Trovati 715 documenti.
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Le tecniche di memoria : corso pratico per l'apprendimento / Alberto Pozzi
Novara ; Milano : De Agostini : Angeli, [1993]
Winner. Biblioteca di autoformazione
Il Mulino, 2018
Abstract: Questo manuale offre una prospettiva ampia sullo sviluppo dell’individuo, in cui la trattazione delle ricerche e delle teorie prodotte sui processi di sviluppo motorio, emotivo, affettivo, cognitivo, comunicativo-linguistico, morale e sociale tiene conto della complessità dei diversi contesti di crescita: da quelli tradizionali, come la scuola e la famiglia, alle comunità virtuali, in cui stanno emergendo modalità e processi nuovi di comunicazione e di apprendimento, funzionali e disfunzionali.
Nuova ed
Milano : Ponte alle Grazie, 2023
Saggi di terapia breve
Abstract: Chi non si è mai sentito terrorizzato il giorno prima di un'interrogazione o di un compito in classe, o non si è mai fatto prendere dal panico di fronte alle domande di un professore universitario particolarmente pignolo? E quante volte ci sarà capitato di leggere e rileggere un libro di testo senza riuscire a capirne o a ricordarne il contenuto? Tutti, o quasi, abbiamo sperimentato almeno in un'occasione il “blocco dello studente”. Ma ci sono casi in cui una semplice difficoltà nello studio o in certe situazioni della vita scolastica si trasforma in un problema apparentemente insolubile, nonostante gli sforzi dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Questo libro propone l'applicazione della terapia breve strategica elaborata da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone alle difficoltà degli studenti, spesso intrecciate in modo più o meno profondo allo spettro patologico che include le fobie e il disturbo ossessivo-compulsivo. Dalle “tentate soluzioni” dei genitori di fronte ai deludenti risultati scolastici del figlio - fra cui gli intramontabili “Impegnati!”, “Studia di più” - alle strategie e agli stratagemmi terapeutici più raffinati, l'autore introduce fra i banchi di scuola un approccio paradossale e persino disarmante, ma proprio per questo in grado di aggirare i “blocchi” nell'apprendimento, dall'ansia di fronte a professori e commissioni d'esame alle trappole del perfezionismo “compulsivo”, fino all'abbandono degli studi. Oltre a un resoconto teorico degli aspetti psicologici, sociologici e familiari di un ambito d'intervento così peculiare, viene dato ampio spazio alla casistica clinica, da sempre vero banco di prova della “tecnologia” strategica e della capacità del terapeuta di adattarsi al problema di ciascun paziente. In fondo, imparare a cavarsela a scuola è forse l'investimento più prezioso che possiamo fare: perché nella vita, si sa, gli esami non finiscono mai.
Nuova ed. (9.)
Milano : Angeli, c2008
AIF - Associazione italiana formatori ; 6
Abstract: Insegnare agli adulti, si sa, è molto diverso che insegnare ai bambini. Le motivazioni, le aspettative, le esperienze e le strategie dell'adulto che impara non sono infatti quelle del bambino. Eppure, un attento esame delle teorie dell'apprendimento e l'analisi dei metodi dell'insegnamento generalmente adottati ci fa convenire, con Knowles, che spesso si insegna agli adulti come se fossero dei bambini e senza tener conto delle loro caratteristiche. Per migliorare il processo di apprendimento dell'adulto e rendendolo efficace, sono quindi necessari nuovi metodi di insegnamento, nuovi programmi, nuovi insegnanti e formatori che sappiano individuare e valutare le capacità e gli obiettivi dei discenti, sintonizzando su di essi il processo d'insegnamento. Quando l'adulto impara offre gli strumenti teorici e operativi necessari. L'opera classica di Malcolm Knowles è stata infatti aggiornata da Elwood Holton e Richard Swanson - due autorità nel settore della formazione e dello sviluppo delle risorse umane - e si struttura ora in tre parti: la prima presenta le radici e i principi dell'androgogia; la seconda approfondisce le dinamiche dell'apprendimento in età adulta alla luce delle ricerche più recenti; la terza offre ai professionisti della formazione strumenti operativi quali il Questionario sull'orientamento personale verso l'apprendimento degli adulti e la Guida alla diagnosi e alla pianificazione delle competenze fondamentali. Ne risulta un libro incisivo e stimolante, approfondito dal punto di vista teorico e insieme utile per la pratica; uno strumento di studio e di consultazione, prezioso per insegnanti, formatori, studenti, direttori del personale e consulenti nel campo dello sviluppo delle risorse umane.
Torino : Einaudi, [1973]
Nuova biblioteca scientifica Einaudi ; 42.4
2. ed. italiana, con le integrazioni della 3. ed. francese / a cura di Maria Vittoria Malvano
Torino : Einaudi, [1980]
Nuova biblioteca scientifica Einaudi ; 42.5
Apprendimento e memoria / di Sergio Roncato
Bologna : Il mulino, 1982
La nuova scienza. Istituzioni di psicologia
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Solo noi possediamo lo strano oggetto biologico chiamato «linguaggio». Noi e nessun’altra specie animale, compresi i primati non umani, visto che uno scimpanzé non sfiora neppure le capacità sintattiche di un bambino di tre anni. Il linguaggio è l’unicità più intrigante ed enigmatica in cui si sia mai imbattuto chi studia l’animale uomo, quella che ha avuto effetti incalcolabili sulla nostra vicenda. Da lungo tempo stuoli di scienziati delle più varie discipline e dei più diversi orientamenti sono alla ricerca delle sue origini; un’avventura intellettuale in cui si incrociano spade e si mettono in campo saperi sofisticati, sempre di nuovo riarmati in una tenzone senza fine. Un vero rovello soprattutto per l’evoluzionismo, alle prese con un «salto» che ne sfidava la tradizionale impostazione gradualistica. Oggi però molto è cambiato, perché negli ultimi venticinque anni abbiamo appreso sulle basi neurofisiologiche e genetiche del linguaggio più che nei secoli precedenti, mentre i biologi evoluzionisti sono approdati, con strumenti matematici, a interpretazioni stocastiche del cambiamento evolutivo. Dall’analisi di queste risultanze ripartono Noam Chomsky, supremo teorico della grammatica universale innata, e il linguista computazionale Robert Berwick, tra i maggiori studiosi dell’apprendimento vocale negli uccelli canori. La loro tesi, insieme evoluzionistica e discontinuistica, è un punto di arrivo nel dibattito sull’argomento: il linguaggio sarebbe un’acquisizione recente, ossia databile all’incirca a 80000 anni fa, quando, in una stretta finestra temporale, un gruppo di ominidi africani subì un piccolo ricablaggio del cervello che consentì le operazioni fondamentali del pensiero, in seguito esternalizzate attraverso il sistema sensomotorio. Come strumento interno per il pensiero, dunque, e non per necessità di comunicazione – ritenuta insufficiente a esercitare un’adeguata pressione selettiva – avremmo prodotto la strabiliante capacità di assemblare gerarchicamente la struttura sintattica, esclusiva di noi umani.
Erickson, 2015
Abstract: Molti bambini, già nella scuola dell’infanzia, si avvicinano alla lettura da soli, attratti e incuriositi dal codice alfabetico. Il cofanetto presenta due strumenti per agevolare questo apprendimento spontaneo, preservando il carattere di scoperta e di gioco: un Abecedario con delle lettere speciali, da leggere e scoprire tutte insieme; la Piccola storia di Pitti, con la quale il bambino, con le proprie strategie, può cimentarsi nelle prime esperienze di lettura, anche grazie all’aiuto della striscia speciale dell’alfabeto.
Erickson, 2021
Abstract: Il Decreto interministeriale n. 182 del 29/12/2020, in attuazione del D.Igs. 66/2017, ha introdotto i modelli nazionali del Piano Educativo Individualizzato e le corrispondenti Linee guida. Il volume presenta la nuova versione ufficiale del PEI, fornendo numerosi esempi pratici e commentati punto per punto.
La Scuola, 2016
Abstract: Come riconvertire un modello di scuola fatto ancora di lezioni frontali, interrogazioni, compiti in classe, banchi e cattedre, nozionismo, scrittura a mano, saperi mnemonici, assenza di educazione alla cooperazione, all'inclusione, alle competenze digitali? Il modello metodologico-didattico proposto nel volume è quello della flipped lesson, attuata tramite una metodologia metacognitiva ehe fa riferimento alla personalizzazione didattica e al ciclo di apprendimento di Kolb. Una grande opportunità educativa, che richiede ai docenti la consapevolezza dci propri stili cognitivi e di apprendimento, per migliorare razione didattica in classe. In una scuola spesso povera di risorse, la flipped classroom ("classe capovolta") apre ad alunni ed insegnanti le porte di una dimensione laboratoriale straordinariamente accessibile e ricca di opportunità, dove è possibile sviluppare il senso critico, educare al valore della ricerca, migliorare le dinamiche relazionali, la socializzazione e la cooperazione.
La Scuola, 2016
Abstract: Nel percorso della scuola primaria l'incontro con la lettura e la scrittura è una sfida importante e per alcuni bambini costituisce una difficile impresa. Approcciare la lettura e la scrittura concentrandosi prevalentemente sul piano della strumentalità rischia di disperderne le potenzialità educative diventando per molti motivo di demotivazione e per alcuni di difficoltà. Quando questo apprendimento avviene per scoperta, in forma ludica, con attenzione alla motivazione intrinseca e come costruzione di un linguaggio in grado di arricchire il proprio rapporto con la realtà si creano invece le migliori condizioni per il fiorire delle potenzialità di ciascun bambino. Puntare sulla SIllaba GLObale per la messa in corrispondenza del linguaggio parlato e di quello scritto alleggerisce i complessi processi di analisi e sintesi, favorendo maggiore accessibilità e significatività. Si facilita così l'apprendimento della letto-scrittura anche per quei bambini che presentano difficoltà specifiche. Questo metodo propone ai bambini di incontrare il linguaggio alfabetico con modalità che si prestano ad essere personalizzate secondo le caratteristiche di ognuno.
La Scuola, 2016
Abstract: Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la SIllaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.
Il metodo Feuerstein : l'apprendimento mediato / Jael Kopciowski
Scholé, 2024
Abstract: Le basi teoriche, le radici culturali, gli strumenti operativi e le esperienze condotte nella scuola: una presentazione completa del metodo elaborato da Reuven Feuerstein, efficace in migliaia di casi in tutto il mondo nel potenziare le risorse cognitive e affettive personali. Il metodo Feuerstein è anche una filosofia di vita, uno stimolo ad operare e ad agire seguendo criteri di attualità, praticità, dinamismo ed ottimismo, nella consapevolezza che ogni individuo è modificabile sul piano cognitivo in quanto l’organismo umano è un sistema aperto, caratterizzato da grande plasticità. Un testo rivolto soprattutto a chi opera nel mondo della scuola, ma utile a chiunque ricopra un ruolo di guida nella relazione d’aiuto. L’intelligenza si insegna. Stimolando l’osservazione e il porsi domande, il confronto tra oggetti ed eventi, la ricerca di collegamenti tra fatti. Aiutando ad avere fiducia in se stessi, a valutare i propri successi e gli errori, a rendersi conto dell’importanza della collaborazione. Predisponendo un ambiente attivo grazie alla mediazione dell’educatore. Imparare ad essere buoni mediatori è possibile.
Le aquile sono nate per volare : il genio creativo nei bambini dislessici / Rossella Grenci
Erickson, 2015
Abstract: Cos'hanno in comune Leonardo da Vinci, Steven Spielberg, Einstein e George Clooney? La loro dislessia o, per meglio dire, la tenacia con la quale sono riusciti a superare le difficoltà legate a questo disturbo dell'apprendimento, facendo emergere le loro potenzialità creative. "Le aquile sono nate per volare" propone una lettura inedita della dislessia e accompagna il lettore nella comprensione di questa complessa e straordinaria caratteristica, dai segnali predittivi alle nuove modalità di apprendimento, fino allo sviluppo del genio creativo. Il volume offre a insegnanti e genitori numerosi suggerimenti pratici e una sorprendente galleria di biografie di personalità illustri del passato e del presente, ritenute o accertate come dislessiche. Il libro si articola attraverso i seguenti punti chiave: Cos'è la dislessia oggi, lo stato della ricerca negli ultimi anni, strategie di apprendimento alternative, abilità visuo-spaziali e creatività nella dislessia, biografie di dislessici geniali.
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Sempre più spesso gli insegnanti hanno la necessità di aiutare bambini che, anche se capaci, sono scarsamente motivati, rinunciatari e poco coinvolti da qualunque proposta. Sostenere questi alunni nelle attività di apprendimento, stimolando la loro voglia di imparare e la loro motivazione, richiede la conoscenza di una vasta serie di proposte utili per variare e movimentare la lezione in classe. Il volume propone quindi numerose schede operative, suggerimenti e tecniche per sviluppare la motivazione; un ampio spazio è dedicato inoltre al modo in cui il bambino vede la scuola e alle sue personali caratteristiche di apprendimento.
Erickson, 2019
Abstract: l libro raccoglie 46 checklist che permettono di sistematizzare e valutare l'apprendimento di altrettante abilità di autonomia. Grazie alla scomposizione di ogni compito in una sequenza (modificabile) di azioni dettagliate, le checklist ne facilitano l'apprendimento e ne consentono la verifica da parte dell'operatore, che potrà documentare il tipo di aiuto fornito (gestuale, verbale, fisico, ecc.) e i progressi raggiunti sulle schede riassuntive. In Appendice vengono proposti altri modelli di checklist a uso degli operatori, mentre le immagini a colori in allegato sono un utile supporto visivo (da ritagliare, incollare, appendere, ecc.) per l'esecuzione di alcune azioni. Dalle Risorse online è possibile scaricare ulteriori schede di lavoro da personalizzare in base alle esigenze individuali.