Trovati 243 documenti.
Trovati 243 documenti.
Mondadori, 2015
Abstract: Un filo rosso intessuto di tradimenti di Stato, trame dei servizi segreti, e soldi, tanti soldi, sembra legare indissolubilmente la strage di Capaci del maggio 1992, in cui furono uccisi Giovanni Falcone, sua moglie Francesca e gli agenti della scorta, ai nuovi poteri, soprattutto criminali, nati nel vuoto istituzionale e nell'instabilità politica generati dal crollo dell'ex Unione Sovietica. Un anno prima il procuratore generale della Federazione Russa, Valentin Stepankov, aveva iniziato a collaborare con il magistrato italiano nella comune indagine sugli aiuti finanziari concessi dal Pcus al Pci (...) Dopo il fallito golpe di Mosca dell'agosto 1991 e l'affidamento a Stepankov della relativa inchiesta, la visita del procuratore russo a Roma nel febbraio 1992 e l'incontro con Falcone costituiscono il primo atto di un'intesa destinata a interessanti sviluppi e formalizzata dalla promessa di un imminente viaggio del magistrato siciliano in Russia. Ma quella data, già appuntata nell'agenda delle due Procure, viene letteralmente cancellata dal più devastante attentato mafioso della storia, attuato con una tecnica militare così raffinata da far apparire subito la sua matrice quantomeno sospetta..
Paolo Borsellino : l'agenda rossa / Giacomo Bendotti ; [prefazione di Rita Borsellino]
BeccoGiallo, 2017
Abstract: Il 23 maggio 1992, all'ospedale Civico di Palermo, Paolo Borsellino abbraccia il suo amico Giovanni Falcone per l'ultima volta, prima che muoia. Agli occhi dell'opinione pubblica, Borsellino diventa l'erede naturale di Falcone, e la prossima vittima designata di Cosa Nostra. Dopo neppure due mesi, il 19 luglio 1992, un'auto bomba carica di tritolo stronca la vita del giudice Borsellino e della sua scorta davanti alla casa della madre. L'agenda rossa sulla quale appuntava scrupolosamente ogni scoperta dopo la morte di Falcone sparisce dal luogo dell'attentato. In una foto si vede il maggiore dei carabinieri Giovanni Arcangioli allontanarsi con la borsa del giudice poco dopo l'esplosione. Chi voleva l'agenda rossa? Cosa accadde in quei 57 giorni che vanno dalla Strage di Capaci alla Strage di Via D'Amelio? Chi poteva trarre vantaggio dalla sua morte? A condannare a morte Borsellino sono state le sue ultime, affannose indagini sulle trattative Stato-Mafia? Giacomo Bendotti, autore per la radio e il cinema, ricostruisce in questa graphic novel la storia e la figura di Paolo Borsellino.
Un piede in due scarpe / Bruno Morchio
Rizzoli, 2017
Abstract: Genova, inverno 1992. Mentre le celebrazioni per i cinquecento anni dalla scoperta dell’America ridisegnano il fronte del porto, l’omicidio del giovane Luca sconvolge le vite di un gruppo d’inseparabili amici, svelando passioni e segreti custoditi da anni. Quando i sospetti ricadono su Teresa, la sognatrice dai capelli rossi che ama i romanzi, il caso sembra ormai chiuso, ma a rovesciare la verità di comodo ci penserà una coppia d’eccezione: Diego Ingravallo, un commissario di polizia dall’ingombrante cognome letterario, e lo psicologo Paolo Luzi, a cui un tragico passato ha conferito il dono – o la maledizione – di riconoscere le bugie di chi mente sapendo di mentire. Dagli studi di potenti avvocati ai salotti della Genova bene fino ai malinconici quartieri della città operaia, i due investigatori sprofonderanno in un abisso di paure e ossessioni. Tra i caruggi assediati dalla buriana, il grande freddo è quello che invade i cuori fino a incrinare ogni certezza, salvo una: mai sottovalutare le conseguenze dell’amore.
L'assedio : troppi nemici per Giovanni Falcone / Giovanni Bianconi
Einaudi, 2017
Abstract: Tragico e coinvolgente, L'assedio ci riporta a uno dei periodi piú bui della nostra Repubblica, eppure, nonostante tutto, non è la cronaca di una sconfitta: racconta la straordinaria avventura dell'uomo che, con la sua azione, ha segnato il declino di Cosa nostra. A venticinque anni dall'attentato di Capaci, Giovanni Bianconi ricostruisce, attraverso i documenti e i ricordi dei protagonisti, l'ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone. Un'indagine nella Storia, che rivela la condizione di accerchiamento in cui si è trovato il giudice palermitano, stretto tra mafiosi, avversari interni al mondo della magistratura e una classe politica nel migliore dei casi irresponsabile. E individua coloro che, nascosti dietro il paravento del «rispetto delle regole», lo contrastarono, tentarono di delegittimarlo e lo isolarono fino a trasformarlo nel bersaglio perfetto per i corleonesi di Totò Riina.
BeccoGiallo, 2015
Abstract: È il 23 maggio del 1992. Alle 17.58 il silenzio delle campagne di Capaci viene squarciato da un tremendo boato causato dall'esplosione di cinque tonnellate di tritolo piazzate sull'Autostrada A29. Poche ore dopo due famiglie partono da Brindisi con una manciata di notizie date loro frettolosamente. Sono quella d'origine del ventinovenne Antonio Montinaro, capo della scorta di Falcone, e dell'agente scelto Rocco Dicillo, trent'anni appena compiuti. Le famiglie non si conoscono né hanno informazioni precise su quanto accaduto. In un volo notturno di poche interminabili ore, i fratelli minori di Antonio e Rocco, Matilde e Michele, ripercorrono i ricordi d'infanzia e adolescenza dei loro cari: il legame con la propria terra d'origine, gli affetti, la quotidianità, le scelte che li hanno portati a svolgere il lavoro di agenti di scorta.
Chiarelettere, 2017
Abstract: Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri?
Meiningen : Staatliche Museen, [1992]
Minerva, 2017
Abstract: Racconto biografico inedito di Giuseppe Costanza, autista personale di Giovanni Falcone, sopravvissuto miracolosamente alla strage mafiosa del 1992. È il racconto del suo lungo rapporto con il giudice, di ciò che ha patito dopo la strage dalle Istituzioni, isolato e strumentalizzato dall'informazione. Un uomo che combatte ancora oggi per i propri diritti.
In concert, MTV unplugged [Videoregistrazione] / Bruce Springsteen
Stati Uniti : Sony Music, 2004
Abstract: Registrazione dello show Unplugged, registrato a MTV l'11 Novembre 1992. Contiene i seguenti brani: Red Headed Woman; Better Days; Local Hero; Atlantic City; Darkness On The Edge Of Town; Man's Job; Growin' Up; Human Touch; Lucky town; I Wish I Were Blind; Thunder Road; Light Of Day; The Big Muddy; 57 Channels (and Nothin' On); My Beautiful Reward; Glory Days; Living Proof; If I Should Fall Behind; Roll Of The Dice.
Paolo Borsellino : l'agenda rossa / Giacomo Bendotti
BeccoGiallo, 2012
Abstract: Il 23 maggio 1992, all'ospedale Civico di Palermo, Paolo Borsellino abbraccia il suo amico Giovanni Falcone per l'ultima volta, prima che muoia. Agli occhi dell'opinione pubblica, Borsellino diventa l'erede naturale di Falcone, e la prossima vittima designata di Cosa Nostra. Dopo neppure due mesi, il 19 luglio 1992, un'auto bomba carica di tritolo stronca la vita del giudice Borsellino e della sua scorta davanti alla casa della madre. L'agenda rossa sulla quale appuntava scrupolosamente ogni scoperta dopo la morte di Falcone sparisce dal luogo dell'attentato. In una foto si vede il maggiore dei carabinieri Giovanni Arcangioli allontanarsi con la borsa del giudice poco dopo l'esplosione. Chi voleva l'agenda rossa? Cosa accadde in quei 57 giorni che vanno dalla Strage di Capaci alla Strage di Via D'Amelio? Chi poteva trarre vantaggio dalla sua morte? A condannare a morte Borsellino sono state le sue ultime, affannose indagini sulle trattative Stato-Mafia? Giacomo Bendotti, autore per la radio e il cinema, ricostruisce in questa graphic novel la storia e la figura di Paolo Borsellino.
[Como] : [s.n.], stampa 1992 (Como \: Primi)
Caracó, 2012
Abstract: 23 maggio e 19 luglio 1992: la mafia e i suoi complici di Stato uccidono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, otto agenti delle scorte e Francesca Morvillo. L'Italia è in ginocchio, scossa, ferita. Sembra il colpo mortale alla speranza di battere la mafia. E invece c'è una cittadinanza che reagisce, c'è il coro "fuori la mafia dallo Stato" urlato di fronte alla cattedrale di Palermo, ci sono i fischi e gli insulti alle autorità, le lenzuola bianche, le associazioni antimafia, il consolidamento di una cultura che ha portato la Sicilia e l'Italia intera a uscire dal silenzio, ad aver meno paura e a reclamare una verità che tarda ad arrivare. Dove eravamo noi in quel momento? A vent'anni dagli attentati di Capaci e via D'Amelio, questo libro prova a raccontare quei giorni drammatici attraverso la testimonianza di chi li ha vissuti. Non solo familiari, magistrati, giornalisti, poliziotti, persone all'epoca già in prima linea nella lotta alle mafie, ma anche donne e uomini che, a partire da quei giorni, hanno iniziato, ognuno nel proprio ambito, a combatterle
Sarajevo novantadue : un racconto dalla città assediata : romanzo / Massimo Vaggi
Paginauno, 2012
Mare calmo / Nicol Ljubic ; traduzione di Franco Filice
Keller, 2013
Abstract: Robert ama Ana e Ana ama Robert. Lei è l’amore della sua vita eppure c’è qualcosa tra loro, come un’ombra, qualcosa di cui Ana non può parlare. Si tratta della guerra, delle bombe che cadevano su Belgrado, di una fuga troppo veloce da Visegrad e di un padre amorevole e colto che forse è diverso da come l’aveva sempre conosciuto e che ora è accusato d’essere un criminale di guerra. Robert, un giovane storico di origine croata, nato e cresciuto a Berlino si trova a fare i conti con eventi che non ha vissuto, ma che sono irrimediabilmente parte di lui; l’amore verso la giovane serba lo riporta nel passato della sua famiglia e di un intero popolo. Si reca a L’Aia per assistere al processo del padre di Ana e, parola dopo parola, incontro dopo incontro, prova a capire, senza successo, il conflitto; fino a quando comprende che solo andando in Bosnia può sperare di ottenere le risposte che sta cercando.Un libro romantico e amaro, in cui la storia delle persone s’intreccia prepotente a quella dei popoli e degli stati, lasciando ferite e cicatrici destinate sì a dolere ma anche a segnare le strade della nostra vita. Mare calmo è un romanzo toccante e intelligente che ci pone di fronte a domande essenziali, al valore dell’amore e della verità, e che in patria è stato premiato con l’Adelbert-von-Chamisso-Fòrderpreis.
Roma : Fanucci, 2012
Abstract: Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le loro tracce. A San Francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano... Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro, il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico.
Die weisse Lowin : Roman / Henning Mankell ; aus dem Schwedischen von Erik Glossmann
17. Aufl
Deutscher Taschenbuch Verlag, 2001
Abstract: Venerdì 24 aprile 1992. Nello stesso giorno in cui in Sudafrica un gruppo di fanatici progetta un attentato contro uno degli uomini politici più in vista del Paese, Louise Akerblom, titolare di un'agenzia immobiliare, scompare dal Sud della Svezia senza lasciare traccia. È il commissario Kurt Wallander a guidare le ricerche. Membro molto attivo della chiesa metodista, sposata felicemente con due bambine, Louise è benvoluta e contenta del proprio lavoro: non ci sono indizi che possano giustificare la sua sparizione. Tuttavia, dopo qualche giorno il suo cadavere viene ritrovato nel pozzo di un casolare isolato della Scania. C'è un filo che lega l'omicidio al complotto che minaccia il Sudafrica, una pista che porta a un assassino senza scrupoli.
La vita è un miracolo / un film di Emir Kusturica
Fandango, copyr. 2005
Abstract: Nel 1992 Luka, un ingegnere serbo di Belgrado, si trasferisce in un villaggio bosniaco con il compito di progettare la linea ferroviaria che trasformerà la regione in un paradiso turistico. Sono con lui sua moglie Jadranka e il figlio Miloš. Con lo scoppiare della guerra il prorompente ottimismo di Lunka verrà messo a dura prova.
[Cinisello Balsamo] : Silvana, [1992]
La leonessa bianca / Henning Mankell ; traduzione di Giorgio Puleo
Marsilio, 2012
Abstract: Venerdì 24 aprile 1992. Nello stesso giorno in cui in Sudafrica un gruppo di fanatici progetta un attentato contro uno degli uomini politici più in vista del Paese, Louise Akerblom, titolare di un'agenzia immobiliare, scompare dal Sud della Svezia senza lasciare traccia. È il commissario Kurt Wallander a guidare le ricerche. Membro molto attivo della chiesa metodista, sposata felicemente con due bambine, Louise è benvoluta e contenta del proprio lavoro: non ci sono indizi che possano giustificare la sua sparizione. Tuttavia, dopo qualche giorno il suo cadavere viene ritrovato nel pozzo di un casolare isolato della Scania. C'è un filo che lega l'omicidio al complotto che minaccia il Sudafrica, una pista che porta a un assassino senza scrupoli.