Trovati 1176 documenti.
Trovati 1176 documenti.
Ottocento romantico e verista / Gaetano Mariani
Napoli : Giannini, 1972
Geminae ortae ; 1
Novara : Interlinea, 1999
Saggi e testi ; 23
Abstract: Questo volume raccoglie i contributi che mettono in luce la fecondità dell'Ottocento italiano, sia per le vicende politiche e sociali che per quelle linguistiche e letterarie. Mengaldo parte da Le confessioni di un italiano di Nievo, Zaccaria dell'Emilano di Torelli: il primo teso a ricostruire in senso impegnato e positivo il percorso verso l'unificazione italiana, il secondo più disposto al disincanto.
Ottocento / [a cura di] Ferdinando Giannessi
Milano : Nuova Accademia, 1965
Conclusione e crisi del Risorgimento / a cura di Riccardo Merolla
Firenze : La nuova Italia, 1973
Dall'Illuminismo al Verismo : saggi e proposte / Giuseppe Petronio.
Palermo : U. Manfredi
Saggi di varia cultura ; 4
Il poeta fuori gioco : nostalgia, mitologia e cronaca dell'Ottocento minore / Giorgio De Rienzo.
Roma : Bulzoni, c1981
Biblioteca di cultura ; 197
Medicina romantica / / Werner Leibbrand ; traduzione di Giovanna Federici Ajroldi
Bari : Laterza, 1939 (stampa 1938)
Biblioteca di cultura moderna ; 332
Firenze : LoGisma, 2015
Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater ; 5
Abstract: La presenza a Firenze di Franz Liszt (Raiding/Doborján 1811 - Bayreuth 1886), il più celebre pianista dell'Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari del secolo, non poteva non lasciare un segno inconfondibile sulla musica della città; considerando soprattutto che l'artista ungherese vi frequentò gli ambiti culturali per un tempo singolarmente vasto: alcuni mesi tra il 1838 e il 1839; e poi, con regolare assiduità, dal 1864 fino all'anno della sua morte. Dai tempi di Heinrich Isaac, Liszt fu il primo grande compositore non italiano intensamente coinvolto nella vita artistica fiorentina, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi.
Il signore della guerra : romanzo / di Bernard Cornwell ; traduzione di Donatella Cerutti Pini
Milano : Longanesi, 2010
Abstract: Wessex meridionale, fine del IX secolo. Uhtred di Bebbanburg ha perso tutto: non ha più la sua amatissima moglie, morta durante il parto. Non ha più le sue terre, usurpate tempo addietro. Non ha più un re per cui combattere, perché Alfredo il Grande ormai è vecchio e malato, incapace di respingere gli invasori vichinghi e ossessionato dall'idea di convertire il mondo alla fede cristiana. Uhtred di Bebbanburg non ha più nulla per cui vivere, eppure c'è qualcosa che gli impedisce di lasciarsi morire. Qualcosa che da sempre è dentro di lui. È la furia del guerriero. Una furia pagana, nata fra i danesi che lo hanno addestrato all'arte della guerra e coltivata sugli innumerevoli campi di battaglia che ha calcato. Ora la sua furia ha un obiettivo preciso: reclamare Bebbanburg, la fortezza che gli spetta di diritto e che suo zio possiede in spregio alla legge e agli dei. Ora Uhtred combatterà per se stesso e per il suo destino, il destino di un guerriero nato.
La cultura meridionale e il Risorgimento / di Attilio Marinari e Giovanni Pirodda
Roma ; Bari : Laterza, 1975
Fa parte di: Letteratura italiana Laterza / direttore Carlo Muscetta
Il paesaggio nella pittura piemontese dell'Ottocento / Andreina Griseri
Milano : Fabbri, 1967
Mensili d'arte
[1966]
Monza : Associazione Pro Monza, 1980
Oggiono : Cattaneo, stampa 1977
Bellinzona : Civica Galleria d'Arte, [1998]
Quaderni di Villa dei Cedri ; 20
Novecento sul lago di Como : : pittura tra acque e monti / / a cura di Maria Angela Previtera
Milano : Nexo, 2013
Abstract: Il catalogo presenta al pubblico per la prima volta una selezione significativa di opere, provenienti da una cospicua e importante collezione privata, dedicate alla raffigurazione del Lago di Como nel corso dei primi decenni del Novecento. Il cui filo conduttore è il paesaggio lariano. Anche la scelta degli artisti rappresentati segue questa direzione privilegiando i maestri attivi sulle sponde del lago di Como fino agli anni Cinquanta del Novecento con una attenzione particolare alle figure di Baldassare Longoni e Ugo Bernasconi, alla presenza sull'isola Comacina di una nutrita schiera di artisti gravitanti intorno all'Accademia di Brera di Milano. E ancora di Achille Funi a Rovenna e Sironi a Bellagio, di Rho e Carla Prina a Como. Accanto alle personalità più note operano però sul territorio artisti il cui impegno e risultato non si discostano da quelle dei maestri più affermati da Vincenzo Schiavio a Luigi Binaghi, da Paolo Discacciati a Eligio Torno e Piero Saibene, da Daniele Fontana a Achille Zambelli.