Trovati 857399 documenti.
Trovati 857399 documenti.
Piemme, 2015
Abstract: Bergoglio lo sa. Alcune volte ne ha parlato in privato. Altre volte lo ha lasciato intendere in pubblico. Dentro e fuori la Chiesa ci sono ostacoli, resistenze, lotte. I serpenti si annidano negli ambienti curiali come nei centri di potere internazionali. Sugli oppositori interni già si scrivono pagine di cronaca e interi tomi, ma è anche la trincea esterna al perimetro del Vaticano a essere foriera di pericoli imprevedibili. Francesco non lo ha mai negato. Alla vigilia del viaggio in America Latina ha parlato senza ipocrisia: "Quante forze, lungo la storia, hanno cercato e cercano di annientare la Chiesa!". In un'inchiesta giornalistica rischiosa Nello Scavo ha cercato i nemici del papa "venuto dalla fine del mondo". Alcuni li ha incontrati di persona, anche a loro insaputa. In qualche sacrestia, lungo le rotte dei profughi scacciati, in un paradiso fiscale o nell'inferno di una bidonville. Molti continuano a nascondersi. Indossano il copricapo da vescovo o il turbante da mujaheddin, le cravatte alla moda di certi banchieri d'assalto o le camicie di lino di petrolieri famelici. Altri, infine, portano gli scarponi sporchi di fango dei trafficanti di uomini e di armi. Mercenari della maldicenza e capi di stato che razzolano male. "Se subissi un attentato", ha confidato il papa mentre si recava nelle Filippine, "chiedo solo la grazia che non mi faccia male. Non sono coraggioso. Ho paura del dolore fisico, ma ho il difetto di avere una bella dose di incoscienza."
Medioevo del potere : le istituzioni laiche ed ecclesiastiche / Mario Ascheri
2. ed
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Il libro traccia la storia delle istituzioni politiche, laiche e ecclesiastiche, che hanno caratterizzato il Medioevo. Sono illustrate da un lato le strutture pubbliche di governo, dall'altro le idee e gli interessi che le sottendevano e che costituiscono il lascito più cospicuo ai secoli successivi. Dal Papato all'Impero, dai Regni ai Principati e ai Comuni, dalle Signorie territoriali ai feudi, dalle istituzioni comunali a quelle parlamentari sono delineate la fisionomia e le funzioni dei principali apparati istituzionali, nonché le tensioni cui essi furono sottoposti.
La legge della razza : strategie e luoghi del discorso giuridico fascista / Silvia Falconieri
Bologna : Il mulino, [2011]
Istituto italiano di scienze umaneStudi
Abstract: I giuristi dell'epoca fascista si adoperarono per attribuire una veste giuridica alla nozione di razza. Quale fu il loro contributo alla costruzione della diversità dell'ebreo, introdotta con i decreti del 1938? Come fu accolta la nuova categoria di cittadino italiano appartenente alla razza ebraica, in un momento in cui nomi di origine notoriamente ebraica figuravano tra quelli dei più apprezzati giuristi del tempo? Questo volume analizza gli strumenti e i percorsi attraverso i quali fu definito il discorso giuridico sulla razza nell'Italia degli anni Trenta e Quaranta. Intrecciando diversi registri comunicativi, i giuristi più vicini al regime fascista delinearono i temi conduttori del nuovo diritto razzista, utilizzando una strategia discorsiva che congiungeva la questione razziale coloniale e quella metropolitana. Particolare attenzione è dedicata alle riviste, luoghi privilegiati in cui furono definite le basi teoriche della dottrina sulla diversità razziale. Fondamentali strumenti per l'elaborazione e la diffusione del sapere giuridico europeo a partire della seconda metà del XIX secolo, le riviste rappresentarono il principale canale di legittimazione del diritto razzista, che finì così per ritagliarsi una propria specialità.
Il diario del piccolo viaggiatore nel tempo / Nicholas Stevenson, David Long
ElectaKids, 2015
Abstract: Se avessi un diario magico in grado di trasportarti in qualsiasi epoca e luogo della storia, dove andresti? Al Colosseo al tempo dei Romani? In Francia alla corte del Re Sole? Sulla luna con l'Apollo 11? Accompagnami in quest'avventura nel tempo e incontrerai tanti personaggi storici straordinari: Gengis Khan, Cristoforo Colombo, Leonardo da Vinci, Mozart e Albert Einstein... Ricco di informazioni interessanti, illustrazioni suggestive e una cronologia di eventi, questo diario ti farà scoprire un milione di anni di storia in un batter d'occhio!
Felini e carnivori : con schede identikit, abitudini e comportamento, alimentazione, curiosità
[Milano] : Lito, [2000]
Imparo a conoscere gli animali ; 8
Erbivori : con schede identikit, abitudini e comportamento, alimentazione, curiosità
[Milano] : Lito, [2000]
Imparo a conoscere gli animali ; 7
Editoriale, 2015
Abstract: Con i suoi trenini, che da generazioni fanno sognare piccoli e grandi, Rivarossi è un marchio storico del modellismo, che ha tenuto alto in tutto il mondo il vessillo della creatività italiana. Artefice di questa storia industriale fu Alessandro Rossi. Il volume ne offre un ritratto inedito grazie alle testimonianze di coloro che lo conobbero e stimolarono e di molti suoi collaboratori. Al geniale imprenditore, le cui creazioni sono oramai entrate nel mito, è stato dedicato un percorso celebrativo, con monumenti e mostre a Como, Albese con Cassano, Cortina e Schio.
Diario di un parroco di città : 1961-1968 / Giovanni Valassina ; prefazione di David Maria Turoldo
2. ed.
Como : A. Dominioni, 2015
[Como] : A. Dominioni, stampa 2015
[Como] : A. Dominioni, stampa 2015
Alla scoperta del Forte di Fuentes / Marcello Villani
Varese : Macchione, stampa 2015
Como : Editoriale lariana, c2015
La Tancia / / Michelangelo Buonarroti ; a cura di Luigi Fassò
Torino : Einaudi, 1976
Classici Ricciardi ; 20
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: Il Premio Pulitzer Eric Licthblau ci regala con questo libro la ricostruzione di fatti che credevamo di conoscere, ma che nessuno prima di lui aveva raccontato nei particolari. Eric Lichtblau ha controllato meticolosamente documenti inediti e ha raccolto preziose testimonianze, ricostruendo i fatti di una storia vera che ha dell'incredibile. Leggendo queste pagine si ha l'impressione di avere davanti agli occhi la sceneggiatura di un film di fantaspionaggio: la storia di come l'America divenne un rifugio sicuro per gli uomini di Hitler. È ampiamente noto che dopo il crollo del Terzo Reich migliaia di gerarchi nazisti trovarono rifugio in Sudamerica. Criminali di guerra come Mengele, Eichmann, Priebke, Barbie e numerosi altri fuggirono indisturbati, avvalendosi dell'assistenza di una misteriosa ed efficiente organizzazione, nome in codice Odessa, che operava in tutta Europa anche con l'aiuto di alte autorità ecclesiastiche e della Croce Rossa. Si sospettava che dopo la guerra molte centinaia di nazisti si fossero insediati indisturbati anche negli Stati Uniti. Incredibilmente, molti di loro, benché riconosciuti come criminali di guerra, furono reclutati dall'FBI e dalla CIA e utilizzati come informatori negli anni della Guerra fredda. A molti furono ribaltate le imputazioni a loro carico grazie all'intervento diretto del capo dell'FBI, J. Edgar Hoover.
Il Mulino, 2015
Abstract: Nel 2014 in Italia è entrata in vigore la nuova disciplina generale sulla cooperazione internazionale allo sviluppo, che assegna per la prima volta un ruolo preminente alle comunità immigrate sia nella definizione delle politiche migratorie sia nelle politiche di cooperazione con i paesi d'origine. Inoltre, l'Unione europea ha dichiarato il 2015 anno europeo per lo Sviluppo, dedicandolo all'azione esterna dell'Unione e al ruolo dell'Europa nel mondo. Il contesto normativo italiano e la cornice europea rivestono un significato importante nella vita dei 5 milioni di stranieri residenti in Italia, divenuti ormai una componente economica importante non solo per il nostro paese (con 125 miliardi di ricchezza prodotta annualmente, pari all'8,6% del Valore aggiunto complessivo), ma anche per i paesi d'origine, attraverso le rimesse inviate in patria e le sinergie attivate tra le due economie. Per questo, il quinto rapporto annuale della Fondazione Leone Moressa si concentra sul tema dello sviluppo: qual è il contributo degli immigrati allo sviluppo locale dei territori in Italia? E quale il contributo alla crescita dei paesi d'origine? Il rapporto risponde a queste domande attraverso l'analisi di fonti statistiche ufficiali e il contributo di esperti del settore. Una delle novità di quest'anno è la presentazione di casi studio significativi: esperienze virtuose di integrazione degli immigrati nel mondo del lavoro, dell'imprenditoria e della cooperazione internazionale.
Ed. con CD allegato
Giunti junior, 2013
Abstract: Classici inglesi in inglese, per giovani studenti, desiderosi di allenarsi in questa lingua, con testi piacevoli alla lettura, ridotti per renderli più facili, completati dal dizionario delle parole difficili e dalla traduzione in italiano del testo. Età di lettura: da 9 anni.
Se tre milioni vi sembran pochi : sui modi per combattere la disoccupazione / Luciano Gallino
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: Il drammatico problema dell'occupazione è esaminato da Gallino nelle pagine di questo studio. La prima parte del volume affronta la critica dei più vieti luoghi comuni che circolano in tema di sviluppo e occupazione. La seconda descrive le attuali vie attraverso le quali il lavoro viene eliminato dai processi tecnologici e organizzativi. Un'ultima, infine, tiene conto anche delle recenti discussioni sul terzo settore, delinea alcune proposte su vari modi di creare occupazione, che l'autore si augura possano venire accolte dalle forze sociali non certo quali ricette, ma per lo meno quali temi di discussione per istruire l'agenda d'una politica nazionale di lungo respiro per l'occupazione.
Architettura e storiografia : : le matrici antiche del linguaggio moderno / / Bruno Zevi
Torino : Einaudi, 1974
Piccola biblioteca Einaudi ; 216
Con l'Italia mai! : la storia mai raccontata dei mille del papa / di Alfio Caruso
Longanesi, 2015
Abstract: Non erano mercenari, né ladroni, coloro che nel decennio dal 1860 al 1870 impugnarono le armi per difendere Pio IX. Erano principi, conti, marchesi, duchi, baroni. Provenivano dalla Francia e dall'Austria, dalla Germania e dalla Spagna. Li univa un forte sentimento cattolico e una discreta avversione nei confronti della nuova Italia, secondo loro in mano alla massoneria. Poi c'erano soldati di ventura olandesi e tedeschi attratti dal discreto soldo, irlandesi venuti a Roma in odio all'Inghilterra protestante, canadesi obbligati dai vescovi. Dal 1860 al 1870 costituirono il nucleo principale dell'esercito del Papa. E nell'anno di porta Pia ne arrivarono un migliaio sicuri di ripetere le prodezze di Mentana. A loro si unirono tanti emiliani, toscani, marchigiani, laziali cementati da un odio profondo per l'unità d'Italia e convinti che l'unica forma di Paese accettabile potesse coagularsi sotto l'egida del pontefice.