Trovati 101 documenti.
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Le politiche sociali : l'Italia in prospettiva comparata / a cura di Maurizio Ferrera
Nuova ed. (2.)
Bologna : Il mulino, 2012
ManualiScienze sociali
Abstract: Accanto a una panoramica informativa sulle principali politiche sociali, questo volume presenta alcuni fondamentali strumenti analitici e chiavi interpretative per il loro studio. A un'introduzione storico-comparativa segue una serie di capitoli dedicati a singole politiche, ciascuno costruito secondo una griglia comune: obiettivi generale della politica, cenni storici, quadro comparato (principalmente europeo), modello italiano (destinatari e accesso, prestazioni, organizzazione e gestione), finanziamento, impatto economico, sociale e politico.
Bologna : Il mulino, 2013
PercorsiStoria
Abstract: Perché simboli della società dei consumi sono ormai i supermercati e l'automobile invece degli asili nido e degli ospedali? Eppure, nella seconda metà del Novecento, lo sviluppo della società dei consumi si è accompagnato ai grandi cambiamenti nei servizi sanitari, educativi e assistenziali: nella loro organizzazione complessiva, comuni e regioni hanno infatti progressivamente assunto un ruolo centrale, sostituendosi così ad altre forme di assistenza che sono andate scomparendo, come il welfare aziendale e quello offerto dai grandi enti statali. Con la presa in carico da parte dello Stato di queste nuove funzioni, la cittadinanza assume finalmente quel carattere universale che include salute e educazione, ma, in una società di cittadini-consumatori, deve confrontarsi con l'altro universalismo, quello del consumo, che si esprime con la libertà di scegliere e comperare ciò che si vuole con la sola mediazione del denaro. L'obiettivo di fornire aiuto a chi è in difficoltà diventa così volontà di garantire la qualità della vita a tutti coloro che vivono in un determinato territorio. Qualità della vita e servizi divengono i parametri assoluti attraverso cui il welfare entra nell'epoca della società dei consumi. Il libro indaga questo passaggio fondamentale, che ha costruito, nel bene e nel male, la società in cui viviamo.
Milano : Meltemi, 2019
Linee ; 52
Abstract: Il Novecento aveva collocato il lavoro al centro del patto di cittadinanza: al dovere di contribuire al benessere materiale e spirituale della società corrispondeva il diritto di ricavarne le risorse necessarie per una vita dignitosa, così come il diritto di accedere al welfare. Gli anni Ottanta hanno avviato la reazione neoliberale contro un sistema che aveva assicurato un accettabile equilibrio tra democrazia e capitalismo. Il risultato è un ritorno all'Ottocento, l'epoca in cui la relazione di lavoro era considerata una relazione di mercato qualsiasi, e l'accesso alla sicurezza sociale la contropartita per la rinuncia alla lotta politica, la cui concessione era non di rado affidata all'impresa. Il volume ricostruisce le tappe e i risvolti di questo percorso, ben rappresentati dallo schema del capitalismo delle piattaforme e dai processi di privatizzazione del welfare, soffermandosi sulle vicende di più bruciante attualità come il caso Uber e la vertenza Foodora.
Milano : Angeli, 2019
Abstract: Di fronte ai nuovi bisogni di protezione sociale e alla crisi del welfare pubblico come stanno reagendo le famiglie italiane? Ci sono nuove forme di tutela sociale in grado di integrare la decrescente copertura del welfare? E perché le famiglie non investono in esse i propri risparmi come ci si attenderebbe? Certo è che occorre andare oltre la sola logica del fai da te che amplifica iniquità e disuguaglianze, mettendo in campo strategie, soluzioni e idee per orientare e finalizzare il risparmio delle famiglie verso nuovi ed efficaci strumenti di protezione. Ecco alcuni dei temi affrontati dall'indagine condotta dal Censis per il Forum ANIA-Consumatori, che consentono di comprendere le attuali complesse dinamiche del sistema di welfare in Italia e di riflettere su come restituire sicurezza sociale ai cittadini.
Bologna : Il mulino, 2019
Collana della Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo
Abstract: La parabola del diritto all'istruzione nel nostro Paese è una chiave di lettura assai significativa delle vicende che hanno caratterizzato lo Stato sociale. Poste a cardine della nascita dello Stato unitario, le politiche dell'istruzione riacquisirono centralità dopo le due guerre mondiali, per poi subire, dagli anni Settanta, una netta perdita di importanza, i cui esiti si evidenziano oggi in tutta la loro gravità. Come ha sottolineato Ritter, il tema dello Stato sociale è stato per molto tempo trattato unicamente sotto il profilo della previdenza sociale e della lotta alla povertà e non, invece, come tema chiave della legittimazione dello Stato moderno. In tal modo esso ha assunto le vesti di un potente redistributore e integratore dei redditi più bassi, all'interno del quale le leve prestazionali sono state utilizzate prevalentemente in chiave assistenziale. Il che ha in parte indotto la sua crisi: la mera protezione non collegata a politiche di sviluppo delle potenzialità delle persone, converte, drammaticamente, l'intervento statale in assistenza per l'intero corso della vita. Oggi lo Stato sociale deve ridefinirsi per poter svolgere adeguatamente il proprio ruolo: deve coniugare il volto dello Stato assistenziale con quello dello Stato promozionale, che collega le prestazioni allo sviluppo delle personalità. Perciò, è urgente riportare al centro delle politiche sociali l'istruzione, ridefinendo in termini prescrittivi diritti e doveri dello Stato e diritti e doveri dei cittadini
Roma : Fondazione italiana per il volontariato, 1998
Gioventù domanda
Roma : Donzelli, copyr. 1997
Abstract: Tagli, scure, disboscamento. Il lessico corrente è truculento e inesorabile. I sistemi di protezione sociale sono giunti al punto da essere ritenuti semplicemente insopportabili per il nostro sistema economico. E' ancora possibile parlare di welfare senza impugnare necessariamente la scure del boia che si accinge all'esecuzione finale? La Pennacchi assomma le vesti di esperta del problema, di dirigente politico del PDS e di sottosegretario del primo governo dell'Ulivo. Non le è sufficiente dire se è possibile una riforma del welfare; è tra coloro che devono provare a farla, evitando di buttare via il bambino con l'acqua sporca.
Roma : Armando, [2007]
Scaffale aperto
La moralità del Welfare : contro il neoliberismo populista / Laura Pennacchi
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: .Welfare state. è ormai diventata un'espressione sconveniente. Da qualche tempo impera una sorta di tirannia degli stereotipi del neoliberismo, impostasi sia sul piano teorico che su quello empirico. Va di moda predicare la destatalizzazione, il trionfo di un ordinamento privatistico su scala globale, l'integrazione pre-politica e pre-statale della società mondiale affidata all'automatico coordinamento del mercato, l'isolamento e la spoliticizzazione dei cittadini, che renderebbero superflua la creazione della cittadinanza e dell'identità civica. Nonostante i ripetuti fenomeni di crisi (specie finanziaria) che attraversano le nostre economie e le nostre società, il neoliberismo non si mostra per niente in disarmo; l'ultima tendenza, che nella versione nostrana ha conosciuto recenti successi editoriali, sta nella sua aggressiva riproposizione .populista., volta a criticare gli eccessi del .mercatismo., e a rilanciare strategie - o tattiche? - di autodifesa protezionistica. Laura Pennacchi affronta in modo ragionato questi influenti luoghi comuni, troppo spesso subiti acriticamente, e ne discute con rigore e competenza, senza rinunciare a quella vis polemica che sembra ormai smarrita. Ne scaturisce una difesa convinta e convincente non solo dell'efficacia, ma anche della moralità delle politiche di redistribuzione, cui lo Stato non può rinunciare se vuole ancora perseguire il suo conclamato presupposto di equità.
Da Smith con simpatia / Luciano Barca
Roma : Editori riuniti, 1997
L'economia associativa : sguardi oltre il Welfare State / Franco Archibugi
Torino : Edizioni di Comunità, copyr. 2002
Abstract: Analizzando i cambiamenti delle economie avanzate contemporanee, soppesando la crisi del Welfare State e l'emergenza del terzo settore, Franco Archibugi delinea un nuovo modello sociale, l'economia associativa. La tesi principale del libro è che, dato il bilancio pubblico già sovraccarico, il Welfare State può avere un futuro sostenibile solo se gestito da un processo di pianificazione strategica. Ciò comporta la sua integrazione con lo sviluppo coordinato di organizzazioni no profit autogestite destinate ad integrarsi in un'oberata e inefficiente economia pubblica e in un'economia privata di libera impresa in declino di motivazioni.
Welfare e promozione delle capacità / a cura di Massimo Paci e Enrico Pugliese
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Come sono affrontati, in Italia e in Europa, i problemi dell'inserimento lavorativo e della costruzione di una carriera compatibile con gli altri impegni di vita? Questioni cruciali che coinvolgono ampie quote di popolazione e in particolare i più giovani. L'approccio minimalista orientato a premiare il lavoro quale che fosse per risparmiare sulla spesa assistenziale si è dimostrato inadeguato ed è nata una nuova generazione di politiche sociali che si sforzano di promuovere le capacità di gestire in prima persona (di qui la formula dell'empowerment) le responsabilità professionali e familiari. In questa prospettiva il cittadino deve essere messo in grado di costruire responsabilmente il proprio inserimento occupazionale e la propria personale formula vita/lavoro. A maggior ragione in Italia, dove appaiono vistosi - come mostra chiaramente il confronto con altri paesi europei - l'arretratezza dell'intervento pubblico e il ruolo di supplenza svolto dalla famiglia.
Milano : Feltrinelli, 1998
Abstract: Questo volume sui bisogni dimenticati analizza alcuni aspetti dell'emarginazione, in particolare la tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, il problema delle persone che vivono senza fissa dimora, l'emarginazione sociale provocata dalla disoccupazione e infine le malattie mentali e servizi psichiatrici, suggerendo proposte e risposte reali per fronteggiare le povertà nell'ottica del coinvolgimento comunitario. Attraverso questo Rapporto, la Caritas e la Fondazione Zancan vorrebbero contribuire a far sì che anche l'aspetto conoscitivo della povertà diventi un primo passo realmente concreto attraverso il quale tanto la comunità cristiana quanto la società civile giungano a farsi carico dei problemi dei bisognosi.
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Il Rapporto, curato dalla Caritas Italiana con l'ausilio scientifico di alcuni esperti della Fondazione E. Zancan di Padova, vuole essere un'opera di sensibilizzazione e approfondimento scientifico sulle tematiche del disagio e dell'emarginazione in Italia. La ricerca si sofferma in particolare sul disagio sociale delle persone con handicap, delle donne in difficoltà, dei minori in situazioni difficili e delle rispettive famiglie. Oltre a fornire dati inediti e aggiornati su ciascuno dei fenomeni indagati, il volume offre alcune proposte di soluzione dei problemi.
Milano : Feltrinelli, 2004
Abstract: Il Rapporto, elaborato e curato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione E. Zancan di Padova, è la quinta uscita di un'opera di sensibilizzazione e approfondimento scientifico sulle tematiche del disagio e dell'esclusione sociale in Italia. Vengono presentati i risultati di un'indagine sulla povertà delle famiglie italiane e l'accesso ai servizi sanitari, condotta insieme alla Federazione italiana dei medici di medicina generale. Al centro dell'indagine sono situazioni emergenti di disagio: le nuove dipendenze, la depressione, la demenza senile, le conseguenze psicosociali della flessibilità del lavoro. Il volume presenta inoltre dati ed elementi di valutazione qualitativa su ciascuno dei fenomeni indagati e fa il punto sullo stato attuale dei servizi.
La guerra dei trentenni : Italia e nuove generazioni / Giuseppe Pennisi
Roma : Ideazione, copyr. 1997
Oltre il Welfare : lavoro sociale e nuova cittadinanza / Dario Rei
Torino : Gruppo Abele, 1989
Meno ai padri, più ai figli : stato sociale e modernizzazione dell' Italia / Nicola Rossi
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: L'obiettivo della riforma dello stato sociale italiano è quello di redifinire le politiche redistributive per assicurare a tutti una reale uguaglianza delle opportunità, piuttosto che un'illusoria uguaglianza dei punti di arrivo. Si tratta di costruire un welfare adeguato alle nuove condizioni sociali ed economiche del paese. Un welfare che ridisegni i suoi ambiti tradizionali e si estenda fino a coprire i temi del mercato del lavoro, della organizzazione del tempo, dell'istruzione e della formazione.