Trovati 122 documenti.
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La malacarne / Beatrice Salvioni
Einaudi, 2024
Abstract: Con la stessa energia narrativa de La Malnata, Beatrice Salvioni ci trasporta ancora nell’Italia fascista. E ci fa guardare il mondo con gli occhi di due ragazze tormentate e ribelli, inseparabili, che la Storia vuole tenere lontane. Una sedicenne corre a piedi nudi per la strada. È notte, indossa solo una sottoveste, e corre disperata per la città deserta. È delusa, piena di rabbia, perché ha scoperto di essere stata tradita, e da qualcuno che mai avrebbe creduto potesse ingannarla. Si apre come uno squarcio, questo romanzo terso e furioso. Siamo a Monza, nell’aprile del 1940. Da quattro anni Francesca non sa più nulla di Maddalena. La sua amica è stata rinchiusa in manicomio, e mai ha risposto alle lettere che lei le ha spedito. Francesca crede sia per risentimento nei suoi confronti. In fondo, è sempre toccato a Maddalena il ruolo della reietta, della Malnata. Ma adesso ha subito uno scossone anche la vita di Francesca, che è fuggita di casa ed è andata a vivere da Noè Tresoldi, destando scandalo. Sua madre la accusa di essere una degenerata, una Malacarne. Poi, finalmente, Maddalena torna. È piccola e magra, come non fosse mai cresciuta, e si finge l’adolescente coraggiosa di sempre; ma Francesca lo vede, che è diversa. Che cosa è successo in manicomio? Intanto, l’Italia entra in guerra. Tra la fame e la paura delle bombe, ogni giorno diventa più difficile. E arriva il momento di scegliere da che parte stare. Hanno detto de La Malnata : «Non vediamo l’ora di leggere le sue prossime opere». The Guardian «Ha echi di Elena Ferrante, Natalia Ginzburg e Alba de Céspedes». Financial Times «Questo esordio ti prende l’anima e non ti lascia più». Le Point «Un libro da leggere, se non da conservare». The Times «Un’amicizia viscerale e assoluta, come solo l’infanzia conosce, sullo sfondo violento e sessista della dittatura fascista». Marzia Fontana, Corriere della Sera «Maddalena è un personaggio solido e caldo. […] Il carattere femminile centrale reca in sé echi libreschi fascinosi, e per esempio la ruvida atmosfera potrebbe richiamare Accabadora di Michela Murgia». Leonetta Bentivoglio, la Repubblica «Un romanzo potente». Brunella Schisa, il Venerdí
La caduta di Parigi : giugno 1940 / Herbert R. Lottman : traduzione di Gianni Pilone Colombo
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: Lottman ripercorre le vicende politiche, militari e sociali e soprattutto umane che si intrecciarono nel corso delle settimane precedenti la caduta di Parigi. Ricostruzione della vita quotidiana di una città che lentamente muore e racconto corale dove confluiscono le testimonianze di uomini politici come Reynaud e Pétain, De Gaulle e Churchill, di personalità della cultura e dello spettacolo come Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre, Albert Camus e Maurice Chevalier e, soprattutto, di innumerevoli parigini comuni.
La città delle ragazze / Elizabeth Gilbert ; traduzione di Elena Cantoni
Rizzoli, 2019
Abstract: Feste strepitose, attori seducenti, dive egocentriche e poi musica, risate, luci che si accendono. Vivian Morris ha novantacinque anni, ma se chiude gli occhi torna a essere la diciannovenne che dopo un fallimentare tentativo al college si è ritrovata a sbirciare dietro le quinte del vivace e sgangherato tea-tro gestito da sua zia Peg. L'anno è il 1940, la città New York, gli ambienti sono quelli del Lily Playhouse, un odeon pazzo dove le ragazze in cerca di fortuna si offrono al mondo, all'arte, agli uomini. Vivian inciampa in questo fiume in piena e ne è trascinata via, complice il fascino di Celia, soubrette dal corpo meraviglioso e con la voce cupa da gatta randagia. Mentre la ragazza scopre di avere un talento come costumista, zia Peg la accoglie nel suo regno esploso, al centro della città più sognata e ai margini della sua ricchezza. Dove bisogna scrollarsi di dosso la provincia impressa nel passo e negli occhi. La città delle ragazze è la storia di un'educazione sentimentale gioiosa, la rappresentazione di un universo che non teme di mostrarsi famelico, rumoroso, fragile e mosso da un'inquietudine costante.
Blanche e Claude / Melanie Benjamin ; traduzione di Federica Oddera
Pozza, 2020
Abstract: Parigi, 1940. L'esercito francese si è sfaldato come uno dei friabili pasticcini di Monsieur Escoffier e i nazisti dilagano per le strade della città. Occupano alberghi ed edifici storici senza alcun riguardo per il loro glorioso passato. Tra questi, l'Hôtel Ritz, in Place Vendôme, una delle sacre istituzioni della vita mondana parigina. Meta di principi e duchesse, di Marcel Proust e Sarah Bernhardt, di scrittori e stelle del cinema sin dal lontano 1898, quando ha spalancato per la prima volta le sue porte offrendo ai suoi ospiti bagni privati, telefoni in ogni stanza, luci elettriche e le più squisite creazioni di Auguste Escoffier - meringhe farcite di crema alla vaniglia, tournedos alla Rossini, saporiti pâté - l'Hôtel Ritz è di proprietà dell'omonima famiglia ed è il regno incontrastato di Blanche Ross e Claude Auzello. Capelli biondi, grandi occhi castani e un sorriso abbagliante, Blanche è approdata a Parigi negli anni Venti col sogno di diventare una diva del fiorente cinema francese del tempo. Sogno presto abbandonato nell'istante in cui si è imbattuta in Claude, un giovane che coi suoi modi pacati e sicuri ha subito conquistato il suo cuore di americana caparbia e irruente, pronta a infiammarsi contro le avversità del mondo. Dopo diciassette anni di vita vissuta insieme, e dopo aver coltivato e poi realizzato insieme l'ambizioso progetto di Claude di dirigere l'Hôtel Ritz, i due si ritrovano a occuparsi del prestigioso albergo non più per conto di Mme Ritz, la vedova di César Ritz, ma al servizio di arroganti ufficiali nazisti. La vita al Ritz è in apparenza sempre la stessa: la lussuosa opulenza, le maniere cortesi, le chiacchiere futili. Ma niente è come prima. Al posto della Garbo e della Dietrich adagiate sulle seggiole in pose seducenti ci sono ora Coco Chanel e la star del cinema Arletty, al posto di Picasso e Porter, i vari Hans e Fritz in uniforme. Troppo per Blanche Ross, americana infiammata dal coraggio e... maestra nell'arte dell'inganno.
L'ultima crociera / Chiara Clini
Piemme, 2024
Abstract: Londra, 1940. Jacopo Abramo Errera, giovane ebreo veneziano, ha abbandonato l'Italia per sfuggire alle retate del governo fascista. Dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini, però, il governo inglese lo etichetta come nemico e collaboratore del regime. Il suo è il destino di moltissimi innocenti che hanno raggiunto il Regno Unito: Churchill ha ordinato di rastrellare italiani, tedeschi e austriaci senza distinzione. Così, dopo un breve periodo di detenzione in un campo di prigionia, oltre mille uomini vengono imbarcati sull'Arandora Star, una nave da crociera pronta a dirigersi oltreoceano per allontanare la minaccia. Harriet fa parte della Aliens Advisory Committee, la commissione incaricata di giudicare i cosiddetti stranieri nemici. Ha partecipato all'interrogatorio di Jacopo e ha letto nei suoi occhi l'innocenza, oltre che l'anima di un uomo buono e sincero. Se ne è innamorata subito, e vuole salvarlo. Inizia così una disperata e difficile corsa contro il tempo. Wolfgang è un marinaio dell'U-boot che punta i siluri contro la Arandora Star. Stringe tra le mani una copia logora di Moby Dick e passa le giornate d'immersione a pensare che il suo comandante, Gunther Prien, si sia trasformato in Achab, il folle capitano del Pequod. Nel cuore della tragedia, quando l'equipaggio di Prien è pronto a fare fuoco contro la nave, il destino dei tre protagonisti si sovrappone. Chiara Clini, all'esordio nel romanzo, costruisce un affresco storico di grande portata, un commovente e intenso racconto a più voci.
1940, Londra brucia / Laurence Thompson
Torino : Einaudi, copyr. 1968
I bambini di cenere / Andrew Boden ; traduzione di Elisabetta Giamporcaro
Piemme, 2025
Abstract: Germania, 1940. Un autobus grigio spezza la monotonia della vita di Rainor Schacht e dei suoi compagni all'istituto per bambini disabili. La loro destinazione: l'ospedale di Trutzburg, un luogo avvolto nel mistero. Nessuno li ha preparati all'orrore che li attende. Né l'infermiera Hilde, né il gentile autista Peter Berger, né tantomeno il direttore, il dottor Lutz. Un orrore rimasto nascosto tra le pieghe della Storia che finalmente viene alla luce dopo anni di ricerche. Grazie al diario cifrato dell'autista, Rainor, sopravvissuto e divenuto adulto, intraprende una difficile ricerca per capire cosa sia realmente accaduto tra quelle mura e ritrovare Emmi, la bambina che ha alleviato il tempo passato in attesa della fine, forse sopravvissuta anche lei.
Inferno su Dieppe [Videoregistrazione] ; L'epopea di Dunkerque
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Il 19 agosto 1942 alcune unità canadesi con base in Gran Bretagna effettuarono un fallimentare raid di nove ore in prossimità di Dieppe. Nel maggio 1940, in seguito alla sconfitta subita nella Francia Settentrionale, i comandi britannici furono costretti ad evacuare il proprio corpo di spedizione verso le coste dell'Inghilterra utilizzando centinaia di piroscafi, ferry-boat, pescherecci scortati dai cacciatorpedinieri della marina britannica
Popolo italiano! Corri alle armi : 10-25 giugno 1940 : l'attacco alla Francia / Dario Gariglio
Peveragno : Blu, [2001]
Storia e memoria
I nove giorni di Dunkerque / David Divine
Firenze : Sansoni, 1966
La battaglia d'Inghilterra / Antonio Martelli
Bologna : Il mulino, c2011
Storica paperbacks ; 147Arte della guerra
Abstract: Per gli inglesi è il Blitz, o addirittura la battaglia per antonomasia: il lungo scontro che nell'estate del 1940 le forze aeree tedesche e inglesi ingaggiarono per il controllo dei cieli doveva essere nei piani di Hitler la premessa all'invasione della Gran Bretagna. Al termine di mesi di disastrosi bombardamenti sulle città inglesi e di violenti duelli tra Raf e Luftwaffe, la vittoria inglese significò non solo la rinuncia all'invasione e la prima sonora sconfitta della macchina bellica tedesca, ma una svolta capace di imprimere un corso sostanzialmente diverso alla Seconda guerra mondiale. Questo libro non solo ricostruisce con grande precisione lo svolgersi della battaglia, ma la colloca nella più ampia storia della guerra aerea, illustrando dal punto di vista sia tecnico sia militare l'evoluzione delle forze in campo.
Il duello / John Lukacs ; traduzione di Maurizio Imperiali
Milano : TEA, 1995
Il duello / di John Lukacs ; traduzione di Maurizio Imperiali
Milano : Longanesi, copyr. 1991
Milano : Corbaccio, 2001
Abstract: Un resoconto, ora per ora, dei giorni dal 24 al 28 maggio 1940 durante i quali Churchill, appena eletto primo ministro, e i membri del Gabinetto di guerra inglese discussero se negoziare con Hitler che stava vincendo o continuare la guerra. Churchill era stato nominato primo ministro solo pochi giorni prima e si trovò ad affrontare un compito immane: quello di fermare una marea che non solo sembrava inarrestabile, in molti luoghi e in molti modi lo era. Un libro basato su documenti inediti nel quale Lukacs analizza la voce dei protagonisti e dei testimoni e ci restituisce il senso profondo e l'importanza decisiva di quelle cinque giornate a Londra che cambiarono il corso della storia e salvarono la civiltà occidentale dalla tirannia di Hitler.
Guerra d'Albania / Gian Carlo Fusco ; con una nota di Beppe Benvenuto
Palermo : Sellerio, copyr. 2001
Abstract: Il libro è un omaggio alla memoria della Divisione Acqui, agli undicimila di Cefalonia massacrati nel settembre del 1943. Quei soldati decisero di resistere e di morire per un referendum, caso unico nella storia militare. Un intero esercito abbandonato a se stesso, soldati laceri che, però, non rinunciarono alla dignità personale e a una vaga speranza, in conflitto con l'istinto di sopravvivenza e la resa. Guerra d'Albania, con l'immediatezza di un reportage, è raccolta di testimonianze delle tragiche giornate che si svolsero sul fronte greco-albanese, ritratti dei volti e delle gesta dei protagonisti, descritti sempre con un senso di profonda umanità.
La conquista di Eben Emael : 10-11 maggio 1940 / Maurizio Setti
Milano : Mursia, copyr. 2004
Abstract: La Seconda guerra mondiale ha visto l’impiego di reparti militari di élite altamente addestrati, atti a essere schierati per via aerea su obiettivi di particolare importanza. Queste truppe, oltre all’utilizzo del paracadute, hanno impiegato, quando era necessario giungere furtivamente sull’obiettivo o nelle sue immediate vicinanze, anche gli alianti d’assalto. Dopo una silenziosa planata di parecchi chilometri in pochi istanti gli uomini calavano sul bersaglio, con al seguito tutte le armi e l’equipaggiamento necessari per lo svolgimento della missione.Questa imprevedibile tattica fu utilizzata per la prima volta dalla Germania il 10 maggio 1940, all’apertura del fronte occidentale, contro il grande complesso fortificato belga di Eben Emael, costituito a est di Liegi a protezione di tre ponti sul canale Alberto. Considerato un baluardo inespugnabile da molti esperti militari, il suo presidio fu messo in pochi ore nell’impossibilità di difendersi e respingere gli assalitori e anche due dei tre viadotti vennero catturati intatti. Il fulminbeo attacco tedesco contribuì a provocare il crollo del belgio e poi della Francia. Tutta l’operazione nelle sue varie fasi, ideazione, preparazione, addestramento ed esecuzione, venne condotta dai paracadutisti del generale Kurt Strudent ottenendo un successo mai superato nella storia delle operazioni speciali.L'AutoreMaurizio Setti vive a Bologna dove ha praticato il paracadutismo sportivo superando i 1.800 lanci in caduta libera. Attualmente si dedica al volo con ultraleggeri. Appassionato di aeronautica e di storia militare contemporanea, ha condotto approfondite ricerche sui mezzi impiegati e sugli aspetti meno noti delle operazioni aviotrasportate nel 1939-1945. Fra i suoi lavori, da ricordare L’aliante militare, pubblicato nel 1955 e promosso dall’Ufficio storico dello stato maggiore dell’Aeronautica, e Ali silenziose, edito da Mursia nel 1998.
Lo strano mistero dell'Orient Express / Benjamin Monferat
Newton Compton, 2015
Abstract: Maggio 1940: i carri armati tedeschi si dirigono verso la Francia. Mentre a Parigi la paura dilaga, l'ultimo treno Orient Express parte alla volta di Istanbul. Un viaggio fatale. Ciascuno dei passeggeri ha la necessità di prendere quel treno, a tutti i costi e per motivi diversi. Un principe dei Balcani vuole recuperare la sovranità del suo paese. La sua amante ebrea teme per il loro amore e la loro vita, mentre una spia tedesca fa tutto il possibile per proteggerli. Un granduca russo è in fuga e la polizia sovietica gli sta dando la caccia. Un'attrice famosa teme di essere dimenticata più di quanto tema la guerra. A bordo ci sono agenti di tutte le potenze impegnate in guerra. Ma sul treno c'è anche qualcosa che nessuno sospetta: qualcosa che le truppe di Hitler stanno cercando da tempo. Il viaggio è cominciato con brutti presagi e ogni passaggio di frontiera potrebbe significare la fine. Ciascuno dei passeggeri ha paura di quello che potrà succedere il giorno successivo. E infine, scoppia un terribile incendio. E mentre l'Europa sta sprofondando nel buio, l'Orient Express arde come una torcia, nella notte...
La bambina che guardava i treni partire / Ruperto Long
Newton Compton, 2017
Abstract: Un romanzo unico tratto da una storia vera. Francia, 1940. La guerra è ormai alle porte e i Wins, famiglia ebrea di origine polacca, rischiano di essere deportati. Alter, lo zio, è partito per la Polonia nel tentativo di salvare i suoi familiari, ma è stato preso e rinchiuso nel ghetto di Konskie. Il padre della piccola Charlotte vuole evitare che la sua famiglia subisca lo stesso destino, così si procura dei documenti falsi per raggiungere Parigi. Ma dopo soli quarantanove giorni si rende conto che la capitale non è più sicura e trasferisce tutti a Lione, sotto il governo collaborazionista di Vichy. Charlotte a volte esce di casa, e davanti ai binari guarda passare i treni carichi di ebrei deportati. Ben presto suo padre realizza che nemmeno Lione è il posto giusto per sfuggire alle persecuzioni e paga degli uomini affinché li aiutino a raggiungere la Svizzera. Un viaggio molto pericoloso, perché durante un incidente la famiglia Wins si troverà molto vicina alla linea nazista… Una fuga senza sosta, di città in città, per scampare al pericolo, sostenuta dalla volontà ferrea di un padre di salvare a tutti costi i propri cari. Ai vertici delle classifiche di vendita, vincitore del premio Libro de Oro, La bambina che guardava i treni partire ha commosso il mondo. La minaccia dell'Olocausto vista con gli occhi ingenui e puri di una bambina di otto anni.
Cuori spezzati e torte di Natale / Amy Bratley
Newton Compton, 2018
Abstract: Dicembre 1940. Tutto ciò che Audrey Barton desidera è vedere la famiglia riunita per Natale. Ma la guerra sta per cambiare ogni cosa. La pasticceria della famiglia Barton ha rappresentato il cuore della cittadina di Bournemouth per generazioni. Audrey e Charlie Barton non sono mai stati ricchi, ma il loro forno ha impreziosito le vite di tutti i concittadini per anni, con il profumo delizioso dei dolci appena sfornati e dello zucchero a velo. Allo scoppio della guerra, neanche la pasticceria riesce a tenere lontani i problemi. Il fratello di Audrey, William, è richiamato al fronte e la sua fidanzata, Elsie, ha paura di perderlo ancora prima che la loro vita insieme abbia avuto inizio. Audrey offre ospitalità anche a Lily, la sua sorellastra, che si trasferisce da lei in fretta e furia, con un terribile segreto. Quando una misteriosa bambina arriva in città, sola e in cerca di protezione, per Audrey sarà ancora una volta il momento di rimboccarsi le maniche. I suoi sforzi per tenere viva la speranza nei tempi oscuri della guerra riusciranno a salvare la magia del Natale?