Trovati 1346 documenti.
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Il festino / Carlo Goldoni ; a cura di Chiara Biagioli ; introduzione di Roberta Turchi
Marsilio, 2014
Fa parte di: Goldoni, Carlo <1707-1793>. Le opere : edizione nazionale / Carlo Goldoni
Abstract: Venezia 1754, una delle ultime sere di carnevale. Per soddisfare la richiesta della sua cicisbea, il conte di Belpoggio s'impegna, senza "aver denari", a organizzare in casa propria un trattenimento: una circostanza festevole che lascia deflagrare puntigli e vanità dei convitati. Commedia di chiusura del primo anno di Goldoni al San Luca, "Il festino" non propone solo la rappresentazione di una "scena" cittadina; mette altresì in tavola gli aspetti più originali del carnevale in commedia, lo spaccato psicologico e morale di alcune dinamiche sociali del Settecento veneziano, lo sfogo di un poeta che sparge sui versi un lieve pimento polemico. In particolare, data la coincidenza della stagione in cui si finge ambientata la vicenda con quella in cui la commedia viene per la prima volta rappresentata, la pièce offre a Goldoni una nuova occasione per confondere le linee di demarcazione fra Teatro e Mondo. Se la componente sperimentale fa del "Festino" una commedia di grande originalità, la dedica a Pietro Verri ha sullo sfondo la polemica con Chiari. Nel contesto di una discussione condotta attraverso commedie, pagine liminari, epistole in versi, poemetti celebrativi, feroci libelli, la dedicatoria al futuro fondatore del "Caffè" è passaggio obbligato nel rapporto di Goldoni con gli illuministi.
Serenissima vendetta / Paolo Forcellini
Cairo, 2015
Se Venezia muore / Salvatore Settis
Einaudi, 2014
Abstract: In tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato, quando un popolo straniero vi si insedia con la forza, o quando perdono la memoria di sé. Venezia può morire se perde la memoria, se non sapremo intenderne lo spirito e ricostruirne il destino. Fragile, antica, unica per il suo rapporto con l'ambiente, Venezia si svuota di abitanti, e intanto è bersaglio di innumerevoli progetti, che per salvarla dall'isolamento ne uccidono la diversità e la appiattiscono sulla monocultura di una modernità standardizzata, riducendola a merce, a una funzione turistico-alberghiera. Il caso di Venezia, emblematico, permette a Salvatore Settis un ragionamento universale: dall'Aquila a Chongqing - città della Cina che è passata dai 600 000 abitanti del 1930 ai 32 milioni di oggi - mutamenti frenetici imposti da ragioni produttive e di mercato violano il contesto naturale e lo spazio sociale, mortificano il diritto alla città e la democrazia.
Il cammino devozionale di San Rocco in Italia : storia, arte e tradizione
Marcianum, 2015
Abstract: Il testo parla della diffusione del culto di san Rocco in Italia e delle sue modalità. Ci dice come spesso, fuori dalle mura delle città o dei paesi, sorgessero cappelle, chiese, capitelli dedicati a san Rocco quasi per chiedere al santo taumaturgo di tenere il morbo della peste fuori dalla città. Come siano nate confraternite, chiese, oratori, santuari, Scuole dedicati a San Rocco. Gli autori raccontano come il suo culto conobbe una rapida e straordinaria diffusione dall'Italia settentrionale, dove abbiamo le prime testimonianze, a quella meridionale dove si è profondamente radicato.
Il segreto della gondola / David Alan Brown
Skira, 2014
Abstract: Un giovane studioso di storia dell'arte alla ricerca del successo accademico. Un quadro del più celebre pittore di vedute del XVIII secolo, Canaletto, una gondola appartenuta forse al poeta Robert Browning e a chi prima di lui? Questi gli elementi chiave del racconto. Quando il suo professore gli assegna come tema per la tesi le vedute di Canaletto - un soggetto di cui in tanti hanno già scritto - Jeremy Allyn capisce di dover trovare un'angolazione inedita. Sceglie così di occuparsi delle figure di Canaletto, un aspetto secondario nelle sue celebri scene architettoniche. Deciso a non diventare uno storico dell'arte da poltrona, Jeremy parte per analizzare di persona uno dei capolavori del pittore veneziano, Il Bacino di San Marco del Columbia Museum of Art, che non aveva mai avuto modo di vedere. Comincia così un'avventura dai risvolti inaspettati che porterà Jeremy a più di una strabiliante scoperta e a svelare un crimine rimasto segreto per secoli.
Skira, 2015
Abstract: Venezia, 1740: gli ultimi mesi di vita di Antonio Vivaldi sono scanditi da una misteriosa fuga del Prete Rosso verso Vienna. Accuse infamanti fanno sospettare alle autorità l’esistenza di una setta segreta dedita forse ad attività politiche atte a rovesciare il governo della Serenissima. In un contesto incerto e drammatico, l’inquisizione vigila e, dando fede alle delazioni, indaga su un mondo di antichissime leggende, oltre che su un ristretto gruppo di patrizi e musicisti, tra i quali Benedetto Marcello e Tomaso Albinoni. Improvvise sparizioni e un misterioso incidente punteggiano lo svolgersi incalzante degli eventi, fino all’apparizione di una verità ancora più sconvolgente e incredibile di mille fantasiose supposizioni, perché a Venezia la verità tende a divenire miope, o quantomeno a distrarsi, forse per l’effetto del rifrangersi del sole nelle acque e nell’abbacinante candore dei marmi.
Tre metri sotto un treno / Giulia Valesi
Piemme, 2017
Abstract: "Come vorrei trovare un ragazzo come te", sospira Valentina, appoggiando la testa sulla spalla di Giuliano. Sono insieme, come sempre da quando sono bambini, i migliori amici del mondo, ora sono anche coinquilini a Venezia, mentre frequentano l'università, e dividono un appartamento con altre due ragazze. È sempre così che va a finire quando Vale si mette con qualcuno e ne rimane scottata. Questa volta è il turno di Matteo. La conclusione è che Giuliano sarebbe meglio di chiunque altro, ma non conta perché è solo un amico. Valentina e Giuliano si muovono nel continente più affollato del mondo, quello della friendzone. Lui sa benissimo di esserci dentro fino al collo, lei invece no, pensa che sia tutto normale: tra loro non ci sono equivoci, quindi niente friendzone. È vero che lasciano spesso fuori le confidenze di letto, per un certo disagio, e anche qualcosa che assomiglia alla gelosia, ma è normale essere gelosi degli amici, no? Un giorno, però, le cose sembrano precipitare tutte insieme. Vale conosce Gianluca, un ragazzo più grande che sa di futuro e felicità, uno che la attrae di brutto, mentre la relazione con Giuliano si fa complicata, lasciandoli entrambi spiazzati. La comparsa di un misterioso amico virtuale non fa che rendere tutto più difficile. Tira aria di guai da tutti i fronti. Da piccola, Valentina si è fatta la promessa di essere sempre felice, com'è invece che all'improvviso ha il cuore tre metri sotto un treno? Giuliano, Gianluca, Dany: solo uno di loro può tirarla fuori da lì, ma non sa proprio chi.
Marsilio, 2016
Abstract: La Venezia del Rinascimento contribuì originalmente a dare linfa allo statuto dell'autore grazie al suo sistema di privilegi di stampa concessi regolarmente agli scrittori che li richiedevano. Si tratta di un fatto non sempre noto, abituati come siamo a ricordare solo l'atto formale fondante il diritto d'autore, il Copyright Act emanato a Londra nel 1710. Potrà quindi sorprendere la variegata moltitudine di autori che si presentava a supplicare con orgoglio qualche forma di protezione alle opere che aveva concepito: accanto a pochi (e prevedibili) letterati o artisti sfilano agrimensori, maestri di calligrafia, medici-erborizzatori, empirici errabondi, «rasonati» (ragionieri), matematici, musici e altri ancora. Tutte figure che avevano qualcosa di nuovo e peculiare da insegnare al lettore con opere d'invenzione che erano un distillato di saperi tecnici accurnulati nell'esercizio di un mestiere o l'esito della passione di una vita. Opere in cui talvolta la parola stampata sconfinava nella materialità di invenzioni privilegiate insieme alla pubblicazione o di invenzioni che il testo intendeva illustrare.
El squero, 2012
Abstract: La storia racconta alcune vicende che ruotano intorno a due figure femminili, una di 28 e una di 100 anni tra Venezia e Mestre con incontri fra personaggi vari e molto diversi l'uno dall'altro. Il rapporto con essi costituisce un continuo passaggio obbligato nell'evoluzione della personalità della protagonista. Il linguaggio è piano, giovanile con uno stile semplice che veste bene i panni dei personaggi.
[S.l.] : [s.n.], [1967] (Verona : Stamperia Valdonega)
Domina / romanzo di Lisa Hilton ; traduzione di Sara Caraffini
Longanesi, 2017
Abstract: Maestra è tornata, più forte e sensuale di prima. "Domina" di Lisa Hilton vede la sexy collezionista d’arte alle prese con nuove avventure e nuovi uomini a cui dovrà concedersi per realizzare i suoi desideri. Stavolta Judith Rashleigh, in arte la Maestra, è riuscita nel suo primo sogno: quello di aprire una galleria d’arte a Venezia. Per il mondo non è più Judith, ma ha un altro nome e celando la sua vera identità e il suo passato poco chiaro, vive in questo paradiso di angolo di mondo cercando di ricostruirsi almeno un presente. Ma non si sfugge al proprio passato e proprio un episodio avvenuto anni prima la farà catapultare in un mondo sommerso e un omicidio la costringerà a riallacciare loschi rapporti e a nottate di sesso estremo. L’obiettivo è quello di mantenere la sua posizione, continuare a vivere a Venezia e circondarsi di bellezza. Ma fino a che punto è disposta ad arrivare Maestra? Riprenderà in mano i suoi frustini per sfuggire ai malavitosi serbi? In una fuga senza fiato, verso la salvezza e forse verso nuovi crimini, Judith percorrerà mezza Europa, passando dall’Inghilterra alla Calabria.
Calle del paradiso / Paola Tonussi
Qui Edit, 2012
Abstract: Questi racconti veneziani hanno una protagonista principale, che funge insieme da sfondo, motivo conduttore e contenitore di sogni: Venezia.
Gallerie dell'Accademia, Venezia / testi a cura di Lucia Impelluso
Milano : Mondadori Electa, c2004
I grandi musei del mondo ; 10
Marsilio, 2017
Abstract: Nel corso del Sei e del Settecento gli oggetti destinati all'ornamento della persona, come dei suoi abiti e dei suoi accessori, furono protagonisti di importanti cambiamenti di gusto e funzione nel panorama europeo delle novità. Il volume analizza la risposta registrata sul territorio italiano al mutamento verificatosi sul piano internazionale nel mercato di questo tipo di oggetti. Concentrandosi sulle produzioni di gioielli non preziosi o diversamente preziosi praticate nelle regioni settentrionali della penisola, lo studio, che si avvale di un ampio ventaglio di fonti, individua nella manifattura veneziana delle perle di vetro un processo spontaneo e originale di innovazione dei prodotti in funzione del nuovo gusto e, nella produzione di «minuterie gentili» e «galanterie di ogni sorta» alternative alle originarie creazioni di oreficeria, un primo sforzo di realizzare e reinterpretare, a livello locale, «bigiotterie» e «chincaglierie» alla moda francese e inglese ormai in voga. Giungendo alla definizione di nuove figure come quella del «bigiottiere», del «fabbricante di chincaglierie» e del «chincagliere», che vanno ad affiancare gli originali protagonisti delle più tradizionali manifatture italiane di gioielli non preziosi, come i «perleri» e i «gioiellieri da falso», la ricerca presentata in queste pagine ricostruisce il progressivo - ma non sempre incontrastato - insinuarsi, nell'Italia settentrionale tra Età moderna e primo Ottocento, di una cultura del gioiello non prezioso ancora inesplorata.
Ettore Sottsass : il vetro / / a cura di Luca Massimo Barbero
Milano : Skira, 2017
Abstract: Ettore Sottsass, geniale architetto e designer, fa vetro a partire dal 1947 e il volume dà conto di quest'ambito specifico della sua creatività: dalla serie degli anni settanta per la vetreria Vistosi ai Memphis degli anni ottanta, alle forme simboliche degli anni novanta e alle mirabolanti costruzioni per la Millennium House del Qatar, fino alle celeberrime Kachina. Per il suo ricco apparato iconografico, il confronto con il disegno e la pittura, l'analisi del contesto culturale e artistico coevo e per la pubblicazione di un regesto che include anche numerosi inediti, questo libro, curato da Luca Massimo Barbero, costituisce il primo studio scientifico sulla produzione di vetri e cristalli di Ettore Sottsass.
Gianmaria Buccellati : : capolavori di arte orafa = masterworks of the Goldsmith's art
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il desiderio di mantenere viva nella memoria tattile degli artigiani contemporanei la padronanza degli antichi saperi dell'arte orafa fu una delle sfide più importanti che Gianmaria Buccellati ereditò dal padre Mario e che perfezionò al punto di riuscire a realizzare lui stesso grandi innovazioni creando gioielli dalla straordinaria unicità, come dimostra la meravigliosa spilla Drago (1976) nel quale campeggia un iridescente opale messicano.
Il caffè dei piccoli miracoli / Nicolas Barreau ; traduzione di Monica Pesetti
Feltrinelli, 2017
Abstract: Eleonore Delacourt ha venticinque anni e ama la lentezza. Invece di correre, passeggia. Invece di agire d’impulso, riflette. Invece di dichiarare il suo amore al professore di filosofia alla Sorbonne, sogna. E non salirebbe mai e poi mai su un aereo, in nessuna circostanza. Timida e romantica, Nelly – come preferisce essere chiamata – adora i vecchi libri, crede nei presagi, piccoli messaggeri del destino, diffida degli uomini troppo belli e non è certo coraggiosa come l’adorata nonna bretone con cui è cresciuta, che le ha lasciato in eredità l’oggetto a lei più caro: un anello di granati con dentro una scritta in latino, “Omnia vincit amor”. Sicuramente, Nelly non è il tipo di persona che di punto in bianco ritira tutti i propri risparmi, compra una costosissima borsa rossa e, in una fredda mattina di gennaio, lascia Parigi in fretta e furia per saltare su un treno. Un treno diretto a Venezia. Ma a volte nella vita le cose, semplicemente, accadono. Cose come una brutta influenza e una delusione d’amore ancora più brutta. Cose come una frase enigmatica trovata dentro un vecchio libro della nonna, con accanto una certa citazione in latino... Un’incantevole storia d’amore che racconta perché può essere una fortuna far cadere la propria borsa nel Canal Grande, concedere un po’ di fiducia a un veneziano scandalosamente bello e accettare di sentirsi letteralmente mancare la terra sotto i piedi. Un viaggio appassionante tra i "quais" di Parigi e le calli di Venezia, fino a un piccolo caffè dove si celano segreti in attesa di essere svelati e i miracoli sembrano davvero possibili.
La stampa, 2003
Abstract: La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le aristocratiche idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli umili ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della passione e quello della finzione; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un elogio di Mirandolina - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale.
Venezia e la sua gondola / testo di Grazietta Chiesa Butazzi ; fotografie di Paolo Monti
Milano : Görlich, [1974]