Trovati 67 documenti.
Trovati 67 documenti.
3. congresso nazionale di studi romani : Roma, 22-27 aprile 1933 - 11.
Roma : Istituto di studi romani, [1933]
Milano : Panorama, 2008
Prima visione
Abstract: Il regista indipendente Carl Denham ha in progetto di girare un documentario sulla sconosciuta Skull Island, al largo di Sumatra, e organizza una spedizione di cui fanno parte anche l'attrice di vaudeville Ann Darrow e il drammaturgo Jack Driscoll. La troupe viene imbarcata sulla nave 'Venture', comandata dal capitano Englehorn, che parte alla volta dell'isola. Giunti a destinazione, Denham e gli altri si imbattono in una serie di insidie e pericoli: tribù selvagge, animali preistorici e soprattutto un gigantesco gorilla, King Kong, che fraternizza con la bella Ann. L'affetto per la donna sarà nefasto per Kong, che, catturato e portato a New York per essere esibito come fenomeno da baraccone, andrà incontro ad un tragico destino...
Il pensionante / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2015
Abstract: Élie Nagéar non sapeva neanche come si chiamasse esattamente l'uomo che aveva ucciso a colpi di chiave inglese sul treno Bruxelles-Parigi. Sapeva solo che aveva con sé dieci mazzette di banconote, e che era olandese: tant'è che la sera prima, quando quel grosso personaggio ridanciano aveva cominciato a offrire champagne alle entraîneuse del night club, Sylvie lo aveva soprannominato Van der Coso. A Bruxelles, Élie contava di vendere certi tappeti bloccati alla dogana, ma l'affare era andato a monte, i soldi stavano per finire, e Sylvie aveva cominciato a trattarlo in modo sprezzante. Così, senza quasi rendersi conto di quel che faceva, aveva comprato la chiave inglese e aveva seguito l'olandese sul treno delle 00.33. Quando è tornato a Bruxelles, è stata Sylvie a prendere in mano la situazione e a decidere dove sarebbe andato a nascondersi: nella pensione per studenti tenuta da sua madre a Charleroi. A poco a poco, la casetta con le tendine bianche e i mattoni anneriti dalla polvere di carbone è diventata per Élie una sorta di bozzolo caldo e protettivo, da cui vorrebbe non uscire mai più. Ma che cosa accadrà quando la sorella di Sylvie, o qualcuno dei pensionanti, o la stessa affittacamere, che prova per lui una tenerezza quasi materna, comincerà a sospettare che l'assassino di cui parlano i giornali è proprio lui? O quando la polizia deciderà di interrogare Sylvie?
Pozza, 2006
Abstract: Con cinquanta muli, sherpa, guide, cuochi, fotografi, tra frane e tempeste di neve, Tucci si addentra nella regione più impervia, pericolosa e meno conosciuta di tutto il Tibet occidentale, lo Shang Shung, la zona in cui nacque la cultura tibeana prebuddhista, tantrica, magica e sciamanica. I paesaggi sono da sogno e da incubo, i personaggi inquietanti e affascinanti, le arti e le pratiche tantriche di culto (Dzog Chen) di cui si parla terribili e attraenti. Tucci, che univa alle qualità di studioso e instancabile viaggiatore, la curiosità di un avventuriero tenace e certamente privo di inutili scrupoli, non esita davanti alle divinità feroci, ai riti spesso cruenti e al profumo di magia e tecniche legate al soprannaturale.
Almanacco letterario 1933 / [compilato da Valentino Bompiani e Cesare Zavattini]
Milano : Bompiani, 1933
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: L'isola dei cannibali è l'isola siberiana di Nazino sul fiume Ob, dove Stalin e il suo ministro degli Interni hanno deportato all'inizio del 1933 circa 6000 cosiddetti elementi declassati e socialmente nocivi. Provvisti unicamente di una libbra di farina al giorno, nel giro di alcuni mesi il loro numero si ridusse a 2000 e tra i superstiti si verificarono episodi di antropofagia (che diede tristemente il nome all'isola). Su questi episodi fu aperta un'inchiesta che produsse una serie di rapporti, diligentemente archiviati, ma che non ebbero alcun seguito. Il libro di Werth, basato sui documenti ufficiali pubblicati in Russia in seguito all'apertura degli archivi incoraggiata dalla perestroika, inquadra questo tragico episodio nella vita e nella politica staliniana degli anni Trenta.
Bari ; Roma : Laterza, 2021
Abstract: Nell'inverno del 1933, in soli sei mesi il mondo cambiò improvvisamente rotta e si avviò sui sentieri che avrebbero portato alla Seconda guerra mondiale. Le tappe di questa escalation sono drammatiche: Hitler al potere in Germania, il Giappone all'invasione della Cina, Mussolini e l'Italia alla conquista dell'impero. Ovunque, la triade demoniaca di nazionalismo, autoritarismo e malcontento sociale travolge la democrazia. Un racconto appassionante che è anche un ammonimento per i nostri tempi.
La mummia. Il ritorno / Brendan Fraser
Universal, 2004
Abstract: Una serie di eventi porta alla resurrezione di Imhotep nel British Museum: la mummia fa così ritorno dopo dieci anni, decisa a restare per sempre immortale. Imhotep rapisce il figlio dell'esploratore O'Connel il quale, in lotta contro la malvagità per salvare il figlio, dovrà evitare che il mondo intero sia inghiottito dalle tenebre.
L'IBM e l'olocausto / Edwin Black
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Agli occhi dei sopravvissuti, così come a quelli degli storici, un aspetto dell'immane tragedia dell'Olocausto è sempre rimasto avvolto nell'oscurità: la sua procedura. Si è sempre parlato genericamente dell'efficienza della burocrazia tedesca, ma non ci si era mai interrogati sui metodi impiegati per identificare con tanta precisione le persone di ascendenza ebraica o per pianificare le deportazioni. Il saggio di Black mette in luce il ruolo determinante di un'invenzione americana, la scheda perforata, e della società che, fin dall'avvento al potere di Hitler, aveva fornito la tecnologia delle schede, necessaria per censire gli ebrei tedeschi, l'International Business Machine: l'IBM.
Il vessillo del toro : romanzo / di Rafael Sabatini ; traduzione dall'inglese di Alfredo Pitta
Milano : Sonzogno, 1933
La pelle del leone : romanzo / di Rafael Sabatini ; traduzione di AlfredoPitta
Milano : Sonzogno, 1933
Tanganica territorio di mandato / Ercole Petazzi
Istituto poligrafico dello Stato, 1933
L'Egitto economico e le sue relazioni con l'Italia / Nardo Naldoni
Camera di Commercio e Industria Italo-Africana, 1933 (Tip. Bottino e Scheggi)
I trenta giorni di Hitler : come il nazismo arrivò al potere / Henry Ashby Turner jr
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: E' la storia mai raccontata di un mese cruciale nella storia tedesca ed europea: il gennaio 1933. Il 30 di quel mese il presidente von Hindenburg nomina Adolf Hitler che non sarà un cancelliere come gli altri, bensì un dittatore assoluto e feroce che sarà rimosso solo in seguito al più disastroso conflitto della storia. del libro è insieme una storia del passato e la visita di un luogo reale della Parigi di oggi com'era nel momento che lo ha reso immortale.
Como : Società Storica Comense, 1933
La centuria alata / Italo Balbo ; prefazione di Paolo Balbo ; introduzione di Gregory Alegei
Montepulciano : Le balze, copyr. 2005
Abstract: La Centuria alata, uno dei maggiori successi editoriali degli anni Trenta, è un classico della letteratura aeronautica italiana. Questa edizione, la prima in oltre 60 anni, rende nuovamente disponibile il racconto in prima persona di una delle imprese aviatorie più celebri di ogni tempo. Nelle sue pagine rivive la doppia traversata dell'Atlantico, che nel 1933 chiuse l'era dell'avventura ed aprì quella dei servizi aerei regolari. In pochi giorni, cento aviatori italiani volarono da Orbetello a Chicago, raddoppiando in un sol colpo il numero di quanti avevano trasvolato l'Atlantico. Poi i 24 idrovolanti rientrarono a Roma, dopo aver coperto 20.000 chilometri in circa 100 ore di volo.
Non stancarti di andare / testi Teresa Radice ; disegni e colori Stefano Turconi
Bao, 2017
Abstract: Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice. Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.
Manderlay / scritto & diretto da Lars von Trier
01 Distribution, p2006
Abstract: USA, 1933. Grace ha abbandonato Dogville insieme al padre e alla sua banda di gangster per cercare un posto dove stabilirsi. Poiché nessun luogo sembra adatto decidono di passare per l'Alabama. Qui Grace incontra gli abitanti di una piantagione di cotone detta Manderlay. Flora, una delle schiave, le chiede di salvare dalle frustate Thimoty. La ragazza tenterà di cambiare le leggi e infondere principi di democrazia.
Adelphi, 2020
Abstract: È un'Europa che sonnecchia sotto la neve, ma «scossa da bruschi e terrificanti sussulti», quella dei primi mesi del 1933. Un'Europa malata, tanto che il medico, mentre la ausculta e le fa dire «33», ha un'aria preoccupata. Non è un medico, Simenon, non ha rimedi da prescrivere, ma ha il fiuto, la curiosità e la cocciutaggine del reporter di razza. E non esita ad attraversarla, questa Europa, dal Belgio a Istanbul, spingendosi fino a Batum e concentrando la sua attenzione soprattutto sui «popoli che hanno fame»: quelli dell'ex impero zarista. Risoluto a ignorare le «cartoline illustrate», Simenon ci offre, sul continente negli anni tra le due guerre, una testimonianza preziosa, fatta di immagini, episodi, annotazioni, dialoghi, scenari (alcuni dei quali torneranno, trasfigurati, nella sua narrativa). E non meno preziose sono le fotografie che scatta in viaggio, e che accompagnano il volume: perché ancora una volta, nelle stradine ghiacciate di Vilnius come nelle desolate campagne della Polonia, nella Berlino che assiste all'incendio del Reichstag come nel sordido dormitorio dei poveri di Varsavia, nello studio di Trockij sull'isola di Prinkipo come nel miserabile mercato di Odessa (e perfino negli alberghi di lusso delle grandi capitali europee, popolati di sagaci portieri, stravaganti banchieri, ricche dame annoiate e nevrasteniche, truffatori e avventuriere di alto bordo), quello che interessa a Simenon è stanare l'«uomo nudo», e mostrarcelo, come farà poi nei suoi romanzi, con compassione infinita e senza mai emettere giudizi.