Trovati 222 documenti.
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Il Sessantotto tra rivoluzione e restaurazione
Milano : Mazzotta, copyr. 1978
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: A metà tra storia e sociologia, tra ricerca e biografia generazionale, una ricostruzione della genesi del Sessantotto e un ritratto della gioventù che diede vita alla stagione più intensa della politica italiana del dopoguerra. Con lo sguardo partecipe di chi ha vissuto l'era della ricostruzione in prima persona e il distacco imparziale dello storico, l'autore racconta la difficile gioventù dei figli della guerra e del primo dopoguerra, cresciuti all'ombra dell'eredità della Resistenza, delle contraddizioni della pacificazione nazionale e del miracolo italiano. Si dispiega così lo scenario sociale e culturale che rese possibile, nel bene e nel male, lo straordinario impegno politico della gioventù del Sessantotto.
La notte della Repubblica / Sergio Zavoli
Milano : Nuova Eri, 1992
L'altra Italia : il Belice / Collettivo Libreria Nuova Terra
Milano : Jaca Book, 1970
Piccola serie ; 51
Torino : Quarto Potere, 1998
Il Borghese videoteca
Il Sessantotto : tra rivoluzione e restaurazione / Guido Viale
Milano : Mazzotta, copyr. 1978
Firenze : Giunti, 1988
Astrea ; Astrea
Il movimento studentesco e le sue lotte / Carlo Oliva e Aloisio Rendi
Milano : Feltrinelli, 1969
I fatti e le idee ; 189
Invasione Praga 68 / Josef Koudelka
Roma : Contrasto, [2008]
Abstract: Nel 1968, durante l'estate dell'invasione russa in Cecoslovacchia che mette fine a ogni sogno di primavera, Josef Koudelka - allora giovane fotografo di talento, curioso soprattutto di fotografia di scena - è a Praga. Quell'alba del 21 agosto, quando l'occupazione del paese dalle truppe alleate diventa realtà, scende in strada come tutti e, con la sua macchina fotografica, scatta. Scatta senza sosta, senza pausa, con il bisogno di farlo semplicemente perché è lì, nella città che conosce e dove vive. Le foto raccontano i carri armati nelle strade, la rabbia di tanti che cercano di fermare la violenza anche solo con il proprio corpo, le manifestazioni, le case, il pianto e la disperazione. La documentazione di quell'estate tragica e fatale diventerà una tra le testimonianze più forti del periodo, aiuterà Koudelka a lasciare il paese, lo spingerà a entrare a Magnum, contribuirà a fare di lui uno degli autori più celebri della fotografia e lascerà una traccia indelebile, un segno forte e vistoso, incancellabile, nella storia della fotografia.
LibriVolanti, 2018
Abstract: Cortei, picchetti, assemblee e non solo: minigonne, ricerche spaziali e musica alle stelle dai Beatles ai Rolling Stones... In una Torino agli inizi del '69, Max, 12 anni, è coinvolto nell'ondata di entusiasmo, in quel desiderio collettivo di cambiare e sentirsi padroni della propria vita, che anima le rivolte giovanili del '68. Lui è un ragazzino e non partecipa attivamente alle lotte, ma grazie al fratello più grande, Pierre, osserva e ascolta, curioso e critico. Conosce amici di età diverse, ma è con Eli, sua coetanea e ballerina provetta, che condivide emozioni e passioni e passa un'estate effervescente a Londra. Max cresce in fretta: sarà uno dei tanti ragazzi o ragazze che in quegli anni hanno stretto fra le dita il loro futuro e non lo hanno più lasciato scappare.
2. ed.
Roma : Bulzoni, 1972
Pubblicazioni della Società di linguistica italiana ; 1
Il 68 come non non l'avete mai visto : Gli scontri di piazza che infiammarono l'Italia
Milano : A.Mondadori, 1998
Atti del 17. Convegno economico italo africano : Milano, 23-24 aprile 1968
[s.n., 1968?] (Pinelli)
Il '68 : una generazione in rivolta / M. C. Lavabre, H. Rey
Firenze : Giunti ; [Paris] : Casterman, copyr. 1998
Abstract: Spontanea, gioiosa, libertaria e creativa, ma anche violenta, la contestazione rivendica il potere all'immaginazione e consacra la nascita della controcultura. Tuttavia né negli Stati Uniti né in Germania Ovest, né in Giappone, né in Italia le mobilitazioni studentesche riusciranno a travolgere il potere statale. Solo in Francia sfocieranno in una crisi politica e il generale De Gaulle sarà costretto, un anno più tardi, a dimettersi.
Documenti della rivolta universitaria / a cura del Movimento studentesco.
Bari : Laterza, stampa 1968
Tempi nuovi ; 4
La vita bassa / Alberto Arbasino
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: E se la vita bassa, per i prossimi Lévi-Strauss, diventasse un Segno antropologico tribale ed elettorale non solo giovanile, in un Musée de l'Homme con foto di addomi e posteriori aborigeni di fronte e profilo? O non diventerà una Metafora, nella pubblicistica easy satura di cose che sono metafore di altre cose, dai nostri tempi alla condizione umana, al Paese, a tutto?
L'altro sessantotto / Sandro Becchetti
Roma : Gaffi, [2008]
I sassi ; 26
Abstract: Chi ricorda il 68' tende a circoscrivere quell'anno fatidico nell'ambito di un fenomeno esclusivamente giovanile, quello de l'immaginazione al potere: in realtà quel movimento giovanile fu soltanto il coperchio sotto il quale ribolliva una pentola di rabbie, dolori e disillusioni che fecero saltare quel tappo. Il '68 non fu soltanto Valle Giulia, ma furono i 100 mila metalmeccanici a Roma, le lotte degli edili, lo sciopero per la casa, le donne che portavano in piazza collera e dignità. Oltre ai sindacati, ai comizi in piazza San Giovanni e alle feste di partito, furono soprattutto gli impiegati, in corteo per la prima volta, i cantieri contro le morti bianche, fu il Sud, venuto a Roma in cerca di un sogno da realizzare per sé e per quelli rimasti a casa, costretto a vivere nelle baracche all'ombra dei palazzoni che al di fuori di ogni piano regolatore, divoravano le campagne. Sandro Becchetti, armato della sua Laika, fotografa un'altra Italia, un altro '68: dietro il corteo, appena più in là degli striscioni con gli slogan, ci mostra gli altri italiani del '68: quelli che vivevano nelle baracche delle borgate, nei palazzoni di periferia, la povertà della campagne, i terremotati del Belice, i panni stesi nel cortile e i bambini che giocavano scalzi e mezzi nudi.
Passate col rosso / Roberto Tumminelli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]
I saggi ; 358
Abstract: Il sessantotto viene generalmente interpretato come un evento da trattare in blocco, senza nascita, senza sviluppo, un'entità che improvvisamente nasce, disturba e zac, ecco gli anni di piombo, il riflusso, la morte. Lasciando in eredità la sinistra antagonista. No, non è andata così. È questo il cuore dell'interpretazione che l'autore offre del Sessantotto, un totem magari affascinante ma incomprensibile se non inteso quale culmine spettacolare di una mutazione sociale che occupa il ventennio 1957-1977. Per restituire l'autentica temperie di quell'epoca, per calare il lettore nel magma emotivo degli eventi luttuosi, ricostruire la fisionomia di idee e persone, e i radicali cambiamenti di mentalità, Tumminelli sceglie la combinazione di tre livelli di scrittura che corrispondono alle tre parti in cui il libro si articola: un saggio storico-politico, la finzione letteraria dei suoi racconti, la testimonianza di tanti protagonisti. Sono padre e figlio di quegli anni, allora ho iniziato la mia appassionata e dura militanza politica. Sono convinto di aver dato un contributo alla costruzione di quella rivoluzione culturale che ha tirato fuori il nostro Paese dal modello ottocentesco per proiettarlo in una moderna democrazia. La mia impostazione interpretativa è esplicitamente e totalmente di parte, quegli anni hanno cambiato la mentalità degli italiani, non meno della Resistenza e della nostra Costituzione.
Un viaggio lungo 40 anni : Senza orario senza bandiera / Antonio Oleari
Milano : Aereostella, stampa 2008
Abstract: Quello che apparentemente per molti rappresenta il semplice album d'esordio dei celebri New Trolls, è in realtà un'opera d'arte capace di riunire attorno a sé personalità diverse e dalla profonda valenza artistica come Riccardo Mannerini, Fabrizio De André, Gian Piero Reverberi e gli stessi New Trolls, guidati da Nico Di Palo e Vittorio De Scalzi. A fare da cornice, e non solo, la Genova degli anni sessanta, una città che da sempre riesce ad affascinare letterati e poeti, musicisti e pittori. Dare spazio alle molteplici porte che si aprono non appena ci si addentra nel sentiero musicale e poetico di Senza orario senza bandiera può significare riscoprire un mondo quanto mai ricco di sfumature e arditi collegamenti in cui la poesia e la musica si fondono a formare un linguaggio comune, quello di una generazione di ragazzi spinti alla scoperta del mondo.
Isolotto sotto processo / Comunità dell'Isolotto
Bari : Laterza, 1971
Tempi nuovi ; 44