Trovati 451 documenti.
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[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Oggi attraverso internet la conoscenza è potenzialmente disponibile per tutti con un solo click. Ma proprio nel momento della sua apparente maggiore accessibilità, il sapere è soggetto a norme sempre più restrittive sulla proprietà intellettuale, che limitano l'accesso alle risorse on-line. Queste nuove forme di ipermoderne enclosures mettono a rischio il carattere di bene comune della conoscenza. E proprio di fronte a tale pericolo, questo volume ribadisce che il sapere deve essere una risorsa condivisa, il propellente stesso per le moderne società che legano la loro prosperità e il loro sviluppo alla ricerca, alla formazione e alla massima diffusione sociale di saperi creativi e innovativi. Ma come preservare questo bene nell'epoca del neoliberismo informazionale globalizzato? Come evitare che il sistema ecologico-sociale della conoscenza utile venga travolto dalla privatizzazione? Per realizzare questo grande obiettivo democratico è necessario ripensare la proprietà intellettuale e il copyright, ma anche il ruolo delle biblioteche, delle istituzioni formative e delle forme di creazione e condivisione digitale dei saperi, così come il modo in cui i nuovi contenuti digitali possono essere conservati e resi disponibili attraverso il web. Open content, creative commons e open source possono costituire un efficace modo di garantire l'accesso alla conoscenza e una sua maggiore e più democratica diffusione globale.
L'adriatico greco : culti e miti minori / Benedetta Rossignoli
Roma : L'Erma di Bretschneider, [2004]
Adrias ; 1
Album : cent'anni di montagna in bassa Valtellina / a cura di Riccardo Marchini, Lodovico Mottarella
Morbegno : Club alpino italiano, Sezione di Morbegno, ♭2002
Il segno dell'informatica / Gianfranco Bettetini
Milano : Bompiani, 1987
Studi Bompiani
Alla ricerca del santo Graal nelle terre dei Gonzaga / Alberto Cavazzoli
Roma : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Un racconto fra storia, tradizione e leggenda. Che comincia sotto la Croce: con Longino, il centurione romano che trafisse con la lancia il costato di Cristo, che avrebbe consegnato alla città di Mantova, circa duemila anni fa, il Suo Preziosissimo Sangue. I Canossa prima, e i Gonzaga poi, ne diventarono i gelosi custodi. Grandi dinastie d'Europa; legami e discendenze antichissime che rimandano ai mitici Merovingi, alla linea del Sacro Graal teorizzata da Baigent, Leigh e Lincoln nel celebre libro Il Santo Graal, al misterioso Priorato di Sion e ai suoi Gran Maestri... Nella ricerca di Alberto Cavazzoli, indagatore dei misteri legati alla Santa Coppa, le ipotesi si intrecciano come in un romanzo, passando pur sempre attraverso un attento vaglio di veridicità storica.
Milano : Il sole 24 ore, 2007
Innovazione & competitività
Abstract: Le tecnologie digitali stanno generando mutazioni nelle modalità comporta-mentali e nel funzionamento della mente dell'uomo. La cosiddetta banda larga oltre ad abilitare nuovi servizi e nuove modalità per fruire in maniera massiva i contenuti audiovisivi tradizionali come film e programmi televisivi, sarà utilizzata nelle sue potenzialità anche per comunicare, esprimersi, apprendere e condividere conoscenze ed emozioni. Nuove frontiere dunque si apriranno per l'uomo all'espressività, alla rappresentazione e alla conoscenza. Questo libro, realizzato da uno studioso all'avanguardia di tecnologie e innovazione e da un noto psicoanalista, si pone l'arduo obiettivo di indagare le nuove forme espressive che il web renderà possibili e diffonderà; esso tenta di dare una lettura della complessa realtà destinata a segnare una delle mutazioni epocali nella storia dell'umanità. Radicato su solide conoscenze tecnologiche e scientifiche, questo lavoro non è solo un testo sulle nuove tecnologie, né solo un'indagine psicologica sul web e sulla sua fruizione, e tutto questo insieme ma è soprattutto un'indagine di stampo umanistico sulle nuove forme di espressione che il web sta generando.
Roma : Carocci, 2003
Quality paperbacks ; 98
Abstract: Tra le 100 maggiori economie del mondo, 51 sono multinazionali e solo 49 nazionali. Le vendite di una sola grande azienda come la Generai Motors possono superare il PIL dell'intera Africa sub-sahariana, e una singola catena americana di supermercati può registrare introiti maggiori di stati come la Polonia e l'Ungheria. Come può, in questo contesto, la politica controllare e governare l'economia? Qual è il reale potere dei partiti e degli uomini per i quali votiamo? Quale il futuro della democrazia? A partire da queste e altre, Noreena Hertz dà vita ad una lucida denuncia dell'economia globale, mostrando come in tutto il mondo le multinazionali premono sui governi con mezzi sia legali che illegali mettendo a rischio la democrazia e il bene pubblico.
Islam ed Europa : i simboli religiosi nei diritti del vecchio continente / a cura di Silvio Ferrari
Roma : Carocci, 2006
Abstract: L'islam, com'è ormai noto, non è più soltanto la seconda religione d'Italia, ma anche d'Europa. Nel vecchio continente, infatti, cristiani e musulmani tornano a confrontarsi, anzi a convivere dopo secoli di dialettico confronto. La presenza dell'islam costituisce un importante banco di prova per il costituzionalismo europeo. Fondata sul rispetto dei diritti dell'uomo; sulle garanzie ereditate dal vecchio Stato liberale ed approfondite dopo le catastrofi del Novecento; sull'apertura dello spazio pubblico alle istanze della società civile, l'Europa deve ora dimostrarsi capace di credere, per estenderle ad altri, nelle proprie regole del gioco.
Psicologia della comunicazione multimediale / Eugenio Lo Gullo, Rosario Mocciaro.
Roma : Kappa, [2003]
Roma : Gremese, copyr. 2003
Abstract: I fan delle grandi star del rock sono milioni in tutto il mondo, quelli che invece conoscono cosa accade davvero dietro i palchi delle grandi produzioni di musica sono una minoranza. Le major, la produzione, i concerti, l'immagine, la pubblicità... che cosa alimenta lo star System? Sono davvero gli artisti, con i loro dischi? O non è vero piuttosto che il loro ruolo effettivo si riduce il più delle volte ad essere quello di un'efficace cassa di risonanza a disposizione degli organizzatori dei tour, dei discografici e dei produttori di merchandising? E in tutto questo, quale importanza rivestono la costruzione del mito e l'aura di rito iniziatico che circonda i grandi eventi musicali di massa? Scaturito da una vasta esperienza sul campo anche in ambito internazionale e dettagliatamente documentato - molti degli schemi e delle tabelle di riferimento riportati in appendice non sono mai stati pubblicati in precedenza -, / Segreti del Rock offre una risposta chiara e inaspettata a tutte queste domande. Facendo giustizia di molti luoghi comuni, esso esamina in modo critico i diversi aspetti del fenomeno e ricostruisce un convincente quadro d'insieme, nel quale anche il classico giovanile entusiasmo per le star rivela appieno le proprie formidabili potenzialità economiche.
Roma : Edizioni del mondo ; Roma : Bestetti, stampa 1970
Stampa e cultura in Europa tra XV e XVI secolo / Lodovica Braida
10. ed.
Laterza, 2016
Abstract: Le trasformazioni del libro e della lettura come aspetti essenziali della nascita della cultura moderna.
Codice, 2011
Abstract: La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l'Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, in antitesi al cyber-ottimismo di pensatori come Clay Shirky, spiega molto chiaramente come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, Twitter e Facebook non hanno avuto alcun ruolo cruciale, e la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviarne e pericoloso: per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.
Mondadori, 2020
Abstract: I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
L'ultima cena : a tavola con i boss / Peppe Ruggiero
Milano : Ambiente, 2010
Abstract: Nessuno l'ha invitata, ma entra ogni giorno nelle nostre case, si siede alle nostre tavole, speculando su ciò che abbiamo di più necessario, ciò di cui nessuno può fare a meno, come spiega Luigi Ciotti nella prefazione di questo libro: Il cibo. La criminalità organizzata raccontata da Peppe Ruggiero non è quella degli omicidi, dei sequestri, della droga, degli appalti. Ma è forse ancora più inquietante: affonda le radici in uno dei settori economici e culturali italiani d'eccellenza lo vampirizza, lo intossica, lo inquina. Le inchieste della Direzione distrettuale antimafia e le testimonianze inedite raccolte rivelano dettagli agghiaccianti, che minacciano ogni genere alimentare: dalla pasta alla frutta, dalla carne ai datteri, tutto può essere taroccato per generare maggior profitto. E dove non basta la sofisticazione alimentare più bieca, arriva comunque il pizzo, l'imposizione di un marchio, la diffusione a macchia d'olio di un prodotto. Il cosiddetto menù della camorra, dall'antipasto al dessert, è gentilmente offerto dai boss di casa nostra.. Non esistono vie d'uscita? In realtà ci sono sempre altri mondi possibili, come dimostra il progetto Libera Terra: cooperative sociali che producono cibo genuino sulle terre confiscate alle mafie. (Prefazione di Luigi Ciotti, introduzione di Roberto Morrione)
Bologna : Il mulino, 2014
Studi e ricerche ; 678Linguistica italiana
Abstract: Lingua (non solo) letteraria basata sul toscano-fiorentino, l'italiano ha conosciuto nei secoli notevole circolazione - in competizione talvolta con altre varietà italo-romanze (siciliano, veneziano, genovese, napoletano) anche fuori dalla penisola quale veicolo di arti, musica, relazioni diplomatiche, transazioni commerciali. Il volume ricostruisce la complessa vicenda delle lingue d'Italia in Europa, nel Mediterraneo e nel Levante tra Duecento e Settecento. La trattazione muove dal basso Medioevo e, attraverso le fasi cruciali dell'Umanesimo e del Rinascimento, giunge all'età moderna, momento della definitiva fortuna dell'italiano quale tramite indiscusso della cultura nazionale e quale punto di riferimento per l'identità linguistica della penisola.
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, stampa 1987
Biblioteca internazionale di cultura ; 18
Roma : Salerno, 1991
Fa parte di: Studi linguistici italiani / diretti da Arrigo Castellani e Luca Serianni
L'isola dei senza colore e L'isola delle Cicadine / Oliver Sacks
Milano : CDE, 1997