Trovati 56 documenti.
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Il giovane samurai / Igor De Amicis, Paola Luciani ; illustrazioni di Elisa Menini
Solferino, 2020
Abstract: La storia di come Tom scappa dall'Olanda e si ritrova naufrago nel Giappone della prima metà dell'Ottocento, dove sotto la guida del nonno del suo amico Koji diventerà un samurai.
Giappone : sogna, scopri, vivi
Mondadori, 2020
Abstract: Sono poche le persone al mondo a non essere state in qualche modo influenzate dalle idee, dalla cultura e dall'economia giapponesi, eppure il Giappone resta sotto molti aspetti un enigma. La Guida Mondadori ti fa conoscere, oltre ai luoghi, anche l'anima di questo straordinario paese: occidentalizzato, ma diverso da ogni altro paese Occidentale; asiatico, ma molto lontano dalle altre società asiatiche. Il Giappone è un paese unico, nel quale si fondono tradizione e modernità. La guida è divisa in sezioni, studiate in modo da rendere più pratica la consultazione. Non mancano le sezioni, accompagnate da didascalie dettagliate, dei principali luoghi di interesse. I testi e le numerosissime immagini a colori consentono di esplorare le vie delle grandi città, in cui si fondono antico e moderno, con torri futuristiche e bar con karaoke che convivono con templi antichi e sale da tè. Per i viaggiatori sono indispensabili le informazioni che riguardano la topografia e il clima: molto diversi in ciascuna nelle cinque isole principali, creano contrasti meravigliosi ed estremi che spaziano dalle cime ghiacciate di Hokkaido alle coste tropicali di Okinawa.
Nuvole bianche = Shiroi kumo / Hisae Iwaoka
Bao, 2020
Abstract: Il nonno custodisce gelosamente un oggetto, unico ricordo della nonna, il suo grande amore che non c'è più. Quattordici storie sul filo dei ricordi, quattordici racconti intrisi di sentimento.
Da Hiroshima a Fukushima : il Giappone e l'incubo nucleare / Susanna Marino, Stefano Vecchia
Milano : Stilnovo, 2020
Giappone : usi, costumi e tradizioni / [Giada Ribaudo]
3. ed.
Morellini, 2020
Abstract: Il Giappone è il Paese delle grandi contraddizioni, in cui i progressi tecnologici coesistono con un forte attaccamento alle radici e alle tradizioni. Per quanto i giapponesi siano "indulgenti" nei confronti di chi, straniero, non conosce le tantissime leggi non scritte che regolano azioni e comportamenti, tanto più si trovano a proprio agio con chi si adegua a questo complesso codice, dimostrando di comprenderlo e apprezzarlo. Questa guida consente di familiarizzare con la cultura giapponese e fornisce nel contempo utili indicazioni di comportamento per orientarsi in qualsiasi situazione, dalla vita famigliare alla vita lavorativa, da quella sociale a quella spirituale, spiegando, per esempio, come comportarsi durante un incontro di lavoro, una visita a casa o un pranzo in un ristorante, o in cosa consistono il rito del tè, l'arte della geisha e i principali aspetti della cultura tradizionale, dai manga agli anime, dagli haiku alle arti marziali: una guida per vivere e capire il Giappone e i giapponesi.
Amori e cortigiane del mondo fluttuante / Ihara Saikaku
Luni, 2020
Abstract: "Nessuno riesce a passare una sola giornata in una casa di appuntamenti dicendo la verità. È il mestiere delle cortigiane dire ciò che non è... Gli intrattenitori fanno i buffoni. La sorvegliante si esercita ad apparire terribile. Le apprendiste fanno finta di non stare dormendo. La tenutaria si costringe a ridere... Per quanto riguarda il padrone, l'unica cosa a cui pensa è la situazione finanziaria del cliente". Fin dalle prime pagine non c'è da farsi illusioni, frequentare il mondo delle cortigiane di lusso vuol dire essere circondati dalla finzione: ognuno deve recitare una parte per sopravvivere in quel microcosmo della società giapponese antica, così mitizzato, fastoso, ma anche intriso di squallore e di nascosta violenza. Ognuno è allo stesso tempo sfruttatore e sfruttato, carnefice e vittima - le cortigiane, vere e proprie schiave del tenutario, che devono tenere legato a sé il cliente raccontandogli bugie e facendosi pagare a peso d'oro; i clienti, che devono continuamente dimostrare la loro ricchezza, spendono esibizionisticamente cifre da capogiro e si illudono perfino di essere veramente amati dalla loro cortigiana preferita; le sorveglianti, ex cortigiane sfruttate e vessate, che finalmente possono rifarsi maltrattando le ragazze più giovani che le hanno rimpiazzate nella professione. I quartieri di piacere sono un teatro dove tutti portano una maschera e lo sanno, ma non possono sfuggire alla propria condizione. Saikaku racconta le loro vicende con realismo e ironia, tenendosi sempre in equilibrio tra una visione disincantata degli esseri umani e la comprensione per le loro debolezze, le loro difficoltà, i loro fallimenti, senza giudicarli. È lucido, però, non vuole nascondere nulla rivelando i retroscena per niente glamour di una società che rincorre il lusso e la fama, basata sull'edonismo, l'ostentazione del denaro, il privilegio e l'ossessione per bellezza e la giovinezza... Il Giappone del 1600 in questi racconti ha lo strano gusto della contemporaneità.
Fiabe e leggende giapponesi / Ippei Otsuka
K, 2020
Abstract: Ogni Paese del mondo ha un proprio bagaglio di fiabe e leggende popolari. ma il Giappone è decisamente uno di quelli che è riuscito a tramandarne nei secoli il quantitativo maggiore. Proprio grazie all'amore e all'attenzione per le tradizioni tipici del Sol Levante, questi racconti nati nell'antichità hanno avuto la possibilità di attraversare interi periodi storici, e sono giunti a noi dopo innumerevoli mutazioni e in copiose varianti, fino a plasmarsi nella loro forma più nota e con cui sono divenute celebri. Fiabe nate da leggende, leggende nate da fiabe, personaggi realmente esistiti ma con origini favolistiche, e favole che affondano le radici all'interno di eventi storici: un panorama vastissimo di storie capace di fungere da monito o da esempio per le generazioni successive attraverso allegorie e metafore. Una raccolta di racconti fantastici tradizionali che hanno lasciato il segno nella memoria e nella cultura popolare moderna giapponese, tanto che i relativi personaggi appaiono ancora oggi nella fiction cinematografica e televisiva, appassionando le nuove generazioni. Ecco dunque le più celebri fiabe e leggende giapponesi di ogni tempo, fra cui la storia del piccolo ma forzutissimo Kintaro, la romantica vicenda di Tanabata, la grande impresa dell'indomito Momotaro, i colpi di genio del giovane bonzo lkkyu, i dispetti dei tanuki del tempio di Shojo, le peripezie del minuscolo Issunboshi, la strana vicenda del pescatore Taro Urashima, le scorribande del gigante Dandarabocchi, le disavventure della Principessa Portavaso e addirittura la grande avventura dello scimmiotto di pietra Son Goku.
101 cose da fare a Tokyo e in Giappone almeno una volta nella vita / Antonio Moscatello
Roma : Newton Compton, 2020
Grandi manuali Newton ; 625
Abstract: Tutti conoscono il Padiglione d'oro di Kyoto, il museo dello Studio Ghibli, il quartiere futuristico di Akihabara, ma se si desidera scoprire la vera essenza del Giappone, bisogna approfondire il lato nascosto di un Paese che non smette mai di stupire. Questo vuol dire non limitarsi a vedere, ma prepararsi a fare un passo oltre e "provare". Sperimentare luoghi ed esperienze, conoscere aspetti spesso non troppo noti in Occidente, ma importantissimi per i giapponesi. Cosa si prova, per esempio, a essere di fronte a una nave spia nordcoreana? Che sapore ha il piatto di pesce più inquietante mai mangiato (e considerato una delizia)? Che effetto fa vedere le balene libere in mare e andare poi a conoscere i luoghi della controversa cultura baleniera nipponica? Oppure fare il bagno nelle terme tra la neve, vicino ai macachi? Oltre samurai e fiori di ciliegio c'è un paese tutto da scoprire,Tra le cose da fare: Entrare in una nave spia nordcoreana, Mangiare il miglior sushi del mondo, Vedere le balene che nuotano libere, Osservare il mondo dal petto del Buddha, Salire sul muro anti tsunami, Salire sul monte Fuji, simbolo del Giappone, Passeggiare lungo il cammino della filosofia, cercando ispirazione, Scalare un grattacielo ad alta velocità in uno degli ascensori più veloci del mondo, Andare a vedere le scimmie che fanno il bagno alle terme, Dormire in un tempio buddista, Visitare le sirene nella penisola delle perle, Aspettare le fate sul laghetto turchese di Shirogane, Andare a visitare le isole dei gatti.
Samurai, shogun e kamikaze : la grande storia dell'impero del Sol Levante / Jonathan Clements
Giunti, 2020
Abstract: Rivelato per la prima volta all’Occidente da Marco Polo, il Giappone era una terra leggendaria spazzata dalle temibili tempeste Kamikaze e governata da un sovrano considerato divino. Era il capolinea della Via della Seta, il confine del mondo allora conosciuto, emblema mitico del misterioso Oriente. In tempi recenti è diventato una delle economie più floride al mondo, con una popolazione numerosissima, soprattutto in rapporto alla sua superficie. Jonathan Clements, appassionato conoscitore dell’universo nipponico, ne dipinge un affresco completo e affascinante, ricostruendone la storia con uno stile brillante e acuto.
Il gatto che voleva salvare i libri : romanzo / Sōsuke Natsukawa ; traduzione di Bruno Forzan
Mondadori, 2020
Abstract: La libreria Natsuki è un luogo speciale: un negozio polveroso e solitario, dove gli amanti della lettura possono trovare, tra le pagine dei grandi capolavori di tutto il mondo, un'oasi di pace, un rifugio lontano dal frastuono della quotidianità. Quando il proprietario, uomo colto e appassionato, muore improvvisamente, il nipote Rintaro, un ragazzino timido e introverso, eredita la libreria. Il nonno si è preso cura di lui dopo la morte di sua madre e, ora che è scomparso, Rintaro deve imparare a fare a meno della sua saggezza dolce e pacata. La libreria è sull'orlo del fallimento: un'eredità pesante per il ragazzo, anche perché i segnali dal mondo sono piuttosto scoraggianti: poca gente è davvero interessata alla lettura. Un giorno, mentre Rintaro si crogiola malinconico nel ricordo del nonno, entra in libreria un gatto parlante. Nonostante le iniziali perplessità del ragazzino, il gatto lo convince a partire per una missione molto speciale: salvare i libri dalla loro scomparsa. Inizia così la storia di un'amicizia magica: un'avventura che li porterà a percorrere quattro diversi labirinti per risolvere altrettante questioni esistenziali sull'importanza della lettura e sulla forza, infinita e imperscrutabile, dell'amore.
I [love] Japan : [20 posti pazzeschi da vedere in Giappone] / La Pina ; musiche di Emiliano Pepe
Vallardi, 2020
Abstract: Dopo lo straordinario successo di I love Tokyo, La Pina torna con I love Japan. La poliedrica deejay e ormai scrittrice dedica un nuovo atto d’amore al suo Paese preferito, ovvero il Giappone. Luogo che frequenta da quando era ragazzina, La Pina lo considera la sua seconda casa perché ne ama anche le brutture e le incredibili differenze con il nostro mondo. La celebre deejay ama il Giappone quasi più di suo marito e qui lo dimostra raccontandolo con passione e con la forza del sentimento che non conosce eccezioni. Dopo quarantatré viaggi in questa terra magica fatta di scritte fluo, divise alla marinaretta, treni perfetti, cartolerie da sogno, ristoranti magnifici e manga, La Pina decide di mettere tutto nero su bianco e trasmetterci un po’ del suo Giappone del cuore. Il libro nasce, dopo il successo di I love Tokyo, anche dalla necessità di mettere ordine in tutta questa conoscenza e dall’esigenza di trascrivere le proprie esperienze con dovizia di particolari, consigliando ristoranti, luoghi dove fare shopping, stradine in cui perdersi e parchi dove riposare. In I love Japan La Pina racconta un Giappone diverso dove la natura e la tecnologia stanno cercando di integrarsi e dove la cultura ci affascina più di ogni cosa. Una guida di viaggio, una dichiarazione d'amore: un libro da leggere comodi sul divano di casa o da portare con voi nel prossimo viaggio. Seguite la Pina a zonzo per un Paese capace di regalare sensazioni incredibili. Potrete partire e ripartire dalla capitale o incastrare le tappe come volete. Un libro speciale che vi porterà in posti veri, fuori dai classici pacchetti vacanza, dalle solite cartoline. Luoghi in cui la gente vive, lavora, mangia e ama. Ci sono luoghi così magici che invadono la mente, ci fanno sudare le mani e quando ci pensiamo abbiamo sempre il sorriso stampato sulla faccia. Non sono solo viaggi, ma storie d'amore, e durano per sempre. In I love Japan La Pina ha deciso di condividere il suo Giappone preferito, i posti che le hanno fatto battere il cuore all'impazzata, che le hanno riempito l'anima di gioia e vere avventure, mete segrete e spazi incantati. Immergetevi nei mari cristallini di Yoron, prendete treni matti che sembrano usciti da un film di Miyazaki, incontrate monaci pazzerelli con coniglietti nelle maniche, mangiate riso coltivato con l'aiuto di uccelli esotici, godetevi le acque curative di onsen tatoo friendly, visitate ryokan incantevoli, salite su montagne divine, assaggiate cibi misteriosi, incontrate cacciatrici di perle e affondate i piedi nella neve più bianca che abbiate mai visto... Un libro pieno di vita vera e di persone autentiche, di sapori, di odori e soprattutto di tutti i modi per vedere e vivere al meglio un Giappone fuori dai soliti giri. Con tanti video e le musiche originali di Emiliano Pepe, accessibili tramite QR code.
Einaudi, 2020
Abstract: Non lo sapeva nemmeno Morishita Noriko quando, ventenne, cominciò a frequentare le lezioni della signora Takeda per eseguire la cerimonia del tè. Né sapeva che quelle prime lezioni erano l'inizio di un cammino che sarebbe durato tutta la vita. Ogni giorno è un buon giorno è il racconto di una tradizione antichissima, dei suoi rituali, della sua filosofia piú profonda e delle gioie che può regalare. A tutti noi. «Ci sono cose che puoi provarci quanto e come vuoi ma non le capisci finché non arriva il momento giusto. Però quando poi un giorno le capisci, dopo non puoi far finta di niente». La cerimonia del tè è uno dei riti tradizionali piú affascinanti del Giappone. I monaci buddisti del sedicesimo secolo hanno codificato ogni passaggio di questo rituale che, attraverso i gesti piú semplici, chiama i partecipanti a concentrarsi sulla profonda ricerca di se stessi. Con quella sua ritualità che immutata attraversa i secoli, la cerimonia del tè sembra qualcosa di molto lontano dalla vita di tutti i giorni. Lo sembrava anche a Morishita Noriko quando, studentessa svogliata e indecisa sulla strada da intraprendere, su consiglio della madre prese a frequentare un corso sulla cerimonia del tè. Non sa che quelle prime lezioni sono l'inizio di un viaggio che durerà tutta la vita. I momenti dedicati alla cerimonia del tè, ai suoi riti, alla meditazione che impone e, contemporaneamente, dischiude diventano momenti per trovare un senso alle prove che la vita mette davanti a Noriko: un matrimonio annullato poche settimane prima della cerimonia, il tentativo di conciliare il lavoro con il privato, un trasferimento oltreoceano… il caos della vita si riconcilia nel tempo concentrato di una tazza di tè.
Azami / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2020
Fa parte di: Shimazaki, Aki. L'ombra del cardo / Aki Shimazaki
Samurai : una breve storia / Michael Wert ; traduzione di Denis Pitter
Il Saggiatore, 2020
Abstract: La parola samurai evoca immediatamente il passato eroico del Giappone: un'antica casta di guerrieri fedeli a un rigido codice d'onore, addestrati per essere combattenti letali e pronti a morire al servizio del proprio signore; un immaginario che continua ancora oggi a essere reso popolare da film, fumetti e romanzi. Ma la realtà storica è più complessa e sfaccettata: il termine samurai in origine definiva genericamente chiunque fosse al servizio di un nobile, mentre i combattenti veri e propri appartenevano a un gruppo variegato che spaziava da coscritti stagionali a proprietari terrieri legati alla nobiltà. Michael Wert racconta la parabola dei samurai a partire dall'VIII secolo; i loro legami con l'aristocrazia e la corte imperiale di Kyoto, che spesso li appoggiava o usava come pedine politiche; il loro ruolo nella formazione dello shogunato, il governo militare del paese che spodestò l'imperatore, nato dalle lotte tra i clan più potenti; la strenua resistenza contro le invasioni dei mongoli; le continue guerre civili dell'età degli stati combattenti e la successiva unificazione del paese sotto il clan Tokugawa; il declino durante il periodo di pace inaugurato dai Tokugawa, che corrispose tuttavia al momento di massima celebrazione dei samurai presso i nuovi ceti urbani, nella letteratura e nel teatro. È una storia di battaglie, intrighi, tradimenti e ribellioni; ma è al tempo stesso la storia del modo in cui i samurai costruirono la loro identità attraverso valori condivisi che univano la disciplina marziale all'apprezzamento e al sostegno delle arti. "Samurai" illustra in modo agile e chiaro l'ascesa e la caduta di una classe che è stata un elemento fondante della storia e della cultura del Giappone; e che continua ancora oggi a vivere, in equilibrio fra tradizione e modernità, nel suo e nel nostro immaginario.
La lezione più importante : quello che il mare mi ha insegnato / Gennaro Arma
Mondadori, 2020
Abstract: Uomo di mare, erede di una tradizione marittima importante, Gennaro Arma ha affrontato con rigore e umanità una «tempesta perfetta». Al comando della Diamond Princess - la nave da crociera rimasta nelle acque del Giappone per quasi un mese nel febbraio 2020, a causa del contagio da Covid-19 di oltre settecento persone fra ospiti e membri dell'equipaggio -, Arma ha dimostrato raro coraggio, competenza e saggezza. D'altronde «il mare è imprevisto che incombe, è l'inatteso col quale devi convivere», e il comandante nella sua lunga carriera ha imparato che in mare «devi saperti organizzare in un istante e riorganizzarti un istante dopo perché è già tutto cambiato». Scritto con la tensione emotiva di un diario di bordo, "La lezione più importante" ripercorre quei lunghissimi giorni di attesa e apprensione - la paura per le prime frammentarie notizie sul contagio, la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario nuovo e preoccupante in cui donne e uomini dovranno imparare a proteggersi a vicenda, accettando di separarsi per salvarsi -, e attraverso il racconto in prima persona del comandante ci consegna il ritratto di un uomo che di fronte alla sfida più difficile della sua vita non si è arreso. Anzi, con grande sangue freddo e una buona dose di pazienza, dolcezza, perseveranza e determinazione, è riuscito a placare la bufera e a condurre infine in porto la sua nave, grazie anche alla preziosa collaborazione dei suoi «gladiatori». La sera del 1° marzo, sbarcando per ultimo dalla nave, Arma porterà con sé un insegnamento universale: un buon comandante è tale se conosce i valori del sacrificio, dell'ascolto, del sapersi «trovare dall'altra parte», della solidarietà e della fiducia reciproche. Una lezione senza tempo che viene dal mare, quel mare che è uno «spazio infinito ma anche la strada insospettabile che ti conduce al rispetto e alla comprensione degli altri».
Quaderni giapponesi. [Moga, mobo, mostri] / Igort
Oblomov, 2020
Abstract: Il modernismo portò in Giappone una genia di rivoluzionari dei costumi che ne cambiarono la cultura per sempre. Igort in questo libro traccia una rotta, attraverso una serie di incontri straordinari con autori maledetti e guru delle immagini. Che riprendono la tradizione delle stampe ukiyo-e più estreme per definire nuovi confini della bellezza. Da Yoshitoshi il crudele, ultimo grande delle stampe del mondo fluttuante sino a Maruo Suehiro, Yamamoto Takato, Ito Seiu, passando per lui, Yokoo Tadanori che di Mishima fu amico, complice, grafico. Che per lui divenne perfino attore, e che elaborò per Mishima le più meravigliose stampe e immagini che si ricordino. Il tutto senza trascurare la cultura del manga e degli anime, rendendo omaggio a Okiura, moderno erede del grande Miyazaki. Un libro che illumina le notti torbide di un Giappone geniale e underground. Molto poco noto in occidente.
Iperborea : Europa, 2020
Abstract: Il popolo del Sol Levante reprime le emozioni e protegge la propria cultura, la sua anima è considerata ancora oggi impenetrabile, per avervi accesso c’è bisogno della sensibilità di uno scrittore, del coraggio di un reporter, della lucidità di un giornalista. Due grandi nomi della letteratura nipponica raccontano il «loro» Giappone personale: Banana Yoshimoto ci ospita nel suo quartiere preferito, Shimokitazawa, Ryū Murakami invecchiando riflette sul senso della vita e il calo del desiderio in un paese di aspiranti suicidi. In questo viaggio nel Giappone di oggi scopriamo come la tragedia di Fukushima, rievocata dal grande corrispondente Richard Lloyd Parry, ha riacceso il culto degli antenati e la passione per il sumo – una disciplina millenaria intrisa di rituali e gerarchie – non si sia mai spenta, sebbene a vincere oggi siano ormai solo lottatori stranieri come ci spiega Brian Phillips. Il legame con il passato non è sempre così innocuo e può prendere una deriva revisionista, patriottica e conservatrice: è questo lo scenario in cui si muove una setta shintoista vicinissima al governo Abe, smascherata da un’inchiesta dell’abilissimo Jake Adelstein, a cui fa da contraltare la visione ottimista di un grande conoscitore del Giappone, Ian Buruma, che invece sottolinea come il paese nonostante tutto, grazie alla pace sociale che vi regna, sia rimasto indenne all’ondata di populismo mondiale. Ma c’è anche chi rimane ai margini della società, come la minoranza ainu nel Nord dell’Hokkaidō che scopriamo nel reportage di Cesare Alemanni o i disoccupati e indebitati che scompaiono all’improvviso liberandosi del proprio passato e vivendo una vita da fantasmi «evaporati», un fenomeno di massa raccontato da Léna Mauger. Anche le donne sono rimaste a lungo ai margini della vita economica e politica del paese, e Ryōko Sekiguchi ci mostra come molte, oggi, incredibilmente, dopo decenni di emancipazione sognino di tornare a coltivare i loro hobby tra le mura di casa. Un paradosso come quello della passione per la black music che risuona nel reportage di Amanda Petrusich,in un paese invece estremamente chiuso verso l’immigrazione; mentre anche sul cinema abbiamo uno sguardo insolito, quello di Giorgio Amitrano che ripercorrendo molti capolavori giapponesi mostra come il mito della famiglia-tipo nipponica sia stato costantemente messo in crisi dal grande schermo.
Oblomov, 2020
Abstract: In una stanza, in piena notte, si accendono tante candele quanti sono i partecipanti al gioco. Ciascuno di essi, a turno, racconta una storia di fantasmi, e alla fine del racconto spegne una candela. La stanza si fa più buia al procedere del gioco. Alla fine, spenta l'ultima candela, si manifesta uno yokai, uno spirito potente, a volte benevolo, altre malvagio. Orchi, alberi parlanti, ragni, dragoni, gatti magici, spiriti del gelo e della neve popolano questi racconti che attingono dalla tradizione e alle leggende giapponesi. Elisa Menini rivisita con tocco contemporaneo, in direzione del manga, la tradizione iconografica giapponese di Hokusai e Horishige, riferimenti imprescindibili per il suo lavoro di artista.
Ciao mamma, vado in Giappone / Luca Raffaelli, Enrico Pierpaoli
Tunué, 2020
Abstract: Chiudete gli occhi e immaginate una enorme belva con i denti acuminati al mentolo formato famiglia. Ecco: questo è Frangipane, il cattivo della scuola, che costringe Enrichetto Cosimo a dire che lui sa chi è Shimitsu Furukawa, creatore di Robostrak, robot dalla cataratta reattiva multipla, e che a casa ha tutti i 32 manga autografati dall’autore. «Ah sì? E allora lunedì qui li voglio tutti», reagisce il Frangipane. Ed è così che Enrichetto, di sabato pomeriggio, parte per una missione impossibile: andare a Tokyo con Beatrice e Polletti per cercare gli albi di Robostrak, e poi trovare il suo autore perché ci metta la firma sopra!
[Roma] : Idrovolante, 2020
Abstract: Il volume presenta per la prima volta in traduzione italiana la raccolta di saggi di Yukio Mishima intitolata La difesa della cultura (Bunka Boeiron, 1968). In questi testi, tradotti da Silvio Vita e Romano Vulpitta, Mishima esamina il rapporto tra cultura, tradizione, nazione, natura e ruolo dell'Imperatore, tutti temi che caratterizzeranno gli ultimi mesi della sua vita. La difesa della cultura rappresenta il totale e definitivo passaggio di Mishima dalla via della penna a quella della spada, grazie anche all'apporto fisico e morale dei giovani del Tate No Kai, il suo esercito privato, veri ispiratori dell'opera e depositari di un pensiero, quello del drammaturgo giapponese, circondato per anni dallo scetticismo di quanti abbiano bollato come folle il modo brutale in cui si tolse la vita il 25 novembre 1970. Introduzione di Daniele Dell'Orco.