Trovati 883 documenti.
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Aggressività e violenza maschile al tempo della globalizzazione / Roberto Collovati
Oltre, 2018
Abstract: Se argomentare di globalizzazione può apparire relativamente semplice per la sua contemporaneità storico-sociale, non appena si introduce il tema dell’aggressività, della violenza e del conflitto umano, si spalanca un tempo dell’uomo e delle sue vicende che ci riporta ad abbracciare un arco temporale di oltre 2500 anni. Ogni scienza, fin dalle origini, ha cercato tracce di comprensione dell’aggressività, nelle sue diverse forme, fino alla violenza nel suo apice: il genocidio. Il mondo maschile sta affrontando nel terzo millennio, quello della globalizzazione, una regressione mentale e comportamentale grave e generalizzata, portatrice di aggressività e violenza diffusa e trasversale, ovunque nel Mondo. I rapporti umani si caricano di una profonda, complessa e arcaica distruttività ove le donne, l’infanzia e i soggetti deboli si trovano al centro di queste energie represse e mai educate. L’autore ritiene che le ragioni siano un correlato tra fattori biologici, psicologici e sociali il cui meccanismo appare inceppato a vari livelli. Il volume offre una “mappa orientativa” densa di nuove argomentazioni, integrate tra pensiero psicoanalitico, neuroscienze e psicologia sociale, che costituiscono la nuova frontiera dell’indagine scientifica. Un pensiero riflessivo e di azione rivolto a educatori, professionisti e a tutti coloro che hanno l’ambizione di scalfire un quotidiano umano spesso anestetizzato e travolto dalla nuova “banalità del male”, che si alimenta anche delle molte forme di “demenza digitale” indotte dal nostro tempo tecnologico.
Einaudi, 2021
Abstract: Paesi tuoi segnò l'avvio dell'opera narrativa di Pavese; pubblicato nel 1941, fu una delle prime prove di quel neorealismo di cui tanto si parlerà in seguito. Fece subito rumore, suscitò entusiasmi, scandali, discussioni, stroncature; ma soprattutto rivelò un solido nuovo scrittore. Il racconto di Pavese è così intimamente mosso e commosso, scrisse allora Pietro Pancrazi che, nel complesso, vince anche la difficoltà dell'arte poetica che si è imposto. Si sente che i personaggi e i paesi del suo dramma gli hanno parlato nel sangue prima ancora che nell'arte. C'è in Paesi tuoi un'esigenza umana, e un movimento, un piglio di scrittore serio, che non ingannano.
È così che ci appartiene il mondo : Genova 2001, caserma di Bolzaneto / Valerio Callieri
Feltrinelli, 2021
Abstract: Dei fatti accaduti a Genova nel 2001, oggi si sente un’eco. Ci sono domande sulla violenza e sulla giustizia che dopo vent’anni sono ancora lì, senza risposta. Insieme alle urla di dolore, sentivo le risate. A vent’anni dal G8 Valerio Callieri racconta una storia vera, la sua. A mezzogiorno del 21 luglio 2001 viene arrestato e rinchiuso nella caserma di Bolzaneto. Dalla cella assiste ai pestaggi e alle minacce di stupro. E sente le risate sormontare le grida. Perché aspettare tanto? Perché ci sono domande che richiedono molte stagioni. Nelle risate di Bolzaneto, sottofondo feroce e sinistro del racconto autobiografico di Callieri, già risuonava l’onda lunga che avrebbe portato la nuova destra, la risata dell’angelo restauratrice dell’ordine e, soprattutto, quella del diavolo che lo sovverte. L’ordine da restaurare è quello del vecchio Occidente bianco che spadroneggia nel mondo. L’ordine da sovvertire è quello nato a Seattle nel 1999, un’atipica manifestazione che fermò la Wto e infiammò il mondo. Da decenni non esisteva un movimento politico globale, capace di lottare per un altro mondo possibile. Cosa resta di un evento epocale che, al prezzo di una violenza disumana, ha aperto la strada ai movimenti che conosciamo oggi, fino a Greta Thunberg? Rimangono ferite e domande: “Com’è possibile infliggere dolore a un essere umano immobile, com’è possibile riderne, cosa succede quando rimani fermo di fronte a un massacro, cosa significa veramente giustizia. Le domande notturne del mistero che siamo. Ci permettono di perdere pericolosamente le nostre certezze. E di dare parola al dolore. In fondo è così che ci appartiene il mondo”.
Democrazia e sicurezza : società occidentali e violenza collettiva / a cura di Angelo Panebianco
Il Mulino, 2021
Abstract: L’opinione pubblica nelle democrazie è spesso portata a sottovalutare i rischi per la sicurezza del Paese. Questo è tanto più vero nel caso delle democrazie europee, in virtù della «lunga pace» che fu propria del periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale alla fine della guerra fredda. Esaurito il confronto fra Stati Uniti e Unione Sovietica e finita la politica dei blocchi, le minacce alla sicurezza sono diventate più diffuse. Con la ripresa della competizione fra le grandi potenze, le guerre civili che insanguinano certi Paesi extraoccidentali e i cui effetti investono le nostre democrazie, e non ultimo con le azioni dei gruppi terroristici, i rischi oggi si sono moltiplicati. Tra l’altro non bisogna dimenticare che le democrazie sono solite risolvere pacificamente i conflitti interni e ciò può renderle impreparate quando si trovano a fare i conti con esplosioni di violenza collettiva o con minacce esterne. Un quadro dunque complesso e articolato su cui questo volume, che raccoglie studi maturati in ambiti e con competenze diversi, vuole fare chiarezza.
Marietti 1820, 2021
Abstract: In Congo c'è un uomo che da anni cura le donne vittime di stupri di guerra. O, meglio, come lui sostiene, le "ripara". È un chirurgo e ha fondato un ospedale. In Bangladesh c'è un paese poverissimo ai confini con l'India che è diventato una piccola capitale del sesso a pagamento con ragazzine dai 13 ai 15 anni. In Afghanistan, Yemen, Nigeria e Ruanda sono numerosi i casi di giovanissime spose vendute dai genitori ad anziani mariti. Un business molto redditizio è il commercio di donne vietnamite, nordcoreane, del Laos e del Pakistan, costrette a matrimoni forzati, prostituzione e cybersesso. L'autore di questo libro, che da anni si occupa di diritti umani, ha scelto storie vere per raccontare le tragiche vicende che portano ogni giorno alla violenza, alla sofferenza e spesso alla morte, donne, ragazze e bambine di ogni età.
Smettetela di farci la festa : di discriminazioni in genere / Anarkikka
People, 2021
Abstract: "Smettetela di farci la festa" racconta di donne per parlare di società e della cultura in cui ognun* di noi cresce, ingabbiat* in ruoli stereotipati funzionali a quel sistema di potere alla base delle relazioni umane che alimenta discriminazioni, disparità e violenza. Maschilismo, sessismo, molestie sono riflesso di uno stesso squilibrio che pone gli uomini in posizione di privilegio e le donne in condizione di perenne affanno nella lotta per la parità. Uno squilibrio che è manifesto nell'educazione che riceviamo, nelle discriminazioni sul lavoro e negli studi, nella differenza di retribuzione, nel linguaggio, nelle violenze di genere, nei femminicidi. "Smettetela di farci la festa" approfondisce quindi il tema della violenza e del linguaggio che usiamo nel raccontarla. Linguaggio che si fa complice perché veicola e rafforza una narrazione sbagliata della sopraffazione, che abbiamo tutt* interiorizzato. Un linguaggio assolutorio, che nell'assolvere il criminale minimizza il crimine, nel relegare alla follia individuale deresponsabilizza una comunità che non fa i conti con la propria identità e i propri valori, con il proprio sistema di significati.
Il sanguinaccio dell'Immacolata : [un'indagine di Marò Pajno] / Giuseppina Torregrossa
Mondadori libri, 2021
Abstract: Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Sul tavolo verde si impegnano esigui risparmi o ricchi patrimoni nell'irrinunciabile rito collettivo delle feste invernali. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile, e il freddo che sente dentro non è legato solo alla pioggia che affligge senza sosta la città: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita - mentre la madre si ostina a chiederle implacabile a ogni visita perché non mette su famiglia - e, assodato che "la fimmina insoddisfatta mangia", lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo, che le appare come un "damerino" interamente votato agli scatti di carriera, continua a stuzzicarla con rimbrotti e inviti a prendersi cura di sé, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All'alba dell'Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano: è strana una rapina prima dell'apertura, quando la cassa è vuota, ma soprattutto chi mai a Palermo oserebbe prendere di mira la pasticceria Perla, di proprietà di un potente boss? Poco a poco la vicequestora troverà la grinta e la passione necessarie all'indagine, cercherà indizi nella famiglia della vittima e, inoltrandosi a fondo nelle maglie di un sistema tanto articolato quanto assurdo, arriverà a sfidare apertamente Fofò Russo, scoprendo che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte.
Le iene = Reservoir dogs / Michael Madsen ... [et al.] ; un film di Quentin Tarantino
Eagle Pictures, [2017]
Abstract: Ambientata principalmente in un magazzino dopo una rapina, la storia si snoda gradualmente per introdurre i gangster, ognuno identificato con un colore, e la preparazione del crimine attraverso flashback. Solo quattro sono sopravvissuti dopo un'imboscata della polizia: sono stati traditi. Cosa non ha funzionato e chi è il traditore?
Il museo dell'inferno : romanzo / Derek Raymond ; traduzione dall'inglese di Alberto Pezzotta
TC, 2017
Abstract: Ronald Jidney dà forma alle sue teorie estetiche martoriando e uccidendo con dedizione totale le sue vittime, scomponendo e ricomponendo i loro corpi come un artista fa con la materia, per affermarsi contro quella vita che l'ha maltrattato, nella certezza che l'unico modo di scampare all'inferno, è diventarlo. Il Sergente della A14, sezione Omicidi Irrisolti, questa volta si trova proiettato in un'indagine quasi per caso: un ex collega insospettito dal comportamento di un vicino di poche parole, una serie di donne apparentemente scomparse, un'identità celata sotto nomi differenti. Uno stuolo di esistenze, avvolte da una patina di normalità quotidiana così densa da poter diventare il miglior nascondiglio per l'orrore. Emergono a poco a poco i particolari di un quadro terribile e angosciante, del quale fino all'ultimo nessuno sembra rendersi conto. Raymond, nel quinto romanzo della serie della Factory, ci conduce come una guida solerte per i corridoi di questo Museo dell'inferno: e la visita prende la forma di una discesa negli abissi dell'uomo, di un'esplorazione delle oscurità della mente omicida: ma, attraverso lo sguardo lucido, impietoso dell'autore, ogni follia sembra sgretolarsi e dissolversi, per lasciare in piedi soltanto l'abbagliante evidenza del male.
Einaudi, 2022
Abstract: Alex è un eroe dei nostri tempi: un teppista sempre pronto a tirar fuori il coltello, capo di una banda di duri che ogni sera, sui marciapiedi dei sobborghi, ripete il gioco della violenza: rapine, stupri, scassi, assalti ai negozi, scontri con altre bande. Finché Alex, che si interessa solo a Beethoven, viene tradito dai suoi amici durante una delle tante sue imprese. Le terapie di rieducazione, non meno violente, lo ridurranno a un'arancia meccanica, in balia delle sue antiche vittime, in una girandola di situazioni grottesche e paradossali.
Febbre di carnevale / Yuliana Ortiz Ruano ; traduzione di Marta Rota Núñez
SUR, 2023
Abstract: Ainhoa ha otto anni, vive con la nonna materna e passa giorni interi arrampicata sugli alberi. Da lassù, tra una guaiava e un avocado, guarda il mondo con occhi stupiti e attenti, sente la musica uscire ininterrottamente dalla radio, osserva da lontano i quartieri che le sono assolutamente proibiti e saluta la madre, le zie, le vicine che si affaccendano per casa. Cerca di capire quello che la circonda, e di capirsi, in un piccolo mondo che nel periodo del carnevale si trasforma, come «una porta spalancata verso il delirio, la follia e l'eterna baldoria». È allora che entrano in gioco i corpi, il ballo, il sudore, e affiorano segreti di famiglia, episodi di violenza mai messi a fuoco, ricordi che ripercorrono la sua storia e quella delle donne che l'hanno cresciuta, in una sorta di memoria musicale
Uomini senza : storia degli eunuchi e del declino della violenza / Marzio Barbagli
Il Mulino, 2023
Abstract: Rifacendosi a una intuizione di Max Weber sul fondamentale ruolo svolto dagli eunuchi, Marzio Barbagli racconta la storia di questi uomini nei tre continenti - Europa, Asia e Africa - dove sono esistiti per tremila anni, delle forme di castrazione subite e delle norme che hanno tentato di regolarle, delle funzioni da essi svolte, dei loro successi e delle loro sventure, delle loro famiglie e dei loro amori. Questo libro cerca di dare una risposta a tre grandi gruppi di interrogativi. Perché, per quanto disprezzati, molti di loro hanno conosciuto una forte e inaspettata mobilità sociale ascendente, sono diventati potenti e ricchi, sono stati, lusingati, adulati e molto amati? La loro presenza ha costituito una grande sfida, la prima nella storia dell'umanità, alla concezione binaria del genere: come hanno risposto a questa sfida i medici, i teologi, i legislatori delle diverse civiltà? Che rapporto vi è stato fra la castrazione e le altre forme di violenza individuali e collettive?
Ivan e i cani / di Hattie Naylor ; traduzione dall'inglese di Monica Capuani
Primavera, 2023
Abstract: Ivan aveva quattro anni quando cominciò la sua storia con i cani Belka, Vano, Strelka, Ruslan e Kugya. Adesso è grande, quella storia è finita, ma con noi, davanti a noi, può riviverla e tornare lui stesso bambino, come la capacità evocativa del teatro rende possibile. Ivan ricorda ciò che gli accadde dopo essere fuggito di casa in una città dove madri e padri non avevano più soldi per dare da mangiare a figli e animali e dove aprivano ristoranti per i pochi ricchi mentre i poveri crescevano a dismisura insieme con la violenza, l’indifferenza e la censura. Dietro la storia di Ivan e i cani ci sono un bambino vero e un fatto di cronaca sconvolgente. E il luogo in cui il ricordo dell’Ivan personaggio si muove è la vera Mosca, ossia la vera Russia del decennio finale del novecento. Da una realtà di là da ogni immaginazione, la drammaturga inglese Hattie Naylor ha creato un’opera che s’inserisce nella tradizione della fiaba ‘nera’ ma anche del grande romanzo d’infanzia. Un monologo che ha però molte voci perché contiene dialoghi, suoni, rumori, grida, versi e sussurri della e nella città di Ivan. Un testo che, commissionato in origine per un pubblico di giovanissimi e composto dopo una lunga ricerca sul campo, non fu poi messo in scena per i bambini perché considerato troppo crudo. Eppure sono le azioni e emozioni di un bambino che Ivan e i cani mette in scena: di un bambino alla cui storia vera la finzione drammaturgica resta sempre e comunque fedele.
Il segreto di Amador / Kiko Amat ; traduzione dallo spagnolo di Pino Cacucci
E/o, 2023
Abstract: Amador milita in un gruppo di naziskin ultras del Barcellona, ma il calcio è l’ultima delle sue passioni: con i suoi picchiatori spaccia droga, estorce somme considerevoli ricorrendo alla violenza più brutale, e giusto per “passatempo” si scontra con bande di tifosi avversari. Il suo capo è Il Cid, psicopatico senz’anima. E tra i tanti segreti inconfessabili che Amador cela agli altri, c’è il più pericoloso: l’omosessualità, e l’amore che lo ha legato al Cid. Un segreto che, nel suo ambiente, gli costerebbe sicuramente la vita, o lo costringerebbe a uccidere chiunque se ne accorga. La sordida esistenza di Amador incrocia quella silente e cupa di César, ex giocatore di rugby e killer su commissione: un sequestro, un bottino scomparso, e le due vite a perdere di Amador e César entrano in collisione... senza esclusione di colpi.
BD, 2023
Abstract: La periferia è un luogo di depositi, dove i resti di vite danneggiate si sedimentano tra le carcasse di palazzoni cadenti. In questo soffocante oceano di cemento armato, due vite disperate cercano di non affogare: Martina, studentessa delle scuole medie schiacciata da una famiglia disfunzionale, e Umberto, spacciatore trentenne che si arrabatta come può per sopravvivere. Il rapporto che nasce fra loro è un edificio pericolante, che oscilla in bilico fra innocenza e desiderio, morbosità e manipolazione, amore e disprezzo.
Dulhan = La sposa / Melania G. Mazzucco
Einaudi, 2023
Abstract: La pièce, già andata in scena con successo per la regia di Valerio Binasco, si apre con il ritrovamento del corpo di una giovane donna nella piscina di un condominio lussuoso. Tornando dal viaggio di nozze, due sposi commentano il dramma tra compassione e indifferenza. Nelle scene successive si snoda un lungo flashback attraverso il quale a poco a poco emergono frammenti della storia della ragazza, presumibilmente indiana: piú sconcertanti di quanto si potesse supporre.
Khat : storia di un rifugiato / Ximo Abadìa ; traduzione di Loredana Serratore
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Natan, un giovane ragazzo eritreo, decide di lasciare la sua patria africana per cercare rifugio in Europa. Con centinaia di altri migranti che, come lui, sono fuggiti dalla miseria e dalla fame, arriva in Spagna. Il 17 giugno del 2018, l'Aquarius attracca nel porto di Valencia. A bordo, centinaia di migranti. Ximo Abadía racconta la storia di Natan, un giovane eritreo, che ha intrapreso il suo viaggio quando era ancora molto giovane. Per sfuggire alla dittatura, la sua famiglia fugge in Etiopia, ma la situazione nel paese vicino non è migliore. Ben presto la vita di Natan si trasforma in un inferno. La fame e la miseria, tuttavia, non smorzano il suo ottimismo e, soprattutto, il suo istinto di sopravvivenza. Dopo una serie di soggiorni in carcere, decide di fare tutto il possibile per raggiungere l'Europa.
La storia di Malala raccontata ai bambini / Viviana Mazza ; illustrazioni di Paolo D'Altan
Nuova ed.
Mondadori libri, 2021
Abstract: Malala vuole studiare. Sogna di diventare medico e di aiutare le bambine colpite dalle violenze dei talebani in Pakistan. Per raccontare le ingiustizie subite da lei e dalle sue compagne di scuola, tiene un diario. Ma i suoi racconti sono scomodi e cominciano le minacce. Gravemente ferita, Malala ora è guarita e continua a lottare per l'istruzione e la libertà
A clockwork orange / Anthony Burgess ; with an introduction by Blake Morrison
London : Penguin books, 2000 printing
Abstract: Alex è un eroe dei nostri tempi: un teppista sempre pronto a tirar fuori il coltello, capo di una banda di duri che ogni sera, sui marciapiedi dei sobborghi, ripete il gioco della violenza: rapine, stupri, scassi, assalti ai negozi, scontri con altre bande. Finché Alex, che si interessa solo a Beethoven, viene tradito dai suoi amici durante una delle tante sue imprese. Le terapie di rieducazione, non meno violente, lo ridurranno a un'arancia meccanica, in balia delle sue antiche vittime, in una girandola di situazioni grottesche e paradossali.
Donne impilate / Patrícia Melo ; traduzione di Roberto Francavilla ed Elena Manzato
Bompiani, 2023
Abstract: All'inizio è amore, quello che scoppia a una festa tra un'avvocatessa di São Paolo e Amir, un uomo intelligente e affascinante, capace di accendere le conversazioni e di inebriare le notti. Poi uno schiaffo, per gelosia, e la giovane donna sa che deve allontanarsi: troppe volte ha seguito casi di maltrattamenti per non sapere che quel gesto è solo il primo atto di una tragedia annunciata. Quindi decide di lasciare la città e andare nel remoto villaggio di Cruzeiro do Sul per seguire casi come quello di Txupira, una ragazzina aggredita e uccisa da tre ragazzi benestanti. Ma le vittime sono tante, figlie madri fidanzate, e ad affiancare l'avvocatessa ci sono Carla, una collega dalla lunga esperienza, e Rita, una giornalista: insieme votano le loro giornate a una giustizia che troppo spesso sembra sfuggire tra le dita, in una terra di confine tra realtà e sogno, tra presente e passato.