Trovati 883 documenti.
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Mi abitavi dentro / Francesco Cristofaro
La Rondine, 2019
Abstract: E se vivessimo al contrario? Sì, al contrario come le farfalle, che per nascere si aprono un varco tra il presente e l'ignoto. Pronte a lottare per vedere la luce ma consapevoli che il calore di un raggio potrebbe scaldarle solo un attimo, per poi abbandonarle al gelo eterno. Perché il dolore sa svuotare le vene e la sofferenza asciuga il dolore dalle labbra. Se solo si potesse far marcire in tasca un bozzolo di amarezze come si fa con l'ultima sigaretta. Brucerà la pelle per renderci farfalla ogni giorno, un po' alla volta. Per farci respirare a pieni polmoni una vita che l'ossigeno sa toglierlo, ma l'amore, quello no.
Sporco weekend / Helen Zahavi ; traduzione di Eva Kampmann
Guanda, 2019
Abstract: Chi è Bella, la protagonista dell'esplosivo romanzo di Helen Zahavi? Una donna molto giovane ma già molto provata; una creatura trascurabile perché si è trascurata, accettando passivamente il ruolo che la vita – gli uomini – le hanno di volta in volta imposto. Ma un giorno, mentre se ne sta nel suo umido, misero seminterrato di Brighton a rimuginare sulle minacce sessuali che uno sconosciuto le rivolge al telefono, ecco che in lei nasce improvviso il desiderio di rivalsa. Da questo momento Bella si trasforma da vittima passiva delle voglie maschili in soggetto attivo di una inflessibile giustizia femminile. Siamo alle soglie di un weekend sorprendente, quello che si prepara per gli incauti uomini che si sono trovati sul cammino di Bella, e non hanno potuto fare a meno di apprezzarne le grazie. Un weekend sorprendente e terribile.
Storia di Ouiah che era un leopardo / Francesco D'Adamo
Giunti, 2019
Abstract: Sembra un gioco, ma non lo è: in Africa, nella foresta, ci sono dei bambini che giocano alla guerra. Viene insegnato loro (da ragazzi più grandi) il coraggio, il gusto della sfida e della vendetta. In realtà si tratta di bambini-soldato addestrati per compiere un lavoro preciso: aggredire altre persone. Il libro si legge su due piani, come una pura avventura nella foresta, coi bambini che assumono lo spirito dei vari animali e lo incarnano, e come una denuncia del problema dei bambini-soldato. Età di lettura: da 10 anni.
Il volontario / Salvatore Scibona
66thand2nd, 2019
Abstract: mburgo, 2010. Un bambino che parla una lingua incomprensibile si aggira da solo per l’aeroporto internazionale con un giaccone rattoppato e qualche centinaio di dollari infilati in una tasca. Per capire perché suo padre lo ha abbandonato lì, bisogna tornare indietro di qualche decennio, all’adolescenza di Vollie Frade, un ragazzo dell’Iowa che un giorno decide di arruolarsi nei Marine per combattere in Vietnam, illudendosi di poter recidere ogni legame con il passato. La sua scelta metterà in moto una inimmaginabile catena di eventi che lo porteranno, in seguito a una missione fantasma nella giungla cambogiana e a una lunga prigionia, a unirsi alle fila di una cellula clandestina dei servizi segreti. E poi a tentare di rifarsi una vita con una donna e un bambino in un ranch fatiscente nel deserto del New Mexico, dove il suo ex compagno d’armi Bobby Heflin ha creato una comune fondata sul libero amore. Ma anche questi nuovi, fragili legami saranno destinati a spezzarsi, generando un rosario di sconcertanti violenze, e lasciando i figli ad affrontare le colpe mai espiate dei padri.
Il termine della notte / John D. MacDonald ; traduzione di Nicola Manuppelli
Mattioli 1885, 2018
Abstract: Tra la fine degli anni ‘50 e gli inizi dei ‘60, un gruppo di adolescenti americani si divertirono a vivere “emozioni forti”. Il loro ispiratore era Charles Starkweather, considerato il James Dean dei serial killer. A questi giovani s’ispirò l’autore di Cape Fear per scrivere il suo romanzo migliore, definito da Stephen King una versione noir di Morte di un commesso viaggiatore o Una tragedia americana. Tre uomini e una bellissima ragazza in un vortice di furti, rapimenti, stupri e uccisioni. Un racconto a più voci: un secondino, un avvocato, un compagno di cella. Chi sono gli assassini conosciuti come le belve? Da dove vengono? Perché hanno deciso di attraversare l’America uccidendo e stuprando? Pubblicato nel 1960, un romanzo profetico sul lato oscuro di quella che sarà la rivoluzione giovanile.
Il futuro in bilico : il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia / Elisabetta Di Minico
Meltemi, 2018
Abstract: "Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul "luogo cattivo", tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell'ancella" e "V per Vendetta", il testo "sfrutta" la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L'analisi comprende un'indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l'autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull'uso del linguaggio, della cultura e dell'informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.
Ragazzi violenti : un viaggio nelle menti di vittime e aggressori / Maura Manca
Imprimatur, 2018
Abstract: Questo libro, che narra storie di vita vissuta, ci aiuta a comprendere fenomeni di cui si parla poco e che caratterizzano il quotidiano di profonda ingiustizia e dolore di molte famiglie. Perché solo attraverso le parole dei protagonisti è possibile capire il punto di vista di vittime e carnefici, individuare la molla che ha fatto scattare l'aggressività e prendere consapevolezza di quanto siano profonde le radici della violenza. Solitudine e assenza di ascolto e comprensione accomunano i vissuti di tanti tra questi ragazzi, tutti in qualche modo bisognosi di aiuto. È doveroso offrire loro la possibilità di affrontare se stessi e il mondo che li circonda.
Sleepers / un film di Barry Levinson
Special ed
IIF Home Video, [2004]
Abstract: In seguito ad un innocuo furtarello trasformatosi in tragedia, quattro ragazzi,amici per la pelle, vengono condannati ad un anno di riformatorio. Un anno daincubo in cui saranno maltrattati, violentati, torturati, derisi e umiliati. Unanno che cambiera' per sempre la loro vita. Quindici anni dopo quellaesperienza li ritroviamo separati dal destino: uno e' avvocato, uno reporter edue fanno i killer professionisti. Ma una cosa ancora li unisce: una grandeamicizia e il desiderio di vendetta
Magi, 2018
Abstract: Il dilagante fenomeno della violenza di genere impone anche alla psicoanalisi di far sentire la sua voce. Come aiutare sul piano intrapsichico le donne che, adesso sempre più numerose, denunciano di aver subito violenza sia psicologica sia fisica? A questa domanda, partendo da vertici diversi ma convergenti, rispondono le autrici di questo saggio, teso ad affrontare il tema da una prospettiva necessariamente integrata, che tenga conto sia del dato oggettivo e della presa di posizione politica, giuridica e criminologica sia del mondo interno, fortemente traumatizzato, delle donne maltrattate. Il libro si articola in tre parti e la visione psicoterapeutica fa riferimento ai contributi in area junghiana e freudiana, ai lavori sulla psicologia del trauma e agli studi più recenti sull'attaccamento e sulla psicologia relazionale, sottolineando come non sia sufficiente proteggere una donna maltrattata con gli strumenti della legge, se non viene ristrutturato pure il suo fragile Sé, evitando di ricorrere alla trita interpretazione del «masochismo femminile». I contributi delle autrici, partendo dalla disamina della situazione storico-culturale da cui il fenomeno origina, puntano l'attenzione sulla presa in carico, da parte dei centri antiviolenza, della complessità del problema portato dalla singola donna nella sua peculiare individualità e propongono riflessioni sul mondo psichico femminile anche alla luce della letteratura e della filmografia.
Sapore amaro / Anita Nair ; traduzione di Francesca Diano
Guanda, 2019
Abstract: In un limpido lunedì di ottobre Srilakshmi, brillante scrittrice trentacinquenne e docente di zoologia, si toglie la vita. Sembra che nessuno conosca il motivo del suo gesto, ma le voci girano, le teorie si rincorrono e il suo nome diventa quasi leggenda. Tutti parlano di lei. Tutti, tranne Markose, un amore folle e sbagliato che le aveva tolto la dignità e che ora vuole portarsi via anche un pezzo della sua anima. Cinquantadue anni dopo, in un resort sul fiume Nila, si intrecciano i destini di donne diverse per età, provenienza e cultura. Urvashi, giornalista di successo con un matrimonio ormai esausto, è nel resort per sfuggire a un ex amante che non accetta la fine della loro relazione. Qui incontra Najma, che si cela sotto un burqa. Sfregiata con l’acido per aver rifiutato una proposta di matrimonio, privata per sempre del proprio volto e dell’amato lavoro di insegnante, Najma non ha perso la fierezza e la caparbietà. Colpita da tanto coraggio, Urvashi trova la forza di affrontare il suo stalker. Per scappare al proprio orco, Megha, invece, che ha solo sei anni, trova riparo all’interno di un vecchio armadio in una stanza del resort. Ma proprio in quell’armadio è rimasta intrappolata l’anima di Srilakshmi, che non trova pace: la sua storia, il sapore amaro di una passione appena assaggiata ma che non può essere vissuta liberamente, racchiude e simboleggia la lotta e la resistenza di tutte le altre.
L' amore rubato / Dacia Maraini
BUR, 2013
Abstract: Sono tutte qui le donne raccontate da Dacia Maraini, in questo piccolo libro importante. Sono qui a mostrarci qualcosa di intimo, qualcosa di necessario e doloroso. Le donne di Dacia sono forti, hanno lottato, a volte hanno perso ma non si sono mai arrese. Le protagoniste de L'amore rubato combattono una battaglia antica e sempre attuale, contro gli uomini amati che sempre più spesso si dimostrano incapaci di ricambiarle, di confrontarsi con il rifiuto, il desiderio. Davanti a queste donne, mariti, amanti, compagni si rivelano ragazzini che stentano a crescere e confondono la passione con il possesso e, per questo, l'amore lo rubano: alle bambine che non sanno, alle donne che si donano troppo. Come Marina, che si ostina a cadere dalle scale, come Ale, che sceglie con sofferta determinazione di non far nascere il frutto di una violenza o ancora come Angela, che si addossa, aderendo alle parole della Chiesa, le colpe che una antica misoginia attribuisce alla prima disobbedienza femminile. In tutte queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare, Dacia Maraini racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell'altro una persona da rispettare e coloro che, con antica testardaggine, considerano l'altro un oggetto da possedere e schiavizzare.
Toro scatenato / [con] Robert De Niro
MGM DVD, [2001?]
Abstract: Ritratto del pugile italo-americano Jake La Motta: una parabola dalla miseria alla fama di campione del mondo, con i drammatici risvolti di una vita senza compromessi.
La vita vera / Adeline Dieudonné ; traduzione di Margherita Belardetti
Solferino, 2019
Abstract: Tra i prefabbricati del Demo, c’è una casa che non è uguale a tutte le altre. Ha quattro stanze, una per i genitori, una per la sorella, una per il fratello e una per i cadaveri. È qui che lei, la sorella, una ragazzina di dieci anni, deve combattere con i mostri che la circondano: suo padre, violento e rivoltante, sua madre, inconsistente come un’ameba. E poi ci sono gli animali impagliati che abitano nella «stanza dei cadaveri», frutto della forsennata passione paterna per la caccia, quasi animati da vita propria. Tutto nello squallore del Demo sembra trasformarsi in una feroce mattanza, persino l’abitudine di prendere un gelato dal carretto che suona il Valzer dei fiori. E questa violenza penetra in Gilles, il fratellino adorato, e lo trasforma: la sua testa si riempie di «parassiti » e la dolcezza di sua sorella non riesce più a riscaldarlo. Ma lei non cede: con un’ostinazione incrollabile, fa appello a tutte le sue energie per salvarlo, non importa a che prezzo.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Alex, sedici anni, è appena entrato nei Black Boys, un gruppo violento di azione giovanile. Il suo obiettivo è trovare il "nero" che ha causato l'incidente in cui suo padre ha perso la vita e dargli una lezione. I Black Boys sono disposti ad aiutarlo, ma in cambio Alex parteciperà alle azioni punitive che il gruppo organizza. È durante una di queste che Alex perde il controllo della situazione e un uomo finisce in ospedale. Alex è sconvolto, tanto più che un testimone lo ha visto ed è stata aperta un'indagine. Tenta quindi di uscire dai Black Boys, ma il leader del gruppo lo minaccia. Schiacciato fra le pressioni dei compagni e il peso di scelte sempre più difficili, Alex si ritrova in una spirale che giorno dopo giorno gli si stringe intorno inesorabilmente. Solo quando si troverà davanti agli esiti più estremi delle proprie azioni, prenderà consapevolezza della follia a cui il suo desiderio di vendetta lo ha portato. Un romanzo sui sentimenti difficili e indecifrabili dell'adolescenza, e sulla follia dell'odio e del razzismo in cui a volte, senza nemmeno rendersene conto, si viene risucchiati.
Le dinamiche del femminicidio / Luciano Masi
Effatà, 2019
Abstract: La parola «femminicidio» aleggia, come un fantasma oscuro e minaccioso, sulle nostre menti smarrite. I carnefici sono uomini di ogni età che hanno perso il contatto con quella zona nobile della psiche che caratterizza l'homo sapiens, e in particolare con la ragione e l'etica. Ciascuno di noi, se fosse amputato di queste due qualità fondamentali, diventerebbe capace di commettere azioni ripugnanti e criminose, distruttive per sé e per gli altri. Nel fenomeno del femminicidio c'è però qualcosa di più: alla donna viene tolta la dignità di individuo; è solo una cosa, un oggetto, un elemento materiale di proprietà esclusiva di colui che mette in atto l'azione cruenta. Per questo il femminicidio non può essere considerato una patologia nel senso psichiatrico del termine. Il femminicidio si conclude con un atto folle, ma è frutto di un percorso a ritroso verso il territorio della distruttività, una regressione psichica in senso antropologico. Esso va dunque considerato per quello che è: un atto di distruttività pura, che rivela il trionfo dell'istinto di morte. In queste pagine proporremo alcune riflessioni utili a coloro che si avvicinano a questo mostruoso «buco nero» e a tutti coloro che hanno a cuore il benessere dell'umanità, e in modo particolare a quello delle comunità giovanili, a cui occorre insegnare che l'amore più bello e il piacere più intenso e profondo si realizzano con la fusione tra desiderio e sentimento, la formula magica che riesce a dare un senso profondo alle emozioni.
La mischia : romanzo / Valentina Maini
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Può la libertà – fragile e illusoria conquista del nostro tempo – rivelarsi uno strumento di tortura che occulta gabbie che non avevamo previsto? Valentina Maini risponde con le pagine di questo esordio sorprendente – una rete di storie che coinvolgono famiglie borghesi, spacciatori, maniaci, scrittori, tagliatori di valigie, cartomanti e donne delle pulizie – e lo fa con la decisione di Roberto Bolaño e Mathias Énard: guardando il caos dritto negli occhi. Siamo nel 2007 in una Bilbao psichedelica, sfinita dagli ultimi fendenti del terrorismo basco. Gorane e Jokin hanno venticinque anni, sono gemelli e figli di due militanti dell’ETA. Cresciuti senza regole, prendono direzioni opposte e complementari: del tutto accondiscendente e passivo, Jokin, batterista eroinomane, sembra ricalcare le orme dei genitori, mentre Gorane, ambigua e introversa, prova a scostarsi dal loro insegnamento rifugiandosi in un mondo astratto che prosegue dentro di sé. A unirli però c’è un sentimento viscerale, anarchico, incomprimibile. Quando Jokin – che non regge più alla pressione – fugge e i genitori vengono coinvolti in una tragica vicenda, Gorane è preda di strane allucinazioni che la costringono ad andare da uno psichiatra. A Parigi Jokin conosce Germana, una splendida ragazza italofrancese con bizzarre manie da piromane, e inizia a suonare in giro per locali con un gruppo drum’n’bass. Eppure, nonostante la distanza fisica, le vite dei gemelli sembrano destinate a non separarsi mai. Sarà infatti il romanzo di uno scrittore francese a ricongiungerli. La mischia è un’opera polifonica, un mondo che collega la realtà ai nostri sogni più reconditi, un mondo dove l’unica forza trainante sembra essere quella cieca della violenza. Può la libertà – fragile e illusoria conquista del nostro tempo – rivelarsi uno strumento di tortura che occulta gabbie che non avevamo previsto? Valentina Maini risponde con le pagine di questo esordio sorprendente – una rete di storie che coinvolgono famiglie borghesi, spacciatori, maniaci, scrittori, tagliatori di valigie, cartomanti e donne delle pulizie – e lo fa con la decisione di Roberto Bolaño e Mathias Énard: guardando il caos dritto negli occhi.
Milano : Mursia, 1993
Abstract: La ventiduenne Lucy è rimasta sola al mondo dopo che l'adorato padre se n'è andato per sempre. Confusa e infelice, mentre osserva il mare dal cancello della casa in Cornovaglia dove sperava di passare un'estate serena, viene turbata dalla comparsa di Everard, un bell'uomo maturo, anch'egli vestito a lutto. Sua moglie Vera è morta da poco, in circostanze misteriose. Prima che Lucy possa rendersene conto, Everard entra nella sua vita facendosi carico di ogni incombenza e aprendo nel cuore della ragazza una breccia profonda. Lei lo ripaga di un amore devoto e incondizionato, grata della sua protezione, delle sue attenzioni. Ma, nella casa di campagna in cui lui la porta a vivere, i rituali, i divieti e i ricordi presto si addensano come una fitta nebbia, su cui grava il mistero della morte di Vera... In un romanzo che considerava il suo migliore, Elizabeth von Arnim si addentra con immensa finezza nei labirinti dell'amore, della violenza psicologica e della cecità affettiva, mettendo in scena pochi personaggi e una storia semplice, tuttavia straordinariamente convincenti e appassionanti.
Una pesante verità : romanzo / Nora Roberts ; traduzione dall'inglese di Sara Lurago
Leggereditore, 2020
Abstract: Cosa c'è dietro quelle porte chiuse? In superficie i Bigelow sembrano essere la famiglia ideale. In una casa elegante e perfettamente conservata, ai piedi dei Blue Ridge Mountains in Carolina del Nord, il giovane Zane Bigelow si sente come un prigioniero di guerra. I genitori sono, di fatto, degli estranei: il chirurgo di successo e la sua elegante moglie fanno sporadiche apparizioni alle recite dei loro figli o alle partite di baseball ma, al riparo da occhi estranei, chiusi tra le mura domestiche, Zane e sua sorella Britt, vivono nel terrore e nel dolore. Mentre la violenza di suo padre scoppia - con la silenziosa complicità di sua madre - e diventa sempre più opprimente, Zane conta gli anni, i mesi e i giorni che mancano alla sua fuga. Assediato dalla paura per la sua stessa vita, cerca di simulare una quieta serenità mentre di nascosto scrive i suoi veri pensieri su un diario segreto. Quando finalmente la facciata crolla, il ragazzo inizia a capire che alcune persone sono disposte ad affrontare il peso della verità, anche se dolorosa e opprimente. Anni dopo, Zane, promettente avvocato, torna a Lakeview, dove conosce una giovane donna, Darby McCray, che dietro alla sua grinta e al suo ottimismo nasconde un trascorso di ferite profonde quanto quelle dei fratelli Bigelow e dalle quali ha trovato la forza di emergere. Ma il passato, a volte, torna a bussare alla porta...
Il mio nome è Venus Black / Heather Lloyd ; traduzione di Ada Arduini
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Everett, Stato di Washington, 1980. Venus Black è una brillante ragazzina di tredici anni che vuole diventare la prima donna americana ad andare nello spazio. Ha ottimi voti a scuola, capelli ricci e nerissimi e due grandi amori: l'astronomia e il suo fratellino autistico Leo. Una fredda sera di febbraio, la vita di Venus però viene sconvolta: la ragazza si macchia di un crimine gravissimo che segna per sempre il suo destino e quello della sua famiglia. Venus, in attesa di processo, viene rinchiusa in un carcere minorile, ma rifiuta di difendersi, di spiegare; si limita a gridare tutta la sua rabbia contro sua madre Inez. Nel frattempo, Leo sparisce nel nulla e Venus crede sia colpa sua, ma dalla prigione non può far niente per cercarlo. Sei anni dopo, la ragazza esce dal riformatorio di Echo Glen: l'adolescenza è ormai perduta, le restano soltanto i suoi inconfondibili capelli ricci, una valigia di vecchi vestiti, un'identità falsa e la determinazione di scappare dal suo passato. Senza più alcun contatto con la madre, né notizie del fratello, decide di ricominciare da zero a Seattle, sempre tenendosi ai margini, diffidente e solitaria. Tuttavia nuovi incontri sfiorano l'orbita di Venus, un'amicizia, e forse perfino un amore. Ma riaffiorano anche le antiche ferite, che, nonostante la forte volontà della ragazza di dimenticarle, rimangono ancora aperte. Venus non potrà mai trovare un futuro finché non farà i conti con il suo passato, con se stessa e con la verità che più la tormenta: che cosa ne è stato di Leo?
Castelvecchi, 2024
Abstract: Perché restiamo indifferenti di fronte alle innumerevoli vite spezzate di cui quotidianamente abbiamo notizia – vite precarie di rifugiati, innocenti torturati, immigrati ridotti in schiavitù dalla fame e dimenticati dalla legge? Come possiamo trasformare la sofferenza che osserviamo sugli schermi in qualcosa che ci tocchi nell’intimo? Nel tempo in cui la guerra, dall’Ucraina a Gaza, pervade i notiziari e le nostre menti, Judith Butler ci invita a riflettere sul modo in cui la violenza militare ha profondamente trasformato non solo il panorama geopolitico, ma anche la nostra percezione della realtà. La retorica disumanizzante della guerra e la narrazione mediatica dei conflitti armati ci hanno abituato a razionalizzare la morte di intere popolazioni, presentate non come vittime bisognose di protezione, ma come minacce esistenziali. Le vite che non si conformano alla «norma occidentale dell’umano» ci appaiono infatti come già perdute, vite che non meritano il nostro lutto. La sfida più urgente è dunque imparare a far propria la sofferenza altrui, adottando una prospettiva critica che metta in discussione le «cornici interpretative» che ci vengono imposte. Solo chiedendosi se e come questi soggetti esistano al di là di tali schemi normativi, solo riconoscendo la precarietà radicale e condivisa da ogni vita umana potremo ripensare le forme di coesistenza sul nostro pianeta, al di là di ogni logica militare. Introduzione di Olivia Guaraldo.