Trovati 272 documenti.
Trovati 272 documenti.
2. ed.
Bologna : Archetipolibri, 2006
Abstract: La Costituzione italiana merita di essere curata, conservata e quasi tenuta a memoria. A questo serve il libro. Diritti di libertà personale, religiosa, di asilo, rifiuto della guerra, diritto all'informazione, ambiente, scuola, cultura, ricerca scientifica, diritto al lavoro, giustizia e altro: tutti gli argomenti sui quali oggi si concentra l'attenzione e la preoccupazione dei cittadini sono altrettanti punti fondamentali della Costituzione. Il volume contiene il testo integrale aggiornato, compresa la legge costituzionale del 16 novembre 2005.
Milano : Angeli, [2007]
La società moderna e contemporanea ; 103
Abstract: I contributi raccolti in questo volume hanno come obiettivo quello di indagare il rapporto fra gli Stati preunitari e la diffusione dei nuovi ideali nazionali, liberali e democratici nel corso dell'età del Risorgimento, focalizzando l'attenzione essenzialmente su tre elementi. Innanzi tutto la stampa, soprattutto quella periodica, che costituì il principale veicolo per la circolazione delle nuove idee e per la formazione di un'opinione patriottica, oltre che un mezzo per cercare di coagulare consenso intorno a determinate strategie politiche. In secondo luogo le accademie e i luoghi di socialità ad esse assimilabili, sospesi fra continuità rispetto a modelli settecenteschi e tentativi di rinnovamento ed apertura verso nuove problematiche connesse alla necessità di modernizzare la Penisola: se nel primo caso essi assolsero ad un ruolo sostanzialmente conservatore, nel secondo alimentarono l'idea dell'ineluttabilità di mutamenti economico-sociali che ebbe non poche ricadute anche sul piano politico-istituzionale. Infine la censura, strumento essenziale nelle mani dei sovrani della Penisola sia per arginare la circolazione di idee ritenute pericolose per la stabilità del proprio potere, sia per difendere dall'invadenza dei sudditi la sfera pubblica, ritenuta di esclusiva competenza del principe e dei suoi ministri.
Firenze : Giuntina, [2007]
Testi e studi ; 21
Abstract: Il volume presenta gli atti del IX Convegno internazionale «Donne nella storia degli ebrei d'Italia», tenutosi a Lucca dal 6 al 9 giugno 2005 e organizzato dal Centro interdipartimentale di studi ebraici dell'Università di Pisa e dall'Archivio di Stato di Lucca, nell'ambito della serie «Italia Judaica». Nella prospettiva della convergenza di storia degli ebrei d'Italia e di gender history, il filo conduttore del volume è costituito dall'analisi della condizione e del ruolo delle donne nel mondo ebraico italiano nell'arco degli ultimi dieci secoli. Il volume copre un vero e proprio «vuoto» storiografico: sebbene siano infatti ormai numerose, anche in Italia, le ricerche sulle donne ebree, si è finalmente data l'occasione, per studiosi italiani e stranieri, di un incontro e di un confronto tra quanti si occupano di storia delle donne (e in particolare quelle ebree) e di storia dell'ebraismo italiano. Dando per scontata la peculiarità della posizione della donna nell'ambito della tradizione religiosa ebraica, si sono individuate le modificazioni e gli adattamenti nel tempo verificatisì in Italia e si è indagata la storia delle ebree d'Italia a partire da quattro temi in particolare: il matrimonio e la relazione coniugale, la vita comunitaria, la conversione e i rapporti con la società cristiana e, infine, la peculiarità dell'esperienza femminile negli eventi delle persecuzioni e delia Shoà. I contributi qui pubblicati offrono ricchezza e varietà di metodi e di fonti; si differenziano per la scelta dei luoghi e dei periodi affrontati; danno indicazioni sugli studi che si stanno portando avanti in Italia e all'estero; infine, senza la pretesa di fare un bilancio, disegnano per la prima volta una significativa panoramica di temi e ricerche che aprono la storia dell'ebraismo italiano a nuovi interrogativi e terreni di ricerca.
Milano : Guerini e associati, 2008
Abstract: Come riportare sotto controllo la finanza pubblica senza spegnere sul nascere i timidi segnali di ripresa che si stanno manifestando? È questa la sfida che l'Italia deve fronteggiare alla fine del 2005, e dal suo esito dipende il futuro economico e sociale del nostro paese. Presentato a Torino nell'ottobre del 2005, il secondo Rapporto sul cambiamento sociale fa il punto sulle tendenze eco-nomiche e sociali dell'Italia alla fine del 2005: andamento dell'economia, conti pubblici, stato sociale, squilibri territoriali, immigrazione, orientamenti politici e morali. Dalla ricostruzione emerge il quadro di un paese che sta dando i primi timidi segnali di ripresa, soprattutto grazie ai processi di ristrutturazione dell'apparato produttivo, ma che è gravemente minacciato dall'evoluzione negativa dei suoi conti pubblici, messi a repentaglio da riduzioni fiscali non accompagnate da parallele riduzioni di spesa. E sono proprio la spesa pubblica e gli sprechi dell'amministrazione ad essere al centro dei quattro "gianduiotti" inediti che chiudono il volume. Quante risorse si potrebbero risparmiare se il livello di efficienza di tutte le regioni fosse paragonabile a quello delle aree meglio organizzate d'Italia? A questa domanda il libro cerca di dare una risposta precisa, ricostruendo - regione per regione - l'entità delle risorse bruciate dalla cattiva amministrazione in tre campi cruciali: la sanità, la scuola e le (false) pensioni di invalidità.
Milano : Coop <Lombardia>, [2008]
Direfaresociale ; 10
La testa degli italiani / Beppe Severgnini
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: La testa degli italiani resta l'ultima regione inesplorata del Paese, e vale un viaggio. Un viaggio attraverso l'Italia con amici stranieri, ai quali viene tradotto sistematicamente il Paese: le regole imperscrutabili della strada e l'anarchia ordinata di un ufficio, la loquacità dei treni e la saggezza di un albergo, la rassicurazione di una chiesa e l'affollamento in camera da letto, l'importanza di una spiaggia e la democrazia del soggiorno (anzi: del tinello). Dieci giorni, trenta luoghi. Da nord a sud, dal cibo allo sport, dalla morale alla politica. Un'esplorazione ironica, metodica e sentimentale.
L'onda del porto : un sogno fatto in Asia / Emanuele Trevi ; postfazione di Pietro Citati
Pozza, 2022
Abstract: Sembra che in ogni opera di Emanuele Trevi ci sia la consapevolezza del confine. L’idea di un’altra terra dove sia possibile non soltanto ignorare i generi ma forgiarli a proprio modo, fonderli, renderli un’altra cosa, senza mai tradirli: tenendo assieme una scrittura narrativa, un resoconto autobiografico, l’idea del romanzo, il diario, il ragionamento filosofico, senza che nulla venga sacrificato. Sembra che in Trevi il racconto privato finisca per riguardare tutti noi come lo avessimo sempre saputo. Accade anche con l’Asia de L’onda del porto: la storia di un viaggio, intrapreso d’istinto l’anno dopo la catastrofe dello tsunami del 2004. Partito per l'india del sud senza ragioni o necessità evidenti, a pochi giorni da una immane catastrofe naturale, un uomo capitò per caso in un posto chiamato Mullur. Mentre i giorni passavano, quella che doveva essere la prima tappa del suo viaggio iniziò a trattenerlo, come se fosse dotata di una volontà propria, e di un progetto nei suoi confronti. Ma un viaggio che si ferma alla prima tappa è ancora un viaggio? E se non lo è, c'era forse un altro nome più adatto? Un uomo parte per vedere quel che resta di un disastro. Ma senza neppure rendersene conto alla prima tappa rinuncia e si ferma. Quel luogo, che doveva essere soltanto una linea di passaggio, la prima di tante, il preludio a una storia da raccontare su una delle catastrofi più grandi degli ultimi vent’anni, diventa altro. Cosa d’altro? È un restare, un essere trattenuti da qualcosa che non prendendo alcuna forma nitida assume sempre più importanza. Il libro è un viaggio nel viaggio. È l’India, il rapporto con i bambini, la concretezza di quel mondo, la sua semplicità, e al tempo stesso è già la consapevolezza che per Emanuele Trevi scrivere e raccontare sono una magia misteriosa, elegantissima, beffarda e sfuggente, una sfida alla verità delle cose. Ci invita ad approdare su una terra mentendoci, promettendo di andare altrove, fingendo che sia soltanto una stazione di posta. E invece ci ritroviamo in un universo che contiene come sempre l’autentica consistenza del mondo letterario e poetico, ma anche personale e umano, di Emanuele Trevi. E ogni volta finisce per stupirci, attraverso una voce che non ha eguali nella letteratura italiana di questi ultimi vent’anni. Il cerchio perfetto che unisce vita e scrittura.
Gerusalemme perduta / Monika Bulaj e Paolo Rumiz
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2005
Abstract: Una follia. Un peccato di superbia. Una fatica improba. Non so definire altrimenti un viaggio come questo, col taccuino a raccogliere briciole di Dio, ripercorrendo a ritroso la strada dei primi cristiani dall'Italia a Gerusalemme e incontrando a ogni passo del cammino le fedi sorelle, islam e giudaismo. L'argomento, troppo grande, produce inevitabili turbolenze, dubbi, inquietudini, depistaggi. Siamo entrati in questo terreno nuovo senza guide, da viaggiatori fai-da-te, rifiutando il tranello di un approccio solo archeologico. Cercavamo banalmente racconti e immagini dei cristiani di oggi. Monika Bulaj non ha solo osservato e fotografato. Ha trasformato questa ricerca in una straordinaria avventura.
Il richiamo della giungla / Sabine Kuegler ; traduzione di Chiara Brovelli
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Da quando Sabine Kuegler ha lasciato le giungla indonesiana ha sentito una forte nostalgia nel suo cuore. Pensa e si comporta come un Fayu e non si è mai sentita veramente a casa in Europa. Ecco perché ha sentito un forte bisogno di tornare nella giungla, per scoprire finalmente chi è. Il suo punto di vista da bambina, brillantemente espresso nel suo precedente Figlia della giungla, la portava a vedere tutto come paradisiaco, ma ora, ha distanza di quindici anni, è una donna matura, e ciò che vede non solo è diverso da come lo ricordava, ma anche inesorabilmente compromesso. L'incontro con i suoi vecchi amici, la riscoperta di un paesaggio mozzafiato, la varietà delle specie viventi, sono in contrasto con una realtà amara, in cui i Fayu sono in pericolo di scomparsa, il progresso e la civilizzazione si fanno avanti inesorabilmente e gli interessi economici iniziano a farsi strada, portando con sé povertà, corruzione e sfruttamento, mentre il governo di Jakarta reprime ogni tipo di ribellione. Sabine Kuegler è tornata nella giungla per trovare se stessa e ha trovato una popolazione che ha bisogno del suo aiuto.
La carovana del sale / Elena Dak
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2007
Abstract: Ogni anno, tra l'autunno e l'inverno, i tuareg dell'Aïr, nel nord del Niger, attraversano il Ténéré verso le saline e le oasi di Bilma e di Fachi con centinaia di dromedari per andare a rifornirsi di sale e di datteri che poi trasporteranno nei paesi del sud per scambiarli con miglio, il cereale sul quale si basa la loro alimentazione. Sono le leggendarie carovane del sale, che ripercorrono da tempo immemorabile gli stessi itinerari con gli stessi rituali. Da tempo Elena sognava di partecipare a quella straordinaria avventura. Il caso gliene fornì l'occasione e nell'autunno del 2005 si unì a una carovana di 30 uomini con 300 dromedari. Un privilegio non comune, da meritarsi giorno per giorno con grandi fatiche che, nonostante si fosse allenata con impegno, si rivelarono ancor più severe del previsto. Ma niente, neppure la malaria contratta durante il viaggio, riuscì a compromettere la grande avventura.
[Como] : [Marchiò], stampa 2017
Il libro dei nomi perduti / Kristin Harmel ; traduzione di Chiara Brovelli
Sperling & Kupfer, 2021
Abstract: «Sono passati più di sessant'anni da quando vidi questo volume per l'ultima volta, da quando vidi lui, per l'ultima volta, ma il passato sembra essere di nuovo qui, in questa stanza con me, e mi sento soffocare.» Florida, 2005. Eva Traube Abrams, bibliotecaria quasi in pensione, leggendo il giornale una mattina si imbatte nella fotografia di un libro per lei molto speciale. Il volume, risalente al Diciottesimo secolo, fa parte dei numerosi testi saccheggiati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale; recentemente ritrovato in Germania, sembra contenere una sorta di codice che i ricercatori non sanno decifrare. Parigi, 1942. Eva è costretta ad abbandonare la città dopo l'arresto del padre, ebreo polacco. Rifugiatasi in una cittadina di confine, inizia a falsificare documenti per i bambini ebrei che fuggono nella Svizzera neutrale. Insieme al misterioso e affascinante Rémy, Eva decide di annotare in un libro in forma criptata i veri nomi dei ragazzini che, essendo troppo piccoli per ricordare, rischiano di dimenticare la propria identità. Così nasce il Libro dei nomi perduti, che diventa una testimonianza ancora più preziosa quando la cellula di resistenza viene tradita e Rémy scompare. Alla fine del conflitto, Eva, sola e tormentata dai sensi di colpa, decide di ricostruirsi un'altra vita, lontana e diversa. Ha imparato a voltarsi indietro tante volte e ogni volta un pezzo di sé è andato smarrito. Ma ora che il passato bussa prepotente alla porta, avrà il coraggio di rivivere i vecchi ricordi? Ispirato a una sorprendente storia vera, "Il libro dei nomi perduti" è molto più di una semplice vicenda di falsari. È un romanzo sull'identità e sul potere dei libri, una testimonianza della resilienza dello spirito umano e della forza dell'amore di fronte al male.
Torino : Angolo Manzoni, [2005]
Corpo 16
Canto popolare : la tradizione, la ricerca, gli usi : atti del convegno / a cura di Massimo Pirovano
Como : Provincia ; Galbiate : Museo etnografico dell'Alta Brianza, stampa 2006
Quaderni della Provincia di Como ; 6
La bella figura : a field guide to the Italian mind / Beppe Severgnini ; translated by Giles Watson
Broadway Books, 2006
Milano : Terre di mezzo, [2005]
Abstract: Esiste un'Italia fatta di valli e borghi silenziosi e bellissimi, di associazioni che lavorano all'ombra dei monumenti delle città d'arte per restituire dignità ad ogni cittadino, di gruppi o singoli che tornano ad abitare la terra e spalancano la porta dei rustici a chi è curioso di ascoltare e capire un territorio. 40 proposte per un week end o una vacanza breve, alla scoperta dei tesori delle città d'arte ma anche delle loro contraddizioni. Accompagnati da chi quotidianamente si impegna per una città a misura d'uomo. E poi i borghi e i villaggi minacciati dallo spopolamento, dove gruppi di cittadini si organizzano per mantenere vive identità e tradizioni, creando occasioni di incontro attraverso progetti di turismo responsabile.
Genova : Andersen, stampa 2005
Roma : Newton Compton, 2005
Abstract: Toscano di nascita, giornalista, ideatore e per otto anni direttore di I Viaggi di Repubblica, Carlo Cambi offre una guida gastronomica antimodaiola, che si oppone alla prosopopea di chi non parla come mangia per presentare mille indirizzi d'Italia dove si fa ancora cucina di tradizione, dove il servizio è quello che è (spontaneo, familiare, sicuramente sorridente), dove il vino è spesso della casa, il desinare solido e il conto leggero. Non è una rassegna di indirizzi dove la tipicità è di facciata (fatta di prodotti finti e di ancor più finte tovaglie a quadrettoni), ma è un tour nell'Italia da mangiare e da gustare soprattutto quando si ha appetito di cose buone, immediate e decise.
Mala Costituzione e altri malanni / Giovanni Sartori
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Io non mi identifico con l'opposizione istituzionale: sono un oppositore Quidam de populo. Sotto la lente del più impietoso commentatore dei nostri vizi pubblici sfila la classe politica del Paese, incapace di garantire buon governo, istituzioni stabili, riforme ben congegnate. Un panorama di opportunismi e di inettitudini in cui si specchiano altri malanni, non solo italiani, del nostro tempo. Giovanni Sartori è uno dei massimi studiosi della politica del nostro tempo. È stato insignito di otto lauree honoris causa e nel 2005 ha ricevuto il prestigioso premio Príncipe de Asturias. È Albert Schweitzer Professor in the Humanities alla Columbia University e professore emerito di Scienza politica all'Università di Firenze.