Trovati 857908 documenti.
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Silvestro / Giorgia Simoncelli ; illustrazioni di Margherita Allegri
Giunti, 2025
Abstract: A casa di Elia è scoppiata la primavera. Mamma Lidia ha comprato nuove piante che imbottisce di un fertilizzante speciale, il “Verde Rapido”, prodotto di punta della fabbrica appena aperta in città. Elia nel frattempo ha un segreto: nella cavità dell’albero di un bosco ha trovato un piccolo roditore e lo ha portato di nascosto a casa. Da sempre desiderava un cucciolo e Silvestro, così ha deciso di chiamare l’animaletto, è quanto di più meraviglioso al mondo. Intanto, la città comincia a essere invasa dalla natura: picchi, ghiandaie e scoiattoli nidificano tra i balconi infestati di piante; lepri e daini brucano nelle aiuole traboccanti di cespugli. Girare per le strade inizia a diventare difficile. Ma sarà davvero il “Verde Rapido” la causa di tutto questo? Che segreto può nascondere una cosina minuta con una coda folta di scoiattolo, che profuma di foglie, erba, funghi e fragole...?
Prova a immaginare… la frutta! : muovi, tira, scorri / Aya Watanabe
Gallucci, 2025
Abstract: Con le animazioni e un po’ di fantasia, il cibo può donarti tanta gioia e allegria... Anche cocomeri, banane e arance!
Lupi, licantropi e luna piena / Marco Greganti, Cecilia Fallongo
Pelledoca, 2025
Abstract: In una notte di luna piena, uno spaventoso lupo mannaro si aggira per il giardino della casa in cima alla collina. Ce lo racconta Mimì, un cagnolino che scrive storie e che vive proprio in quella casa insieme ad Anita, una bambina di dieci anni. Per proteggere la sua amica, Mimì si mette a fiutare il percorso dell’animale fino al bosco, dove incontra un cacciatore di lupi mannari. Quando Mimì riesce a rintracciare il licantropo, però, rimane sorpreso: si aggirava per l’orto alla ricerca di… verdure! David, il ragazzo-licantropo che vive in un’antica caverna, è vegetariano e non farebbe mai del male a nessuno. Riusciranno Mimì e Anita a convincere anche il cacciatore, armato di un grosso fucile? Si può salvare un essere mostruoso di cui tutti hanno paura? Età di lettura: da 7 anni.
Wisteria / Adalyn Grace ; traduzione di Roberto Serrai
Rizzoli, 2025
Abstract: A differenza del glicine, Blythe ha le spine. E ha tutta l'intenzione di usarle con Aris Dryden. Blythe Hawthorne non ha permesso mai a nessuno di dirle cosa fare, né alle convenzioni, né a suo padre iperprotettivo. E di certo non potrà farlo l'uomo scortese e insopportabile a cui è legata. Anzi, Blythe è determinata a essere una spina nel suo fianco, dato che anche lui sta facendo di tutto per renderle la vita tutt'altro che una favola. Ma quando scopre un nuovo lato di se stessa legato al passato del suo enigmatico marito, dovrà capire se è disposta a lasciare che questa inaspettata scintilla divampi e scoprire così chi è davvero.
Bari ; Roma : Laterza, 2025
Abstract: In che modo un individuo interpreta la propria posizione nel mondo? È illusorio credere che possiamo decidere chi essere o a definirci sono il patrimonio genetico, le condizioni sociali e altri fattori da noi incontrollabili? Oppure abbiamo uno spazio di autodeterminazione che ci permette di indirizzare il nostro destino? E ancora: come nasce il sé? Si sviluppa secondo un unico schema in tutte le persone, culture ed epoche, oppure è un costrutto socioculturale? Le forme del sé stanno cambiando? La tecnologia di cui disponiamo ci rende più autonomi o ci espone alla tentazione di rinunciare alle libertà che abbiamo? Si tratta di domande ineludibili per qualsiasi riflessione sul mondo attuale. Per affrontarle, Bauman e Raud rivisitano le teorie del sé proposte in vari contesti e tradizioni culturali, esaminandone le potenzialità più promettenti o deludenti, evidenziandone in qualche caso i tratti meno esplorati e indicando percorsi nuovi e ancora ignoti su cui valga forse la pena incamminarsi.
La femminanza : romanzo / Antonella Mollicone
Nord, 2025
Abstract: Un racconto intimo e corale insieme, che celebra l'importanza della solidarietà femminile, tra riti ancestrali e piccole ribellioni, fughe d'amore e gioie condivise. Nell'Italia del '900, una Cerchia di donne si riunisce per trovare la propria libertà. Alla Rocca, paesino del Lazio meridionale, tutti conoscono i Maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. Però solo Camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. Un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell'autunno del 1920, Peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l'accoglie nella Cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. Alla Cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella Cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. E che per Camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all'amore di suo marito. Dopo di lei, anche sua figlia Viola trarrà conforto dal sapere antico della Cerchia. Cresciuta tra le rovine della guerra e l'entusiasmo della ricostruzione, Viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. E ancora una volta saranno le donne della Cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera. Attraverso una scrittura palpitante, capace di restituire la materia viva delle emozioni e la forza concreta del quotidiano, Antonella Mollicone compone una saga familiare al femminile che attraversa mezzo secolo di storia italiana, dall'ascesa del fascismo al boom economico, passando per la seconda guerra mondiale e il bombardamento di Montecassino.
Dio della polvere / Mariapia Veladiano
Guanda, 2025
Abstract: «Prego, si sieda dove preferisce» dice l’eccellenza monsignore senza alzare la testa dalle carte, senza immaginare che la donna che sta entrando nella stanza è lì per dare battaglia. Si apre così il nuovo romanzo di Mariapia Veladiano che vede Chiara, una donna di fede, professionista della cura, fisioterapista, di fronte a un vescovo, un uomo perbene, ma forse perbene non è abbastanza per un vescovo. Quell’incontro è solo il primo di una schermaglia che metterà in discussione le strutture del potere e l’inerzia che spesso è complice dell’omertà. Perché Chiara ha bussato alla porta del vescovado per una ragione: Luna, una ragazza giovanissima arrivata nel suo studio di fisioterapia, è stata vittima di una violenza, e anche se lei non ne vuole parlare, il suo corpo parla per lei. Né la donna né il vescovo vorrebbero trovarsi lì, in quella posizione scomoda, ma a volte il posto giusto è quello che una grazia del tutta laica, senza patria e appartenenza, ci costringe a occupare
Orecchio acerbo, 2025
Abstract: Un pulmino di quelli che portano i bambini a scuola, giallo brillante, fa i suoi giri quotidiani e sposta le persone da un posto importante all'altro. A fine carriera, porta in giro gli anziani e poi, dismesso del tutto, diventa luogo asciutto per i senzatetto. Spostato in campagna, si trasforma in rifugio per gli animali. Infine, dopo la costruzione della diga, lo rivediamo in fondo al lago. E ora, chi lo abiterà? E riuscirà il piccolo autobus a riempirsi ancora di gioia?
Usa il cervello prima che lui usi te : manuale di autodifesa cognitiva / Paolo Borzacchiello
Milano : Mondadori, 2025
Abstract: Con esercizi ed esempi pratici, questo libro ci aiuterà a "usare il cervello" e a farlo funzionare al meglio, evitando trappole mentali e attivando la parte più lucida e creativa della nostra mente. "La nostra mente è brillante. Peccato che a volte usi la sua brillantezza per crearci problemi. Al cervello non interessa molto che voi stiate bene o male, lui fa quello che è abituato a fare o quello che gli è più comodo fare, senza tenere conto degli effetti che ha su di voi. So che sembra un paradosso, ma è esattamente così: non fidiamoci mai del fatto che il cervello faccia quello che è meglio per noi. Fa quello che 'crede' essere il meglio per noi sulla base delle sue esperienze passate, delle sue convinzioni, dei suoi comodi (ove per 'comodi' intendiamo sinapsi nervose abituate a svolgere determinati compiti e a percorrere determinati e sempre uguali percorsi). Usare (bene) il cervello significa conoscere questi meccanismi e provvedere di conseguenza." Nel suo nuovo libro, Paolo Borzacchiello ci accompagna in un viaggio sorprendente nel mondo del cervello, da quando ci svegliamo al mattino a quando andiamo a letto la sera. Ogni piccola o grande sfida quotidiana diventa l'occasione per osservare come le diverse parti del nostro cervello e le sostanze chimiche che regolano le nostre reazioni si attivano e interagiscono tra di loro. Attraverso brevi dialoghi immaginari vedremo in azione la corteccia prefrontale (la regista razionale sempre pronta a pianificare), l'amigdala (la sentinella emotiva perennemente all'erta) o il nucleus accumbens (l'amante del piacere), ma anche ormoni e neurotrasmettitori come dopamina (il motivatore da palco), cortisolo (il project manager ansioso), serotonina (a.k.a. la "Queen") e ossitocina (l'abbracciatrice professionista). Solo imparando a riconoscere quali dinamiche mentali entrano in gioco in ogni momento della giornata potremo disattivare il pilota automatico e riprendere il controllo di percezioni, emozioni e comportamenti.
Tavolo per due / Amor Towles ; traduzione dall'inglese di Giovanni Zucca
Pozza, 2025
Abstract: Strappato alla campagna, un contadino dall’indole mansueta viene convinto dalla moglie, fervente bolscevica, a trasferirsi a Mosca per unirsi alla Rivoluzione, ma finirà dall’altra parte del mondo, a New York. Un aspirante scrittore in cerca di esperienza trova lavoro in una libreria che tratta edizioni rare, del tutto ignaro del brutto guaio in cui lo caccerà il suo capo. Un viaggiatore, bloccato all’aeroporto LaGuardia per maltempo, fa amicizia con un altro passeggero: una serata improvvisata che prenderà una piega davvero stravagante. Una giovane donna sospetta che il patrigno tradisca la madre; deciderà quindi di seguirlo, innescando una catena di eventi sfortunati e rivelatori. Un banchiere smaschera un anziano che registra abusivamente gli spettacoli alla Carnegie Hall, ma com’è noto le apparenze ingannano, e ogni azione avrà conseguenze. Un pensionato cerca di manipolare un parente affinché venda un raro dipinto rinascimentale a un collezionista; nulla però andrà come previsto. Dopo Eve a Hollywood, Amor Towles si sposta sull’East Coast e mette in scena una New York con le sue mille facce, popolata da un turbinio di personaggi – i ricchi e famosi che si mescolano con gli ambiziosi e gli innocenti tra inganni, illusioni e desideri, talvolta discussi davanti a un bicchiere in un bar
Il porcospino d'acciaio : occidente ultimo atto / Luciano Canfora
Laterza, 2025
Abstract: Secondo l'analisi anti-occidentale di Luciano Canfora il Patto Atlantico è il Santo Graal dell’Occidente e i soci fondatori condividevano un tratto comune: usurpavano, o avevano appena perso un dominio coloniale. Alla metà del Novecento, quando nacque la NATO, il mondo colonizzato era in rivolta. Non era facile riproporre il vecchio predominio senza cambiare il linguaggio. Così le parole propinate al mondo furono ‘libertà’ e ‘democrazia’, usate spesso come utensili intercambiabili. Ripulito il linguaggio, l’Occidente poté dare avvio al sanguinoso sforzo di ri-colonizzare i continenti che stava perdendo. Ma il resto del mondo non rimase inerte. Per guerreggiare unito, l’Occidente ha bisogno di un ‘nemico’. Sulla carta geografica il ‘nemico’ ogni tanto cambia posto e lo stesso Occidente a sua volta si sposta: fino al paradosso, quando ‘nemico’ è un pezzo dello stesso Occidente. La metafora del ‘porcospino d’acciaio’, cara al vertice della UE, ci prospetta un apocalittico finale di partita: tetro lascito della ‘civiltà occidentale’. Occidente: la parola serve a imbellettare la politica di potenza facendo intravedere i sempre ostentati ‘valori’. I quali, in verità, se tradotti in pratica, comporterebbero la crisi dell’Occidente armato, definito dal seggio più alto dell’UE ‘porcospino d’acciaio’.
Scoprire le Alpi : paesi, borghi, villaggi / Albano Marcarini
Corbaccio, 2025
Abstract: Scoprire le Alpi è un invito a un turismo lento e accessibile a tutti, a piedi, in treno o in auto, lontano dalla confusione e dalle consuete mete turistiche, in contesti naturali di una bellezza mozzafiato. Dalla Liguria al Friuli, 80 borghi alpini nascosti da scoprire. C'è un rischio che non correrete mai a seguire i consigli di questo libro. Non sarete mai afflitti dall'overtourism, ovvero dalla piaga di trovarsi congestionati in coda ai musei, ai ristoranti, al casello dell'autostrada, di non trovare un letto in albergo. Gli ottanta paesi e villaggi dell'arco alpino, dal Colle di Cadibona a Trieste, di cui parla "Scoprire le Alpi", sono bellissimi, proprio perché sono tutti da (ri)scoprire. Sono località ai piedi delle Alpi che, dopo aver vissuto per secoli una vita piena, in pochi decenni si sono spopolate in seguito al generale processo di urbanizzazione della nostra epoca. Ma in molti casi sono rimasti edifici, chiesette, vicoli, antichi lavatoi, scorci di paesaggio suggestivi ed emozionanti; in altri, invece, stiamo assistendo addirittura a un processo inverso di ripopolamento e di ripresa di mestieri antichi e di una vita, forse, più a misura d'uomo.
A cena con Jane Austen : romanzo / Madeline Bell ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2025
Abstract: Tess Bright ha appena ottenuto il ruolo dei suoi sogni: sarà la protagonista in un adattamento cinematografico dell'Abbazia di Northanger di Jane Austen. Quella parte per lei non è soltanto l'occasione perfetta per rilanciare la sua carriera di attrice, da tempo in bilico, ma anche per rendere omaggio alla madre scomparsa, grande fan di Jane Austen. Qualcosa però sembra ostacolare la sua nuova avventura, anzi qualcuno: Hugh Balfour, un affermato attore britannico, che non vuole avere nulla a che fare con una “dilettante” come Tess. Lui prodigio della Royal Academy, tutto disciplina e rigore, lei solo parti marginali, per niente metodica, una vera casinista. La coppia però deve assolutamente funzionare sullo schermo, anzi fare scintille. E queste scoccano per davvero, quando un corto circuito sul set catapulta i due litigiosi attori indietro nel tempo, nell'Inghilterra dell'epoca Regency. Prigionieri del passato, Hugh e Tess saranno costretti a mettere da parte le proprie antipatie e a collaborare, per sopravvivere e per escogitare un piano per tornare a casa… senza scombussolare il corso della Storia. Ma Tess sarà disposta ad abbandonare l'epoca della sua eroina per ritornare alla vita da single nel Ventunesimo secolo?
La sonnambula / Bianca Pitzorno
Bompiani, 2026
Abstract: Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l’avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d’animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite
Ruridragon. Vol. 2 / Masaoki Shindo
Bosco : Star Comics, 2025
Dragon ; 329
Abstract: Scopri il manga rivelazione Jump+: una liceale scopre di essere metà drago! Una normale mattinata cambia per sempre la vita di Ruri, una studentessa delle superiori che si risveglia con corna sulla testa e una scioccante verità: suo padre è un drago. Tra compagni di scuola curiosi e una madre premurosa, Ruri dovrà imparare a convivere con i suoi nuovi poteri e con la sua doppia natura, metà umana e metà drago. Un'esilarante commedia scolastica dai toni fantasy firmata Masaoki Shindo, tra le migliori serie Jump+ del momento, classificata seconda ai Next Manga Awards 2024 nella categoria web manga. Perfetta per chi ama gli slice of life scolastici, i manga fantasy con protagoniste femminili e le storie ricche di colpi di scena.
Silenzio e onore / Danielle Steel ; traduzione di Grazia Maria Griffini
Sperling & Kupfer, 1997
Abstract: Agosto 1941. Hiroko, diciottenne giapponese, viene mandata dagli ambiziosi genitori in California, per completare gli studi. In America trova un mondo completamente differente da quello che ha lasciato e nel quale si integra faticosamente, finché non conosce l'affascinante professor Jenkins con cui inizia una appassionata relazione. Pochi mesi dopo un terribile evento sconvolge gli Stati Uniti: Pearl Harbour è bombardata dai giapponesi e lo scoppio della guerra ha terribili conseguenze sulla vita di Hiroko. Anche lei, come altri suoi connazionali residenti in America, viene rinchiusa in un campo di concentramento...
Città / Manuel Vazquez Montalban ; a cura di Hado Lyria
Milano : A. Mondadori, 1998
Rituali / Cees Nooteboom ; introduzione di Fulvio Ferrari
Milano : Iperborea, copyr. 1993
Abstract: Un’assenza, uno che non esiste”: così si autodefinisce Inni Wintrop, protagonista di Rituali, uomo senza qualità di questo fine millennio, ironico spettatore di un mondo che, come la città di Amsterdam in cui vive, mostra più l’aspetto di una “fortezza smantellata”, rivelando quel vuoto su cui è costruito, quella mancanza di fondamento e di centro che è uno dei temi costanti della letteratura del nostro secolo. Osservatore onnivoro, curioso di ogni esperienza, Inni lascia che le cose gli accadano, riservandosi, nel teatro del mondo, il ruolo di “dilettante”. Compra e vende quadri, investe in borsa, viaggia, legge, scrive oroscopi, insegue l’illusoria sensazione di esistere che gli danno gli amori, si abbandona, senza tentare di dirigerli, allo scorrere degli eventi, alla casualità degli incontri. Come quello con Arnold e Philip Taads, padre e figlio mai conosciutisi fra loro, di cui diventa amico a vent’anni di distanza l’uno dall’altro. All’opposto di Inni, questi cercano di sottrarsi al vortice della vita e del tempo, barricandosi in un solitario e ascetico rifiuto. Ma la maniacale routine di Arnold, il culto della meditazione Zen e della civiltà giapponese di Philip non offrono redenzione all’insensatezza del vivere. In un mondo che ha perso fedi e certezze, i rituali non sono più la via d’accesso alla dimensione del sacro, alla trascendenza, a quel mistero in cui è racchiuso l’ordine e il significato dell’esistere, restano solo un vano tentativo di tenere a bada la paura in attesa della morte. Due sono i quadri che Inni compra e vende nel romanzo: una “Sibilla”, quasi emblematica custode dell’enigma dell’universo, e una stampa giapponese ukiyo-e, quella “pittura del mondo fluttuante” che Nooteboom stesso non fa che offrirci: l’immagine della vita nel suo effimero fluire, nelle sue seduzioni che svaniscono, in ciò che la rende, se non accettabile, amata.
Pedagogia al nido : sentimenti e relazioni / Rosanna Bosi
Roma : Carocci, 2002
Abstract: Il senso più profondo dell'asilo-nido è il suo essere luogo di relazioni. Il nido non è la prima scuola del bambino, non è concepito per l'apprendimento precoce né per l'insegnamento in senso formale e tradizionale. Ciò non significa che non si richieda un'alta qualificazione psico-pedagogica degli operatori, anzi, il contrario. Al centro dell'intervento educativo del nido si pone lo sviluppo di relazioni significative tra adulti e bambino e tra i bambini. Il volume, attraversando le tematiche cruciali del servizio - quali le aspettative e i pregiudizi, l'organizzazione dello spazio, il gioco, l'ambientamento, il rapporto con le famiglie - intende porre le emozioni al centro della riflessione e dell'azione educativa. Vengono approfondite le dinamiche emotive dei piccoli, degli educatori e dei genitori. La pedagogia dell'ascolto, degli affetti e delle relazioni viene così a fondare la professionalità e la pratica degli asili-nido.