Trovati 153 documenti.
Trovati 153 documenti.
Actes du colloque international sur les cols des Alpes : antiquité et moyen age
[S.l.] : [S.n.], 1971
Milano : Università degli studi di Milano. Istituto di storia antica, 1969
[S.l.] : Jutland archaeological society, 1973
[S.l.] : [s.n.], stampa 1970 (Galatina : Editrice salentina)
1969 : storia di un favoloso anno rock : da Abbey Road a Woodstock / a cura di Riccardo Bertoncelli
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Nella seconda metà degli anni '60 il rock prese forme originali e inaudite, uscendo dallo stretto ambito di musica leggera per farsi calamita dei tempi, sintesi potente di novità e modernità. Il 1969 fu l'anno culmine di questa mutazione sociale e culturale, con storie, dischi, concerti, festival che ancora restano a distanza di tanto tempo nell'immaginario collettivo. Vita e morte, inizio e fine, gioia e orrore, in un vertiginoso flusso di energia: l'estate di Woodstock e l'autunno cupo di Altamont, l'ultimo anno dei Beatles e la rinascita di Dylan, l'esplosione di Santana, lo scioglimento della Jimi Hendrix Experience, l'avvento di Crosby, Stills, Nash & Young, la morte di Brian Jones, la crisi dei Doors, l'anno in cui Miles Davis registra «Bitches Brew» e nei negozi escono «Abbey Road», «Let It Bleed», «Ummagumma», «In the Court of the Crimson King», «Nashville Skyline», il primo Led Zeppelin. In quasi 300 illustratissime pagine la cronologia dettagliata dell'anno, le storie più importanti, i festival memorabili, i dischi che hanno cambiato il rock.
1969 : tutto in un anno / Paolo Conti
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Si parla sempre del 1968 come anno chiave del cambiamento. E lo è stato. Ma il 1968 è il simbolo di qualcosa iniziata nel 1967 e proseguita nel 1969, senza soste, come si trattasse di un unico lunghissimo anno rivoluzionario. Lo scrittore Sebastiano Vassalli disse tempo fa che il 1969 è stato il «vero ’68» italiano, e forse anche mondiale. Di certo il ’69 non è un anno sereno: lo apre tragicamente il gesto estremo di protesta di Jan Palach, lo studente praghese che si dà fuoco contro l’occupazione militare sovietica; lo chiude un evento altrettanto drammatico, la strage di piazza Fontana a Milano che dà l’avvio agli anni di piombo. Nel mezzo, accade di tutto. Febbraio vede accendersi la miccia delle contestazioni studentesche, da Milano a Roma. La Sapienza chiude i battenti per decisione del Rettore e prima che la polizia sgombri le facoltà si conta anche la prima vittima. Marzo è nero in Versilia: viene ritrovato il cadavere del tredicenne Ermanno Lavorini, scomparso dal 31 gennaio. Il caso di cronaca appassiona l’Italia e apre uno spiraglio sorprendente su una provincia bigotta, torbida, affogata dal conformismo. Ad aprile esplode la rivolta nelle carceri, dove il tempo sembra essersi fermato a un passato feroce, anacronistico quanto le divise a righe che i carcerati sono ancora costretti a indossare. Nei mesi seguenti arrivano nelle sale cinematografiche il Satyricon di Fellini, La caduta degli dei di Visconti, Un uomo da marciapiede di Schlesinger, e If di Anderson trionfa a Cannes. Gli italiani cantano insieme ad Al Bano ma si emozionano per i Beatles e a luglio guardano in TV lo sbarco sulla luna. Intanto è agosto e a Woodstock si celebra un concerto storico. L’autunno che segue è fin troppo caldo, tra tensioni sindacali e disordini in Fiat. Ottobre vede i trionfi di Samuel Beckett (che vince il Nobel) e Lalla Romano (lo Strega). Il 27 novembre la Camera italiana approva la legge sul divorzio, con l’appoggio del Pci. Poi, la bomba.
Quel giorno sulla Luna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giosuè Boetto Cohen
Ed. aggiornata
[Rizzoli], 2009
Abstract: Come un bambino curioso la scienza va avanti, scopre cose che non sapevamo, provoca cose che non immaginavamo: ma come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare? Così Oriana Fallaci a Wernher von Braun, considerato uno dei capostipiti del programma spaziale americano. Sono gli anni Sessanta del secolo scorso e la grande scrittrice e giornalista, fin da bambina lettrice appassionata dei capolavori di Jules Verne ed estimatrice da adulta dell'opera di un maestro della fantascienza come Ray Bradbury, si avvicina all'avventura nello spazio affascinata dagli scenari che il futuro preannuncia. Per comprendere a fondo l'esplorazione dell'universo, lo sbarco del primo uomo sulla Luna, la vita nel cosmo, non esita a partire per gli Stati Uniti, inviata da L'Europeo, e a trascorrere lunghi periodi nel centro della NASA a Houston e nella base di Cape Kennedy. Quel giorno sulla Luna racconta la sua esperienza: Oriana incontra gli astronauti, condivide la loro preparazione, segue i dettagli tecnici, discute con gli scienziati e i medici, espone i propri dubbi, sottolinea i rischi e rivela, anche con spirito critico, le difficoltà. Il materiale che raccoglie è sorprendente per ricchezza e completezza documentativa, per varietà di voci e punti di vista. Nel momento in cui il missile Saturno V si solleva, prevale l'emozione di poter vivere in diretta un avvenimento straordinario.
Il tempo di Woodstock / Ernesto Assante, Gino Castaldo
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Un biglietto d'entrata nella memoria costa solo 13 dollari. Basta trovarsi nei pressi della cittadina di Bethel, un'ora di macchina a nord di New York, e sarete attirati da cartelli che indicano una direzione e un nome che dopo quarant'anni manda ancora inaspettate scariche elettriche: Woodstock. Anzi per l'esattezza: Woodstock Museum. Una cosa del genere poteva accadere solo in America. A chi altri poteva venire in mente di costruire un museo dedicato a un concerto? Un concerto ... Un oggetto immateriale, intangibile, esistito solo nel flusso spazio-temporale di tre giorni. Come è possibile? E, soprattutto, cosa è stato davvero Woodstock? Di sicuro molto di più che un semplice festival di musica. Diciamo una singolarità della storia, un monumento costruito in tempo reale a una rivoluzione che si stava sbriciolando nello spazio di un sogno, e quindi necessariamente un'opera immateriale, di cui non sarebbe rimasta nessuna traccia fisica, un'idea, un concetto. È stata una singolarità? Ovvero un evento estremo, nel quale le normali leggi dello spazio-tempo subiscono alterazioni uniche? O più semplicemente il climax, l'inevitabile orgasmo di un'eccitazione generazionale durata qualche anno?
Ponte alle Grazie, 2009
Abstract: 12 dicembre 1969, il nostro venerdì nero. In un Paese che dopo il fascismo e la guerra civile si credeva innocente, quattro esplosioni lacerano il pomeriggio invernale, una a Milano e tre a Roma. Per la più grave, alla Banca nazionale dell'agricoltura di piazza Fontana a Milano, moriranno in diciassette. I feriti sono in tutto centocinque. Comincia la strategia della tensione, comincia la stagione dei sotterfugi e delle manipolazioni, della corruzione e dei soprusi: la stagione che dura ancora oggi. Leggete, leggete questo libro. La sua serietà, la sua passione per la verità - in un Paese in cui questi sono pregi rari - ha portato l'autore a indagare per dieci anni e a penetrare la cortina di acciaio di un segreto coltivato da tutte le parti politiche. Il segreto indicibile delle doppie bombe, piazzate dagli anarchici e raddoppiate dai fascisti; il segreto delle altre due bombe scomparse e dell'esplosivo utilizzato in quel giorno fatidico; quel che sapeva la DC, quel che sapeva il PCI, quel che sapevano gli USA e la NATO. Un segreto che non salva nessuno. E che spiega anche la tragica morte di Pinelli, Calabresi, Feltrinelli. Dopo troppe assoluzioni, dopo che con l'ultima sentenza i parenti delle vittime sono stati condannati a risarcire le spese processuali, il nostro Pasticciaccio finalmente si sbroglia, in un libro che riserva tanti colpi di scena quante sono le sue pagine.
Firenze : Olschki, 1970
Biblioteca dell'archivum romanicum. Serie 1. ; 107
Milano : Centro di ricerche di bioclimatologia medica dell'università, 1970
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta ; note e apparato didattico a cura di Emanuela Trio
[Milano] : Garzanti scuola, copyr. 1996
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Il postino di Neruda / Antonio Skarmeta ; traduzione di Andrea Donati
Milano : TEA, 1998
Abstract: Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella quale l'unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda. Mario ammira Neruda e vorrebbe che il poeta gli dedicasse un libro e che la loro relazione fosse qualcosa di più di un educato scambio di battute con mancia finale. Quando il suo desiderio diventa realtà, tra i due nasce un'amicizia che conduce Neruda a strane, e apparentemente poco poetiche, avventure. Nel frattempo, il clima politico del Cile di quegli anni fa precipitare gli eventi...
Non è tempo di morire : romanzo / Leonardo Gori
TEA, 2016
Abstract: È per fare un piacere a una vecchia amica, e cavarne dai guai una giovane, che Bruno Arcieri, ormai ex colonnello dei Carabinieri e ritiratosi dal servizio attivo, accetta di andare a Milano proprio nei giorni immediatamente successivi alla strage di piazza Fontana. Insegue quella che gli pare un'illusione o forse soltanto la speranza di una figlia che non può rassegnarsi. La città è sconvolta, e Arcieri, ricorrendo a vecchie conoscenze, indaga con discrezione sugli ultimi movimenti di una della vittime. Piccoli indizi, un paio di incontri, qualche voce: a poco a poco da quella che sembrava un'idea bislacca prende corpo una traccia sempre più consistente, e Arcieri si trova a dover affrontare ancora i fantasmi di un passato che non vuole passare. E mentre comincia a intravedere la verità, suo malgrado la pista lo porta a una valigetta di documenti riservati... Di nuovo toccherà a lui, vecchio servitore di uno Stato sempre meno comprensibile, e ormai sotto attacco, decidere se andare fino in fondo. Da solo, come sempre.
L'anno dei misteri : romanzo / Marco Vichi ; fotografie di Yari Marcelli
TEA, 2021
Abstract: È il 6 gennaio del ’69 e molti italiani si preparano a vedere la «finalissima» di una delle trasmissioni più popolari e seguite, Canzonissima. Anche il commissario Bordelli si siede davanti al televisore per godersi la serata, ma una telefonata della questura lo strappa dalla poltrona e lo costringe a uscire di casa: una ragazza è stata uccisa, proprio mentre andava in onda la sigla... zum zum zum zuuum zum. Da quel momento le giornate del commissario si complicano, altri misteri dovranno essere risolti. Uno in particolare lo tormenta: la terribile vicenda del maniaco omicida che ha già ucciso sei prostitute, tutte e sei bionde, di media statura, una ogni nove mesi esatti. Bordelli si sente affaticato, e in mezzo alle ricerche concitate cerca di ritagliarsi momenti di tranquillità e di riflessione nel silenzio del bosco, che i versi degli animali rendono ancora più vero e profondo. Tra poco più di un anno andrà in pensione, e teme di lasciarsi alle spalle dei casi insoluti...
L'estate strana / Eraldo Baldini
EL, 1997
Abstract: E' l'estate del 1969 a Lancimago, paesino agricolo della pianura padana. Tutto sembra uguale a sempre e, per quattro ragazzi quindicenni, il piacere delle vacanze scolastiche presenta un interesse in più: la notte del 21 luglio stanno incollati al televisore a guardare la discesa del primo uomo sulla luna. Dal giorno dopo, però, eventi fuori dall'ordinario vengono a turbare l'esistenza tranquilla e ripetitiva della città.
Hassi fokrà : novecentomila passi nel Sahara / Ezio Capello.
[Ivrea] : Priuli & Verlucca, stampa 1972
Viaggi, paesi e tradizioni
Dizionario bibliografico 1969 / a cura di Pasquale Petrucci
Bologna : Il mulino, 1974