Trovati 8 documenti.
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Enciclopedia dei sogni / Mohammad Tolouei ; traduzione dal persiano di Giacomo Longhi Alberti
Bompiani, 2025
Abstract: Ebrahim, trent'anni, accetta che la madre e la zia gli combinino un appuntamento al buio con una ragazza molto timida, Elham: per conoscersi meglio viaggeranno da Tehran a Isfahan e passeranno una notte insieme in albergo, fingendosi marito e moglie. Il vero scopo del viaggio di Elham, però, che Ebrahim scopre la mattina seguente, è trovare un esorcista che la liberi dai sogni inquietanti e ingarbugliati che la tormentano da sempre e hanno conseguenze pesanti sulla sua vita quotidiana. Isfahan si rivelerà una semplice tappa di un percorso più lungo e più tortuoso, che porterà i due fino alle spiagge del golfo persico, in una sorta di rocambolesca ricerca della verità più autentica tra due persone.
L'amica speciale / Marjan Kamali; traduzione di Sara Puggioni
Milano : Pienogiorno, 2025
Abstract: Ellie ha lasciato l’Iran nel 1977, sperando che la caotica New York fosse il rifugio perfetto per sfuggire al suo passato, lì nessuno è a conoscenza del peso che porta dentro. Da quando se n’è andata, quattro anni fa, il suo Paese si è trasformato in un luogo ostile, sprofondando in un clima di repressione e oscurità. Ellie a casa non è tornata più, lasciandosi tutto alle spalle: non solo la sua patria, ma anche Homa, la sua più grande amica, una parte fondamentale della sua vita. Si erano conosciute quando avevano sette anni e insieme, a Teheran, avevano condiviso momenti indimenticabili fin dall’infanzia. La madre di Ellie non approvava la loro amicizia e cercava continuamente di tenerle separate, ma il loro legame era indistruttibile. Fino a quando un errore del passato, aggravato dal mutamento politico del Paese, ha cambiato per sempre le loro vite. Ora, anni dopo, una lettera di Homa irrompe nella vita di Ellie, strappandola via dalla sua illusione di tranquillità. Homa vuole parlare con lei, e la sua richiesta sembra essere urgente
L'autobus incantato / Majid Bita
Canicola, 2025
Abstract: Ventuno intellettuali iraniani vengono invitati a un convegno in Armenia. L'avventuroso viaggio in autobus, tra cime e gole di montagna, ci immerge nei timori e nell'intimità di ciascun personaggio, restituendoci preziosi squarci della Storia dell'Iran. Un clima oppressivo e un velo costante di pericolo pervadono la narrazione, rendendo L'autobus incantato uno specchio che ci ricorda fin troppo cronaca recente.
Milano : Mondadori, 2025
Oscar classici ; 635
Abstract: Pietra miliare nella storia del romanzo russo dell'Ottocento, Un eroe del nostro tempo (1840) analizza con toni profondamente introspettivi la figura romantica e morbosa del giovane ufficiale Pecórin, personalità complessa nella quale si rispecchiano i tormenti esistenziali dell'autore, mirabile fusione di sangue caldo e mente fredda, tenerezza e brutalità, eleganza taciturna e spietata brama di dominio. Un eroe nel quale l'autore sostiene di aver racchiuso tutti i vizi della sua generazione, ma che è in realtà emblema della condizione eterna dell'uomo.
Milano : Baldini + Castoldi, 2025
I fenicotteri
Abstract: Alessandra Campedelli è un’allenatrice di pallavolo femminile. Dopo alcune esperienze in Italia, subendo molto spesso il maschilismo che tenta ancora di relegare le donne allenatrici e le atlete a un livello inferiore, decide di accettare una proposta che suona più come una sfida: andare in Iran e in Pakistan tra il 2021 e il 2024 e allenare le loro Nazionali femminili di pallavolo. Questa esperienza la porterà naturalmente a confrontarsi e a scontrarsi con le tante differenze culturali dei due Paesi: le limitazioni imposte alle donne, le difficoltà legate alle norme religiose e sociali, circostanze in cui dovrà dare prova – prima di tutto a sé stessa – di grande resilienza. Attraverso i tanti incontri con le atlete, le loro famiglie, colleghe ed esponenti politici, attraverso i numerosi viaggi in contesti spesso complicati e in situazioni lavorative complesse, l’autrice si troverà a conoscere nel profondo una realtà molto distante da quella a cui è abituata, osservando, non senza dilemmi, la propria condizione – e quella delle altre attorno a lei – con gli occhi di una donna occidentale. Quest’esperienza lavorativa rimarcherà il forte valore trasformativo dello sport, la sua capacità di descrivere perfettamente i luoghi e il tempo in cui viene praticato, ma anche quella di incidere e promuovere emancipazione, eguaglianza, diritti. Un caldo e coinvolgente memoir, la forza di una testimonianza vivida e diretta sull’energia positiva scaturita dalla passione e dall’impegno.
Teheran : il fascino millenario e l'inquietudine contemporanea / Pegah Moshir Pour
Roma : Paesi, 2025
Città geopolitiche
Abstract: Un libro che racconta la trama intricata di un Paese ostaggio di una Rivoluzione degenerata ormai nella sottomissione totale di un popolo intero ai dettami di una élite autoreferenziale e disallineata al volere degli iraniani, che ha prodotto un clima di terrore e un’economia improduttiva, parassitica, basata esclusivamente sul petrolio e sulla ossessione per l’arma nucleare. Un testo che ha il pregio di concentrarsi soprattutto sulla società iraniana, riannodando quei fili di lana che a poco a poco, come recita il proverbio persiano, diventano tappeto. L'autrice, cresciuta in Iran e poi trasferitasi in italia, si distingue come una delle voci più importanti nella battaglia per l’emancipazione delle donne iraniane e non solo.
2. ed
Milano : Raffaello Cortina, 2025
Storie di psicoterapia
Abstract: È possibile praticare la psicoanalisi nella Repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni? Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L’autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nel racconto si aprono di continuo scorci che lasciano intravedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole stare sulla sedia dell’analista anziché sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità, un camionista grande e grosso sogna di fare sesso con sua madre… L’opera di Homayounpour, come scrive Abbas Kiarostami, “spalanca finestre e getta luce su quanto vi è di oscuro nell’anima umana”.
La casa della moschea / Kader Abdolah ; traduzione e postfazione di Elisabetta Svaluto Moreolo
16. ed
Milano : Iperborea, 2025
Gli Iperborei
Abstract: «Ho scritto questo libro per l’Europa. Ho scostato il velo per mostrare l’islam come modo di vivere… un islam moderato, domestico, non quello radicale.» È tornando all’Iran delle sue radici che Kader Abdolah vuole farsi tramite tra culture, raccontando l’epopea di un’influente famiglia persiana i cui destini s’intrecciano alla storia del suo popolo, una saga che fa vivere dall’interno e capire le trasformazioni cruciali di un paese sempre al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla Luna alla fine della guerra con l’Iraq, dal regime dello scià al post Khomeini. Al centro del romanzo c’è Aga Jan, ricco mercante e capo del bazar di Senjan, nel cuore della Persia, patriarca della casa della moschea, dimora secolare dove regna l’armonia delle antiche tradizioni e, all’ombra dei minareti, si annodano amori, matrimoni, sogni e preghiere come i fili dei tappeti. Finché il vento della Storia non irrompe e trascina con sé i figli della moschea, rendendoli protagonisti degli eventi più drammatici. Se il nipote Ghalghal diventerà addirittura braccio destro di Khomeini, nessuno si sottrae alle responsabilità del momento: chi lotta contro l’oppressione, chi ne è strumento, chi fa esplodere i cinema e chi con la sua videocamera registra i fatti che faranno il giro del mondo. Solo il saggio e paziente Aga Jan, testimone del presente e custode del passato, rimane fedele alle sue radici e a una religiosità che offre un’immagine dell’islam ben diversa da quella trasmessa dai media occidentali, una fede profondamente umana.