Trovati 460 documenti.
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Nuova ed. ampliata
Roma : Laterza, stampa 2006
Abstract: La 'forma' di questo saggio di amplissimo respiro cronologico e geografico è determinata dalla convinzione che il 'Grande Racconto' tradizionale del periodo compreso tra la nascita del cristianesimo nell'impero romano e la conversione del mondo scandinavo, otto secoli più tardi, debba essere ampiamente rivisto. E prima di tutto, per Peter Brown, è necessario mettere l'Europa occidentale sullo sfondo di un mondo più vasto e partire dal fatto che il cristianesimo 'europeo' rappresenta semplicemente la variante più occidentale di un mondo cristiano amplissimo, il cui baricentro era situato originariamente nel Mediterraneo orientale e nelle grandi capitali dell'impero d'Oriente: sono Costantinopoli, Alessandria, Antiochia, e non Roma, a trovarsi allo snodo di un cristianesimo di portata mondiale. Con la nascita poi dell'islam e la sua conquista del Medio Oriente e del Nordafrica -e per mezzo millennio anche della Spagna meridionale - una barriera si interpose fra il mondo cristiano occidentale e un mondo cristiano più antico, che aveva compreso tanta parte dell'Oriente.
Roma : AGRA, stampa 2005
Abstract: Dirigente IBM in Francia, Jean-Paul Nerriére ha inventato il globish, contrazione di global english, una sorta di nuovo esperanto, o nuova koinè, che consente a tutti di parlare ed essere compresi in ogni parte del pianeta. Il tutto è partito dalla constatazione di come i suoi colleghi non anglofoni, da Seul a Mosca, utilizzassero un vocabolario limitato e una sintassi standardizzata attraverso cui riuscivano a farsi capire meglio tra loro che quando dovevano parlare con un inglese madrelingua o con un americano di Dallas.
Identità e conquista : esiti e conflitti di un'evangelizzazione / Edmondo Lupieri
Bologna : EDB, [2005]
Oggi e domani. Serie 2 ; 39
Abstract: Il volume descrive come il cristianesimo sia divenuto una religione mondiale e quali esiti e conflitti questo evento epocale abbia creato fra i popoli cristianizzati. In un impressionante intreccio di avidità politiche, di bramosie di potere e di inauditi sacrifici missionari, le varie Chiese cristiane hanno accompagnato la colonizzazione europea di tutto il pianeta. È una storia che privilegia la dimensione religiosa dell'incontro-scontro fra culture diverse, senza nascondere la rete di connessioni sociali ed economiche di cui le religioni paiono, talora, soltanto un paravento. Conversioni, civilizzazione, etnocidio - ma anche esplosione di nuovi movimenti religiosi appaiono aspetti contraddittori, e pure correlati, di un'epopea incominciata nella secolare e disperata lotta contro l'Islam, epopea che, con toni di drammatica attualità, è ben lungi dal potersi oggi considerare conclusa. L'odierna instabilità sociale e politica di intere regioni extraeuropee pare legata anche alle incomprensioni di un tentativo di cristianizzazione organizzato e gestito come conquista militare, mentre la penetrazione nel cuore stesso dell'Europa cristiana di gruppi dalla spiritualità inusuale o nemica sembra a molti segnare la rivincita religiosa che il Terzo Mondo conquistato sta tentando contro i suoi conquistatori. Il saggio ripropone in una nuova edizione aggiornata, rielaborata e arricchita di indici i contenuti del volume Gesù Cristo e gli altri dèi (Milano 1994).
Blog! / David Kline, Dan Burstein ; traduzione di Beppe Grillo
[Milano] : Sperling & Kupfer : EGEA, copyr. 2006
Abstract: Il blog è una realtà globale. La sua sensazionale affermazione come strumento di pubblico dibattito e di espressione individuale ha catturato l'attenzione del mondo. E se ne capisce facilmente il perché. Con i blog c'è chi ha stroncato la carriera di politici e costretto alle dimissioni pezzi grossi della televisione. In altri casi, invece, il blog ha premiato i prodotti di aziende poco note proiettandole al successo da un giorno all'altro, e sanzionato la rovina di altre, colpevoli di aver ignorato le giuste lamentele dei consumatori. Chi sono questi esperti dilettanti, e come si sono serviti del nuovo mezzo di comunicazione per trasformare non solo la propria vita, ma anche la società? E la rivoluzione dei senza voce in capitolo contro la sciatteria del potere? Un libro che porta dritti nel cuore e nel cervello dei più influenti blogger del pianeta. È il caso di Joe Trippi, ex collaboratore del candidato democratico alla Casa Bianca Howard Dean, primo in assoluto a ricorrere all'uso del blog politico come mezzo di finanziamento e strumento organizzativo di base, rivoluzionando così i meccanismi di una campagna elettorale. O di Robert Scoble, ex manager di Microsoft, che, con la franchezza dei suoi posting, ha fatto quello che centinaia di milioni di dollari di pubblicità non erano riusciti a fare: umanizzare un'azienda accusata di strapotere monopolistico. (Prefazione di Beppe Grillo)
Roma : La Repubblica : L'Espresso, [2006]
La biblioteca di Repubblica. I grandi saggi ; 4
Il mondo è piatto : breve storia del Ventunesimo secolo / Thomas L. Friedman
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Frutto di un viaggio durato mesi lungo le nuove rotte del denaro, laddove si stanno concentrando i più grandi investimenti di questi anni, il testo offre una fotografia di un pianeta in cui le distanze si sono annullate, in cui non ha più nessuna importanza in quale angolo della terra ci si trovi, perché il mondo è diventato del tutto trasparente, accessibile, percorribile in lungo e in largo. In sintesi: è diventato piatto. Friedman mostra una globalizzazione tanto spinta da essere ormai un fatto scontato, tanto a portata di mano da aver reso il pianeta un grande campo da gioco in cui si stanno aprendo opportunità straordinarie per chi saprà coglierle.
Torino : Einaudi, [2005]
Einaudi tascabili ; 1350Saggi
Bologna : Il mulino, copyr. 1991
Milano : Angeli, c2009
Psicologia. Saggi e studi ; 338
Abstract: Il testo presenta i risultati di alcune ricerche, condotte dal Centro Studi e Ricerche di Psicologia della Comunicazione dell'Università Cattolica di Milano, in collaborazione con alcune linee di ascolto del territorio milanese, sulle caratteristiche verbali e vocali non verbali di comunicazione dell'empatia in operatori esperti e in soggetti senza esperienza. Le analisi condotte hanno consentito di individuare distinte strategie di gestione della conversazione e di correlarle con punteggi di capacità empatica e di efficacia comunicativa. Questo studio presenta grosse potenzialità di ricadute pratiche nell'ambito del mondo della telefonia sociale, soprattutto nell'ambito della formazione degli operatori. Il volume costituisce un utile strumento di formazione non solo tecnica riguardo alle competenze specifiche relazionali e comunicative, ma anche di crescita individuale e organizzativa. In appendice sono presenti testimonianze di helpline al fine di rendere la proposta del testo vicina alla realtà territoriale italiana. Il volume è rivolto a psicologi, formatori, operatori sociali e volontari che lavorano sia nell'ambito del profit e del no-profit.
Milano : Editrice bibliografica, 2010
Abstract: Scopo del movimento open access è rendere gratuiti e disponibili tramite internet i risultati di ricerche originali finanziate con denaro pubblico e privato, nell'interesse della comunità scientifica e dei cittadini. Il libro ricostruisce la nascita, le fasi principali e le caratteristiche di un movimento che ha inaugurato un nuovo modo di socializzare la conoscenza. In particolare esso discute sulla funzione, l'uso, la struttura organizzativa e le finalità degli archivi istituzionali depositati presso le università, sul ruolo dei docenti e dei bibliotecari, sulla gestione, conservazione e disseminazione dei documenti digitali. Approfondisce aspetti specifici come la qualità dei metadati descrittivi e semantici, e indaga sulle nuove modalità di valutazione della produzione scientifica in ambito universitario. Il volume è corredato dai saggi di Andrea Marchitelli, La via d'oro. Strategie open access per l'editoria e le riviste elettroniche, di Antonella De Robbio e Rosa Maiello, Archivi istituzionali e diritto d'autore e di Roberto Delle Donne, Open access e pratiche della comunicazione scientifica. Le politiche della CRUI..
Origini di storie / Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Big bang, deriva genetica, attrattori e frattali, ma anche nascita delle lingue e delle civiltà, dei miti e delle religioni. Due secoli di ricerche, dal primo riaffiorare dei resti fossili di organismi marini e dinosauri fino alla nuova cosmologia: un tempo brevissimo rispetto agli abissi temporali che solo oggi cominciamo a percepire. Nel volgere di pochi decenni, lo scenario delle scienze si è profondamente modificato. Questo libro avanza una prima sintesi che ricompone in un unico disegno d'insieme, pur senza confonderli, i molteplici itinerari del sapere contemporaneo, troppo spesso inaccessibili e muti perché separate da rigide barriere disciplinari. Ciò che il lettore scoprirà è che nulla è accaduto necessariamente e che le storie narrate qui la storia delle civiltà arcaiche, la storia dell'evoluzione biologica, la storia della nascita del cosmo - sono quelle emerse da un gioco multiforme di regolarità e contingenze, di vincoli e possibilità, di sviluppi e intrecci imprevedibili. Che altre avrebbero potuto essere e non sono state. Che la nostra storia, inclusa quella futura, è pensabile come una scena densa di rischi, ma anche ricca di opportunità.
Nell'officina dei classici : come lavoravano gli autori antichi / Tiziano Dorandi
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Nell'antichità quale era il destino dei libri, una volta pubblicati? Abbiamo testimonianze di scritti che raggiunsero una seconda o una terza edizione? Esistevano diritti di autore e di editore? Ci sono tracce concrete di varianti d'autore già nell'antichità? Lo studio delle pratiche compositive di un'opera letteraria e del metodo di lavoro degli autori antichi costituisce un dominio di ricerca affascinante e misterioso. Ci possiamo chiedere se gli autori dell'antichità greca e latina utilizzavano foglietti di papiro o di pergamena o tavolette per prendere appunti o per redigere i brogliacci delle loro opere; come raccoglievano i loro estratti durante le fasi preliminari della composizione; se scrivevano le proprie opere di loro mano oppure le dettavano a un segretario. Molti autori antichi avevano in comune la pratica di riservare una parte almeno della loro produzione letteraria a una circolazione limitata, pratica che li portava a rinunciare a pubblicare i loro scritti, nel senso che intendiamo oggi. Era comunque in vista di una pubblicazione, cioè di una diffusione riservata a un pubblico più vasto, che gli autori antichi componevano le loro opere. Muovendo da questi e altri aspetti il volume intende ricostruire le avvincenti fasi della redazione di un testo nell'antichità.
Milano : Biblioteca francescana, 2008
Abstract: L'esperienza del monachesimo riformato dei Cistercensi ebbe un grande successo nell'Italia settentrionale dei secoli XII e XIII. Le fondazioni dei monaci bianchi trovarono l'entusiastico supporto così delle famiglie signorili come dei membri del popolo urbano, oltre che dei vescovi e delle autorità comunali. Al di là delle teoriche proibizioni degli statuti dell'Ordine, le città divennero presto il principale punto di riferimento per le abbazie della regione. I monaci e le monache seppero mettersi in dialogo con le realtà urbane, accogliendo nel seno delle loro comunità esponenti dei diversi gruppi sociali e costruendo anche efficaci rapporti politici con i regimi popolari che si affermarono nella seconda metà del Duecento.
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: In questo studio l'autrice fissa la sua attenzione sulle tre grandi rivoluzioni che fra il XV e XVII secolo hanno dato forma all'età moderna: il Rinascimento, la Riforma protestante e la Rivoluzione scientifica. Ognuna di queste si dimostra influenzata nel profondo dall'invenzione della tipografia, nel senso che la diffusione dei libri resa possibile dalla scoperta di Gutemberg sta nel cuore stesso di queste tre rivoluzioni.
UTET libreria, 2010
Abstract: Le isole del lusso narra in maniera avvincente come la notevole espansione del consumo dei beni extraeuropei, ossia dei cotoni indiani, del tabacco, dello zucchero, del caffé e del tè, diede vita a una rivoluzione commerciale e a una trasformazione culturale che influenzò la società europea del Settecento. La rapidità con cui la società europea accettò i nuovi consumi costituisce un testimonio sinora scarsamente studiato, dal raccordo che si manifestò tra libertà di consumo e la libertà politica che permisero il superamento dei precedenti criteri morali che regolavano la vita economica della società cetuale e gerarchica permettendo la nascita dell'economia politica e la fine della subordinazione dei produttori e dei commercianti al potere dello Stato. Il principale merito del volume è d'illustrare per la prima volta il forte collegamento che nacque nel secolo dei lumi tra la sfera materiale dei commerci e dei consumi con la sfera immateriale della cultura e della società. Il libro si articola in sette capitoli che tracciano lo scenario della trasformazione materiale e immateriale, il percorso del pensiero economico per legittimare la libertà commerciale e del consumo e le trasformazioni che il consumo dei principali prodotti extraeuropei provocò nella vita economica e sociale dell'Europa nel XVIII secolo.
[Erba] : [Civico museo di Erba], 1981
Roma : Muzzio, copyr. 2007
Abstract: L'influenza aviaria sarà di ritorno nel prossimo autunno. E con essa la paura che il virus H5N1 possa mutare, compiere in maniera definitiva il 'salto di specie', diventare molto aggressivo e provocare una pandemia che, nello scenario peggiore, potrebbe vedere centinaia di milioni di persone infettate e decine di milioni di morti in tutto il mondo. Sono giustificati questi scenari? Il libro di Cristiana Pulcinelli ci può aiutare. In primo luogo a capire perché nel XXI secolo ci ritroviamo a temere una pandemia di influenza che potrebbe mietere vittime a milioni. La causa prossima di questo scenario improbabile, ma non impossibile, è da ricercarsi certamente nel virus H5N1, nella sua capacità di contagiare gli uccelli, di mutare, di compiere 'salti di specie'. Ma c'è anche una causa remota, più profonda, che favorisce il 'ritorno' delle malattie infettive e lavora per l'ipotesi della pandemia. Questa causa si chiama, semplicemente, evoluzione. Evolvono i virus, i batteri e tutti gli altri agenti infettivi. Evolve l'ambiente in cui noi e gli agenti infettivi viviamo. Evolve l'uomo stesso, nei suoi stili di vita molto più velocemente che nella sua biologia. È questa triplice evoluzione, anzi è questa co-evoluzione, che ci ha precipitato in pochi anni in una nuova fase, la quarta, dell'antico e mutevole rapporto con gli agenti infettivi. (Pietro Greco)
Se controlli i media è fatta / Gore Vidal ; interviste di Giulietto Chiesa e The Real News
Roma : Datanews, 2008
Abstract: La storia recente degli Stati Uniti in due aspre e provocatorie interviste dello scrittore americano che mette a nudo il potere e la deriva della democrazia. Per Vidal il popolo americano non ha alcun peso nelle scelte del governo. Questo vale per le questioni sociali e ambientali e per quelle decisive della guerra e della corsa agli armamenti. Un sistema geniale di controllo delle informazioni influenza l'opinione pubblica e orienta la stampa e i media. La verità? È quella costruita dal potere politico ed economico. Una denuncia durissima sulla fine della democrazia americana. Un libro scomodo di uno scrittore che per le sue ragioni e la sua storia, entrambe vicine al vecchio establishment Usa, ne fa un pampleth controccorrente sull'America di oggi.
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: La fine dell'Unione Sovietica ha favorito il crollo dei regimi comunisti nei paesi dell'Est europeo. Appena formatisi, i governi di questi paesi hanno chiesto di entrare a far parte dell'Unione europea. Bruxelles ha subordinato il loro ingresso a una effettiva trasformazione in senso democratico che garantisse a tutti i cittadini un reale godimento dei diritti politici e civili. Ne è nato un negoziato che ha visto l'Ue impegnata in prima linea a sostegno della democrazia nei paesi candidati. Questo volume illustra l'azione svolta dall'Unione, spiega i motivi per cui alcuni paesi sono riusciti a trasformarsi meglio di altri, segnala vantaggi e rischi derivati dallo storico allargamento del maggio 2004.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2009
Abstract: Oggi attraverso internet la conoscenza è potenzialmente disponibile per tutti con un solo click. Ma proprio nel momento della sua apparente maggiore accessibilità, il sapere è soggetto a norme sempre più restrittive sulla proprietà intellettuale, che limitano l'accesso alle risorse on-line. Queste nuove forme di ipermoderne enclosures mettono a rischio il carattere di bene comune della conoscenza. E proprio di fronte a tale pericolo, questo volume ribadisce che il sapere deve essere una risorsa condivisa, il propellente stesso per le moderne società che legano la loro prosperità e il loro sviluppo alla ricerca, alla formazione e alla massima diffusione sociale di saperi creativi e innovativi. Ma come preservare questo bene nell'epoca del neoliberismo informazionale globalizzato? Come evitare che il sistema ecologico-sociale della conoscenza utile venga travolto dalla privatizzazione? Per realizzare questo grande obiettivo democratico è necessario ripensare la proprietà intellettuale e il copyright, ma anche il ruolo delle biblioteche, delle istituzioni formative e delle forme di creazione e condivisione digitale dei saperi, così come il modo in cui i nuovi contenuti digitali possono essere conservati e resi disponibili attraverso il web. Open content, creative commons e open source possono costituire un efficace modo di garantire l'accesso alla conoscenza e una sua maggiore e più democratica diffusione globale.