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Trovati 60 documenti.

Corrado Augias
Libri Moderni

Alloni, Marco <1967->

Corrado Augias : divulgare il mondo / Marco Alloni dialoga con

Roma : Aliberti, 2011

Abstract: Corrado Augias è un comunicatore? Questo volume nasce dalla convinzione che capire cosa sia un comunicatore equivalga a capire gran parte della società dei nostri tempi. La comunicazione ha tessuto, infatti, una tale indissolubile alleanza con la realtà - si è a tal punto confusa con essa - che di tale confusione questa figura finisce probabilmente per diventare la prima entità da indagare. Scongiurando l'ipotesi che si possa fare cultura sullo schermo solo a patto di farla male, Augias è riuscito a elevare la televisione alla cultura invece di abbassare la cultura alla televisione, smentendo il luogo comune che vorrebbe ridurre quest'ultima a mero contenitore. Ma Corrado Augias non è solo uomo di televisione: al mestiere di comunicatore ha associato, negli ultimi anni, quello di divulgatore della storia del cristianesimo. È diventato così un punto di riferimento fondamentale per chiunque - esperto o neofita che sia - voglia restituire un significato più profondo di una semplice eredità storica a quella che è considerata da molti la radice dell'identità europea.

Una vita immaginaria
Libri Moderni

Manguel, Alberto <1948->

Una vita immaginaria : conversazioni con un amico / Alberto Manguel ; traduzione di Lucilla Congiu e Anna Morpurgo

Milano : Archinto, 2011

Abstract: Il nuovo libro di Alberto Manguel ci offre libertà, humour, impertinenza e amicizia, che fluiscono come in presa diretta dalla voce dell'autore, raccolta con affetto e perizia da Claude Rouquet. Da queste conversazioni ora sommesse ora appassionate, spesso ironiche e divertenti, costellate da uno stuolo di aneddoti su personaggi molto spesso straordinari, emerge non solo un inedito ritratto del panorama letterario ed editoriale internazionale dagli anni Sessanta ad oggi, ma anche un autoritratto umano e personale di incredibile intensità e sincerità: Manguel appare saggio e disincantato, ma al tempo stesso ancora pieno di amore e interesse per il meraviglioso mondo dei libri e delle biblioteche, scoperto con Borges e mai più abbandonato.

Ah, la vecchia BUR
Libri Moderni

Violo, Evaldo <1934->

Ah, la vecchia BUR : storie di libri e di editori / Evaldo Violo ; a cura di Marco Vitale

Milano : Unicopli, 2011

Abstract: Questo libro-intervista a Evaldo Violo, per oltre trent'anni direttore della BUR e oggi consulente della Nino Aragno Editore, offre l'occasione per ripercorrere, da un'angolazione privilegiata, un buon tratto della storia dell'editoria italiana del dopoguerra. Lo sguardo di uno dei suoi protagonisti si posa infatti, senza mai sfuggire alla complessità dei problemi, su una vicenda strettamente connessa a quella di un paese che in pochi anni ha conosciuto una trasformazione profonda della sua struttura sociale, secondo un processo non privo di contraddizioni anche drammatiche e di forti squilibri. Tra i paesi cosiddetti avanzati l'Italia vanta uno dei più bassi indici di lettura, un dato che incide si può dire in permanenza nella progettazione di una linea editoriale che debba coniugare qualità e bilanci, rigore e divulgazione. Il caso della BUR che rinasce nel 1973 con una proposta fortemente innovativa senza per questo spegnere il ricordo della gloriosa collana grigia che l'aveva preceduta emerge dalle parole del suo storico direttore con forza di paradigma, vivacità di racconto, schiettezza di giudizio.

Una vita così
Libri Moderni

Bonatti, Walter <1930-2011>

Una vita così / Walter Bonatti

Dalai, 2011

Abstract: Un uomo è il risultato delle sue passate esperienze. Partendo da questo assunto Walter Bonatti, il più celebre e stimato alpinista italiano, ha raccolto in un volume le cose dette, le interviste rilasciate nel corso di molti anni di attività e si è confrontato con esse. Un viaggio attraverso i ritagli di giornale e i filmati, lungo le tappe avventurose della vita di un uomo coraggioso e sempre coerente, i suoi successi, i rischi e le tragedie con cui uno sportivo estremo sa di dover convivere. Ma il libro è anche uno spaccato originale e a volte duro del tempo di cui Bonatti è figlio, una fedele testimonianza delle scelte di vita anticonformiste dell'alpinista, e, nel contempo, un omaggio agli intervistatori più attenti e sensibili.

Quando eravamo froci
Libri Moderni

Pini, Andrea <1955->

Quando eravamo froci : gli omosessuali nell'Italia di una volta / Andrea Pini

Il Saggiatore, 2011

Abstract: Stigmatizzati e sbattuti sulle prime pagine dei giornali, scherniti, dileggiati e picchiati, per disprezzo o per il semplice gusto della sopraffazione, spinti nei cellulari della polizia e trasferiti in commissariato per la schedatura. Questo e molto altro poteva accadere agli omosessuali in Italia, osteggiati da un senso comune diffuso, che veniva incoraggiato dalla morale cattolica e non contrastato da quella progressista di sinistra. Quando eravamo froci ci riconduce agli anni della dolce vita, quando la vita per i gay era tutt'altro che gaia. Clandestini, si cercavano, si riconoscevano da sguardi rapidi e furtivi, si incontravano, abbordavano i maschi in libera uscita dalla caserma e dalla famiglia, si accoppiavano furiosamente nei vespasiani o nelle file più appartate dei cinema rionali. Queste erano le condizioni in cui, fino agli anni sessanta, gli omosessuali vivevano e praticavano la loro sessualità, riuscendo persino a conquistarsi limitati spazi di felicità. Prima che, con l'apertura di spiragli di libertà e con l'embrionale rivendicazione dei propri diritti, si costituisse il futuro movimento gay. Andrea Pini ricostruisce con foto d'epoca e con interviste a protagonisti e testimoni diretti un periodo storico della condizione omosessuale, e insieme denuncia l'atteggiamento cinico e oppressivo della società circostante.

Claudio Magris
Libri Moderni

Alloni, Marco <1967->

Claudio Magris : se non siamo innocenti / Marco Alloni dialoga con

Roma : Aliberti, 2011

Abstract: Conobbi Claudio Magris qualche anno fa, In Egitto. Su un breve tratto di arenile accanto alla fortezza di Qaitbey, a una mia confidenza rispose, citando Singer: Comportati come se fossi felice: la felicità verrà dopo. E in un attimo capii che si poteva essere infelici senza troppo badarvi. Cioè, più o meno, essere distrattamente felici. Magris ci ha narrato la straordinaria forza morale che tiene insieme l'esistenza. Quella che sovrintende all'armonia fra unità e caos, fra grandezza e meschinità, fra luce e ombra, fra Tolstoj e Kafka, fra epica e nichilismo. O, utilizzando una metafora di cui egli è diventato analista insuperato, fra l'Impero asburgico e il suo crollo. Il dispiegarsi della misteriosa avventura umana nella sua perpetua ricerca di una sintesi - per dirla con lo scrittore Ernesto Sàbato fra dimensione diurna e dimensione notturna. Parlare con lui è quindi parlare del tempo che stiamo attraversando, in quello che di migliore ha perso e in quello che di buono, quando può, riesce a conservare. Compresa la moralità, che non tollera date di scadenza.

Conversazioni su di me e tutto il resto
Libri Moderni

Scorsese, Martin <1942-> - Schickel, Richard

Conversazioni su di me e tutto il resto / Martin Scorsese con Richard Schickel ; traduzione di Alberto Pezzotta

Milano : Bompiani, 2011

Abstract: Incalzato dalle domande di Richard Schickel, Scorsese racconta l'infanzia a Little Italy, rincontro-scontro con la religione cattolica, il fascino della violenza, la passione cinefila, gli esordi nel mondo del cinema ai tempi dei B-movies di Roger Corman e del festival di Woodstock. Dai cortometraggi giovanili fino al recente Shutter Island, ogni film è discusso in modo approfondito. Scorsese affronta le critiche con franchezza, e al tempo stesso inserisce ogni suo film in un contesto più ampio, che è quello della cultura, della storia e della società degli Stati Uniti del Ventesimo secolo, e oltre. Un testo rivolto a tutti gli appassionati di cinema, e a tutti coloro che si sentono un po' americani.

Questo mondo un po' sgualcito
Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Questo mondo un po' sgualcito / Andrea Camilleri ; conversazioni con Francesco De Filippo

Castel Gandolfo (Roma) : Infinito, 2011

Abstract: Di interviste ad Andrea Camilleri è affollato il mondo del giornalismo e della televisione; di tesi di laurea sulla sua opera sono colmi gli scaffali degli atenei, così come quelli delle biblioteche per quanto concerne libri confessione, ponderose sintesi biografiche, quadri di sicilianità e quant'altro. Che motivo c'era di scriverne un altro, dunque? A mio avviso non ce n'è uno, ce ne sono due. Comincio dal secondo: il ricavato di questo libro, detratte le spese sostenute dall'editore, andrà in beneficenza. Il primo motivo: nell'abbagliante, stordente e caduco mondo dei media dominato da rapidità e approssimazione, credo che la figura dello scrittore siciliano sia sottovalutata; va corretta. Di riflettori puntati su di lui ce ne sono fin troppi, ma l'immagine che ne rimanda la televisione o la stampa è parziale, banalmente personalistica, a volte paternalistica. Se tralasciamo per un istante la produzione montalbaniana, divenuta suo malgrado quasi un prodotto di consumo, cosa rimane di Andrea Camilleri? Tantissimo ancora: un uomo di grande rigore etico, onestà e intelligenza, uno scrittore di grande talento, un intellettuale engagé ma non barricadero, un anziano ancora curioso e disponibile ad apprendere, un uomo colto che ha attraversato quasi un secolo di storia conoscendo di questa molti protagonisti, un individuo semplice con i suoi difetti, un regista tra i primi a portare in Italia il teatro di Beckett. In una parola, un saggio. (Francesco De Filippo)

Intervista a Primo Levi, ex deportato
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

Intervista a Primo Levi, ex deportato / a cura di Anna Bravo e Federico Cereja

Einaudi, 2011

Abstract: Testimone del vissuto: cosí si presenta Primo Levi in questa importante intervista del 1983 (tradotta in molti paesi tra cui Francia, Grecia, Argentina). In un intenso dialogo con Anna Bravo e Federico Cereja, Levi racconta il retromondo minuto dei gesti quotidiani ad Auschwitz, i volti e le storie dei personaggi dei suoi libri. Al centro della conversazione, aperta e variegata, è ciò che egli definisce il galateo del Lager, i rapporti tra i prigionieri, l'ottusità che li aiuta a vivere in quel mondo spaccato in due (noi e loro) e dove la morale - quella del prima - non vale piú.

Ormai solo un Dio ci può salvare : intervista con lo Spiegel / Martin Heidegger ; a cura di Alfredo Marini
Libri Moderni

Heidegger, Martin <1889-1976>

Ormai solo un Dio ci può salvare : intervista con lo Spiegel / Martin Heidegger ; a cura di Alfredo Marini

Nuova ed.

[Parma] : Guanda, 2011

Piccola biblioteca Guanda

Abstract: Ormai solo un dio ci può salvare è il titolo che la redazione del giornale tedesco "Der Spiegel" diede a un colloquio che si svolse tra Heidegger e due inviati del settimanale. Secondo la volontà di Heidegger questo testo - in cui risponde alle accuse di collusione con il nazismo - non doveva essere pubblicato se non dopo la sua morte. Grazie a esso, come scrive Marini nella sua introduzione: "Chi si accontenta di poter dire che Heidegger è stato 'nazista' può (gli è permesso) farlo; chi però vuol saperne di più, può (ha la possibilità di) andare oltre senza che... debba sentirsi trasformato a sua volta in un 'difensore del nazismo'". "Ormai solo un dio ci può salvare" è un contributo al chiarimento del "caso Heidegger", ma anche lo straordinario documento di un pensiero che - venerato o detestato che sia - domina la filosofia europea del Novecento.

Inattualità del pensiero debole / Pier Aldo Rovatti ; [a cura di Alessandro Di Grazia]
Libri Moderni

Rovatti, Pier Aldo <1942->

Inattualità del pensiero debole / Pier Aldo Rovatti ; [a cura di Alessandro Di Grazia]

Udine : Forum, c2011

Vicino lontano ; 11

Abstract: Entrando a caldo nella recente polemica nei confronti del pensiero debole, Pier Aldo Rovatti contrappone all'attuale sbaraccamento di un'intera stagione colturale, la sua proficua 'inattualità'. Rivendicando il valore che conserva ancora oggi il pensiero di Foucault come bussola di orientamento in una cultura spettacolarizzata e al tempo stesso accademizzata. l'autore sottolinea l'importanza di una critica radicale alla nozione di Verità, al fine di rimettere al centro del discorso i temi del potere e del soggetto.

Italiani senza padri
Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

Italiani senza padri : intervista sul Risorgimento / Emilio Gentile ; a cura di Simonetta Fiori

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: In una approfondita conversazione con Simonetta Fiori, giornalista di Repubblica, Emilio Gentile riflette sul rapporto che la società italiana ha con il Risorgimento e il suo patrimonio ideale, a centocinquant'anni dall'atto di nascita dello Stato italiano. Ne esce un ripensamento complessivo dell'esperienza risorgimentale che investe totalmente l'atteggiamento degli italiani verso lo Stato nazionale. La nostra mancata coscienza nazionale e civile è stata sostituita da un generico senso di italianità, che costantemente oscilla tra miseria e nobiltà, in un processo di smarrimento collettivo, accentuato da una disordinata modernizzazione rimasta priva di una guida politica, e in cui non mancano le responsabilità del ceto dei colti e anche della storiografia italiana (e anglosassone), lungamente disattenta alla questione nazionale. Dalle grandi divisioni ideologiche tra liberali e gramsciani all'attuale 'inno risorgimentale' che accomuna studiosi di ispirazione diversa, passando attraverso i processi contro il Risorgimento degli ultimi decenni, Gentile si confronta con i maestri e gli ispiratori della storiografia novecentesca - da Croce a Salvemini, da Gramsci a Gobetti - per poi dialogare con Renzo De Felice e Rosario Romeo, fino a discutere le tesi degli attuali protagonisti del dibattito intellettuale, da Ernesto Galli della Loggia a Gian Enrico Rusconi, da Giuseppe Galasso a Paul Ginsborg e Alberto Mario Banti, da Denis Mack Smith a Christopher Duggan.

Luca Ronconi, un'idea di teatro : conversazioni e testimonianze / Maddalena Lenti ; [testimonianze di] Riccardo Bini ... [et al.]
Libri Moderni

Ronconi, Luca <1933-2015>

Luca Ronconi, un'idea di teatro : conversazioni e testimonianze / Maddalena Lenti ; [testimonianze di] Riccardo Bini ... [et al.]

Milano ; Udine : Mimesis, c2011

I libri del Festival della mente

Abstract: Che in qualche modo avrei finito per fare teatro, l'ho sempre saputo, da quando ero piccolo così. Inizia con queste semplici ma accattivanti parole un'intervista a Luca Ronconi condotta da Maddalena Lenti la scorsa estate, presso il casale umbro del grande maestro, ed ora qui pubblicata, in un testo che ne restituisce la vibrante intensità. In un susseguirsi di domande discrete ma penetranti, e di risposte talora velate di riserbo ma sempre illuminanti, emerge il profilo, personale e insieme professionale, di uno dei più grandi registi del nostro tempo, il cui lavoro è stato definito, fin dagli anni Settanta, il punto di confluenza più nitido e sicuro delle diverse spinte innovative della scena italiana. La conversazione con il regista è corredata dalla viva testimonianza offerta da alcuni attori, intervistati a loro volta dall'autrice, che hanno lavorato con Luca Ronconi: Riccardo Bini, Franco Branciaroli, Massimo De Francovich, Franca Nuti, Giacinto Palmarini, Massimo Popolizio; nonché Alberto Zedda e Gianfranco Mariottti, rispettivamente direttore artistico e sovrintendente, del Rossini Opera Festival.

Amy Winehouse
Disco (CD)

Amy Winehouse [[Audioregistrazione] :] : x-posed: the interview

New Malden : Chrome dreams, c2011

Arte povera
Libri Moderni

Arte povera : interviste / curate e raccolte da Giovanni Lista

Milano : Abscondita, 2011

Abstract: Sollecitando gli artisti più impegnati nello sviluppo dell'Arte Povera, le interviste curate e raccolte da Giovanni Lista cercano di definire i caratteri specifici di questo movimento dell'arte italiana che, nato all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso, ha proposto il salutare ritorno a un grado zero dell'arte contro i linguaggi tradizionali della produzione artistica e contro la retorica di un'avanguardia ormai compromessa con la società dei consumi. Rifiutando il mondo della cultura, nel momento in cui esso registrava il suo asservimento alle nuove tecnologie e alla massificazione dei media, l'Arte Povera ha preconizzato la messinscena del processo di creazione, il recupero dei gesti elementari e la manipolazione dei materiali primari. L'arte era così chiamata a tradurre l'atto cognitivo nella pienezza di un'esperienza sensibile e intellettuale in cui la coscienza d'essere si trovava confrontata all'epifania delle forze della materia, alla presenza fisica dell'oggetto, alla circolazione d'energia che relaziona le cose e lo spazio ambiente. Ogni opera d'Arte Povera pone se stessa come emergenza e scoperta, sopprime la coerenza ripetitiva dello stile e rinnova quindi l'esperienza originaria della creazione. L'Arte Povera è stata caratterizzata da un'aperta rivendicazione dei valori dell'arte europea, vissuta anche come nuova appropriazione dei fondamenti espressivi della civiltà artistica italiana.

Intervista sul non-governo / Ugo La Malfa con Alberto Ronchey ; prefazione di Paolo Mieli
Libri Moderni

La Malfa, Ugo <1903-1979>

Intervista sul non-governo / Ugo La Malfa con Alberto Ronchey ; prefazione di Paolo Mieli

Ed. speciale per il Corriere della sera

Milano : Corriere della sera, [2011]

Laicicattolici ; 9

Se hai una montagna di neve tienila all'ombra [Videoregistrazione] : un viaggio nella cultura italiana / regia [di] Elisabetta Sgarbi ; interviste di Edoardo Nesi, Eugenio Lio ; musiche [di] Franco Battiato
Videoregistrazioni: DVD

Sgarbi, Elisabetta

Se hai una montagna di neve tienila all'ombra [Videoregistrazione] : un viaggio nella cultura italiana / regia [di] Elisabetta Sgarbi ; interviste di Edoardo Nesi, Eugenio Lio ; musiche [di] Franco Battiato

Milano : RCS ; Italia, 2011 ; Italia : Betty Wrong : Rai Cinema [produzione], 2011

Abstract: Cosa ne è della cultura nel sentimento degli italiani, nella loro vita concreta. Dobbiamo accontentarci della definizione formale della cultura, ovvero di un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunità, oppure possiamo andare più a fondo; chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, cosa significa per loro la parola “cultura”? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d’occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio – che è stato un vero e proprio viaggio, un Grand tour – abbiamo attraversato molte regioni d’Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, però. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono. Lungo il nostro percorso, abbiamo avuto bisogno di molte guide: Franco Battiato, Remo Bodei, Pietrangelo Buttafuoco, Lucio Dalla, Umberto Eco, enrico ghezzi, Antonio Gnoli, Piero Guccione, Francesco Merlo, Laura Morante, Giovanni Reale, Antonio Rezza, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi, Sandro Veronesi e molti altri, molti altri ancora…

Assedio alla toga / Nino Di Matteo, Loris Mazzetti
Libri Moderni

Di Matteo, Nino <1961->

Assedio alla toga / Nino Di Matteo, Loris Mazzetti

Roma : Aliberti, 2011

Abstract: Ci sono dei momenti in cui non ci si può rassegnare all'andazzo delle cose, alla legge del più forte: bisogna trovare il coraggio di esporsi e denunciare dichiara Nino Di Matteo a Loris Mazzetti, spiegando in questo modo la sua decisione di rompere un silenzio che per tutta la durata della sua carriera di pm antimafia lo ha tenuto lontano dai microfoni e dai riflettori. In un'intervista che si delinea piuttosto come un dialogo, un accorato sforzo di capire come e perché la riforma costituzionale della Giustizia, la legge bavaglio, il processo breve metterebbero a rischio la democrazia. Di Matteo arriva fino al cuore del problema per farci capire come bloccare questa deriva, che sopravvive a qualunque tipo di esecutivo. Con il coraggio che lo ha contraddistinto in questi anni smaschera le false motivazioni, le ipocrisie e le demagogie nascoste dietro la riforma, e ne svela gli inquietanti parallelismi con il Piano di rinascita democratica della P2. Ma non solo: le sue parole ci spiegano a che punto si trovano le indagini sulla trattativa tra Stato e mafia, sulla strage di via D'Amelio, e su personaggi discussi e discutibili che ancora oggi tengono in mano le redini del potere, dopo le rivelazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. Il tutto con lo sguardo rivolto al suo grande maestro di lotta antimafia e di coraggio: il giudice Paolo Borsellino.

Dove andremo a finire
Libri Moderni

Dove andremo a finire / Giuliano Amato ... [et al.] ; dialoghi con Alessandro Barbano

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Medicina, politica, letteratura, religione, psicologia, fisica, sociologia. Otto grandi interviste sul futuro immediato e inevitabile, perché è già nel presente. Analizzando la situazione attuale, alcune delle più autorevoli personalità dei vari saperi spiegano ciò che sta per succedere, perché in realtà è già successo. Come sarà l'Italia tra dieci anni? In che società vivremo? Saremo tutti più poveri? Quali potenze domineranno il mondo? Quali saranno i disagi comuni tra i giovani? La Chiesa esisterà ancora? Che scoperte mediche e scientifiche cambieranno la nostra vita? Un racconto a tutto campo, ricco, informato, dialogato, lontanissimo da ogni tentazione futurologa, che ha il pregio di rendere concreto il domani, senza cedere mai all'entusiasmo o allo sconforto. Un atlante dei tempi che corrono. Giuliano Amato, Simona Argentieri, Nicola Cabibbo, Giuseppe De Rita, Umberto Eco, Sergio Romano, Angelo Scola, Umberto Veronesi. Otto intellettuali italiani raccontano quello che ci aspetta. Perché sta accadendo in questo istante. O è appena accaduto.

La giustizia è una cosa seria
Libri Moderni

Gratteri, Nicola <1958->

La giustizia è una cosa seria : un migliore sistema giudiziario per sconfiggere le mafie / Nicola Gratteri ; conversazione con Antonio Nicaso ; prefazione di Vittorio Zucconi

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Nicola Gratteri ha dedicato alla giustizia la propria vita professionale e in questo libro, attraverso una conversazione con Antonio Nicaso, offre il suo punto di vista su un tema molto discusso oggi in Italia, troppo spesso però senza la necessaria competenza e a scopi di propaganda politica. Come funziona veramente il sistema giudiziario nel nostro paese? Quali leggi sono efficaci e quali invece intralciano l'azione della magistratura nella sua lotta contro la criminalità? Che provvedimenti sarebbe utile prendere? Gratteri risponde a questi e ad altri scottanti interrogativi con competenza e franchezza, spiegandoci concretamente i meccanismi di funzionamento della giustizia italiana, mettendo in luce i provvedimenti più efficaci come le recenti norme che facilitano la confisca dei beni, e denunciando le inefficienze di misure come il rito abbreviato e le norme anti-intercettazioni. La giustizia è una cosa seria, ci dice alla fine questo libro, e per una riflessione seria è necessario spiegare con chiarezza sia ciò che funziona bene sia ciò che non funziona nel sistema giudiziario italiano.