Trovati 502 documenti.
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The trouble with goats and sheep / Joanna Cannon
London : Borough Press, 2016
Abstract: Una piccola cittadina inglese, un lunedì mattina nell'afosa estate del 1976: Mrs Creasy del civico 8 è scomparsa. I vicini sembrano attribuire questo fatto al caldo insolito, ma Grace, dieci anni, e la sua amica del cuore Tilly non la pensano allo stesso modo. Ispirate da una predica del vicario della parrocchia locale, le ragazzine decidono di investigare, sicure del fatto che se il nostro cuore ci permette di trovare Dio, anche Mrs Creasy può essere trovata e ricondotta a casa con il loro aiuto. E così, mentre la temperatura si impenna e l'asfalto si scioglie, Grace e Tilly vanno di porta in porta alla ricerca di qualche indizio. Quello che scoprono è una incredibile rete di menzogne e segreti accaduti tanto tempo prima. E intanto che cercano di raccapezzarsi in quel che hanno visto e sentito, viene alla luce una storia ben più grande di loro...
Bios : biopolitica e filosofia / Roberto Esposito
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Da qualche tempo nessuno dei grandi eventi che scuotono il mondo è più interpretabile fuori della categoria di biopolitica: dovunque si volga lo sguardo, la questione del bíos appare al centro di tutte le traiettorie politicamente significative. E tuttavia, a tale straordinario rilievo non corrisponde una adeguata chiarezza sul significato del concetto. Esso sembra percorso da un'incertezza di fondo, da un'inquietudine semantica, che lo espone a letture contrastanti. Ciò che, in tale contrasto, resta irrisolta è la domanda posta per la prima volta da Michel Foucault: come mai la relazione sempre più diretta della politica con la vita rischia di produrre un esito di morte? Nel libro l'autore cerca una risposta a questo interrogativo.
L'abbraccio / Anne Michaels ; traduzione di Beatrice Gatti
Bompiani, 2026
Abstract: È il 1917. Su un campo di battaglia vicino al fiume Escaut, John è a terra inerte dopo che un’esplosione l’ha travolto. Nello stordimento i ricordi iniziano ad avvolgerlo come i fiocchi di neve che piano piano cadono dal cielo: una notte d’inverno, un incontro casuale in un pub in mezzo al nulla, un bagno caldo con la donna che ama, la pace di un destino che si compie. Tre anni dopo, John è tornato dalla guerra, è a casa nel North Yorkshire, vicino a un altro fiume. È vivo, ma non ancora completo. Riunito con Helena, un’artista, riapre la sua attività di fotografo e cerca di ricominciare a vivere. Ma il passato irrompe nel presente, e i fantasmi iniziano a emergere nelle immagini che sviluppa: fantasmi con messaggi che John non riesce a comprendere. Inizia così un racconto che attraversa quattro generazioni, un racconto fatto di legami che si allentano e si riannodano con il passare degli anni
Cinque meditazioni sulla morte, ovvero sulla vita / François Cheng ; traduzioni di Chiara Tartarini
Nuova ed. riv.
Torino : Bollati Boringhieri, 2015
Nuova cultura ; 306Introduzioni
Abstract: La vita genera la vita, senza fine: recita così l'antichissima massima cinese che François Cheng ha calligrafato sulla copertina del libro. In quei caratteri che tuonano come colpi di cembalo una sapienza plurimillenaria ci trasmette intatto il senso del nostro essere qui e ora. Noi viventi ci aggiriamo nell'indissolubile reame di vita e morte, ma l'unico modo per dire pienamente sì alla vita è lasciare che la morte si riveli come la nostra dimensione più segreta e personale, il nostro bene più prezioso. Con un rovesciamento prospettico che toglie ogni cupezza e temibilità al mistero dei misteri, Cheng fa traboccare di vita le grandi questioni religiose, metafisiche e morali, dal creato alla bellezza alla presenza del male. Gli basta sfiorare le tradizioni di Oriente e Occidente, cedendo spesso la parola ai poeti e in ultimo, quasi un canto mormorato, a se stesso, al proprio pensiero poetante. Nessuna magniloquenza viene a turbare questa maniera affabile di intrattenere degli amici. Nel tono di Cheng, lontano migrante cinese diventato accademico di Francia, riconosciamo l'universale vitalità dell'appello francescano a nostra sorella morte.
La storia di Gesù / Mary Batchelor ; illustrazioni di John Haysom
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1993
Abstract: E' la vita di Gesù raccontata ai ragazzi sul registro della meraviglia. La sorprendente attualità dei Vangeli è resa con una scrittura felice nel rispetto del significato del testo rivelato. La vita e le parabole seguono la traccia dei quattro Vangeli. Informazioni essenziali per comprendere il testo e gli avvenimenti, sono fornite in particolari sezioni, di due pagine contigue. La soluzione, senza interrompere il racconto, permette ai giovani lettori di collocare la vita di Gesù in contesti precisi, fornendo loro facili chiavi di lettura e di comprensione. Le splendide illustrazioni sommano al notevole valore estetico una accurata ricerca storica.
London : Picador, 2013
Abstract: Set in Holt, Colorado, a small town east of Denver, this tale brings together the stories of a high school teacher raising his two boys alone, a pregnant teenager with nowhere to live, and two elderly bachelors farming on the outskirts of town
Chi sarà? / Paola Vitale, Rossana Bossù
Camelozampa, 2018
Abstract: Chi sarà questa creatura che si sta formando? Se compaiono le branchie, vorrà dire che è un pesce? Se ha zampe palmate, sarà un’anatra? Una biologa e un’artista raccontano la più affascinante storia vera: come ognuno di noi, prima di nascere, ripercorre la storia di tutta la vita sulla Terra. Un poetico albo illustrato accompagnato da schede divulgative, per parlare di evoluzione della vita da una prospettiva originale. Basato sulle più recenti scoperte scientifiche che confermano: esiste uno stadio in cui gli embrioni di tutti i vertebrati si assomigliano.
Hai mai visto un fiore? / Shawn Harris
24 ore cultura kids, 2023
Abstract: Un libro illustrato che esplora il rapporto tra infanzia e natura. In questa storia semplice ma profonda, un bambino sperimenta un fiore con tutti e cinque i sensi - dal suo colore al suo profumo all'intero universo evocativo, rivelando come un singolo fiore possa espandere la prospettiva di una persona in modi incredibili. Hai mai visto un fiore? è una bellissima esplorazione della percezione, dell'ambiente e dell'umanità.
Garzanti, 2015
Abstract: A volte un paio di stivali rossi può aiutare ad affrontare il mondo e le proprie paure. Così è per Millie, che quando li indossa si sente forte e sicura. Ha sette anni ed è curiosa di tutto. Ha tanta voglia di fare domande, di conoscere, di scoprire. Per questo quando un giorno, al centro commerciale, sua madre sembra sparita, non si perde d'animo, ma cerca qualcuno che possa darle una mano a trovarla. E proprio allora che si imbatte in Karl, un anziano un po' speciale che, mentre parla, digita nell'aria le parole. Solo in questo modo riesce a sentire ancora vicina sua moglie a cui un tempo scriveva lettere d'amore sulla schiena. Millie si fida subito di lui e la corazza di diffidenza che Karl si è costruito intorno si scioglie grazie agli occhi sperduti e sinceri della bambina. Gli stessi occhi davanti ai quali Agatha sente nascere dentro una tenerezza ormai dimenticata. A ottant'anni non esce più di casa, dopo la morte del marito, e passa le sue giornate alla finestra a spiare i vicini. Ma appena scorge Millie e Karl, c'è qualcosa che la spinge a parlare con quei due sconosciuti. Perché Millie ha il dono unico di raggiungere il cuore delle persone. Perché il suo sorriso ingenuo e solare è capace di portare la felicità. Li dove non ci si aspettava più di trovarla. Grazie a lei Karl e Agatha scoprono che non è mai troppo tardi per vivere appieno la vita, per permettere all'amore di meravigliare ancora
Dove sono gli anni / Gian Mario Villalta
Garzanti, 2022
Abstract: «Fantastica umanità: agli infelici non è negato il piacere; a chi ha un dolore non è negata la felicità.» Con queste parole Gian Mario Villalta approfondisce il solco che il libro traccia fin dal primo verso: l'appartenenza dell'essere umano alla terra, e quindi la sua «fantastica» imperfezione, che però genera anche la sua gloria. Siamo tutti - cioè tutta la vita del pianeta - nella stessa casa, reciprocamente ospiti; e non ignari della violenza che le metamorfosi della natura, alla quale apparteniamo, comportano. Ma se tutti i viventi comunicano, solo l'uomo parla; e nella parola il tempo ha la sua vera dimora. Lo sa il bambino che siamo stati e che abbiamo abbandonato crescendo, lo sa l'adolescente che eravamo quando ci siamo innamorati e abbiamo visto il fondo più abrasivo della nostra solitudine, lo sa il giovane che ci ha insegnato il suo primo errore quando credevamo già di conoscere noi stessi. Tutti loro sono in viaggio con noi, contemporaneamente, con tutto il tempo che abbiamo ereditato e che ci ha portato fin qui dove siamo. Tutti i noi stessi che siamo stati e che ci aspettano a ogni incrocio della vita. Poesia colta, densa, originalissima, quella di Gian Mario Villalta è certamente tra le acquisizioni di maggior rilievo della nostra letteratura e "Dove sono gli anni" stabilisce una tappa cruciale e memorabile della sua traiettoria d'autore.
La vita di Maometto / Virgil Georghiu
Milano : Garzanti, 1991
L'albero della vita / Francesco Alberoni
Milano : Garzanti, 1982
Abstract: L'uomo è l'unico essere vivente insoddisfatto della sua natura. Vibra in lui il presentimento di uno stato più perfetto e felice. Per lunghi periodi si adatta a vivere secondo regole prefissate, seguendo stanche abitudini, ma c'è un momento in cui decide di rompere ogni vincolo ed esplorare territori sconosciuti. E quello che Francesco Alberoni chiama lo "stato nascente ", una vera e propria morte-rinascita da cui si genera un nuovo modo di essere. Il grande studioso dei sentimenti umani e dei movimenti collettivi sostiene che questa forza primigenia ci è stata inculcata nell'anima dalla Natura, e non senza motivo. Essa ci costringe a creare sempre, a guardare al futuro, a sperare contro ogni speranza. E quello "stato di grazia", che in un bagliore di lucidità ci fa credere che il mondo può migliorare, che noi possiamo diventare persone migliori, e che tutto ciò che è stato finora, quella che chiamiamo vita reale, era, in realtà, una povera vita inautentica, dolorosa. Lo "stato nascente" è la passione che fa scorrere in noi una vita di estrema intensità, diventiamo infaticabili e tutte le nostre paure scompaiono. Scompare anche la paura della morte, perché non si ha paura di morire quando si ha l'impressione di muoversi verso ciò che è vero, giusto e bello.
L'origine della vita sulla Terra : le ipotesi e le teorie dall'antichità a oggi / Iris Fry
[Milano] : Garzanti, 2002
Abstract: L'origine della vita sulla terra e l'eventuale esistenza di altre forme di vita nell'universo sono enigmi che affascinano da sempre l'uomo. Ma solo di recente queste domande sono diventate oggetto di serie indagini scientifiche, grazie agli sviluppi di biologia, biochimica e astronomia e alle nuove teorie della complessità. Nella prima parte del libro Iris Fry esplora le diverse ipotesi avanzate nel corso della storia e, nella seconda parte, prende in esame i recenti scenari della ricerca. Iris Fry illustra e discute così le diverse teorie che agitano l'attuale dibattito nella comunità scientifica, senza mai perdere di vista il loro retroterra storico e filosofico.
La vita breve : morte, resurrezione, immortalità / Filippo Gentiloni, Rossana Rossanda
Parma : Pratiche, copyr. 1996
Abstract: Tra il dominio di una scienza medica sempre più tecnologica, il silenzio del pensiero filosofico e l'imbarazzo delle religioni rivelate, il tema della morte e quello dell'aldilà sono due temi sempre presenti e rimossi per la civiltà occidentale di questa fine millennio. Dopo aver disegnato un panorama delle varie posizioni, Gentiloni si sofferma sul discorso cristiano, che ruota intorno al concetto di resurrezione, profondamente originale e diverso dall'immortalità di origine greca. Rossana Rossanda mette al centro del suo intervento il tema dell'immortalità, ma in forma narrativa. Il suo è un apologo sull'impossibilità di separare l'umanità della vita dalla certezza della sua fine. Peggio della morte sarebbe l'immortalità del vivente.
La vita e la morte / Brigitte Labbè, Michel Puech ; illustrazioni di Jacques Azam
Milano : Ape junior, copyr. 2004
Abstract: Un sassolino non muore perché non cambia. Non muore perché non vive. Tutto ciò che cambia, tutto ciò che diventa grande, tutto ciò che cresce, muore: tutto ciò che vive, muore. E' strano a dirsi, ma noi muoriamo perché viviamo. Età di lettura: da 9 anni.
Vita, sesso, morte nella letteratura latina / Luca Canali
[Milano] : Il saggiatore, 1987
Svelare la morte / Fausto Gianfranceschi
2. ed.
Milano : Rusconi, 1980
Problemi attuali
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: La cronaca recente ha portato alla ribalta una galassia di temi correlati: testamento biologico, terapie palliative, eutanasia, suicidio assistito. Un movimento spontaneo e diffuso di protesta civile si è indirizzato contro le più retrive e ciniche interpretazioni della tragedia di Eluana Englaro pubblicamente avanzate da settori della Chiesa e del ceto politico - e contro le incombenti restrizioni in materia di testamento biologico. Per dar conto delle ragioni di fondo di questo movimento nasce questo libro: un libro in cui il suo principale iniziatore, Paolo Flores d'Arcais, filosofo e direttore di MicroMega, discute a fondo tutti i temi in gioco nei loro essenziali aspetti filosofici, religiosi e politici, e propone della fine vita una visione radicalmente liberale. Ne sortisce una strenua difesa della laicità delle leggi dello Stato e dell'elementare diritto civile all'autodeterminazione biologica, e un severo attacco al fanatismo ideologico di parlamentari ed ecclesiastici alleati nel sostenere una visione della morte come definitivo spossessamento, giusta tortura fisica, umiliazione morale. Un libro tempestivo e necessario, perché la nostra vita non può rischiare di appartenere ad altri che ai suoi unici legittimi padroni: noi stessi.
I confini della vita : scienza e fede di fronte alla morte / Michele Aramini
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Il confine tra la vita e la morte si è fatto più incerto. Fino a metà del secolo scorso l'arresto cardiaco e la cessazione della respirazione autonoma erano criteri sufficienti per stabilire la morte di una persona. Con l'avvento della medicina di rianimazione questi criteri sono divenuti labili. Da un lato, infatti, questa branca della medicina compie ogni giorno i suoi miracoli, dall'altro lato produce situazioni in cui i danni subiti dal soggetto non ne consentono il pieno recupero e, in altri casi ancora, impedisce la morte, ma non consente la ripresa delle capacità relazionali. Ci si pone di frequente la domanda se ci si trovi ancora di fronte a persone umane vive o a corpi umani tenuti in vita artificialmente. Il caso recente di Eluana Englaro ha riportato alla ribalta il dibattito sui confini della vita, ma anche su temi strettamente connessi: morte cerebrale, prelievo degli organi, testamento biologico. L'indagine di questo libro prende le mosse dalla questione centrale affrontando dal punto di vista antropologico, filosofico ed etico la spinosa questione del quando si muore.
DeAgostini, 2020
Abstract: Una raccolta di testi delicati e poetici che ispirano riflessioni preziose su ciò che stiamo vivendo e guarda con saggezza e fiducia al futuro che ci attende. Fermarsi, concedersi una pausa dalla frenesia quotidiana, prendersi un po' di tempo per fare silenzio e dare voce ai nostri pensieri: sempre più spesso, ci appare come un lusso. Eppure è un'esigenza imprescindibile. In questo libro, Alberto Pellai mette da parte gli strumenti dello specialista per esplorare in modo profondamente umano, e a tratti poetico, i temi con cui ciascuno di noi si confronta guardandosi dentro, ma che non sempre riusciamo a mettere chiaramente a fuoco. Le sfide, i dolori, le fragilità; ma anche le speranze, gli affetti, gli slanci verso il futuro. Ciò che rende la vita un'avventura meravigliosa, che ogni giorno ci insegna qualcosa su noi stessi e sugli altri. Alberto Pellai ci offre spunti preziosi per fare luce negli angoli che troppo spesso trascuriamo e ci suggerisce riflessioni da elaborare, fare nostre, condividere. Cinquanta meditazioni, arricchite dalle illustrazioni di Enrica Mannari che potremo decidere di colorare con le sfumature che più rappresentano le nostre emozioni. Un libro da seguire linearmente come un cammino interiore, oppure da tenere sul comodino e aprire a caso, lasciando che ci interroghi e faccia risuonare dentro di noi vibrazioni inaspettate.