Trovati 1146 documenti.
Trovati 1146 documenti.
Epistole in versi d'Ippolito Pindemonte veronese
Modena : presso Gem. Vincenzi e comp., 1809
Nuova ed.
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Abbott vuole spiegare la natura delle tre dimensioni che conosciamo, in modo da prepararci all'eventualità di una quarta dimensione, ancora sconosciuta. Così immagina un mondo a due dimensioni, Flatlandia, dove la terza dimensione è inconcepibile. Ma che cosa succede se un abitante di Flatlandia si rende conto che un'altra dimensione è, non solo concepibile, ma addirittura esistente?
Omicidio al Nuovo Hotel Terme / Lella Ferrari
Como : Elpo, 2019
Rumpole per la difesa / John Mortimer ; traduzione di Luisa Nera
Sellerio, 2020
Abstract: L'arruffato Horace Rumpole, anziano barrister dell'Old Bailey, cioè avvocato all'alta corte criminale di Londra, nutre un profondo disprezzo per gli aristocratici colleghi e non risparmia nemmeno i giudici «parrucconi» con cui si confronta nella difesa di poveracci intrappolati nei pasticci delle vite più bizzarre. In questi racconti, che mescolano legal thriller e comicità, rievoca le proprie vittorie, ma anche diverse sconfitte. E ognuno dei casi sembra la rappresentazione comica di una specie di lotta di classe culturale, lo scontro tra due versioni dell'universo, da un lato la società delle buone maniere incarnata dai tribunali, dall'altro le assurde ironie della vita che impegolano la gente comune. L'intreccio crea una suspense umoristica, in attesa della svolta a sorpresa che risolve la vicenda giudiziaria, e sorge spontaneo il sospetto che nessuna delle storie sia davvero inventata. Intanto, il barrister Rumpole, «maestro nell'arte del controesame», oltre la porta del tribunale, non si dimostra altrettanto abile da scampare ai trabocchetti della vita domestica con la moglie Hilda, «Colei Che Deve Essere Obbidita».
Milano : coi tipi di Francesco Lucca, [1857?]
Como : presso i figli di C. A. Ostinelli, [1844?]
Milano : coi tipi di Luigi Brambilla, [1848?]
Como : dalla Tip. di Carlo e Felice Ostinelli di Carlantonio, 1853
Como : presso i Figli di C.A. Ostinelli, [1835]
Como : Ostinelli, 1895
Como : figli di C. A. Ostinelli, [1842?]
In Milano : per Gio. Batista Bianchi Regio Stampatore, [1794]
Como : per Agostino Olzati, 1742
Como : nella tipografia di Carl'Antonio Ostinelli stampatore vescovile, 1799
In Como, Nella Stamperia Vescovile, 1756
In Como : per Giambattista Peri, 1748
In Como : presso Carlantonio Ostinelli, 1823
[Como : Provincia di Como, 1878]
Sogno mericano / Nicoletta Martirano
[Como] : Editoriale Lombarda, 2020
Vita meravigliosa / Patrizia Cavalli
Einaudi, 2020
Abstract: Fosse vissuta sei o sette secoli fa, nelle terre umbre dov'è nata, Patrizia Cavalli sarebbe stata senz'altro una delle grandi mistiche di quel periodo. Le sue esatte visioni verbali avrebbero narrato i misteri più sensibili della divinità, e le sue estasi, i suoi terrori e le sue ebbrezze sarebbero stati registrati e trascritti con devozione dai fedeli amici intorno a lei. Nei nostri tempi, invece, Patrizia Cavalli si è proposta il compito, più arduo, di dare parola ai misteri profani di cui tutti facciamo esperienza: all'indicibile nostalgia di settembre, che ogni anno, regolarmente, ci trafigge; al pulsare frenetico della «nemica mente», quando insegue e controlla ogni lieve mutamento del corpo; alla felicità che scende, come rugiada dal cielo, se una certa luce pomeridiana si mostra all'improvviso. In ogni verso, il ragionare poetico di Patrizia Cavalli non cerca, ma trova. Il suo ardente, ostinato desiderio conoscitivo non chiede altro che arrendersi, infine, dinanzi allo stupore e all'evidenza dell'apparizione poetica. "Vita meravigliosa" rappresenta una summa della poesia di Patrizia Cavalli, attraverso le ossessioni ricorrenti, i temi e i molteplici registri stilistici che la caratterizzano. Insieme ai molti fulminei epigrammi, comici o filosofici (spesso le due cose insieme), compaiono i monologhi ipocondriaci, quasi teatrali, oltre alle tante poesie d'amore, non prive di ferocia descrittiva, e un breve poemetto, "Con Elsa in Paradiso", dove la promessa - o la minaccia? - della vita eterna apre al poeta la possibilità terrestre di «abolire, non dico la realtà / ma ogni traccia di verosimiglianza». Poco importa che il poeta dica sempre 'io': quell'io è talmente dilatato, talmente elastico da includere nella sua lingua ogni cosa, purché esista e viva.