivendicazioni semplici, nate sui monti; rivendicazioni che fatalmente si arenano nell’esercizio politico, che pare destinato a oscillare in eterno tra realtà e utopia, tra buona fede e mala fede. E quando l’intesa comunitaria si sfilaccia, i buoni paesani si ripiegano, e ai loro danni si consuma persino una vergognosa (e molto comica) beffa. Ma la loro vicenda non è stata invano, se chi la conoscerà potrà sentire, come un amore mancato, il richiamo dell’ideale; “perché non solo nel male, ma anche nel bene, non si potranno più chiudere gli occhi che hanno cominciato a vedere”.
La bambina nel buio / Antonella Boralevi
Baldini+Castoldi, 2018
Abstract: 1985. In una splendida villa della campagna veneta, Paolo e Manuela festeggiano i loro venti anni di matrimonio. Hanno una bambina dolcissima di undici anni, Moreschina. Tutta la buona società di Venezia è accorsa alla loro festa. Camerieri in guanti bianchi, champagne nei calici di cristallo, danze, flirt, pettegolezzi, allegria. Eppure, dentro la gioia, vibra una nota di inquietudine. Un’ansia che cresce a ogni pagina. La festa finirà con una tragedia indicibile. 32 anni dopo, una inglesina di trent’anni, Emma Thorpe, sbarca a Venezia. Si porta dietro un segreto. E finisce in un Palazzo sul Canal Grande, che nasconde più segreti di lei. Il proprietario è il Conte Bonaccorso Briani. Un uomo durissimo, solitario e misterioso. Il destino mette sulla strada di Emma un seducente commissario siciliano, incallito sciupafemmine. Indagano insieme in una Venezia affascinante e insolita, avvolta dalla nebbia, frustata dalla pioggia di novembre. In un crescendo di tensione e colpi di scena, il mistero di tanti anni prima trova finalmente soluzione. È il mistero del buio che tutti ci abita. Antonella Boralevi ha scritto un romanzo potente che svela il cuore delle donne e affronta con coraggio i temi cruciali dell’anima contemporanea. E ci dice che l’unica salvezza è l’amore.