Trovati 101 documenti.
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Il Mulino, 2014
Abstract: Con la diminuzione delle risorse e delle possibilità di spesa dei governi e con l'aumento di problemi di degrado sociale e ambientale, è sempre più urgente indirizzare nuove risorse per contrastare le sfide che minacciano il pianeta. Una soluzione è l'utilizzo di tutti o parte dei proventi delle privatizzazioni, realizzate in vari paesi del mondo, per creare fondazioni filantropiche, un processo che Lester Salamon ha chiamato Philanthropication thru Privatization, o PtP. Rendendo permanenti questi finanziamenti a istituzioni private che hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, in particolare di quelli colpiti dagli stessi processi di privatizzazione, la PtP permette di ridurre le opposizioni che spesso si sollevano di fronte alle ipotesi di privatizzazione e di ottenere un risultato win-win per cittadini, governi e investitori. Questo volume intende dimostrare che la PtP non è un'idea astratta, ma è già realtà in molti paesi: il libro si sofferma in particolare sulle fondazioni italiane di origine bancaria, risultato significativo di questo processo, e a seguire su altre esperienze, quali, ad esempio, la tedesca Volkswagen Stiftung, la King Badouin Foundation in Belgio, il network di community trusts in Nuova Zelanda. Basandosi su una ricerca svolta a livello mondiale e su 22 casi di studio, in queste pagine Salamon suggerisce una promettente strategia per far confluire nuove risorse nella soluzione dei problemi che assediano il mondo di oggi.
La legge di natura / Kari Hotakainen ; traduzione e postfazione di Nicola Rainò
Iperborea, 2015
Napoli : Simone, 2015
Abstract: Il Rapporto sullo Stato Sociale costituisce un appuntamento stabile dedicato alle problematiche strutturali e congiunturali del welfare state nel contesto economico-sociale complessivo. Sostenuto dal Dipartimento di Economia e Diritto e dal Master di Economia Pubblica di Sapienza, Università di Roma, il Rapporto offre un contributo di informazione sistematica con un ricco corredo statistico, valutazioni approfondite e proposte concrete su temi centrali per lo sviluppo economico, sociale e civile. Il testo di quest'anno analizza come tema generale i caratteri della grande recessione nella quale si trova specificamente l'Unione Europea a sette anni dall'esplosione della crisi globale; approfondisce le sue prospettive, le responsabilità delle politiche comunitarie messe in atto per superarla e la particolarità dei problemi che si presentano in Italia. Il Rapporto esamina le modalità seguite nella costruzione dell'Unione Europea e nella rivisitazione del suo Modello Sociale; evidenzia le contraddizioni tra i suoi potenziali punti di forza e gli effetti negativi delle politiche seguite, tra gli obiettivi ambiziosi e i risultati costituiti da minori tassi di crescita, maggiore disoccupazione, aumenti della povertà e della disuguaglianza. Vengono quindi studiate le problematiche dello stato sociale in Italia, anche in rapporto agli effetti esercitati dai vincoli comunitari e dalle politiche nazionali.
Feltrinelli, 2017
Abstract: “Questo libro non è un tentativo di prevedere il futuro. È un tentativo di aprire le porte del futuro.” E per aprire le porte del futuro, scrive Rutger Bregman, bisogna tornare alle utopie. Di fronte al rafforzarsi dei nazionalismi, al divario sempre più ampio tra ricchi e poveri e allo stress che il carico di lavoro porta ogni giorno nelle nostre vite, siamo costretti a riconoscere che le nostre aspettative sullo sviluppo liberale della società occidentale si sono drammaticamente consumate, lasciandoci di fronte alla dura verità: senza utopie, tutto quello che resta è un presente privo di orizzonti, il presente immobile e sterile della tecnocrazia. Ma quali sono le utopie di cui abbiamo bisogno per rilanciare la politica e trovare la strategia per una convivenza sostenibile? Secondo Bregman, è arrivato il tempo di ridurre consumi e ore di lavoro, di aprire i confini degli stati e combattere sul serio la povertà, di concedere a tutti un reddito di base, sottraendolo alle vuote retoriche populiste che si stanno impadronendo del dibattito mediatico in tutto il mondo democratico. Un pensiero utopico, che in Olanda ha dato vita a un movimento per il reddito universale di base, catturando l’attenzione dei media internazionali. D’altra parte, non si tratta di un’idea nuova né stravagante: “Porre i fini sopra i mezzi e preferire il buono all’utile”, scriveva John Maynard Keynes nel 1930. Un saggio coraggioso, il punto di vista di un giovane studioso dal pensiero rivoluzionario, che dimostra quanto le utopie possano essere concrete. Reddito di base. Settimana lavorativa di quindici ore. Confini aperti. Sogni impossibili? Una guida realista per la costruzione di un mondo utopico.
Populismo e stato sociale / Tito Boeri
Laterza, 2017
Abstract: La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche. La lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo, e una proposta concreta sul tema dell'immigrazione.
Milano : RBA, 2016
Le sfide dell'economia ; 1
Europa 2020 : un progetto per l'economia sociale europea nel prossimo ventennio
Roma : Ministero del lavoro e delle politiche sociali, [2010]
Il Mulino, 2013
Abstract: Un lusso che non possiamo più permetterci, per alcuni. Un pilastro a tutela dei diritti e dell'accesso ai beni comuni, per altri. I welfare state sono esperienze squisitamente nazionali, esposti alle sfide della crisi e della globalizzazione, ma anche delle trasformazioni demografiche e culturali. Questo libro ci spiega come sono nati e come si sono sviluppati, dando forma a modelli diversi di cittadinanza. L'accesso ad un reddito minimo, all'assistenza sanitaria e alla pensione, la protezione dalla disoccupazione, l'organizzazione del sistema scolastico e dei servizi per l'infanzia, le politiche di conciliazione famiglia-lavoro definiscono infatti sistemi di diritti e di risorse fortemente differenziati anche all'interno del contesto europeo.
Breve storia dello Stato sociale / Fulvio Conti, Gianni Silei
Nuova ed
Carocci, 2013
Abstract: Gli autori ricostruiscono la storia dello Stato sociale in una prospettiva comparata e di lungo periodo: dall'analisi delle forme di assistenza ai poveri nell'Inghilterra elisabettiana alla diffusione delle assicurazioni occupazionali nella Germania di Bismarck e nel resto d'Europa; dalla nascita del concetto di sicurezza sociale nell'America di Roosevelt alla strada seguita in quegli anni dagli Stati totalitari, alle alterne vicende del welfare state nel mondo occidentale. Nella nuova edizione rivista e aggiornata il libro illustra, infine, i nuovi sentieri che lo Stato sociale ha cominciato a percorrere per rispondere alle sfide dei grandi cambiamenti sociali, economici e demografici oggi in atto. Sopravviveranno i sistemi di welfare all'onda d'urto della crisi economica e al perdurante appeal delle teorie neoliberiste? Gli autori propendono per una risposta positiva e ne individuano le ragioni in due aspetti che da sempre rappresentano altrettanti elementi fondativi dello Stato sociale: la sua flessibilità, l'attitudine cioè a intercettare i mutevoli bisogni della società modificando nel tempo gli ambiti di tutela, e soprattutto la sua funzione di difesa rispetto ai traumi politici e sociali prodotti da un mondo sempre più insicuro.
"Non ci possiamo più permettere uno stato sociale" (falso!) / Federico Rampini
Laterza, 2012
Abstract: Molti si sono convinti che il nostro welfare è un lusso, che mantenendo certe conquiste sociali abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, e che è ora di ridimensionarci. Ma siamo sicuri che sia l'unica alternativa possibile? Siamo davvero sicuri che l'Europa è in declino perché statalista e assistenziale? Chi lo ha detto che lo Stato sociale deve essere smantellato?
Sorella crisi : la ricchezza di un welfare povero / Fabio Folgheraiter
Erickson, 2012
Abstract: Ogni crisi, per definizione, denuncia l'insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha funzionato. La crisi pone sempre termine a un'agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz'altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti. Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell'acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers. Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a risolvere unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità - insomma un welfare più povero e umile - ci porterà in dono un'insperata ricchezza di senso e di risultati.
L'economia associativa : sguardi oltre il Welfare State e nel post-capitalismo / Franco Archibugi
Torino : Edizioni di Comunità, [2002]
Territori di Comunità ; 33
Liberi di scegliere / di Milton e Rose Friedman ; traduzione di Giuseppe Barile
Milano : Longanesi, 1981
Il cammeo ; 9
Milano : Etas, 2000
Abstract: Negli ultimi anni il Welfare State è stato messo in discussione da vari economisti e i governi dei paesi occidentali vengono spinti a tagliare la spesa sociale. Secondo i critici, i programmi di trasferimenti di reddito per ragioni sociali sono all'origine del declino delle performance dell'economia, mentre i tagli alla spesa sociale costituirebbero il presupposto per il ritorno alla piena occupazione e allo sviluppo economico. Atkinson, analizza tali critiche sul piano sia teorico che empirico. Egli fa notare che molte fra le proposte di tagli alla spesa pubblica potrebbero avere effetti collaterali negativi e si chiede, al contrario, in quale modo il Welfare State potrebbe giocare un ruolo positivo nella modernizzazione dell'economia.
Capire la globalizzazione / Gerard Lafay
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Un volume che affronta, in forma divulgativa e rivolgendosi a un pubblico vasto, un tema di cui si parla molto e che sembra lasciare disorientata l'opinione pubblica, in bilico tra il peso della supremazia dei mercati internazionali e le straordinarie opportunità che la globalizzazione offre.
Le trappole del welfare / Maurizio Ferrera
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Un saggio che guarda in avanti e si pone interrogativi più radicali di quelli che emergono dalla cronaca politica sul destino dello stato sociale in Europa e in Italia. Nel volume, dopo un'analisi della situazione europea e italiana, l'autore si cimenta nel disegno di nuove istituzioni per lo stato sociale, ridefinendo rischi e bisogni meritevoli di protezione e proponendo nuovi strumenti di intervento.
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: La riforma dei sistemi di protezione sociale non è un problema solo italiano, ma è da tempo al centro del dibattito economico e politico in tutti i paesi dell'Unione europea. Ovunque si pone con forza l'esigenza di conciliare i tradizionali obiettivi di solidarietà e di protezione sociale con quelli di equilibrio dei conti pubblici, efficienza nell'utilizzo delle risorse, sviluppo economico. Le prestazioni e i servizi sociali erogati nell'arco degli scorsi decenni vanno adattati alle nuove condizioni demografiche ed economiche; devono essere affrontati, in particolare, i problemi sollevati dall'accentuato invecchiamento della popolazione e dalla permanenza di un'elevata disoccupazione.
Reggio Emilia : Fondazione Pietro Manodori, 2004
Per un nuovo stato sociale : equità e benessere nella società contemporanea / Bill Jordan
Ancona : Otium, copyr. 1989
La democrazia del reddito universale / Alain Caillé ... [et al.]