Trovati 1181 documenti.
Trovati 1181 documenti.
Opere dell'Ottocento in collezione / catalogo di Giovanna Ginex ; coordinamento di Matteo Bianchi
Bellinzona : Civica galleria d'arte, 1990
Quaderni di Villa dei Cedri ; 10
L'Ottocento [Videoregistrazione]
[Roma] : Istituto Luce, [2005]
Abstract: Contiene i documentari: I Macchiaioli e il loro tempo ; L'Ottocento napoletano. - Extra: 2 repertori dell'Istituto Luce, Galleria fotografica e Biografie di 32 artisti per 206 fotografie
La cappella di San Luigi dei Francesi a Loreto di Charles Lameire / [testo Floriano Grimaldi]
[Loreto] : [Delegazione pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto], stampa 2003
Ottocento : catalogo dell'arte italiana dell'Ottocento : numero 32
Milano : Edizioni dell'Ottocento ; Milano : Libri Scheiwiller, 2003
Le tre legioni / Roberto Fabbri ; [traduzione di Rosa Prencipe]
Newton Compton, 2020
Abstract: 9 d.C. Nella foresta di Teutoburgo, in un paesaggio reso accidentato da burroni, antiche querce e torrenti che scorrono veloci lungo sentieri scoscesi, Arminio ha annientato tre legioni romane, alla testa di un esercito formato da sei tribù di germani. Quasi ventimila uomini hanno perso la vita, massacrati senza pietà dai barbari. Il tradimento di Arminio ha sconvolto il Senato e la notizia del furto di tre aquile delle legioni ha raggiunto funesta il cuore dell'impero. Una pugnalata all'onore di Roma, ora costretta a ridimensionare i suoi domini entro il confine del grande fiume Reno. Ma come può un uomo onorato con la cittadinanza romana arrivare a sfidare così clamorosamente l'impero? Quale sfrenata ambizione può avere spinto un soldato, addestrato dai più valorosi generali romani, a tradire coloro che si erano fidati di lui?
Artisti sul Lario / Piera Gatta Papavassiliou
Milano : Libri Scheiwiller, 2000
Milano : CDE, stampa 1990
I grandi navigatori
Serate d'orchestra / Hector Berlioz ; edizione italiana a cura di Maurizio Biondi
Torino : EDT, c2006
Biblioteca di cultura musicale. Improvvisi ; 20
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1852, Serate d'orchestra può essere considerato la prova letteraria più complessa e ambiziosa di Hector Berlioz, e rappresenta un indispensabile corollario alla sua creazione musicale; forse nessun altro compositore ha infatti espresso la propria poetica con altrettanta intensità e completezza, pur ricorrendo a una prosa che non solo esula da ogni impianto sistematico, ma trasforma spesso la riflessione in un libero proliferare di narrazioni, immagini e invenzioni poetiche. Al punto che perfino l'opprimente mestiere del critico, nei suoi momenti ispirati, si trasforma in un esercizio di libertà, in un fedele e illuminante rispecchiarsi dell'artista attraverso un differente mezzo espressivo.
Allin-Springfield : trapdoor system arms / Viscardo Brunelli
Como : New Press, [1986]
Bologna : Il mulino, 1986
Quaderni storici ; 62
[Milano] : Skira, [2010]
Abstract: Questo catalogo, che accompagna l'esposizione internazionale di Marsiglia, Rovereto e Toronto, si propone di ricongiungere alla tradizione moderna il ritorno all'antico degli anni 1750-1800. Intende mettere in evidenza un XIX secolo divorato dalla passione per il teatro, partendo dal Neoclassicismo per giungere alla smaterializzazione dello spazio scenico voluta da Appia e Craig. La mostra vuole accompagnare i visitatori in un viaggio che da David conduce al tramonto del simbolismo, attraverso un secolo e mezzo di arte europea soggiogata dal demone della scena. Non solo artisti come David, Delaroche, Delacroix e Gustave Moreau hanno progettato costumi per il teatro e hanno collaborato con i drammaturghi del loro tempo, ma la loro pittura mostra i drammi e le tensioni propri dell'universo teatrale, sia nella drammaturgia dell'immagine sia nella prospettiva e nell'impianto delle scenografie. La generazione degli artisti simbolisti, specialmente il gruppo dei Nabis, ha partecipato attivamente al teatro sperimentale della sua epoca. Il mio intento è di ribadire che esistono diverse vie che portano alla modernità in pittura. La modernità non si limita a un cammino regolare e imperturbabile verso l'astrazione, come troppo spesso si è detto. Questo catalogo permette di esplorare altri percorsi, di associare la modernità a una teatralità che non è più un percorso a senso unico ma un doppio movimento di andata e ritorno dal dipinto alla scena. (Guy Cogeval)
Pictorial archive of early illustrations and views of american architecture / Edmund V. Gillon jr.
New York : Dover, c1971
Milano : Skira ; [Brescia] : Comune di Brescia, Civici musei d'arte e storia, copyr. 2001
Abstract: Catalogo della mostra tenuta a Brescia nel 2001-2002
Firenze : Giuntina, 2015
Abstract: Conversione o morte. Nei secoli, tante comunità ebraiche sono state poste di fronte a questa drammatica alternativa. Soprattutto durante l'Inquisizione nella Penisola iberica, ma non solo. La vicenda qui riportata è avvenuta nel 1839 a Mashad, ora la seconda città iraniana. L'unicità dell'avvenimento storico è data dal fatto che siamo già in epoca moderna e in terra islamica. Il libro presenta le diverse reazioni prodottesi soffermandosi in particolare sulla scelta compiuta dai più di sviluppare una doppia identità: musulmani per strada, ebrei in casa. Un comportamento schizofrenico che è durato per più di un secolo, tra sospetti, paure, sotterfugi. Un caso unico che, anche per motivi di autodifesa, si è tramandato fino a poco tempo fa solo per via orale. Il libro rende nota questa storia e onore ai protagonisti di questo orgoglioso nascondimento.
Lo straniero : : due saggi sull'esilio / / Richard Sennett ; [traduzione di Fiorenza Conte]
Milano : Feltrinelli, 2016
Universale economica Feltrinelli ; 8830Saggi
Abstract: Richard Sennett ha trascorso la sua vita intellettuale a esplorare la maniera in cui gli esseri umani vivono nelle città. In questi due saggi indaga su due delle più grandi città del mondo in un momento cruciale della loro storia per riflettere sulla condizione dell'esule nella sua dimensione sia geografica che psichica. Ci conduce nel Ghetto ebraico della Venezia rinascimentale, dove la condizione di forestiero imposta dallo stato diede vita a una ricca identità comunitaria. Ci fa scoprire poi la Parigi del diciannovesimo secolo quale autentica calamita per gli esuli politici (categoria di cui il russo Alexander Herzen fu un esempio illustre in Europa), una città dove l'esperienza del dislocamento finì per filtrare nel mondo artistico e culturale. Proprio perché, come dice Sennett, lo straniero deve riuscire ad affrontare la propria condizione di sradicato in modo creativo, e deve imparare a elaborare i materiali che costituiscono l'identità alla maniera in cui un artista lavora i fatti più banali trasformandoli in cose da dipingere. Ognuno deve costruire se stesso.
Milano : Editrice Antroposofica, 1993
Bologna : Il mulino, [1962]
Classici della democrazia moderna ; 16