Trovati 216 documenti.
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Carla Badiali : marzo-maggio 1991 / a cura di Giovanni Anzani [Pregresso provvisorio Locale]
Finale Ligure : Valente arte contemporanea, 1991
Milano : Fabbri, 1991
Valle d'Aosta cultura
Oscar Piattella : materia tra realtà e mito / a cura di Fabrizio D'Amico, Oscar Piattella
Perugia : Electa, 1991
Bruno Saba : 1980-1991 / a cura di Luigi Cavadini
Campione d'Italia : Casinò municipale, 1991
Renzo Ferrari : opere recenti / [a cura di] Francesco Porzio
Lugano : Galleria d'arte La colomba, 1991
L'aria intorno a noi / Tom Malmquist ; traduzione di Katia De Marco
NNE, 2022
Abstract: È il 2010 quando Tom Malmquist legge su un vecchio quotidiano la notizia della morte di Mikael K., un uomo di trent’anni trovato senza vita in una grotta alle porte di Stoccolma. Omicidio o suicidio? Il fatto risale al 1991, quando Tom era poco più di un ragazzo, e il caso rimane irrisolto e viene archiviato. Dopo quasi vent’anni, Tom si documenta con l’intenzione di scrivere un libro, e via via scopre sempre più inquietanti analogie che lo legano alla vittima. Guidato da un’ossessione frenetica si trasforma in un detective irriducibile, e l’indagine diventa il suo unico traguardo, come se trovare un senso alla vita e alla morte di Mikael fosse la chiave per trovare un senso alla propria vita, e un nuovo inizio. L’aria intorno a noi è un’inchiesta narrativa su un uomo senza qualità, nascosto nelle pieghe di un fatto di cronaca. Muovendosi con coraggio tra autofiction e true crime, Tom Malmquist riesce a rivelare il mistero di ogni vita, che negli occhi degli altri può prendere forma e consegnarsi alla potenza abbagliante dei ricordi.
Garzanti, 2025
Abstract: Israele, 1991: durante la guerra del Golfo e nel pieno della prima Intifada, cinque soldati prestano servizio come poliziotti militari nel campo di prigionia dell'esercito israeliano di Ktzi'ot, nel deserto di Zin. Tra loro c'è Jeffrey Goldberg, in qualità di consigliere dei detenuti. Ktzi'ot è un luogo arido, di filo spinato, tende ammuffite e mitragliatrici, «un'isola di ristrettezza mentale e crudeltà in un mare di sabbia marrone», in cui sono rinchiusi più di seimila palestinesi. Jeffrey è un ebreo americano che ha lasciato Brooklyn per assumere la cittadinanza israeliana e vivere da vicino, con curiosità e passione, l'esperienza del sionismo: a differenza degli altri poliziotti gira per il carcere senza armi e si scopre affascinato dai detenuti, ai quali rivolge numerose domande sulla politica e sulla religione, sulla fabbricazione delle bombe e sul modo in cui crescono i figli. Uno di questi, Rafiq, un giovane brillante e dai modi gentili, leader in ascesa dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina a soli ventun anni, attira la sua attenzione. Jeffrey e Rafiq appartengono a schieramenti opposti, dovrebbero essere – e, in effetti, sono – nemici giurati, ed entrambi credono fortemente nelle rivendicazioni dei propri popoli. Eppure, giorno dopo giorno, instaurano un dialogo che si fa sempre più profondo, costruiscono con fatica un legame che supera contrasti e differenze religiose, culturali e politiche e che negli anni, anche attraverso aspri dissensi, si trasforma in un'amicizia duratura. "Prigionieri" è il racconto vivido e toccante di questo rapporto, un libro al tempo stesso personale e universale che nel riportare alla luce le radici di un eterno conflitto riesce a illuminare, con inedita chiarezza, le lacerazioni del Medio Oriente.
Marco Mantovani / testi di Nicoletta Colombo, Raffaele De Grada
Campione d'Italia : Galleria civica, 1991
Arles : Arles-Developpement : Musées d'Arles, c1991
Antonio Sant'Elia : l'architettura disegnata
Venezia : Marsilio, 1991
Quinta Quinta mostra internazionale di architettura
Venezia : La Biennale di Venezia, 1991
Antonio Sant'Elia : l'architettura disegnata
Venezia : Comune di Venezia, 1991
Una strana nebbia : le domande ancora aperte sul caso "Moby Prince" / Federico Zatti
Mondadori, 2021
Abstract: Sono passati trent'anni da quella che ancora oggi rimane la più grande tragedia della nostra marina civile. La sera del 10 aprile 1991 il traghetto di linea "Moby Prince", in partenza dal porto di Livorno e diretto a Olbia, entrò in rotta di collisione con la petroliera "Agip Abruzzo", all'ancora in rada, sfondandone la fiancata di dritta e provocando un incendio in cui persero la vita centoquaranta persone. La causa dell'incidente venne attribuita fin da subito a un errore del comandante della "Moby Prince", morto nel disastro, e a una fitta nebbia improvvisa. Ma sulla plancia del traghetto quella sera c'era Ugo Chessa, uno dei migliori comandanti in circolazione, e la visibilità era buona. I soccorsi furono tardivi, ma quando i pompieri riuscirono finalmente a domare le fiamme e a salire sulla "Moby Prince" trovarono quasi tutti i corpi dei passeggeri riuniti al centro della nave: molti avevano le valigie con loro e indossavano il giubbotto di salvataggio, pronti ad affrontare l'emergenza. Ma com'è possibile? Non doveva trattarsi di un incidente che aveva colto tutti di sorpresa? Evidentemente no. Nel 2006 la procura di Livorno decise di riaprire le indagini in seguito alle richieste del legale dei figli del comandante Chessa, senza raggiungere però dei risultati concreti. Grazie alla caparbietà dei familiari delle vittime e alla sensibilità di alcune figure istituzionali, il 22 luglio 2015 nacque la commissione parlamentare d'inchiesta sulla "Moby Prince", la cui relazione finale ha smontato molte delle verità sedimentate in anni di processi e posto nuovi e inquietanti interrogativi. Partendo da qui, Federico Zatti ricostruisce con dovizia di particolari quanto accaduto quella notte, ribaltando il punto di vista: è l'"Agip Abruzzo" la reale protagonista. «Sembra incredibile pensare al dirottamento di un traghetto per colpire una petroliera, ma non meno di imbottire un'autostrada con 500 chili di tritolo per uccidere un magistrato» scrive l'autore. I due attentati hanno infatti un obiettivo comune: colpire lo Stato con una violenza senza precedenti. Non a caso l'incidente della "Moby Prince" avvenne in un momento in cui il petrolio era diventato una terra di conquista per la mafia. Così, insieme alla disamina dei fatti e alle interviste ai protagonisti di quei tragici eventi, l'autore cerca di far luce sui molti interrogativi rimasti aperti, per diradare la nebbia che ancora avvolge il caso.
Archivio storico della Diocesi di Como : volume 5
Como : New Press, 1991
TC : Fanucci, 2023
Abstract: Novembre 1991. I Nirvana risuonano nel mangiacassette, George H.W. Bush è alla Casa Bianca e la studentessa fissata con il cinema Charlie Jordan è in macchina con un uomo che potrebbe essere un serial killer. Josh Baxter, l’uomo al volante, è praticamente uno sconosciuto per Charlie. Si sono incontrati alla bacheca del campus per condividere il lungo viaggio verso l’Ohio. Entrambi hanno buone ragioni per voler andarsene. Per Charlie, è il senso di colpa e il dolore per lo scioccante omicidio della sua migliore amica, che è diventata la terza vittima dell’uomo conosciuto come il Killer del Campus. Per Josh, il motivo è aiutare a curare il padre malato, o almeno così dice. Più tempo passa seduta sul sedile del passeggero, più Charlie si accorge che Josh ha qualcosa di sospetto, dai buchi nella sua storia sul padre al fatto che non vuole che lei curiosi nel bagagliaio. Mentre viaggiano su un’autostrada vuota e tortuosa nel cuore della notte, una Charlie sempre più ansiosa comincia a temere di essere finita in auto con il Killer del Campus. Josh è davvero pericoloso? O il nervosismo e la diffidenza di Charlie sono solo frutto della sua immaginazione alimentata dai film? Una cosa è certa: Charlie non ha né un posto in cui fuggire né un modo per chiamare aiuto. Intrappolata in un terrificante gioco del gatto e del topo, che si svolge su strade nere come la pece e in parcheggi illuminati al neon, Charlie sa che l’unico modo per vincere è sopravvivere alla notte.
Paratii : tra due poli / Amyr Klink ; traduzione di Rosilene Ferreira Lima e Giorgio Origo
Milano : Traveller Feltrinelli, copyr. 1996
Abstract: 27.000 miglia e ventidue mesi per attraversare l'oceano Atlantico da polo a polo, da stagione a stagione. Su una barca a vela di soli quindici metri Klink salpa nel dicembre del 1991 da Paraty, in Brasile, per raggiungere, dopo quasi un mese di navigazione solitaria, la penisola antartica. Durante le interminabili notti polari, l'autore lascia la sua barca, stretta nella morsa dei ghiacci, per esplorare il continente arido e bianco. Superati i pericoli del disgelo, nel 1993 Amyr riparte alla volta del Polo Nord. Toccato il circolo polare artico è pronto a tornare al Jurumirim da cui era partito.
Cinema '91 / Giovanni Grazzini
Roma ; Bari : Laterza, 1992
Everest parete Nord : corsa alla vita : spedizione italiana / Oreste Forno
Appiano Gentile : Baldini, stampa 1992
Rizzoli, 1998
Abstract: Ottobre 1991: al largo della Nuova Scozia una tempesta definita perfetta dai metereologi per la sua spaventosa potenza, si abbatté sul peschereccio Andrea Gail che scomparve con l'intero equipaggio. Questo libro ricostruisce, come se fosse un thriller, la storia di quel tragico giorno. Da questo romanzo è stato tratto il film diretto da Wolfgang Petersen e interpretato da George Clooney e Mark Wahlberg.