Trovati 854861 documenti.
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Suoni di basalto : pietre sonore : sculture di Sciola / Placido Chierici
Genova : EuroFlora, 2001
Giancarlo Sangregorio : opere dal 1943 al 1959 / di Raffaele De Grada
Gallarate : Comune di Sesto Calende, Assessorato alla cultura : Lascor, 1986
Carlos García Lahoz : almas gemelas
Zaragoza : Departamento de educación, cultura y deporte, Dirección general de cultura y patrimonio, Museo de Zaragoza, 2017
Umberto Milani : le metamorfosi della scultura / a cura di Sara Fontana
Busto Arsizio : Nomos, 2023
Abstract: "Il suo modus operandi, dagli esordi nei primi anni Trenta fino alla scomparsa prematura nel 1969, a soli cinquantasei anni, è di una chiarezza assoluta: alla china, alla matita e al pennello viene spesso affidata la prima idea di una nuova scultura, nell’instancabile esplorazione delle potenzialità del segno, del gesto e della materia e nella dialettica con l’architettura. Nel centodecimo anniversario della nascita dell’artista, la mostra allestita alla Scuola di ceramica della Casa Museo Boschi Di Stefano ha cercato di documentare proprio questo irrinunciabile processo creativo, nel dialogo costante con la collezione permanente".
Guerrini / a cura di Pier Carlo Santini
Bologna : Bora, 1989
Le statue giuste / Tomaso Montanari
Laterza, 2024
Abstract: Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per eccellenza – un personaggio, significa indicarlo come modello di virtù civili. È l’equivalente della santificazione: «guardatelo, prendetelo a esempio, fate come lui». Naturalmente questo messaggio arriva quando c’è un nesso ancora vivo tra il personaggio e la comunità che lo celebra, nel bene e nel male. Non è dunque un discorso sul passato, ma una contesa sul presente e un confronto di progetti sul futuro. Se masse oppresse in tutto l’Occidente si rivolgono contro statue e monumenti è perché sono tuttora umiliate e sconfitte. La loro battaglia non riguarda la storia, ma il futuro. Ed è sacrosanta. È giusto che le memorie materiali siano al centro di un conflitto: sarebbe un tragico errore cancellarle, ma lo sarebbe anche impedire che la società di oggi ne cambi il senso. L’ultima cosa che dobbiamo fare è usare l’arte e la storia contro la giustizia e l’eguaglianza.
Viale. Monumentum. Orizzonte degli eventi / [progetto a cura di Matteo Pacini]
Milano : Skira, 2023
Abstract: Lungo quella che potremmo definire la galassia aeroportuale di Malpensa, la Porta di Milano è la Soglia Magica che rompe la continuità architettonica e spaziale catapultando il viaggiatore in un improvviso palcoscenico dal nero profondo del tutto simile a un buco nero spazio temporale, dove i concetti di spazio e tempo sembrano fondersi in un disorientante collegamento tra dimensioni parallele. Nel contesto di Orizzonte degli eventi, ciclo espositivo ideato da Matteo Pacini per la Soglia Magica, le monumentali opere dello scultore Fabio Viale sembrano emergere dal nero profondo come pura armonia classica scolpita nella pietra. Queste, parendo venute direttamente dal passato, spiazzano con linguaggi ultracontemporanei invitando a riflettere sul valore simbolico del monumento come segno del passato e rappresentazione di una memoria collettiva. L'arte di Fabio Viale è un contrasto materico tra mitologia e memorie rinascimentali che si fondono con elementi del quotidiano contemporaneo catapultandoci in una dimensione parallela di collegamento fra passato e presente. Un salto temporale dall'antica Grecia al Rinascimento, dall'epoca barocca ai giorni nostri. Un omaggio alla classicità attraverso la fedele riproduzione di alcune fra le più celebri opere raffiguranti i canoni di bellezza ideale, che nella visione dell'artista attraversano il tempo assorbendo tracce dell'epoca contemporanea come i tatuaggi realizzati secondo la tecnica della penetrazione del colore nel marmo.
Les sculptures de Picasso / Werner Spies
La Guilde du Livre : Clairefontaine, c1971
Somaini : alle origini del sacro / a cura di Luisa Somaini, Francesco Tedeschi e Chiara Rampoldi
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, 2023
Abstract: Il tema del “sacro” nel lavoro di Francesco Somaini, non solo scultoreo, scaturisce da una riflessione su processi di rigenerazione, trasformazione, morte e rinascita, in cui il mistero e la dimensione di una vitalità ineliminabile sono centrali. Rispetto alle diverse fasi della sua attività creativa in cui emergono soggetti ad esso legati, anche in ragione di simbologie da lui attivate autonomamente o inserite in opere a destinazione liturgica, sono qui presentati alcuni nuclei di lavori particolarmente inerenti a questa idea di “sacro” alla quale Somaini si sente affine. Il lettore è condotto a scoprire la serie dei Martìri del 1958-1961, che declinano il motivo della croce con un approccio di carattere laico-esistenziale legato al clima culturale post-bellico (tema ripreso nel ciclo delle Carnificazioni di un’architettura degli anni settanta), e il Grande Retablo della vita e della morte, un’installazione realizzata tra il 1967 e il 1968, rimasta incompiuta, qui ricostruita per la prima volta sulla base di documenti e disegni recentemente ritrovati.
Mondadori, stampa 1931
Electa, 2024
Abstract: La mostra, e il catalogo che la accompagna, affrontano per la prima volta nella sua complessità un argomento caro all'artista comasco (1926-2005): l'idea di Natura, rivestita di un'aura di sacralità, del giardino e del paesaggio concepiti come "buon luogo originario da preservare", fonte d'ispirazione e metafora della bellezza. Il tema viene affrontato attraverso la presentazione di una significativa selezione di opere eseguite tra il 1953 e il 2005, tra cui figurano disegni, diverse tipologie plastiche (sculture, matrici e tracce), progetti di giardini e mosaici pavimentali, fotografie di interventi architettonici e azioni compiute in orti botanici, fotomontaggi, testi di poetica e altri documenti. Il volume e la mostra ruotano attorno al tema centrale dell'albero, sondato nelle diverse accezioni teoriche ed estetiche, come "albero patriarca" e Albero della vita. Si prende avvio con i disegni degli ulivi martoriati, modello arboreo esemplare che apre al tema della serie dei Martìri della fine degli anni '50 e primi anni '60, persiste sottotraccia nella serie dei Racconti sulla terra del 1965, legati alla logica del frammento di chiara ispirazione fitomorfica, e si conclude emblematicamente con i fogli della serie de L'uomo e l'albero degli ultimi anni. Nel corso della sua attività creativa Somaini riflette sul rapporto tra scultura, architettura e contesto urbano, sfociato nel volume redatto a quattro mani con Enrico Crispolti, Urgenza nella città del 1972, che include considerazioni sulla contrapposizione tra ambiente naturale e metropoli moderna.
Polemische Projekte Francesco Somaini : Wilhelm-Lehmbruck-Museum der Stadt Duisburg
Wilhelm-Lehmbruck-Museum, 1979
Francesco Somaini: l'opera recente / [testo introduttivo di] Rossana Bossaglia, Franco Farina
Bora, 1986
Floriano Bodini, Giuseppe Guerreschi : il ritratto / a cura di sara Bodini e Luca Pietro Nicoletti
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Abstract: Il tema del ritratto ha accompagnato sin dalle origini l’amicizia fra Giuseppe Guerreschi e Floriano Bodini: già dalla fine degli anni Cinquanta, infatti, entrambi sentirono l’urgenza di reinventare un tema caro alla tradizione, ma che rischiava di richiudersi su se stesso e perdere di senso. Serviva loro una chiave nuova per svecchiare il genere da archetipi codificati e farne uno strumento di scandaglio esistenziale, che uscisse dagli schemi classici e dalla retorica celebrativa, per una presa mordente sulla realtà. Questo volume, attraverso la ricerca di critici e studiosi contemporanei, intende mettere a fuoco con più chiarezza la ricerca di entrambi, facendo inoltre emergere punti di contatto, rimandi e citazioni di motivi iconografici che migrano dalla scultura alla pittura e viceversa. A entrambi gli artisti risulterà infatti presto chiaro che l’unica via possibile, coerente con le rispettive inclinazioni stilistiche, è quella della metafora figurata, dell’allegoria: far affiorare l’anatomia interna, sottoporre il volto e il corpo a metamorfosi di vario genere, trasformandolo in un cippo, o in un complesso meccanico, non è un guizzo estroso e stravagante, ma un monito senza appello alla crisi morale del presente.
I tesori nascosti : Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito / a cura di Vittorio Sgarbi
Santarcangelo di Romagna : Maggioli Musei, [2016]
Dalì nella terza dimensione / testi di Franco Passoni, Reynolds Morse, Albert Field
Milano : Master fine art, copyr. 1987
Angelo Zanelli / Mario Lago ; traduzione in francese di Regitze Winge
Roma : G. Romagna e C., 1911