Trovati 200 documenti.
Trovati 200 documenti.
Firenze : La Nuova Italia, stampa 1974
Le fonti della storia ; 24
Libia 2011 / Paolo Sensini ; prefazione di Giovanni Martinelli
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Il 2011 non è solo il 150° anniversario dell'unità d'Italia, ma è anche l'anno in cui ricorre un'altra celebrazione meno onorevole da festeggiare per i governanti del nostro paese: il centenario della prima guerra dell'Italia contro la Libia. Dopo aver ripercorso le fasi salienti dell'occupazione militare italiana (1911-1943) e della travagliata storia libica fino ai giorni nostri, Paolo Sensini, che ha preso parte a Tripoli ai lavori della Fact Finding Commission on the Current Events in Libya nei giorni immediatamente successivi all'inizio dei bombardamenti NATO, ricostruisce con dovizia tutte le fasi del conflitto e le vere ragioni sottese all'attacco contro la Libia. Il quadro reale che ne emerge, e che nessun media mainstream ha voluto raccontare alle opinioni pubbliche occidentali, è sconcertante. Le menzogne sulle fosse comuni e sui 10.000 morti, così come i ribelli di Bengasi fomentati dal fondamentalismo islamico e anche organizzati, armati e finanziati dalle potenze occidentali, sono serviti come pretesto per la Risoluzione ONU numero 1973 che ha dato il via all'intervento militare in Libia, mentre il mondo tace sul consistente miglioramento delle condizioni di vita del popolo libico da quando Gheddafi è stato alla guida del paese, unica realtà petrolifera mediorientale con una redistribuzione sociale della ricchezza. Dopo l'Afghanistan e l'Iraq, quella in Libia è solo l'ennesima guerra neocoloniale dei giorni nostri.
Mondadori, 2019
Abstract: Da circa un decennio la questione libica divide profondamente l’opinione pubblica italiana. Da un lato chi è stato favorevole all’intervento armato nel 2011, dall’altro i contrari. Da un lato – soprattutto – chi pensa che il flusso dei migranti verso le nostre coste vada fermato con ogni mezzo, e che i centri di detenzione “legali” e illegali in Libia siano una soluzione, dall’altro chi ritiene che i migranti imprigionati in Libia abbiano il diritto di fuggire ed essere salvati da trafficanti e sfruttatori. Bianco o nero; pieno o vuoto; tutto o niente. Ma come sempre la realtà è più complessa. Occorre conoscerla. Questo volume dà notizia di una Libia diversa da quella dei telegiornali e dei post sui social. È la Libia dei libici, la Libia delle code fuori dalle banche per procurarsi una moneta che non ha più valore. La Libia dei ragazzi che hanno combattuto il regime di Gheddafi e ora lo rimpiangono perché almeno, “quando c’era lui”, si sentivano sicuri; e non mancavano soldi, corrente elettrica, benzina. La Libia delle madri ferme alla finestra in attesa di figli che non torneranno. La Libia degli anziani che hanno attraversato decenni di dittatura e si guardano sempre le spalle. La Libia della gente comune che subisce ogni giorno ricatti dei militari, abusi, rapimenti, e vive perennemente nel terrore.
Una donna in guerra / romanzo di Roberto Costantini
Longanesi, 2021
Abstract: Nel deserto, nessuno può sentirti. Nessuno può spiarti, ascoltare le tue conversazioni, intuire i tuoi oscuri piani. A Roma, chiusa in un ufficio, nessuno può sentirti. Ma Aba Abate forse vorrebbe che qualcuno sapesse veramente chi è. Dentro di lei, il confine tra Aba, moglie e madre, e Ice, funzionaria di alto livello dei Servizi Segreti italiani, è sempre più labile. Non sa se riuscirà più a tenere insieme i pezzi della sua doppia vita come ha sempre fatto. A casa, suo marito le nasconde una parte di verità e alcune rivelazioni sul suo conto fanno tremare le sottili fondamenta su cui Aba ha costruito tutta la sua esistenza. Sul lavoro, per fermare due pericolosi terroristi, ha perso l'unico uomo che ha sempre saputo vederla per quello che è, Aba e Ice insieme. Quello che Aba ancora non sa, e che Ice fatica a scoprire, è che il vento del deserto sta per portare nella sua fragile vita un pericolo più distruttivo di quanto abbia mai immaginato. Quello che Aba ancora non sa, e che Ice nemmeno immagina, è che il confine tra vita personale e vita lavorativa in realtà è già crollato. Quello che Aba ancora non sa, e che Ice capirà forse troppo tardi, è che non esiste più nemmeno un posto al mondo in cui lei non sia una donna in guerra.
Milano : Touring club italiano ; Roma : La biblioteca di Repubblica, c2006
L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 14
Milano : Touring club italiano ; Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica. L'Europa e i paesi del Mediterraneo ; 14
Libia mediterranea e romana / Oriana Dal Bosco, Maria Teresa Grassi
2. ed. italiana
Vicchio di Mugello : Polaris, 2000
La Libia turistica / G. De Agostini
Milano : G. De Agostini, 1938
Libia : Tripoli, Bengasi, Ghadames, l'Akakus e il grande deserto Leptis, Sabratah, Cirene
[Ed. aggiornata]
Milano : Touring, 2010
Abstract: I tesori archeologici delle sontuose città greche e romane; le suggestioni del Sahara con l'incanto delle dune e delle testimonianze di arte rupestre; Tripoli città 'italiana' e araba ma anche moderna metropoli: un mondo esotico tutto da esplorare, tra antichi monumenti e paesaggi mozzafiato. Otto itinerari di visita preceduti da saggi introduttivi dedicati a storia, arte, cultura, religione e civiltà di un paese complesso e affascinante, 130 fotografie a colori, 18 tra carte e piante e una sezione con centinaia di indicazioni e suggerimenti per organizzare il viaggio. Questa edizione contiene il fascicolo di aggiornamento annuale delle Informazioni pratiche della Guida Verde: 325 indirizzi utili, dove dormire e mangiare, suggerimenti il tempo libero, consigli per lo shopping tra negozi e mercati e le segnalazioni degli eventi da non perdere.
La Libye septentrionale / Hans W:son Ahlmann
stampa 1928 (Centraltryckeriet)
Pratiche e credenze popolari libiche : testi in arabo bengasino tradotti e annotati / Ester Panetta
Istituto per l'Oriente, 1940
Guida della Libia del Touring club italiano / Amilcare Fantoli
[Touring club italiano], 1923
Bollettino geografico / Governo della Cirenaica
Tipo-litografia del Governo, 1926-1933
Vestigia di colonie agricole romane : Gebel Nefusa / Francesco Corò
Sindacato italiano arti grafiche, [pref. 1928]
F. Cacopardo, 1938 (Tip. P. Maggi)
Gardolo : Reverdito, copyr. 1989
Milano : RBA Italia, [2009]
Le grandi battaglie della seconda guerra mondiale ; 33
Milano : Mursia, c2017
Testimonanze fra cronaca e storiaLe nuove guerre
Abstract: «Certe prigionie non finiscono mai, se non c'è verità. Questo libro è come un biglietto d'accusa mite e doloroso, per noi che non sapevamo e per quelli che sapevano e sanno.» (Toni Capuozzo). Il 19 luglio 2015 Gino Pollicardo, insieme ad altri tre colleghi, viene rapito durante il viaggio per raggiungere il posto di lavoro in Libia. Sono quattro padri di famiglia che hanno accettato un lavoro lontano da casa, in un Paese pericoloso, per necessità non per voglia d'avventura. Queste pagine raccontano la prigionia di quei quattro italiani, per 228 giorni in balia di uomini violenti e crudeli che si scopriranno essere militanti dell'Isis. Sette mesi e mezzo di paura, fame, percosse, speranze e soprattutto silenzio e tante domande senza risposta. Chi tratta per la loro liberazione? Chi sono i rapitori? Che sta succedendo fuori dalla loro prigione? Che cosa fanno i mass media? Un memoriale che con parole pacate chiama in causa gli apparati dello Stato italiano che non hanno salvato Salvatore Failla e Fausto Piano e hanno lasciato gli altri due, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, al loro destino di sopravvissuti, senza assistenza, senza notizie, senza risposte. Un silenzio colpevole che non è ancora finito.
Officina cromotipografica Aldina, 1925