Trovati 887 documenti.
Trovati 887 documenti.
Einaudi, 1968
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop / Fannie Flagg
Milano : Sonzogno, 1992
Abstract: Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffé di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità, ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.
Il sarto della stradalunga / Giuseppe Bonaviri
Torino : Einaudi, 1981
Abstract: È la storia di una modesta famiglia artigiana di Mineo, in provincia di Catania, narrata da tre componenti, il padre Pietro, cioè il sarto della stradalunga, sua sorella Pina, il figlio undicenne Peppi. La narrazione si articola in tre parti distinte che si intersecano e si contraddicono, completandosi a vicenda. Il libro riflette la condizione sociale di miseria secolare della Sicilia negli anni Cinquanta, ma lo fa in modo originale, lontano dagli schemi narrativi allora consueti. Mentre la spinta del neorealismo si andava esaurendo si intensificavano i tentativi di percorrere nuove strade, e certamente l'esperimentodi Bonaviri era tra i più originali.
Una vita violenta / Pier Paolo Pasolini
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Il romanzo racconta la vera storia della vita breve, vissuta con passione, di Tommaso Puzilli, un giovane sottoproletario dei sobborghi romani. I piccoli furti, i rapporti con omosessuali, i vagabondaggi notturni, fino alla tragedia finale: il ritratto di un gruppo che vive al di fuori di ogni ordinamento sociale che lo possa condizionare. Pubblicato per la prima volta nel 1959, questo libro venne giudicato dalla critica uno dei romanzi più importanti del dopoguerra. Lungi dal servire effetti coloriti e pittoreschi, il gergo fu utilizzato qui da Pasolini per dare una rappresentazione lucida e spietata, delle persone e degli atti, dell'ambiente e delle fatalità (Carlo Emilio Gadda) delle borgate romane.
Il sarto della stradalunga / Giuseppe Bonaviri ; prefazione e note di Giorgio De Rienzo
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Abstract: È la storia di una modesta famiglia artigiana di Mineo, in provincia di Catania, narrata da tre componenti, il padre Pietro, cioè il sarto della stradalunga, sua sorella Pina, il figlio undicenne Peppi. La narrazione si articola in tre parti distinte che si intersecano e si contraddicono, completandosi a vicenda. Il libro riflette la condizione sociale di miseria secolare della Sicilia negli anni Cinquanta, ma lo fa in modo originale, lontano dagli schemi narrativi allora consueti. Mentre la spinta del neorealismo si andava esaurendo si intensificavano i tentativi di percorrere nuove strade, e certamente l'esperimentodi Bonaviri era tra i più originali.
6. ed.
Einaudi, 1957
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
Il sarto della stradalunga / Giuseppe Bonaviri
Torino : Einaudi, 1972
Abstract: È la storia di una modesta famiglia artigiana di Mineo, in provincia di Catania, narrata da tre componenti, il padre Pietro, cioè il sarto della stradalunga, sua sorella Pina, il figlio undicenne Peppi. La narrazione si articola in tre parti distinte che si intersecano e si contraddicono, completandosi a vicenda. Il libro riflette la condizione sociale di miseria secolare della Sicilia negli anni Cinquanta, ma lo fa in modo originale, lontano dagli schemi narrativi allora consueti. Mentre la spinta del neorealismo si andava esaurendo si intensificavano i tentativi di percorrere nuove strade, e certamente l'esperimentodi Bonaviri era tra i più originali.
Nessuno può uccidere Medusa / Giuseppe Conte
Bompiani, 2024
Abstract: Amedea, la più giovane delle tre sorelle Corallo, è per tutti Med. Ribelle e anticonformista, a differenza delle due maggiori non sembra attratta dalle solide sicurezze di una vita borghese, ma è capace di coltivare amicizie speciali: quella con il giovane fruttivendolo Abdelnur, giunto dalle sponde africane del Mediterraneo; o quella con il sacerdote e professore di greco Homer Grant, che le insegna che Dio è Amore, anche se ha nomi diversi. L'amicizia con la bellissima Esmeralda, di antica e nobile famiglia, invece è destinata a diventare un amore segreto... Ma nelle vite di entrambe entra un uomo ricco e potente, uno di quei maschi che non tollerano di sentirsi rifiutati, e quello che sembrava un gioco di seduzione diventa una tragedia senza tempo che pone al centro la violenza e l'oppressione esercitata sul femminile. È così che Med diventa Medusa. Anche lei ha capelli lunghi e meravigliosi, anche lei da bellissima diventa mostruosa. È una vittima che non accetta il proprio destino, fino a capovolgerlo, come nel mito tramandato da Ovidio, così grondante di bellezza e di orrore. Giuseppe Conte ambienta la “sua” metamorfosi di Medusa in Sicilia, la terra dove affondano le radici della sua famiglia paterna e dove la potente sensualità di Lawrence e le sontuose atmosfere di Visconti non possono che accrescere l'immaginazione. Narrato con una lingua capace di accensioni dialettali, percorso da una viva sensibilità contemporanea riguardo ai temi della pace e del rispetto della natura, "Nessuno può uccidere Medusa" è un romanzo pieno di forza e di poesia, che celebra il potere del mito di riportare equilibrio nel nostro mondo malato
Sorry, I did it for you / Bianca Iosivoni ; traduzione di Sofia Dilaghi
Giunti, 2024
Abstract: San Francisco. È una piovosa mattina di giugno quando Robyn, giovane e ambiziosa giornalista, arriva trafelata in redazione. Aspetta in ansia un responso su un articolo che potrebbe finalmente farle fare il salto da semplice correttrice di bozze a vera e propria reporter ma, ad accoglierla, trova invece una agente di polizia. Qualcuno ha denunciato la scomparsa di Julian, il suo ex fidanzato. È passato un mese da quando hanno rotto e Robyn pensava di essersi lasciata questa brutta storia alle spalle. Divisa tra la preoccupazione per quello che può essergli successo e il sollievo di saperlo fuori dalla sua vita una volta per tutte, la ragazza si rivolge a Cooper: il suo migliore amico, l'unico che possa davvero capirla, l'uomo del quale è segretamente innamorata e che farebbe di tutto per lei. Tutto, forse anche qualcosa di troppo... Con il progredire delle indagini e l'emergere di ulteriori elementi, Robyn non sa più di chi può fidarsi: né di Cooper, né tantomeno di se stessa. Bianca Iosivoni ci porta dentro alle dinamiche di un amore tossico, mostrandoci quanto è facile e per niente scontato rimanervi fatalmente invischiati
Una vita violenta / Pier Paolo Pasolini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2001]
Abstract: Il romanzo racconta la vera storia della vita breve, vissuta con passione, di Tommaso Puzilli, un giovane sottoproletario dei sobborghi romani. I piccoli furti, i rapporti con omosessuali, i vagabondaggi notturni, fino alla tragedia finale: il ritratto di un gruppo che vive al di fuori di ogni ordinamento sociale che lo possa condizionare. Pubblicato per la prima volta nel 1959, questo libro venne giudicato dalla critica uno dei romanzi più importanti del dopoguerra. Lungi dal servire effetti coloriti e pittoreschi, il gergo fu utilizzato qui da Pasolini per dare una rappresentazione lucida e spietata, delle persone e degli atti, dell'ambiente e delle fatalità (Carlo Emilio Gadda) delle borgate romane.
L’eterno ritorno di Clara Hart / Louise Finch ; traduzione di Paolo Maria Bonora
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Spence odia le battute sessiste di Anthony, ma non dice mai nulla. Anthony è il suo amico e Spence non ne ha molti. Un venerdì, Spence trova Anthony che aggredisce la loro compagna di classe, Clara Hart, a una festa. Clara fugge di casa, viene investita da un’auto e muore. Ma il giorno dopo Clara è viva. Ed è di nuovo venerdì…. Intrappolato in un loop temporale, Spence si ritrova a vivere le stesse 24 ore in continuazione. Riuscirà a cambiare il destino di Clara? E se non fosse così semplice? Un romanzo che tiene avvinghiati nella morsa di una narrazione serrata e particolarissima. Una storia che tocca corde profonde, una lettura da portare anche a scuola su temi come l’amore tossico e la violenza di genere in adolescenza.
Marsilio, 2023
Abstract: Nel dicembre del 1994, una truppa delle forze armate della Federazione Russa è di stanza in un villaggio del Caucaso con l’obiettivo di placare i separatisti ceceni. Da quelle montagne, dove i clan la fanno da padroni e la guerra minaccia di schiacciare ogni speranza di libertà, Nura sogna di fuggire. Ha diciassette anni, ed è bellissima. Una notte, davanti agli occhi di un giovane soldato, testimone e forse complice, la ragazza cecena è vittima di una feroce violenza. Vent’anni dopo, quel soldato idealista che si rifugiava nella letteratura è diventato il Generale, un uomo dal cuore duro e dal pugno di ferro che ha scalato i ranghi della società russa fino a diventare un ricchissimo oligarca e a disporre di tutto il potere che gli serve. Un giorno, mentre sfreccia per le strade di Berlino, vede la Gatta e ne rimane fulminato: ai suoi occhi, l’attrice di origine georgiana è una spaventosa copia di Nura. In quell’istante, il Generale decide che è arrivato il momento della resa dei conti. Ora potrà finalmente riportare ordine in una vicenda che ha segnato la sua vita, mettendo a tacere il ricordo della più crudele delle notti. L’oligarca russo e l’attrice di Tbilisi, che un giornalista incaricato di raccontare tutta la storia ha fatto incontrare, arrivano così a intrecciare i loro destini in un gioco fatale. Come nel suo celebre romanzo L’ottava vita (per Brilka), e poi ancora nella Luce che manca, ispirandosi alla testimonianza sulle guerre cecene di Anna Politkovskaja, Nino Haratischwili torna a guardare negli abissi che si celano sotto le macerie dell’impero sovietico e, in un racconto carico di tensione, narra della guerra sul campo e nelle menti delle persone, di delitto e castigo, di crimine ed espiazione, di vendetta, tradimento, morte e amore. Narra soprattutto del desiderio di redenzione, perché nessuno può togliere la colpa a qualcun altro, nessuno può, così semplicemente, cancellarla
La parte sbagliata / Davide Coppo
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Italia
Abstract: «Con una lucidità cristallina e una tenerezza raggelante, La parte sbagliata riesce a raccontare la fascinazione di un ragazzo per la violenza attraverso il filtro dell’incanto adolescenziale: non per odio o ribellismo ma come esito tragico di una timida ricerca di senso». Vincenzo Latronico. Cosa spinge un giovane di buona famiglia, senza particolari traumi alle spalle, a scegliere la via dell’estremismo politico? Siamo negli anni Duemila, non nei Settanta: Ettore, il protagonista del libro, lasciata la periferia e arrivato in città per iscriversi in un grande liceo del centro, si ritrova senza punti di riferimento, sperduto, soprattutto umanamente, in un territorio e una comunità in cui non sa ritrovare riferimenti né amicizie. Li troverà presto in un gruppo neofascista, prima per caso, e poi coltivando da sé la propria stessa radicalizzazione, il distacco dalla famiglia e dagli amici, fino a un inevitabile e tragico finale. È un romanzo di formazione sbagliata, un climax non tanto – non solo – di violenza, ma anche di legami che si stringono, altri che si sfilacciano, e soprattutto di costruzione di un’identità. Allo stesso tempo, è una confessione intima, sia tenera che dolorosa, dello spaesamento emotivo con cui ci si trova a fare i conti durante l’adolescenza, e un viaggio nell’attrazione che il male sa sempre esercitare.
Non uccidere : per una cultura della pace / Pierluigi Di Piazza
Laterza, 2023
Abstract: Pierluigi Di Piazza - fondatore del Centro Balducci che in trent'anni ha ospitato oltre mille profughi provenienti da 50 paesi nel mondo - ha testimoniato con la sua vita la possibilità di tradurre in atti concreti le parole dialogo, accoglienza, integrazione, pace. Le riflessioni contenute in queste pagine hanno al centro l'esortazione a non rassegnarci mai all'ingiustizia e alla violenza. Esortazione più che mai attuale in un tempo come il nostro, segnato da gravi disuguaglianze, attraversato da conflitti sociali profondi e in cui la guerra è tornata a essere un fatto che ci riguarda da vicino.
9. rist
Milano : A. Mondadori, 1985
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
Vintage, 2023
Abstract: Tyler Durden è un giovane che si trascina in una vita di bugie e fallimenti, disilluso dalla cultura vacua e consumistica che impera nel mondo occidentale. Sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato una strada per riscattare il vuoto della propria vita, ma nel suo mondo non c'è posto per alcuna regola, freno, o limite.
Milano : Feltrinelli, 2024
Abstract: Alex, sedici anni, è appena entrato nei Black Boys, un gruppo violento di azione giovanile. Il suo obiettivo è trovare il “nero” che ha causato l’incidente in cui suo padre ha perso la vita e dargli una lezione. I Black Boys sono disposti ad aiutarlo, ma in cambio Alex parteciperà alle azioni punitive che il gruppo organizza. È durante una di queste che Alex perde il controllo della situazione e un uomo finisce in ospedale. Alex è sconvolto, tanto più che un testimone lo ha visto ed è stata aperta un’indagine. Tenta quindi di uscire dai Black Boys, ma il leader del gruppo lo minaccia. Schiacciato fra le pressioni dei compagni e il peso di scelte sempre più difficili, Alex si ritrova in una spirale che giorno dopo giorno gli si stringe intorno inesorabilmente. Solo quando si troverà davanti agli esiti più estremi delle proprie azioni, prenderà consapevolezza della follia a cui il suo desiderio di vendetta lo ha portato. Un romanzo sui sentimenti difficili e indecifrabili dell’adolescenza, e sulla follia dell’odio e del razzismo in cui a volte, senza nemmeno rendersene conto, si viene risucchiati.
Tunué, 2023
Abstract: Caterina è cresciuta tra le mura della cascina Tetti Lupa, nata per accogliere donne sole e in fuga dalle violenze e dai dolori della vita. Tetti Lupa è la famiglia di Caterina, composta solo da figlie e sorelle. È l'unica realtà che abbia mai conosciuto. Lì dentro la presenza degli uomini è bandita, perché considerati la causa principale di tutte le sofferenze. L'unica eccezione è Terzo, che ha la stessa età di Caterina ed è suo amico e compagno di giochi. I giorni trascorrono sereni fino a quando il delicato equilibrio della cascina non viene sconvolto da un drammatico evento. Anni dopo, Caterina si troverà a varcare la soglia di Tetti Lupa e a scoprire il mondo esterno senza la protezione della sua famiglia. Ma soprattutto a capire che spesso ciò che ci fa più paura abita dentro di noi e talvolta nei luoghi che crediamo più sicuri.
Dimmi chi sono : romanzo / Una Mannion ; traduzione di Ada Arduini
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Quando Deena Garvey scompare nel 2004 lascia una figlia e una sorella. La figlia di Deena, Ruby, cresce in campagna, dove impara a cacciare, a seminare il giardino, a evitare di far arrabbiare suo padre. A non chiedere mai dov'è la madre assente. La sorella di Deena, Nessa, rimane in città, immobilizzata dalla disperazione. Sa chi è l'uomo responsabile della scomparsa di sua sorella, ma non può provarlo. Non ancora. Nel corso di quattordici anni, a cinquecento chilometri di distanza, queste due donne lentamente cominciano a scoprire i segreti e le bugie al centro della loro famiglia, e la storia di manipolazione e controllo che le ha forgiate entrambe ma in maniera così diversa. Riusciranno a ritrovarsi in tempo? Riusciranno a dare risposta alla domanda che ha improntato la loro vita: che cosa è davvero successo a Deena Garvery? Sotto l'apparenza magnetica di un thriller, "Dimmi chi sono" si rivela un romanzo intimo e profondo sulla violenza di genere, sull'abuso domestico e sui meccanismi di controllo più subdoli, descritti dall'autrice in maniera completa e realistica, in tutta la loro potenza. La distruzione - di una vittima e delle due donne a lei più prossime - è il filo che lega le tre voci femminili che compongono questo romanzo: un annullamento che inizialmente avviene in maniera progressiva, sottaciuta, strisciante, e poi via via sempre più dirompente, fino a causare la scomparsa di Deena. Nessa, sorella di Deena, il colpevole lo conosce fin dall'inizio, e con lei il lettore: perché qui, a differenza dei thriller più classici, la sfida non sarà scoprire la verità, ma farla conoscere agli altri, farsi ascoltare. Un romanzo dal ritmo dirompente che suona come una voce necessaria, in grado di raccontare l'indicibile e di abbattere il muro del silenzio
Sound Mirror : Eagle Pictures : Movies Inspired, [2024]
Abstract: Narvel Roth è l’attento orticoltore di Gracewood Gardens, che dedica le proprie giornate tanto a prendersi cura degli incantevoli giardini di questa storica tenuta, quanto a soddisfare la sua datrice di lavoro, la ricca vedova di Haverhill. La sua vita spartana viene però stravolta quando la signora Haverhill gli chiede di assumere come assistente la sua problematica nipote Maya. Questa situazione fa riaffiorare sordidi segreti sepolti in un violento passato, che ora minaccia tutti e tre i personaggi.