Trovati 857135 documenti.
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[Como] : Edizioni della Famiglia comasca, 2012
[Como] : Edizioni della Famiglia Comasca, stampa 2012
Scrittori in famiglia ; 1
Erickson, 2012
Abstract: Attraverso svariate attività e approfondite parti teoriche, il volume mostra come l’analisi logica possa diventare uno strumento importante per aiutare i ragazzi non solo a classificare in base a un repertorio di esempi, ma anche a sviluppare abilità logiche, a ragionare e argomentare le proprie scelte. Il percorso proposto si articola in 9 sezioni: • soggetto, predicato nominale e verbale, attributo, apposizione • complemento oggetto, predicativo del soggetto e dell’oggetto • complemento di specificazione, termine, denominazione, causa, fine o scopo • complemento d’agente, causa efficiente, modo o maniera, compagnia, unione, mezzo o strumento, materia • complemento di argomento, limitazione, qualità, partitivo, paragone, vantaggio, svantaggio • complementi di tempo e di luogo • complemento esclamativo, vocativo, di allontanamento/separazione, origine/provenienza, età, abbondanza, privazione • complementi di quantità • complemento concessivo, distributivo, di esclusione, rapporto, sostituzione/scambio, colpa, pena.
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: Come e perché un fatto diventa notizia a scapito di altri? Chi e cosa c'è alla base del circuito informativo? Qual è il motore che muove l'infernale Macchina della persuasione? Duemila anni di notizie, dall'antica Roma a internet, passando per le due guerre mondiali, il crollo delle Torri gemelle, il conflitto in Iraq e l'elezione di Obama: Brooke Gladstone e Josh Neufeld firmano un'opera che scardinerà le nostre vecchie convinzioni sui mezzi di comunicazione di massa.
Odoya, 2012
Abstract: In questo suo saggio narrativo ormai considerato un classico, Horan ripercorre le storie vere di leggendari banditi, fuorilegge e assaltatori di banche, treni e diligenze del West. Un ritratto di queste ombre a cavallo che attraversarono la scena del grande melodramma americano del Middle Border, dove si traccia un inedito parallelo tra la banda dei fratelli James e Younger e il famigerato Mucchio Selvaggio che circondava Butch Cassidy. Tutti uomini in carne e ossa, disperati e malvagi ma non privi di fascino. Il libro ci rivela così il carattere insicuro e ombroso nascosto dietro alla maschera da bandito di Jesse James, sfatando al contempo il mito del Robin Hood che non trascura mai una nobile attenzione nei confronti dei diseredati o un gesto galante verso il gentil sesso. La sua morte per mano di Bob Ford mise fine a un regno del terrore che sconvolse il Middle West per ben sedici anni. Ma ancora più a ovest Butch Cassidy, Sundance Kid e i loro compagni erano pronti a profilarsi e incombere sullo stesso banditesco sentiero. Dal 1882 al 1889 il Mucchio Selvaggio formò un piccolo esercito che riunì centinaia di spietati razziatori, malviventi, giocatori d'azzardo, ladri di cavalli, ballerine d'infimo ordine e cowboy rinnegati. Dal loro covo sulle colline sfidarono il governo degli Stati Uniti tenendo testa a interi squadroni di cavalleria, fino a quando i suoi capi si trasferirono in Sud America, rimanendo simboli viventi di un'intera era della storia americana. Introduzione di Jim Dullenty.
La mente oltre la morte / Dzogchen Ponlop
Roma : Ubaldini, 2009
Abstract: Perché giocare d'azzardo con il Signore della morte? Perché non prepararsi per tempo all'appuntamento ineludibile che ci attende tutti alla fine della vita? L'invincibile Signore della morte, l'immagine negativa e terrificante, è in realtà la personificazione dell'impermanenza, del cambiamento, del rinnovamento e della liberazione. Il flusso continuo di nascita e morte è una benedizione che dà senso alla vita e le impedisce di essere statica e stagnante. Non solo: trovare il coraggio di riflettere seriamente sulla morte porta a capire che la morte e la nascita accadono in ogni momento, che quel che chiamiamo vita in realtà è solo l'illusione della continuità, una successione di istanti, un flusso di pensieri ed emozioni che nascono e si dissolvono incessantemente. Dzogchen Ponlop offre in queste pagine una vera e propria guida per la vita e la morte basata sugli insegnamenti trasmessi da Padmasambhava nel testo La grande liberazione attraverso l'udire nel bardo, comunemente noto come Il libro tibetano dei morti.
Ai piani bassi / Margaret Powell ; traduzione di Carla Palmieri e Anna Maria Martini
Einaudi, 2012
Abstract: Il mondo diviso tra i saloni sfolgoranti e i piani bassi della servitù, la lotta di classe a colpi di tazze di tè, i pettegolezzi e le tragedie nel racconto sulfureo di una cuoca a servizio dell'aristocrazia inglese negli anni Trenta. La voce ironica e acutissima di Margaret, già aiuto-cuoca a soli quindici anni, racconta il mondo di "loro" e "noi". Dei ricchi aristocratici degli anni Trenta e dei domestici che lavorano nelle case dei facoltosi signori e i loro frivoli salotti e stanze da letto
Gardolo (TN) : Erickson, 2006)
Abstract: Per realizzare una buona qualità dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità e un'efficace azione inclusiva per i molti alunni più con bisogni educativi speciali vi è la necessità di rendere sempre più "speciale" la "normalità" del far scuola tutti i giorni. La normalità della didattica e dei problemi educativi e formativi va decisamente arricchita di strategie efficaci e aspetti tecnici che provengono dalla pedagogia speciale (special education) e dalla psicologia dell'educazione. In questo modo, per l'alunno disabile o con bisogni educativi speciali è la normalità del relazionarsi e dell'imparare con tutti gli altri alunni, che gli dà identità, appartenenza, sicurezza, autostima.
Italia SPA : l'assalto al patrimonio culturale / Salvatore Settis
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Norme recenti hanno offerto ai privati la gestione di parchi e musei e reso possibile l'alienazione del patrimonio dello Stato italiano attraverso due società, la Patrimonio S.p.A e la Infrastrutture S.p.A., suscitanto numerose perplessità in Italia e all'estero. Il libro di Salvatore Settis esamina le caratteristiche specifiche del patrimonio culturale italiano, il suo legame con il territorio, la storia e la lingua del Paese, il suo significato per la società civile. Esperienze, tentativi e fallimenti della pubblica amministrazione nella gestione del patrimonio culturale vengono messi a confronto con quanto accade in Europa e in America, ma anche con le potenzialità del sistema italiano.
Il paese reale : dall'assassinio di Moro all'Italia di oggi / Guido Crainz
Donzelli, 2012
Abstract: La fine degli anni settanta segna una svolta nella storia della Repubblica: agli ultimi, cupi sussulti del decennio morente si intreccia l'emergere di trasformazioni colossali che riguardano l'economia e la cultura, il privato e il pubblico, la politica e la comunicazione. Nella convulsa stagione degli anni ottanta si ripropongono inoltre quelle tendenze esasperate all'affermazione individuale, quello sprezzo delle regole, quell'atteggiamento predatorio nei confronti del bene pubblico. Al tempo stesso giunge al punto estremo di crisi un sistema dei partiti sempre più portato a esaudire gli egoismi di ceto, pur di ottenere il consenso. Per molti versi dunque i lunghi anni ottanta si presentano come un luogo di incubazione del nostro presente. Il nesso fra gli anni di Craxi e l'era berlusconiana ha qui le sue radici, e in questo scenario si collocano le domande che oggi ci incalzano: perché l'anomala alleanza di centrodestra riuscì a improntare largamente di sé l'intero ventennio successivo? Quali sono le ragioni della quasi ventennale stagione di Berlusconi? E che Italia ci lascia, quella stagione? E ancora: ci sono le energie e le qualità per affrontare una difficile ricostruzione e misurarsi con la crisi internazionale che chiama in causa l'identità e il futuro dell'Europa? Da dove prendere l'avvio per invertire il degrado di un sistema politico e di una partitocrazia senza i partiti che ha superato ogni livello di guardia?
Bad Liebenzell : Archiati, c2007
Abstract: Chi nutre in sé la fede nella bontà innata della natura umana fino a farla diventare una forza morale non può far altro che amare la natura in quanto tale.Solo quell'amore smisurato ha potuto condurre Francesco d'Assisi dai malati, dai deboli, dai lebbrosi
Marsilio, 2013
Abstract: Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1943, Primo Levi venne arrestato, in località Amay (Valle d'Aosta), durante un rastrellamento della milizia fascista contro i partigiani. Con lui saranno arrestati Luciana Nissim e Vanda Maestro, Aldo Piacenza e Guido Bachi che, da qualche settimana, hanno dato vita a una banda di ribelli affigliata a Giustizia e Libertà. Nonostante questo episodio dia inizio a tutto il suo calvario di ebreo deportato ad Auschwitz, Primo Levi parlerà assai poco e saltuariamente della sua permanenza in montagna tra i partigiani. Anzi arriverà a definirlo il periodo più opaco della sua carriera. È una storia di giovani bene intenzionati ma sprovveduti - scriverà - e sciocchi, e sta bene tra le cose dimenticate. Qual è la causa di un giudizio così severo? L'esecuzione sommaria all'interno della banda di due giovani che con le loro azioni minacciavano la sicurezza e la vita stessa del gruppo partigiano può sicuramente aver contribuito. E tuttavia, la ricostruzione puntuale e documentata delle settimane che videro Levi passare dalla scelta antifascista alla lotta partigiana, apre altri scenari, suggerendo un legame di continuità tra la vita partigiana e la lotta per la sopravvivenza ad Auschwitz.
Libro XX: Ancora : 1972-1973 / edizione italiana a cura di Antonio Di Ciaccia
2011
Fa parte di: Lacan, Jacques. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Fa parte di: Lacan, Jacques <1901-1981>. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Abstract: Il godimento femminile è il tema di questo Seminario. Un'assoluta novità nel campo psicoanalitico. Per Freud il godimento, comunque interdetto, si incentra tutto, per chiunque, sulla funzione fallica. Per Lacan il godimento, sebbene strutturalmente non sia permesso all'essere parlante, può essere detto tra le righe. È quel godimento di cui tutti e ognuno sanno dire qualcosa: parlare d'amore è già un godimento. L'amore infatti viene a supplire, e può arrivare a supplirvi egregiamente, al fatto che qualcosa nell'inconscio fa sì che anche quando l'uomo e la donna fanno l'amore ognuno resta dalla propria parte. Che Lacan sintetizza nell'aforisma non c'è rapporto sessuale. Ma, colpo di scena, in questo Seminario Lacan apre un capitolo nuovo risolvendo una vecchia questione: il godimento fallico, rispetto al quale una donna si situa come non-tutta, ossia non-tutta lì, non esaurisce il godimento, poiché c'è un godimento altro, che è, rispetto al godimento fallico, supplementare. Ci sono persone che lo provano, ma che non sanno dirne nulla, come capita ad alcune donne o a dei mistici.
Tempi bui / Petros Markaris ; traduzione di Francesca Gabelli
Bompiani, 2013
Abstract: "Ci troviamo in piena crisi e l'anno ormai imminente sarà, almeno per la Grecia, più difficile di tutti gli altri. Questa crisi non è solo finanziaria. Segna anche la fine delle illusioni con le quali abbiamo vissuto fin dalla costituzione dell'Unione monetaria. Gli articoli, le interviste e i discorsi contenuti in questo libro sono un tentativo di fare i conti con queste illusioni. Rappresentano anche uno sforzo di chiarire le cause e le conseguenze del disastro economico dalla prospettiva di uno scrittore. Da quando è iniziata la crisi, circola una parola che i politici e i giornalisti usano molto volentieri e che mi innervosisce profondamente. Si tratta di: 'narrazione'. Come ho già detto, io sono uno scrittore e non un politico o un editorialista. Per questo so anche che una narrazione presuppone una storia che si desidera raccontare. Non c'è narrazione senza storia. Quale storia, quindi, potremmo raccontare in Europa? L'Euro non è l'unica cosa che ci accomuna e quindi non dovremmo limitarci a questo argomento. L'Europa ha molte storie da raccontare. Sarebbe bello se le unissimo al fine di dar vita a una narrazione comune."
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: Parigi, 1941. Nella loro cameretta di rue de Clignancourt, due fratelli ascoltano rapiti una storia della buonanotte raccontata dal loro papà. E una storia fatta di avventure lontane, di assalti e combattimenti, di pittoresche fughe a cavallo per l'Europa: uno dei tanti episodi della vita epica di Jacob Joffo - il nonno che i piccoli Maurice è Jo non hanno mai conosciuto - e della lotta per la sopravvivenza del suo popolo contro i terribili pogrom perpetrati in Russia dalle truppe zariste agli albori del XX secolo. Non sanno ancora, i due bambini, che ben presto quella che considerano una semplice favola tornerà a replicarsi e ad assumere i contorni di un vero incubo: nella Francia da poco occupata dalle truppe tedesche - un Paese in cui su ogni municipio campeggia la scritta Liberté, Egalité, Fraternité, ma costretto a piegarsi alle leggi razziali naziste - il tempo dei giochi e della spensieratezza sta irrimediabilmente per finire. Per Jo e Maurice arriverà ben presto il momento di dire addio all'infanzia e di scappare verso la Francia libera in un'avventura che sembra tratta da un film, e invece è una storia vera, commovente e drammatica.
Warner bros, 2012
Abstract: In seguito a un incidente che lo ha reso tetraplegico, il ricco aristocratico Philippe assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito di prigione, in qualità di badante personale. L'improbabile connubio metterà subito i due uomini a confronto e, anche se il giovane di colore appare come la persona meno adatta all'incarico, i poli opposti finiranno per attrarsi. Sarà la nascita di un'amicizia folle, comica e profonda...
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Siamo capaci, noi italiani, di elaborare, metabolizzare e comprendere l'Olocausto che ci ha colpiti? Siamo in grado di tramandarne la memoria? Che uso abbiamo fatto, noi, pubblicamente, nella nostra dimensione culturale condivisa, dell'immane sterminio che ha coinvolto gli ebrei e i non ebrei del nostro paese, non certo meno che altrove? Quali ricadute nelle nostre vite, quali insegnamenti, quali comportamenti ci deve imporre la storia di quell'orrore? Sono domande dure come macigni, sono le fondamenta stesse dell'Italia repubblicana. È su queste domande che si possono porre le basi di una società che vuole voltare pagina e ricostruire se stessa dopo il ventennio fascista e una guerra al massacro. A sessant'anni di distanza, questo è il primo libro che affronta nel dettaglio il tema di quanto si è sedimentato dell'Olocausto nella nostra identità, attraverso i libri degli intellettuali, le canzoni popolari, il cinema, la televisione, i monumenti innalzati o quelli che non sono mai stati inaugurati; ma anche attraverso l'operato del nostro Parlamento e delle sue leggi. Robert Gordon ha studiato in profondità la storia dell'elaborazione della Shoah in Italia, e ce ne offre qui un quadro complesso, ripercorrendo questi sessant'anni su più livelli, evidenziando la figura centrale di Primo Levi, ma anche il diffuso sentimento autoassolutorio degli italiani, che ancora oggi vivono spesso se stessi come esecutori riluttanti di ordini altrui, faticando a farsi carico del proprio passato.
Io vi maledico / Concita De Gregorio
Einaudi, 2013
Abstract: lo vi maledico c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E Io vi maledico, dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa comportarsi da uomo. C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte. Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.
Natura sospesa sul precipizio : guida naturalistica di Corrido / Attilio Selva
Corrido : Comune di Corrido, c2012