Trovati 451 documenti.
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Il gioco duro dell'integrazione : l'intercultura sui campi da gioco / Davide Zoletto
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi educativi interculturali che, partendo da giochi e sport, riescano a coinvolgere ragazzi migranti e italiani insieme, a scuola e altrove? Insegnanti ed educatori troveranno risposta a tali domande in questo libro, che esplora alcuni dei luoghi dove si gioca oggi l'integrazione in Italia. Ne emerge un quadro in cui si incontrano esempi concreti di cortili, parchi e piazze dove ragazzi italiani e stranieri, giocando insieme, imparano a conoscersi e apprezzarsi.
[Milano] : BUR, 2011
Abstract: La rivoluzione digitale ha imposto una svolta alle nostre abitudini, all'economia, al nostro modo di lavorare e rapportarci con gli altri. Tuttavia sono ancora in pochi - specie nel nostro Paese - ad avere una visione lucida di quali siano, esattamente, i mutamenti imposti dal web 2.0 e dalle più recenti innovazioni tecnologiche. È un'esperienza che facciamo quotidianamente, a casa come sul posto di lavoro: spesso la promessa di un'innovazione rivoluzionaria si trasforma in una minaccia di imminente inadeguatezza e viene vissuta come una condanna al superamento. Francesco Caio e Massimo Sideri ci spiegano invece come nessuna competenza odierna sarà inutile nel mondo di domani. Con questo saggio chiaro e autorevole, gli autori ci offrono preziosi strumenti mentali e metodologici per comprendere il progresso telematico senza farci travolgere. Per cambiare il nostro atteggiamento al lavoro e al mondo, ma soprattutto per affrontare le esigenze strutturali alle quali l'Italia deve saper dare priorità.
La mutazione individualista : gli italiani e la televisione : 1954-2011 / Giovanni Gozzini
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Molto più di tutti gli altri media che l'hanno preceduta nella storia (stampa, radio, cinema) la televisione suscita mitologie e denunce, entusiasmo e demonizzazione, assuefazione e ripulsa. Secondo il Censis l'Italia di oggi appare una società frammentata e confusa, priva di punti di riferimento forti e stabili, dove la televisione domina largamente i consumi culturali. Quasi il 70% dei cittadini le si affida (in particolare ai telegiornali) per formare le proprie scelte di voto. Giovanni Gozzini ripercorre le tappe principali dell'uso della tv da parte degli italiani. Dalla televisione top-down, pedagogica e autoreferenziale di Ettore Bernabei a una televisione bottom-up, bidirezionale che - lungo un percorso che va da trasmissioni come Portobello (1977) fino al Grande Fratello (2000) - mette in scena, celebra e mitizza l'italiano medio. Senza contare le reti private commerciali. La tesi di Giovanni Gozzini è che la tv più che determinare il mutamento ha rispecchiato, catalizzato e amplificato la 'rivoluzione individualista' esplosa negli anni '80 e celebrata dalla permanenza di Berlusconi sulla scena politica. Nonostante la televisione funzioni dappertutto nel mondo come in Italia, solo da noi è diventata soggetto politico. Così, frammentata e individualista, l'Italia sopravviverà anche dopo Berlusconi.
Roma : Castelvecchi, 1996
Contatti ; 51
Il libro nell'Italia del Rinascimento / Angela Nuovo, Ennio Sandal
Brescia : Grafo, copyr. 1998
Milano : Apogeo, 1999
Connessioni
Milano : Unicopli, 2000
Abstract: Scopo del libro è illustrare la funzione positiva che il bibliotecario può assumere nel processo di transizione in atto verso la scuola dell'autonomia. Il punto di partenza è costituito da un'analisi del rapporto tra biblioteca scolastica e scuola che contempla la progressiva conversione pedagogica della stessa biblioteca scolastica. Il punto di arrivo è costituito dalla proposta di un modello didattico, già sperimentato in alcune scuole superiori di diverso indirizzo, volto a promuovere negli studenti il piacere della lettura.
Milano : Regione Lombardia, 2002
L'isola dei senza colore e L'isola delle Cicadine / Oliver Sacks
Milano : CDE, 1997
Bolidi : quando gli italiani incontrarono le prime automobili / Giorgio Boatti
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Quando, poco più di un secolo fa, gli automobili (così allora si chiamavano) cominciano a percorrere le strade d'Italia, un mondo radicalmente nuovo inizia a sorgere, inconsapevole del suo stesso formarsi. In pochi anni, infatti, una generazione di pionieri deve affrontare e risolvere questioni complesse come la costruzione e la manutenzione di strade adeguate, la regolamentazione del traffico, la segnaletica. Le velocità raggiunte e il clamore suscitato dagli incidenti che ne conseguono creano attorno all'auto e a chi la pilota un alone epico e romantico, che influenza l'arte e la letteratura. Le poche migliaia di vetture in circolazione (15.000 nel 1912) sono sufficienti a determinare mode dilaganti, a definire status esclusivi e nuove gerarchie sociali. E se il rombare di un'auto provoca spesso reazioni ostili, talvolta persino violente, le prime gare italiane e internazionali, i grandi raduni automobilistici, le mitiche imprese della Pechino-Parigi, segnano l'imporsi sempre più inarrestabile della locomozione a motore. Il 28 giugno 1914, l'immagine della vettura dell'arciduca Ferdinando, che a Sarajevo lo porta proprio al cospetto dei suoi assassini, va a contrassegnare la fine dell'epico esordio dell'auto.
La rivoluzione candida : storia sociale della lavatrice in Italia : 1945-1970 / Enrica Asquer
Roma : Carocci, 2007
Abstract: In un percorso che si snoda tra stabilimenti industriali - Candy e Zanussi, in primo luogo - e abitazioni - che progressivamente divengono spazi più efficienti, intimi e confortevoli -, la storia sociale dell'oggetto lavatrice è una storia complessa e ricca di spunti di analisi. Visti dall'oblò di una lavatrice, infatti, i complessi nodi problematici del processo di costruzione della nuova identità del paese, nel passaggio cruciale del secondo dopoguerra, appaiono inevitabilmente connessi con le profonde trasformazioni della quotidianità, dei gesti e della cultura materiale, così come degli ideali e dei valori del privato e della domesticità.
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: II volume analizza il ruolo svolto dalle biblioteche all'interno del settore del mercato del libro in Italia. L'autrice utilizza le lenti interpretative della strategia aziendale e dell'analisi di settore, allo scopo di dimostrare che il valore delle biblioteche non si esaurisce in una serie di benefici sociali ed economici prodotti in un dato territorio, ma si sviluppa e si articola nella collaborazione e nella cooperazione con gli altri attori della filiera del libro. Facendo leva su caratteristiche distintive quali il radicamento nel territorio di competenza e la capillarità della distribuzione, le biblioteche sono in grado di promuovere lo sviluppo del mercato librario attraverso le attività di prestito e di promozione alla lettura, sostenendo il settore editoriale attraverso le acquisizioni. Lo studio evidenzia quindi che non sussiste un fenomeno di sostituzione tra acquisto e prestito, e sottolinea il ruolo propulsivo svolto dalle biblioteche in relazione all'accumulazione di capitale culturale.
Mafia pulita / di Elio Veltri e Antonio Laudati
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: La Mafia Spa è la più grande azienda italiana per fatturato. Oggi non ha più bisogno di uccidere: compra. Il suo patrimonio potrebbe da solo colmare il debito pubblico italiano. È una multinazionale del crimine da mille miliardi di dollari, un grande gruppo finanziario con dirigenti e quadri, un universo in cui si coniugano arcaicità e modernità, localismo e globalizzazione. Cinque i personaggi simbolo della Mafia pulita qui raccontati da Elio Veltri. Storie vere tratte dai materiali inediti dei processi che li riguardano: affiliati della 'ndrangheta, organici di Cosa Nostra e camorristi insospettabili. Una mafia invisibile che frequenta i salotti dell'alta finanza e parla più lingue, con donne che dal carcere gestiscono il mercato del falso, avvocati che hanno fatto delle discariche un affare miliardario, broker che trattano con i narcotrafficanti e fattorini che viaggiano in Ferrari organizzando traffici illegali alla luce del sole. A ogni storia nel testo fa da contrappunto la riflessione di Antonio Laudati, tra i massimi esperti di organizzazioni criminali in ambito transnazionale. La mafia si è irradiata come un golpe strisciante nel Nord Italia, si è infiltrata nelle banche, in ampi settori della vita pubblica, e utilizza a suo vantaggio il flusso di denaro sporco proveniente da attività illegali, reinvestendolo poi in economia legale. Penetra così dentro imprese sane, impone i propri metodi e cambia per sempre le regole del gioco.
Montesquieu e l'origine della scienza sociale / Sergio Landucci
Firenze : Sansoni, 1973
Scuola aperta. Scienze umane ; 25
Milano : Regione Lombardia, 2002
Un paese a quattro ruote : automobili e società in Italia / Federico Paolini
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: In Italia, più che altrove, l'automobile è stata attrice della trasformazione sociale, simbolo, allo stesso tempo, di libertà, indipendenza, benessere e progresso. Nel secondo dopoguerra, mentre la televisione abbatteva le barriere linguistiche, l'auto accorciava le distanze fisiche trasformando gli italiani in meno di vent'anni da poeti, navigatori e santi in moderni e grintosi automobilisti mal disposti a spostarsi senza la loro macchina. Una trasformazione epocale che muta radicalmente il nostro stile di vita: nel recarsi al lavoro, nello spostarsi all'interno e all'esterno delle città, nell'accompagnare i figli a scuola, nel fare la spesa, nel tempo libero...
Milano : Regione Lombardia, 2002
La riscoperta dell'America / Eco, Ceserani, Placido
Roma [etc.] : Laterza, 1984
I Robinson
Il libro e la lettura : introduzione generale all' editoria libraria / Giuliano Vigini
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 1984
Il bisogno di scrivere : usi della scrittura nell'Italia moderna / Daniele Marchesini
Roma ; Bari : Laterza, 1992