Trovati 42 documenti.
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Teoria e uso del colore / Luigina De Grandis
3. ed
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: La conoscenza della teoria, delle dinamiche e dell'uso del colore, i problemi e i segreti tecnici: un panorama completo che va dalla natura fisica e chimica del colore ai materiali da usare, dalle tecniche alle leggi dei rapporti cromatici, dalla percezione del colore agli orientamenti della pittura contemporanea. Un manuale indispensabile per lo studente, l'insegnante, lo studioso, l'artista, lo scienziato.
L'errore di Darwin / Hans-Joachim Zillmer
Piemme, 2000
Abstract: Basandosi su spedizioni, reperti, fossili, prove archeologiche, l'autore si propone di dimostrare che l'evoluzione non è avvenuta in maniera lenta e regolare ma che, al contrario si è trattato di un processo segnato da discontinuità, caratterizzato dalla coesistenza del genere umano con creature che Darwin avrebbbe inquadrato in ere completamnete diverse. Infatti, secondo Zillmer, molti ritrovamenti sembrano dimostrare che la cronologia generale del pianeta deve essere rivista perché l'uomo e i dinosauri vissero a lungo assieme, e quindi o l'uomo è sulla Terra da molto più tempo di quanto si creda, oppure creature come i dinosauri e i mammut si sono estinte solo recentemente.
Einaudi, 2000
Abstract: Tra il 1935 e il 1940, l'anno della sua morte, Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio più importante: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica". Il saggio s'interroga sul destino dell'arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall'invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali la fotografia e il cinema. Con somma lucidità Benjamin coglie nel tratto che accomuna queste nuove forme dell'arte (la riproducibilità tecnica capace di annullare la distinzione tra originale e copia) lo sconvolgimento del tradizionale rapporto tra il pubblico e il mondo dell'arte. Soggetti della fruizione estetica, con la diffusione della macchina fotografica e soprattutto con il cinema, non sono più isolati individui che sprofondano nella contemplazione di un quadro o nella lettura di una poesia. Sono, piuttosto, le masse: una folla anonima, abituata tanto ai ritmi convulsi della produzione industriale quanto agli choc subiti nella quotidianità delle moderne metropoli. Ma la profetica analisi di Benjamin si spinge ben oltre l'ambito estetico. Negli stessi anni in cui nazismo e fascismo minacciavano di prevalere e di cancellare la buona tradizione europea, Benjamin vede profilarsi una nuova epoca del rapporto tra arte, tecnica e politica. Un'epoca che non concede spazio a sconsolati rimpianti per il cattivo tempo che fu e che riguarda il nostro stesso presente. Di qui la rinnovata attualità di questo saggio, che costituisce un momento decisivo di quella riflessione sul Moderno che Benjamin avvia nella grande opera, non terminata, sui Passages parigini. Seppur non incompiuto, il saggio sull'opera d'arte si presenta come caratterizzato da una pluralità di stesure e da un'avventurosa vicenda editoriale che ne fanno un lavoro ancora alla ricerca di uno sviluppo teorico e di un'esposizione adeguati alla complessità e profondità della sua intuizione originaria. Appunto allo spirito e alla lettera di tale complessità la presente edizione intende rimanere fedele, offrendo al lettore italiano le cinque stesure del saggio scritte tra l'autunno del 1935 e l'estate del 1936.
Dopo il Leviatano : individuo e comunità / Giacomo Marramao
Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: L'indole predittiva è piuttosto rara tra i filosofi. E quando si manifesta, è ancor più inconsueto che sappia allungare il vettore concettuale al medio periodo, da sempre opaco e refrattario a una decifrazione lungimirante. Un saggio di tale eccezionalità è offerto dal pensiero di Giacomo Marramao, uno dei pochissimi a saper trarre conseguenze teoretico-politiche di rilievo dalla grande soglia che stiamo oltrepassando. Se tredici anni fa, nell'edizione precedente di questo libro sulle sorti della megamacchina statuale, annunciava l'imminenza di un cambio di paradigma, adesso ragiona sugli effetti che l'inveramento di quel pronostico ha ingenerato a livello globale, e acumina lo sguardo su ciò che ci aspetta. Con la nostra ipermodernità mondializzata si è esaurita l'efficacia - anche simbolica - dello Stato, organismo d'artificio per il quale Hobbes aveva scelto l'emblema mostruoso del Leviatano biblico. La rottura del monoteismo politico che lo eleggeva a massima potenza terrena, fonte esclusiva di sovranità e diritto, ha ridato forza a potestà indirette di tipo economico e religioso, e ha portato al diapason l'antinomia moderna tra i due principi di identità e differenza. Il dopo che Marramao ha visto distintamente profilarsi all'avvento del nuovo millennio sostituisce ora al proprio contrassegno temporale una marca spaziale.
Come studiare l'arte contemporanea / Enrico Crispolti
Donzelli, 2000
Abstract: Come si studia l’arte del nostro tempo? Sulla base della propria esperienza di storico dell’arte contemporanea, critico militante e docente, Enrico Crispolti rivendica in questo volume la pari dignità di una storiografia del contemporaneo rispetto allo studio dell’arte del passato, in una continuità di impostazione metodologica entro la quale, tuttavia, subito si manifestano specifiche diversità, che ne fondano l’autonomia disciplinare. Se infatti, dopo almeno un secolo di movimentate vicende, per comprendere l’arte contemporanea ci si deve muovere lungo le linee della ricostruzione storica, strettamente complementare risulta l’attenzione ai suoi ulteriori svolgimenti attuali, ambito peculiare dell’esercizio critico. E la complementarità fra storiografia e critica non è operazione accessoria e opzionale, ma costituisce un’impostazione metodologica specificamente rivolta allo studio di questa disciplina. Tanto più che le novità linguistiche e di visione del mondo della ricerca artistica offrono nuove chiavi di lettura per l’arte del passato, recente e anche remoto. Attraverso l’analisi di comportamenti, problemi, strumenti, queste «lezioni», si presentano come una vera e propria introduzione all’arte contemporanea, una sorta di «guida» attraverso questo universo articolato e problematico, che ci conduce a un più consapevole apprezzamento dell’arte del nostro tempo.
La teoria sociologica contemporanea / Ruth A. Wallace, Alison Wolf
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2000
Miti d'oggi nell'educazione : e opportune contromisure / Paolo Mottana
Milano : Angeli, 2000
Abstract: Il mondo della formazione appare oggi dominato da talune credenze radicali cui pare giusto attribuire il nome di miti, nel senso non etimologico di idee cieche e incrollabili, inconfutabili. Si tratta di persuasioni estremamente tenaci, accolte senza verifica costante, spesso interconnesse con ideologie che marcano territori ben più estesi di quello educativo, ma che spesso proprio in tale settore assumono le sembianze più accanite. Si tratta dei miti della crescita, dell' energia, del cambiamento, della tecnologia elettronica e multimediale, dell'intelligenza emotiva. Questi miti svolgono un discorso monoteistico nella cultura della formazione ed è da questo punto di vista che appaiono necessari una loro decostruzione e un loro ridimensionamento.
Bologna : Il mulino, c2000
Biblioteca paperbacks ; 30
Abstract: L'economia di mercato fa appello alla libertà, ma quali sono le reali condizioni di una libertà sostanziale che consenta all'economia di non essere iniqua? Contesti storici diversi impongono una comprensione differente del successo economico e del senso di equità, ma anche le identità sociali, le affiliazioni, le nazionalità, le cittadinanze influiscono sul comportamento economico. È importante, dice Sen, non essere succubi dei propri valori e della propria storia, e interrogarsi sempre sulle conseguenze sociali del proprio agire. Esemplare il caso della finanza, dove la "responsabilità fiduciaria" verso gli azionisti coincide spesso con l'impegno per il massimo profitto, trascurando i danni che si arrecano alla collettività.
Declino e caduta dell' impero dei dinosauri / Giovanni Pinna
Milano : Il saggiatore, copyr. 2000
Abstract: Quella dei dinosauri è una vera e propria mania collettiva. Questa follia non ha una spiegazione razionale ma si deve mettere in relazione con la mitologia del drago, di antiche origini classiche e medievali, oltre che con i modi della loro estinzione. Sulle cause di questa estinzione sono state avanzate numerose ipotesi, ma le più diffuse sono senz'altro quelle catastrofiste. L'autore, paleontologo, raccoglie in questo libro tutti gli elementi che consentono di smascherare il motivo recondito di queste interpretazioni: il bisogno di esorcizzare paure apocalittiche.
Le ideologie politiche del Medioevo / Giovanni Tabacco
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Il Medioevo ha un'importanza capitale nello sviluppo dell'Occidente: esso si pone infatti come il raccordo fondamentale tra il mondo greco-romano e la modernità, tra classicità e dinamismo contemporaneo. In questo ampio raccordo l'alto Medioevo, compreso tra il V e il X secolo, si presenta come un periodo particolarmente travagliato, in cui l'eredità antica deve confrontarsi e amalgamarsi con la cultura delle popolazioni seminomadi che dall'Europa centrale si sono allargate nell'area mediterranea. Il basso Medioevo, dall'XI al XV secolo, va considerato come il prologo del mondo moderno, un prologo caratterizzato da una pluralità di elementi e trasformazioni anche violente.
Milano : SE, 2000
Piccola enciclopedia ; 141
Le relazioni internazionali : teorie a confronto / Jean-Jacques Roche
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: Questo volume propone un panorama delle diverse scuole di pensiero che hanno improntato lo studio delle relazioni internazionali, dai classici fino alle proposte teoriche più recenti (Huntington, Rosenau, Fukuyama), di cui sono evidenziati punti di forza, sviluppi, contrapposizioni. Ne emergono due tendenze complementari ma concorrenti: da un lato l'approccio stato-centrico, per il quale gli stati sono comunque i protagonisti principali sulla scena politica internazionale; dall'altro l'approccio transnazionalista, i cui sostenitori ragionano in termini di politica mondiale.
Il pensiero politico moderno / Wolfgang Reinhard
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: Il problema con cui il pensiero politico dell'epoca moderna deve confrontarsi è lo sviluppo dello stato; sia che lo accompagni sia che lo contrasti, l'elaborazione teorica si trova a fare i conti con questo aumento del potere, che da dominio personale nel Medioevo evolve verso l'assolutismo monarchico. L'esposizione di Reinhard segue dunque questo filo conduttore storico, partendo dal primo grande teorico moderno della politica, Machiavelli, per terminare con le dottrine dell'Illuminismo e la Costituzione americana.
Lamarck : il mondo naturale si affaccia all'evoluzione / di Pietro Corsi
Milano : Le Scienze, 2000
I grandi della scienza ; 18
[Milano] : Bruno Mondadori, 2000
Abstract: L'architettura è una questione che riguarda tutti i sensi, in essa ci entriamo con tutto il corpo, non dobbiamo limitarci a sfogliarla unicamente con lo sguardo. Questo libro descrive le sensazioni e le emozioni che gli edifici sono stati in grado di emanare e sono spesso ancora in grado di suscitare. I due autori fanno dialogare Oriente ed Occidente, il passato e il presente, riscoprendo edifici spesso dimenticati o sottovalutati e rileggendo la storia dell'architettura in modo affascinante.
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: Il volume presenta un percorso storico in cui i curatori organizzano e contestualizzano i contributi di alcune tra le figure di maggiore spicco nella storia della psicologia, individuati come materiale per una possibile fondazione di una teoria della personalità.
Povera educazione / Antonio Rossetto
Pasian di Prato : Campanotto, 2000
Zeta rifili ; 130
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Il Novecento è stato il secolo della matematica: in soli cento anni si sono dimostrati più teoremi che nell'intero corso della storia, e molti di essi hanno trovato applicazione nei campi più svariati della scienza e perfino della cosiddetta cultura umanistica. Il volume ricostruisce in una forma il più possibile facile e discorsiva la straordinaria vicenda di una disciplina spesso vissuta come astrusa e distante dalla vita quotidiana, descrivendone le idee, i risultati, i principali protagonisti, i problemi ancora irrisolti.