Trovati 66 documenti.
Trovati 66 documenti.
Un ideale per cui sono pronto a morire / Nelson Mandela ; traduzione di Roberto Merlini
Garzanti, 2014
La nuova mappa dell'amore / Abi Oliver
Newton Compton, 2017
Abstract: È il febbraio del 1964 quando George Baxter scappa, letteralmente, dal funerale di quella che è stata sua moglie per ventisei anni e non si presenta al rinfresco che avrà luogo subito dopo. Con la sola compagnia del suo fedele bassotto Monty, George decide che quella è la sua unica chance di reagire e non rassegnarsi a un destino grigio e senza prospettive. Si dedica quindi al suo lavoro di antiquario, nel piccolo negozio al centro del paesino in cui vive, mostrandosi aperto a ogni genere di incontri tra le persone che varcano la porta in cerca del proprio piccolo pezzo di storia. Quando incontra la vedova Sylvia Newsome, comincia addirittura a sperare in un nuovo amore. Ma la vita offre sempre sorprese inaspettate. Nel corso dell'estate, George si troverà ad affrontare risvolti inattesi del suo passato, in grado di dare nuova forma al suo futuro.
Il teatro nella società italiana
Roma : Il Veltro, 1965
Quaderni del Veltro ; 3
Flavia Coupé : una bellezza d'altri tempi / [testi a cura di Fiorenzo Sogni e Sofia Perrella]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2005
100 anni di Italia in automobile ; 32
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
Storie
Abstract: Nel 1967, un clamoroso scoop su «L'Espresso» di Eugenio Scalfari a firma di Lino Jannuzzi accusava il Presidente della Repubblica Antonio Segni e il comandante dell'Arma dei Carabinieri, Giovanni De Lorenzo, di avere organizzato un colpo di Stato durante la crisi di governo del luglio 1964. Nonostante i pronunciamenti contrari del Tribunale di Roma e della Commissione d'inchiesta parlamentare, la gran parte della storiografia e della pubblicistica sposò questa tesi. A lungo è stato raccontato che la democrazia italiana era stata messa in pericolo dal cosiddetto "piano Solo", un piano eversivo ordito dai vertici dell'Arma dei Carabinieri. Negli anni successivi, una stampa e una cultura sempre più egemonizzate dalla sinistra dipinsero la Democrazia cristiana come un partito "golpista", pronto ad ogni avventura, persino a coprire e utilizzare "la violenza di Stato" pur di sbarrare la strada alla crescente avanzata del Partito comunista. Nulla di tutto questo è vero. È stata una gigantesca fake news, la prima nella storia repubblicana, e forse la più imponente. Non ha semplicemente descritto la storia in maniera sbagliata; ha inventato fatti non veri, ha convinto gran parte della pubblica opinione che era stata messa in atto un'eversione in realtà mai esistita, ha dipinto come golpista un partito che, pur con errori e difetti, ha garantito la stabilità democratica del nostro Paese nell'epoca della Guerra fredda. Questo libro, che si avvale di un'esclusiva documentazione inedita, provvede a smontare i falsi racconti della storia di quegli anni, contribuendo a riscriverla con il rispetto della verità dovuto all'opinione pubblica. Introduzione di Agostino Giovagnoli.